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The Sailor Crystal #5: Sailor Pluto

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Buon lunedì ragazzuole/i!
Oggi torna una collaborazione alla quale tengo moltissimo: la rubrica The Sailor Crystal, in collaborazione con la bellissima Foffy. Adoro portare avanti queste tipologie post, ma ahimé nei prossimi due-tre mesi non so quanto avrò tempo: la tesi incombe e sono abbastanza stressata. E non riesco a pensare ad altro, sono sincera. Non so se avrò la testa per scrivere altri post, e non so neppure se  riuscirò a tenermi in pari con voi. Lo so, direte voi, che ci vuole a leggere due righe e a commentare. E’ vero, dedicando un’oretta al giorno materialmente potrei farcela, il problema è il deficit dell’attenzione della sottoscritta.

Bando alle ciance. La protagonista del post di oggi è Sailor Pluto, prima outer senshi (ovvero del Sistema Solare Esterno)  a comparire nel manga. Ma facciamo un passo indietro: vi ricordate di cosa parla la nostra rubrica?

“Studieremo un personaggio alla volta, tenendo presente le sue caratteristiche peculiari: il potere, il pianeta, il ruolo, la personalità, e cercheremo di creare dei make up.
Ogni guerriera Sailor porta dentro di sé il proprio Cristallo del Cuore. In qualche modo noi lo estrapoleremo attraverso le forme del make up.
Abbiamo pensato di non farci vincolare troppo, se non dal ricordo dell’infanzia che ci lega a ogni Sailor.
L’unico punto fermo nell’analisi di ogni guerriera sarà il colore di riferimento, che decideremo di volta in volta.”

 

Sailor Pluto è un personaggio piuttosto misterioso, di cui né l’anime né il manga raccontano granché. Fa parte del gruppo delle Outer Senshi, ovvero delle Guerriere del Sistema Solare Esterno chiamate a proteggere Silver Millennium (Il Regno della Luna) dalle minacce esterne – appunto – al Sistema Solare. Per questo motivo, queste guerriere compaiono soltanto dalla terza serie in poi, quando i nemici arrivano da luoghi remoti dell’universo e le Inner Senshi non hanno un potere sufficientemente forte per affrontarli da sole.
Le Outer Senshi – Sailor Uranus, Sailor Neptune e Sailor Pluto – si caratterizzano per le divise dai colori cupi e dal possesso di tre talismani che servono a evocare la Coppa Lunare: la spada sacra, lo specchio e la Sfera di Granato, quest’ultima appartenente a Sailor Pluto.

 Sailor Pluto compare per la prima volta, eccezionalmente, verso la fine della seconda stagione come la misteriosa amica di Chibiusa. Di lei, inizialmente, s’ode solo la voce che proviene da Luna P – la palla magica del mostricciattolo dai capelli rosa – che sovente rassicura la piccola Chibiusa nei momenti di difficoltà. La bambina la chiama, sia nel manga che nell’anime, semplicemente Pu, abbreviazione della pronuncia giapponese di Pluto, Puruto.

 Soltanto successivamente ci viene rivelato che Sailor Pluto è la Custode delle Porte del Tempo, compito che le è stato affidato dalla Regina Selene (Queen Sereniy) quando era ancora bambina. Per questo motivo, non può allontanarsi da quel luogo, non le è permesso viaggiare nel tempo e le è proibito fermare il tempo. Ciò fa di lei una guerriera molto solitaria, la cui unica amica è la Piccola Lady – Chibiusa – alla quale consente di tornare nel passato per cercare di salvare le sorti del regno della Luna.

Nelle serie successive, tuttavia, Sailor Pluto arriva sulla terra per combattere al fianco delle altre Guerriere, rivelando così i suoi poteri, naturalmente legati alla mitologia antica.
Il suo nome, come avrete intuito, deriva da Plutone, nome che fa riferimento all’omonima divinità romana dell’oltretomba. Il riferimento alla morte è  evidente in molti suoi attacchi, tra cui il Dead Scream (Meteorite di Plutone, azione!) e  il Garnet Ball, che prevede l’utilizzo del talismano che crea un vento attorno all’oggetto definito nel manga come vento dell’oltretomba. Sempre a Plutone si ricollega il suo ruolo come Guardiana del Tempo, in quanto nell’antichità l’Ade era considerato una specie di varco temporale che permetteva il passaggio tra il tempo della vita terrena e quello dell’aldilà.

