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Regali di compleanno

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Ciao bimbe belle!
Oggi cerco di tener fede all’unico buon proposito bloggettaro che mi sono fatta: cercare di scrivere almeno un post a settimana, il che è più facile a dirsi che a farsi. Non so davvero come facciate ad essere così costanti con i vostri blog: io sono di una lentezza mostruosa, mi ci vuole un’ora buona per scrivere un post e non ci riesco finché non ho tutte le foto fatte ed editate. Aah, le paranoie di una blogger non troppo biuti.

Un post veloce veloce per mostrarvi i regali di compleanno ricevuti e per, naturalmente, ringraziarvi per i messaggini che mi avete scritto! Fa davvero tanto piacere ricevere tutti questi auguri da persone lontane!

foto presa da google

 

Partiamo dal regalo più gradito: quello del moroso!
Quest’anno ha voluto festeggiare i miei 25 anni regalandomi un cellulare, un Samsung Galaxy S3 mini. Sapeva che desideravo ardentemente un cellulare nuovo che potessi utilizzare per tenermi aggiornata con blog e social, che potesse avere una connessione internet decente, che facesse delle belle foto. Così,  ha chiesto a una mia amica – che ha lo stesso cellulare – e si è fatto consigliare.
Ecco qui il mio tesorino! *-*
Naturalmente sono ben accetti consigli su app e compagnia bella, e se volete whatsapparmi basta chiedere! =)

Non potevano mancare i regalini truccosi!
La palette di Sleek arriva dritta dritta da Oxford ed è il regalo della mia amica di cui vi parlavo poche righe più su. Da tempo desideravo questa palette sui toni del marrone – anche se, in teoria, avrei già la Naked – e ora è qui tra le mie zampacce! *-*
Smaltini e il rimuovi cuticole sono un regalino a sorpresa di Annalisa, una compagna di università con la quale ho stretto amicizia ultimamente.  Ho sempre guardato con sospetto i nuovi smalti della Kiko, invece mi sono dovuta ricredere: giusto ieri ho indossato il blu e, nonostante le mie consuete 3 passate, s’è asciugato in un lampo!

Libri, libri e ancora libri!!!
Ovviamente, non sarebbe un compleanno senza ricevere in dono almeno un libro!
Quest’anno è toccato a Zia Mame, di Dennis, e La ragazza delle arance, di Gaarder. Non vedo l’ora di iniziarli, qualcuno di voi li ha già letti? Vi sono piaciuti?

Dunque, chi mi conosce/legge su facebook sa che mi è scoppiata la mania delle tisane, di questi tempi sono praticamente drogata di quella della Pompadour alla ciliegia.  Ho iniziato a bere pure quelle diuretiche, e devo dire che un po’ la pancia si è sgonfiata. Ovvio che la dieta sarebbe tutt’altra cosa, ma non ho intenzione di rinunciare al mio piatto di pasta quasi quotidiano, nonnò.
Coomunque, mi è stato regalato da un amico questo carinissimo set: tisaniera e bustina che si trasforma in shopper, utilissima per l’università, poichè torno a casa sempre carica di libri.

Ultimo regalo che voglio mostrarvi è quello dei miei, una felpina di Guru a motivi floreali. In realtà avevo chiesto loro di non farmi alcun regalo, vista la situazione problematica di papà, ma proprio lui ha insistito tanto perchè detesta far passare il giorno del mio compleanno senza nemmeno un pensierino, e ha voluto a tutti i costi portarmi per negozi per vedere se mi piaceva qualcosa. Alla fine, la felpa l’ha trovata lui! Ha sempre buon gusto il mio papy!

