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Varie ed Eventuali (ovvero riassunti di tediosi avvenimenti)

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Mi sono scaricata una applicazione bellissima per bloggare, qualche giorno fa. Si chiama Blogsy, e attualmente è una delle migliori in commercio per chi ha un blog, sia per lavoro che per hobby. Da tempo cercavo qualcosa con cui scrivere comodamente su WordPress dall'ipad, perchè trovo l'applicazione originale scomoda: tralasciando il fatto che posso vedere, in notifica, solo i commenti che mi lasciate sul blog ma non quelli di risposta a commenti che ho lasciato su altri blog wordpress, l'interfaccia di scrittura è davvero impossibile per me che poco so dell'HTML, e le opzioni di modifica del post sono davvero molto ridotte. Così, cerca che ti ricerca, ho trovato Blogsy, compatibile sia con Apple che con Android (IOs è Android?), che semplifica davvero un sacco la vita, perchè permette di adatte a pescare file immagini da tutte le piattaforme e da tutti i social a cui si è iscritti, oltre che naturalmente attingere alla memoria dei dispositivi, semplicemente con un click. Una volta trovata l'immagine interessata, basta trascinarla nel box di scrittura e il gioco è fatto, poichè si può ridimensionare a piacimento. Immagini a parte, la personalizzazione del post è pressochè illimitata, perchè consente pure la personalizzazione del font, cosa impossibile su wordpress. Costa 3,99 euro, ma sono soldi spesi molto bene, almeno per quel che mi riguarda. Dimenticavo di dirvi che Blogsy è compatibile con le maggiori piattaforme di blogging, tra cui ovviamente Blogger. Vi lascio il link su cui potete andare ad informarvi meglio su quest'applicazione, visto che la sottoscritta non è molto ferrata sulle tecnologie.

Venerdì è arrivato pure il mio primo sospiratissimo ordine di Neve. Il CatBuki è decisamente entrato a far parte nell'empireo dei miei oggetti feticci: così piccino, così morbido, così dannatamente puccioso. Anche il mio gatto ha gradito l'acquisto, infatti per ben tre volte ho salvato il povero pennellino dalle grinfie di PonPon che, convinto di non esser visto, stava per agguantarlo e portarselo sotto al letto, al riparo da occhi indiscreti.

Sabato sera, invece, ho voluto sperimentare un trucco sobrio utilizzando tutti i miei nuovi prodottini (matita bosco esclusa): Ombra di Luna diventerà uno dei miei ombretti universitari, ho deciso. Conferisce una bella ombreggiatura rosata sull'occhio, illumina lo sguardo senza farmi sembrare una lampada da tavolo e sopratutto è facilmente modulabile. Che cavolo, ho sempre avuto un sacco di problemi con i pigmenti! Sono l'uni a demente sulla faccia della terra a non sapere come stendere decentemente un pigmento? Vi prego, ditemi che almeno una di voi ha avuto difficoltà, così mi sento meno sola.

Questo è ciò che ho ordinato oltre al pennello: matita pastello color bosco e cipria Hollywood. Il blush Sailor Moon mi è stato dato in omaggio. Potevo io, da grande fan di Sailor Moon, non richiedere quel blush? Sapevo che me l'avrebbero mandato: fra poco esce fuori produzione e probabilmente dovranno smaltire le mini taglie.

Ah, dimenticavo. Sono riuscita a trovare uno degli smalti Layla, in edicola con Chi. Ho avuto molta fortuna, perchè si trattava del verde/blu/nonsochecazzodicoloreè che volevo. Ecco qui un piccolo swatch! XD

A domani con post meno banali e più sensati! È mezzanotte e il sonno inizia davvero a farsi sentire.

 

Passione Sailor Moon

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Vi avevo già parlato, qualche tempo fa, della mia rinnovata passione per Sailor Moon (http://daygum89.splinder.com/tag/sailor+moon).
A gennaio ho deciso di collezionare la nuova edizione del manga (16 uscite mensili a 4.90 l'una in edicola e a 5.90 in fumetteria), comprarmi qualche gadget e rispolverare i miei vecchi oggetti di Sailor Moon. Non credo che diventerò mai un'otaku: troppo costoso e faticoso. Eccovi qui qualche immagine della mia personale collezione, ancora da arricchire.

Ecco i primi tre volumi del manga:

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I tre blister di adesivi (2.50 euro l'uno). Sto resistendo alla tentazione di aprirli e appiccicarli da qualche parte…

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I tre peluche: Luna, Sailor Venus, Sailor Moon & Milord (sono appollaiati su una luna).

Collage di Picnik
Il mini-personaggio di Serenity: ne avevo altri e il Castello in cui andavano inseriti, ma li ho persi..