 

Pochi giorni prima del mio compleanno è arrivato un graditissimo pacchettino da parte di Pinnù, contenente una palettina Shaka (la Deep), una matita occhi Be Chic (super morbida e super nera, adoro!) e il miticissimo rossetto 107 di Kate Moss. Ho rischiato di non trovare il rossetto: si era incastrato tra le pieghe della busta che stavo per buttare, fortuna Pinnù mi ha avvertita! Sono la solita scema…
In allegato, un biglietto dolcissimo, di quelli che fanno salire i lucciconi agli occhi. Ti arrabbierai, lo so, dolce Pinnù, ma ti ringrazio ancora, davvero! ❤

Rossetto 107 di Kate Moss

 

Sabato sera, tutta truccata con i regalini di Pinnù! ❤

 

 

PS
Mi sono stati donati anche 30 euro in buoni da spendere da Acqua e Sapone. Consigli per gli acquisti?
In lista ci sono già gli ombretti in crema Vamp! di Pupa e i rossetti di Kate Moss, ma mi piacerebbe sentire le vostre opinioni!

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New Moon

38 commenti

Cara ragazzina che, indubbiamente, sei piombata qua sopra credendo di trovare questo

e invece hai trovato questo:

Sappilo: la vita è dura e crescere fa schifo.

Oggi parliamo di smalti!
E, visto che ci siamo lasciati alle spalle una settimana bella uggiosa, perchè non parlare di uno smalto color cielo da temporale?

Il protagonista del post di oggi è uno smalto di Shaka, New Moon. Come già Essence aveva fatto – collezione Vampire’s Love, Breaking Dawn pt. 2 – anche Shaka ha cavalcato l’onda vampiresca scegliendo come nome di questo smalto il titolo di uno dei libri dell’ormai celebre saga.  Statisticamente parlando, prima di 3-4 anni fa quanti smalti sono usciti con  nomi del genere? Nessuno.

New Moon..Questo smalto non ha proprio nulla che ricordi la luna, la luna nuova o un cielo notturno. Nulla di nulla. Per comodità, io lo chiamerò “Lavagna“: è stata la prima cosa che m’è venuta in mente non appena l’ho visto. E’ stato un attimo, un flash di me bambina col grembiulino rosa seduta al banco, in prima elementare, a osservare la lavagna che mi stava di fronte.
In realtà, la descrizione che ho fornito nelle prime righe è più adatta: cielo in tempesta, con dei riflessi argentei.

L’applicazione è agevole, come accade per quasi tutti gli smalti Shaka, e la coprenza è buona: basta una sola passata per ottenere un colore pieno. Sono io che, ormai lo sapete, ne faccio sempre almeno tre per paranoia personale.
La durata è ottima, si aggira sui 5-6 giorni pieni, anche se col tempo tende a diventare meno lucido.

La confezione contiene 5ml di prodotto, il pao è di 24 mesi e il costo è di 1,99 euro. Ricordo che Shaka è un marchio reperibile negli Ovs.

E voi? Avete smalti “uggiosi”?

Buon inizio settimana!

Altri swatch qui: FLICKR

Post fotocurioso: I miei smalti a marca mista!

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Terza e penultima puntata sulla mia collezione di smalti: ancora una e giuro che non vi rompo più, promesso!

Oggi è il turno dei miei smalti a marca mista, che tengo in una puf-scatola dei puffi. Dio, ho 24 anni ma me ne sento 4!

Smaltini Pupa!
Il fucsia scuro è stato il mio smalto Pupa nonché l’unico comprato a prezzo pieno da Sephora prima di scoprire il meraviglioso mondo di Acqua e Sapone. Adesso chi spende più 5,90 euro per uno smalto?
Il terzo rosino è quasi giunto al termine: spesso lo uso come base per le french perchè non è molto coprente e mi piace avere le unghie rosate. Quando proprio sono in vena, attendo che le millemila passate che servono per ottenere un colore pieno si asciughino.
Il mio preferito, comunque, rimane il blu: è esattamente un color jeans, mai avuto un blu così! *_*

Smalti Shaka!
Review degli smalti glitter qui: LINK
Adoro gli smalti Shaka, secondo me è una buonissima marca! Sconsiglierei gli olografici (il secondo smalto che vedete) perchè, almeno a me, non durano nemmeno due ore:  svaniscono a poco a poco dall’unghia, pur usando base e top coat.

Smalti Lilyox.
Che dire di questa marca? Secondo me, è stato un grosso errore di marketing. Aprirono negozi copiando spudoratamente kiko: stesso packaging, stessi colori, stesso ambiente, con la differenza che i negozi Lilyox erano bianchi e rosa, stessi prezzi. I geni aprirono i negozi a pochi passi dai Kiko, con commesse che cercavano in tutti i modi di vendere la merce  con frasi del tipo “Sì, è vero, siamo molto simili a Kiko ma la nostra qualità è migliore!“. Conclusione? I negozi, almeno a Brescia, chiusero dopo 2 mesi.

Smalti Elf.
Dio, quanto odio questi smalti: non si asciugano mai! Il verde acqua, poi..Ho tentato di indossarlo due volte: Steso alle 11 di mattina, alle 6 del pomeriggio era ancora molliccio e mezzo bagnato.

Smalti NYC.
Sono davvero di ottima qualità e li consiglio. Se non sbaglio, costano 1,99 l’uno: un piccolo affare considerando che hanno circa 10 ml di prodotto. Il rosso violaceo è un top coat fantastico, ricco di glitter azzurri, blu, argento, viola e rossi.


Smaltini Deborah e Debby!
Il primo mi è stato regalato dalla dolce Arim! *-*
Lo smalto fluo è stato un erroraccio da parte mia, perchè non avevo notato che fosse per unghie finte. Dite che potrei utilizzarlo tranquillamente anche sulle unghie naturali?

Smalti Bottega Verde.
Il Rouge Noir (che nome sexy, non trovate?) è uno dei miei rossi preferiti. Lo amo alla follia, peccato sia in dirittura di arrivo..

Smalti Ever!
Il violetto è sempre un regalo della dolcissima Arim! *-*


Categorie miste! (Sono fantasiosa, di questi tempi)
Piazza Navona: un bluette scovato da mia suocera non so dove
Sinful Colors: Io adoro questo smalto!! *__* Perchè non ho scoperto prima questa marca?
Rimmel 60 seconds: il pennellino più comodo che c’è!
Maybelline Color Show:  comprato pensando fosse un dupe del rouge noir di Bottega Verde, invece è leggermente più violaceo. In ogni caso, è di ottima qualità e su di me arriva a durare 8 giorni pieni.
Mua: grazie dolce Violet!! *___*

Infine 3 acquisti recenti, in un collage alquanto terribile.
Review Shaka Carribean (terzo smalto): LINK

Post puramente illustrativo:
Se vi interessa qualche
Colore in particolare
Chiedete pure! =)
Per la collezione Essence [LINK]
Per la collezione Kiko [LINK]

Si necessitano consigli fashion/beauty per..un matrimonio.

55 commenti

Sabato 18 maggio si sposerà mio cugino e io, disgraziatamente, sono stata invitata.
Io odio i matrimoni, li detesto con tutta me stessa, infatti quando posso mi invento una frottola gigantesca e non ci vado. Questa volta non posso proprio saltare:  in primis è mio cugino, in secundis il 21 ho un esame e se fingessi di essere in punto di morte quel giorno, e poi andassi a Milano due giorni dopo sarebbe un tantino sospetto.

La mia adorabile metà della mela ha disertato abbandonandomi al triste destino.  D’altra parte me lo aspettavo: piuttosto che andare ad una qualsiasi cerimonia si evirerebbe o mi porterebbe a fare shopping. E sì: comprendo più che bene la sua scelta. Sia chiaro, non è il solito maschio che ha paura dei matrimoni e bla bla bla: con me non corre il rischio, non voglio né matrimonio né figli ma solo una marea di gatti, e lui concorda.

Il dramma dei matrimoni è che durano troppo. Passi la cerimonia, a cui nemmeno metto piede, ma è tutto ciò che viene dopo a farmi rotolare le ovaie a terra: il pranzo che non finisce mai ma che al terzo antipasto stai già per scoppiare, le persone antipatiche che solitamente ti ritrovi al tavolo, la noia in generale. Ecco, la noia è ciò che temo di più, visto che non posso portarmi appresso né ipad né libri – la genitrice lo trova sconveniente – e non posso mettermi a leggere nei momenti di scazzo. Vorrà dire che imparerò a memoria i cartoncini del menù e dei segnaposti e andrò a fotografare ogni filo d’erba del giardino della villa in cui faranno il pranzo.
Ah, aggiungo anche che non posso bere alcool per via dell’epilessia quindi non avrò neppure quel tipo di sostegno.