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Un vecchissimo giornaletto di Sailor Moon: risale al 1998. Non si nota che l'ho letto e riletto, vero?

15012011384Ed infine ( lo so, vi ho annoiato): giornaletti vari scovati in fumetteria e a Fumettopoli.

 

 

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Pallido sole che dondoli i sogni che segreti hai? ( I love Sailor Moon)

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Da una settimana esatta la Mediaset ha ricominciato a mandare in onda la cara Sailor Moon. Rivedo sempre con piacere la mia adorata paladina della legge.  E' il primo vero anime a cui io mi sia mai appassionata (esclusi i capolavori di Walt Disney, ovviamente), e di cui abbia letto il manga. 
Avevo 6 anni, ed avevo appena iniziato la prima elementare. Cavolo, sono già passati 15 anni? Mi sento troppo vecchia. Comunque. Era l'autunno del 1995 e, tornando a casa da scuola, mi sintonizzai sul solito Bim Bum Bam. Alle 16.30 iniziò quella che sarebbe diventata la mia ossessione per i cinque anni seguenti: SAILOR MOON! Volevo pure io una gatta parlante, volevo pure io trasformarmi in un guerriera sailor, e soprattutto volevo pure io quei capelli biondi chilometrici. Ah, e dimenticavo: volevo pure io un fidanzato di nome Marzio. Ma quello presumo fosse normale, tutte le bambine si prendono una cotta per il protagonista maschile di un qualsivoglia cartone animato. 
Mi ricordo che, a scuola, durante la ricreazione, si giocava ogni santo giorno a Sailor Moon. E, dal momento che in classe eravamo in 5 bambine, ognuna aveva la sua paladina da interpretare. Io ero Sailor Venus. Con mia grande invidia, la parte della protagonista era toccata a qualcun'altra. A turno i maschietti facevano i mostri, nessuno però Milord. Milord era troppo figo per essere interpretato da dei mocciosetti delle elementari, no? XD
Nell'ora di Disegno c'era la gara a chi ricopiava meglio il manga. Ovviamente era un concorso tutto al femminile, e puntualmente ogni giorno c'era da litigare. L'invidia è femmina. A rivederli oggi quei disegni sono orribili, ma all'epoca ci sembravano dei capolavori. Una di noi disegnava meglio di tutte. Quella che interpretava Sailor Moon. Scoprimmo poi (con grande rabbia) che li ricalcava. Piccoli traumi infantili.
A carnevale, ovviamente, ci si vestiva come la combattente che veste alla marinara. Il mio vestito me lo cucì mia zia. Ancora non lo sapevo, ma ero una sorta di cosplayer..XD
Nella letterina per santa Lucia si chiedevano i giocattoli di Sailor Moon. A dire il vero io chiesi pure la vera Luna, ma chissà perché non mi è mai arrivata. Nel corso dei 5 anni della serie, riuscii a collezionare i seguenti oggetti:

1) le bambole delle 5 paladine. Sailor Mercury il più delle volte fungeva da Ken, dal momento che aveva i capelli corti..si sa, quando si è piccoli vige questa piccola legge: capelli lunghi = femmina; capelli corti = maschio.
2) la penna lunare: quella che usa Sailor Moon per trasformarsi in vari personaggi. Mi ricordo che scriveva in blu e aveva il diamante sull'apice della penna che si illuminava. Troppo fashon. Peccato che il mio vicino di banco me la ruppe quasi subito.
3) L'orologio ricetrasmittente sailor, con i quadranti intercambiabili. Funzionava come quegli orologi che si trovavano nelle brioches Kinder un sacco di tempo fa, con i quadranti che si potevano personalizzare.
4)Il primo scettro lunare e lo scettro della 4 serie (il mistero dei sogni). La loro particolarità era iniziare a suonare nel bel mezzo della notte facendoti prendere una paura pazzesca. E si fermavano solo sbattendoli contro il muro.
5) vari numeri di giornalini di Sailor Moon: dal manga agli album staccattacca, dagli album di figurine a quelli con i quiz.
6) Palazzo della Luna con  all'interno i mini personaggi: dopo un giorno avevo già perso l'arredamento.
7) peluches vari della serie

Un buon bottino, non è vero? Il mio più grande rimpianto è di non avere più la maggior parte di questi oggetti. A parte il fatto che ora valgono un bel po' di soldini, ma sarebbero un prezioso ricordo della mia infanzia. Chissà se ora, mandando in onda l'anime, la giochi preziosi non metta sul mercato di nuovo questi bei giocattoli? Se così sarà, mi fionderò a comprare le bambole. Il mio lato infantile sta iniziando a soggiogarmi. XD

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