Anyway. Perchè vi sto ammorbando con i miei problemi? Semplice: necessito di consigli fashion. Io sono una tipa da tuta e da jeans e non mi metto mai in ghingheri. “Essere elegante” per me vuol dire infilarmi un paio di ballerine e una magliettina scollata, punto.
Purtroppo, questo è il tipo di matrimonio in cui la sposa ti dice “Si tratta di una cerimonia per pochi intimi” e poi scopri che ci sono trecento invitati, tra cui industriali facoltosi con la puzza sotto al naso. Così mi sono decisa a tentare un look elegante e femminile, almeno ai miei occhi.

Io vi avverto: zia Assunta è il mio modello di donna.

Questo è l’abito, di marca Orsay, acquistato per pochi spiccioli a Berlino ormai quattro anni or sono. La foto è più o meno risalente a quell’epoca, infatti noterete i capelli lunghi che ora non ci sono più.
La stoffa è tipo raso, di un colore leggermente più scuro rispetto alla foto, ed è un modello strategico in quanto nasconde bene la pancetta: il che cade a fagiolo perchè, secondo i miei calcoli astrali, il giorno del matrimonio dovrei avere il ciclo e quindi, di conseguenza, sarò gonfia come un pallone.

Queste, invece, sono le scarpe che voglio abbinarci. Sono state un mega affarone fatto dai cinesi: le ho pagate solo 12,90 euro e sono super comode!
In origine avrei voluto indossare delle ballerine poi, visto che queste decolté ci stanno a pennello, mi sono detta: “E tacco sia!”

Foto scattata l’altra mattina, perdonate il casino nel bagno.

E qui sorgono i primi problemi:

1 – Voglio indossare i collant, possibilmente color carne o qualcosa di simile. Lo so che sono l’anticristo della moda ma non li voglio assolutamente neri, perchè desidero che si notino le scarpe.  Motivazione numero 2: i collant contengono la ciccia e mi slanciano le gambe, quindi sì: li voglio! Avete consigli? Siate libere di spammarmi qualsiasi link che ritenete opportuno, purché siano marchi low cost (sono un’assassina di collant) e reperibili in negozi fisici!

2 – Questione accessori: vorrei indossare la cintura che si vede nella prima foto perchè richiama il cinturino delle scarpe. Al collo porterò questa collanina (LINK), abbinata a delle verette con gli stessi colori. E i braccialetti? Che colori mi consigliate?

3 – Questione trucco. Sono indecisa tra i seguenti rossetti anche se sarei tentata dal Cambon di Chanel, che mi sembra una buona via di mezzo tra il rosso e il rosa.

– Qual è il migliore, secondo voi?
– Che trucco potrei abbinarci? (anche qui, sbizzarritevi con i link)
– Questione smalto: nero, azzurro come il vestito oppure intonato al rossetto?

Please, help me!!!!

 

Nail Polish: Carribean by Shaka

45 commenti

Oggi voglio parlarvi di uno smalto acquistato a Milano, durante l’incontro con Kat e Pat, e che ha destato  la mia voglia di smalto al primo sguardo – nonostante avessi spergiurato a mia madre che non avrei acquistato smalti per un certo periodo: si tratta del Carribean di Shaka.

Acquistato per la modica cifra di 1,29 euro (prezzo pieno 1,99 per 5 ml di prodotto), è uno degli azzurri più belli presenti nella mia collezione, poichè ricchissimo di riflessi verdi e viola grazie a dei microglitterini che ne potenziano il colore. (Ahimé, nelle foto questi maledetti riflessi non si vedono!)
La stesura è agevole  come per tutti gli smalti Shaka, ma la sua pecca, purtroppo, è la coprenza: per ottenere l’effetto che vedrete nelle foto seguenti ho dovuto dare qualcosa come 6 passate! (Lo so, alcune di voi adesso fuggiranno!)
Nonostante le innumerevoli passate, l’asciugatura è rimasta nella (mia) media: in tre quarti d’ora era asciutto! A qualcuna di voi probabilmente sembrerà pura follia, ma io di solito adoro darmi lo smalto mentre guardo qualche serie tv in streaming  in modo da non annoiarmi.
E, aggiungo, nonostante le innumerevoli passate si è conservato pressoché intatto (con l’utilizzo di un buon top coat, nel mio caso il venerato Pro Super Wear di Rimmel) per 6 giorni! “Pressoché” perchè l’unghia dell’indice sinistro mi si sbecca sempre dopo un paio di giorni . Dovrei smetterla di rosicchiarmelo, ecco.
La rimozione, infine, non è stata per nulla difficoltosa, nonostante lo strato cementoso di smalto.

Un allegro weekend di Blogging!! *-*

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Eccomi qui!
Non sono morta – non ho nemmeno risposto ai commenti e me ne rammatico *si butta in ginocchio e implora pietà* –  ma, per questa volta, ho davvero un’ottima scusa e sono sicura che voi mi perdonerete: ho trascorso un bellissimo weekend, fra Milano e Brescia, in cui ho conosciuto e incontrato nuovamente delle amiche a cui mi sono affezionata parecchio, in questo periodo.

Sabato sono stata a Milano a conoscere Kat e Pat, due ragazze adorabili conosciute su Facebook. Ho preso, per la prima volta, il treno da sola, lasciando il moroso a casa in preda all’ansia: ovviamente, fidandosi poco del mio orientamento, aveva paura che non tornassi più a casa.  “Ma sei sicura di volerci andare da sola? / Non è che poi ti perdi nella stazione? / Non è che mi sbagli treno, mi finisci a Reggio Calabria e mi tocca venire a raccattarti?” : il mio moroso sa sempre come tranquillizzarmi.
Comunque, per sicurezza, ho assillato Pat per farmi venire a prendere al binario e, contrariamente a tutte le mie previsioni, non ci sono stati intoppi. Anzi, sono pure riuscita a guidare Pat attraverso la metro!!!! Sì, lo so che chi di voi frequenta abitualmente Milano starà pensando “Ma quando è scema questa?!” ma credetemi: non perdermi per me è un grosssssssissimo passo avanti. Sto diventando grande! U_U
Pat mi ha riconosciuta subito, indovinate da cosa? 😛

Avevo deciso fin da subito di indossare il mio rossognotta preferito (111 Kate Moss di Rimmel) e ho deciso poi il look di conseguenza.  Vero che mi capite?
Comunque adoro Pat e il suo accento bolognese!!! *___*
Dopo una lauta colazione in piazza duomo – anche se su di lei non sembra, siamo entrambe due mangione – abbiamo atteso Kat godendoci il sole primaverile.

Ed eccola qui, la dolce Kat in tutto il suo splendore!
In questa foto, ovviamente, il mio trucco era già crollato a causa di un lauto pranzo da Burger King e il caldo esagerato del pomeriggio.

Tutte e tre, naturalmente, eravamo desiderose di scialacquare i nostri soldini in un bel po’ di shopping makeupposo: io, in primis, volevo fare scorta del detergente Lovea (che alla fine non ho trovato, me tapina!); Pat desiderava la palettina Nude di Catrice e qualche capo di vestiario e infine Kat non aveva obiettivi prefissati ma solo tanta voglia di spendere, reduce da un mese di astinenza da shopping. Ed ecco qui il nostro “piccolo bottino”:

Indovinate un po’? Abbiamo trovato la nuova collezione di Kiko, la Fierce Spirit!
Dopo un po’ di tentennamenti – li compro non li compro li compro non li compro – Kat e Pat hanno optato per i nuovi ombretti in crema (nella foto, gli scatolini azzurro/grigiastri a destra): per la prima i colori più fluo, simili a quelli di Astra, per la seconda un bellissimo marrone violaceo su cui, credo, poserò presto pure le mie zampacce. Prego, un applauso per questa donna che ha resistito! U.U

D’altro canto, io mi sono svenata da Madina, negozio che riesco a vedere ogni morte di papa – ovvero con gli incontri blogger – perchè da sola, lo dico con assoluta sincerità, non saprei proprio arrivarci.  (Grazie Kat!! *-*)
Ho trascinato anche le due povere digraziate in corso Buenos Aires alla Upim, nel disperato tentativo di trovare il mio adoratoveneratostimato detergente Lovea. Delusione cocente: c’era tutta la collezione completa, persino quella dedicata alla cura dei capelli, e mancava proprio lui. Dallo sconforto ho ripiegato sulla pasta d’argilla verde e sulla maschera all’argilla verde che, mi auguro, in un paio di applicazioni mi diano il risultato del detergente.

Ecco a voi i miei acquisti!

Madina Lipstick Hot Lips in 01 Apricoat, 6.90 euro
Madina Lipstick Hot Lips in 09 Raspberry 6, 90 euro
Madina Starlit Eyeshadow  in 010 Fairy Tale, 5 euro
Madina Royal Eyeshadow in 683 Baby Skin, 5 euro
Madina Royal Eyeshadow in 689 Porcelain, 5 euro.

Lovea Pasta all’Argilla Verde, 3,99 euro.
Lovea Maschera Purificante all’Argilla Verde, 3,99 euro.

Shaka Smalto in Carribean, 1, 99 euro
Shaka Smalto in New Moon, 1,99 euro

I matitoni – ormai lo sapete – sono stati un contagio di Drama: ne erano rimaste soltanto 4 colorazioni, e io ho scelto la più scura e la più chiara. Apricot sulle labbra mi sta davvero bene, anche se non sono abituata a vedermi con rossetti così chiari.
I tre ombretti, invece, sono un tentativo fallito di accoppiare dei colori per uno smoky chiaro. Il rosa più scuro, in realtà, applicato risultasolo un agglomerato di brillocchi. Vedrò se da bagnato avrà almeno una sfumatura rosina.
Baby Skin è un semi-contagio di Svampi: sul suo blog pubblica spesso trucchi a base di rosa chiaro, davvero molto carini per il giorno, ed ero alquanto desiderosa di copiarglieli. Porcelain, infine, è un tentativo di trovare un dupe di Foxy della Naked 2.

Ecco un’anteprima dello smalto Carribean di Shaka (prontamente indossato domenica sera):

Ed ecco un’anteprima – in realtà è una scusa per mostrarvi Pigolo – del matitone Raspberry di Madina!

E qui, infine, siamo noi 3: Pat Tiz Kat!
(Belle sparaflashate dal torrido sole milanese, oserei dire)

Domenica pomeriggio è invece passata a trovarmi la dolce Violet! *-*
Non vuole che io metta la foto ma sappiatelo: è bellisshima! *-*
Sappiatelo: domenica ho schiavizzato il moroso, trasformandolo nel nostro autista personale. Il poveretto ha accettato – a volte mi ritrovo a pensare che, se fossi fidanzata con me stessa, mi sarei già mandata affanculo da sola moltissime volte – e ci ha scarrozzato fino al Franciacorta Outlet Village, che dista più o meno un quarto d’ora dal centro di Brescia. Io vi metto piede poco: d’estate si muore di caldo, d’inverno si muore di freddo. Due banalissimi motivi che mi fanno preferire i classici centri commerciali. Anche perchè, esclusi Kiko e Pupa, di conveniente c’è ben poco. Sono quasi tutti grandi marchi che, anche scontati, sono troppo esosi per le mie tasche.

Insomma, avrete già capito la nostra meta shoppingara: Kiko e Pupa. Kiko, a dire il vero, l’abbiamo lasciato perdere quasi subito: non c’era nulla di veramente ecclatante nei cestini delle promozioni e alcuni prodotti sembravano davvero troppo vecchi.
Pupa, invece, è stata una graditissima sopresa. Sconti convenienti e, con mio grande stupore, un corner dedicato a Bechic. Secondo voi che c’entra Bechic con Pupa? Saranno la stessa casa produttrice? Non so darmi risposta!
Sono riuscita persino a ricambiare il regalo speditomi da Violet ormai tantissimo tempo fa: le ho regalato una carinissima palette di Bechic. Naturalmente, ne ho approfittato anche io! Potevo forse lasciare lì un’occasione simile?

Naturalmente non ho resistito: mi sono comprata un altro smalto. Sono incorreggibile, vero? -.-

Ultima puntatina veloce, poi, a Campo Grande, una zona commerciale vicina alla casa del mio moroso. Non sapevo più dove portare la dolce Violet, avevo paura di farla annoiare!
Abbiamo chiacchierato tantissimo, domenica pomeriggio, e conoscendola più approfonditamente dal vivo mi ha dato modo di capire quale fantastica ragazza lei sia! *-*
Sono davvero stata felicissima della visita e, spero, di rivederla presto!

Foto Bonus: sono riuscita a trovare il solvente ad immersione di Shaka! Funziona benissimo, ma quanto puzza! ç__ç

A quando il prossimo incontro blogger? *___*
Ci sono ancora un sacco di amiche da conoscere
e amiche da rivedere! *-*

Smalti Shaka Glitter!

75 commenti

Non so da quanto tempo gravitate su questo blog, ma ormai dovreste saperlo: sono un arcobaleno ambulante. Non resisto a qualsiasi cosa colorata, dalle maglie agli accessori, dalle borse al makeup. E, come ogni buona tamarra che si rispetti, per i glitter ho una sorta di feticcio.

In particolare, amo follemente gli smalti glitterati, nonostante poi debba invocare Satana per toglierli agevolmente. Sarò pazza, ma mi piace da impazzire vedere i riflessi degli smalti al sole, perdo dei buoni quarti d’ora a muovere le mani nel tentativo di catturare nuovi riflessi. Sapete, no, come fanno i gatti, quando seguono con lo sguardo il riflesso dell’orologio sui muri? O come i neonati, quando si incantano ad osservare i sonagli che girano nelle culle (come diavolo si chiamano? Carillon?)? Ecco. Uguale.
Finchè lo faccio a casa mia, comunque, nessun problema. Il dramma è che ogni tanto lo faccio pure in università, mentre sto studiando, e son sicura che la gente mi prenda per pazza. Pazienza: io ho le mani luccicanti e loro no, pappappero.

Sabato scorso, all’Ovs di Milano ho avuto un orgasmo davanti allo stand (anzi, agli stand) di Shaka: ho trovato una collezione tutta dedicata ai glitter, come gli smalti di Pupa usciti recentemente. Ammetto che non ho la più pallida idea di come si chiami questa serie, ergo io l’ho soprannominata Shaka Glitter. Presumo sia composta da quattro tonalità – che ho acquistato – ma non ne sono completamente sicura, perchè sul sito ufficiale non ce n’è traccia. Eccoli qui!

1) Shaka Ref. G4 Nature: un bellissimo verde pistacchio dai riflessi oro e argento.

2) Shaka Ref. G5 Sea: blu oceano dai riflessi argentati, contenente anche dei micro glitter azzurri.

3) Shaka Ref. G6 Mistery: un viola scuro dai riflessi blu con microglitter argento.

4) Shaka Ref. G7: Glamour: un rosafucsia con riflessi argentati.

Tutti e quattro gli smalti sono molto pigmentati, la stesura molto agevole nonostante l’alta percentuale di glitter. La coprenza non è eccelsa, ma probabilmente dipende dalla quantità di smalto che si preleva col pennello: io ne prendo sempre poca, e ho dovuto dare tre passate per ottenere questo risultato. Il tempo di asciugatura è davvero ottimo: al massimo un minuto per strato. Il punto forte di questi smalti sta nella resistenza: li ho indosso da lunedì, ieri sera ho fatto acquagym e nonostante il cloro non si sono minimamente scalfiti. Decisamente un prodotto di ottima qualità con un prezzo davvero irrisorio: 1,99 euro. Se vi piacciono i glitter, VI ORDINO di andare a comprarli. Chiaro? 😛
Vi lascio le caratteristiche generali dei prodotti e, di seguito, una serie di foto di questi smalti: è davvero difficile catturarne tutti  i riflessi.

Caratteristiche generali:

 

Nome: G4 Nature, G5 Sea, G6 Mistery, G7 Glamour

Marca: Shaka

Prezzo: 1,99 euro

Quantità: 5ml

Scadenza: 24 mesi

Reperibilità: Ovs

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