Del suo alter ego terrestre, Sidia/Setsuna, si sa ben poco. Nella sue prime apparizioni ci viene presentata come una studentessa universitaria di Scienze Naturali, mentre successivamente alleverà insieme a Sailor Neptune e Sailor Uranus la piccola Ottavia/Hotaru, reincarnazione della defunta Sailor Saturn. 

Ammetto di essere in difficoltà nella descrizione di questa Sailor. Di lei so veramente poco, è un personaggio che non ho mai conosciuto veramente a fondo e che non ho mai sentito molto affine. Ho sempre pensato fosse davvero troppo diversa dalle altre: molto più matura, molto più donna, quasi. 
Di lei mi ha sempre colpito l’eleganza innata e l’estrema delicatezza che mostra in ogni occasione. A differenza di Urano e Nettuno, non è mai aggressiva né impetuosa: guida con materna fermezza le inner Senshi nelle battaglie più difficili, senza mai rimproverarle, e in qualche modo fa da seconda mamma alla piccola Chibiusa, alla quale tocca convivere – almeno sulla terra – con una madre piuttosto frignona. 

Ciò che ho voluto portare a galla, nel make up a lei dedicato, è l’eleganza. Chi mi conosce lo sa, non sono certo miss raffinatezza e confesso di essere oltremodo in imbarazzo quando mi tocca, come si suol dire, vestirmi bene. Sono una donna da scarpe da ginnastica, jeans/tuta e T-shirt, non una da tacchi e tailleur. E nemmeno riuscirei a mantenermi per tutta la giornata così ben vestita e ordinata. Insomma, sono tutta il contrario di Sailor Pluto: per questo spero che gradirete questo mio esperimento. 

Il trucco realizzato è un banalissimo omaggio alla divisa della guerriera. Il colore di base scelto per quest’occasione è stato il bordeaux e ho avuto così modo di utilizzare, per l’ennesima volta, la palette sui toni del borgogna di Kiko. Negli occhi ho voluto concentrare tutto l’alone di mistero che circonda questa guerriera, incupendo un po’ lo sguardo con Noir (Ultra Mattes Dark V2 di Sleek) ma lasciando un bel punto luce al centro della palpebra mobile. Nella rima interna ho steso Tarnish, una matita di Mac dal colore verde -grigiastro che ho trovato adatto per illuminare un poco il makeup e per richiamare il colore dei capelli di Sailor Pluto. 
Le labbra, infine, sono un maldestro tentativo di replicare il tono del rossetto di Pluto durante la trasformazione. Sarebbe dovuto essere un color lavanda, ma faceva a pugni con il resto della composizione. Credo di aver realizzato quello che in gergo trucchifero si chiama layering, ovvero ho “costruito” un nuovo colore di rossetto usando come base la matita di Catrice Berry e Selly e sfumandola con il rossetto Ciclamino di Bottega Verde. L’insieme, tuttavia, restava ancora un po’ troppo cupo, e ho voluto dare un tocco di luce al centro delle labbra con il pigmento di Essence Cotton Candy.
Al collo, infine, porto Forgotten, una creazione del mio moroso che mi ricordava in qualche modo il vestito da sera di Pluto mostratovi più sopra. In realtà, a conti fatti, non c’entra molto, ma trovavo che conferisse al tutto un’aura regale. 

Prodotti utilizzati

Occhi
Base: Cream Eyeshadow Vamp! n°601 Illusion Grey di Pupa
Palpebra Mobile: Palette 101 Bordeaux (i tre colori più scuri) di Kiko, Noir della palette Ultra Matte Dark V2 di Sleek.
Rima interna: Tarnish di Mac Cosmetics
Rima esterna: ombretto più scuro della 101 Bordeaux di Kiko

Viso
Healthy Mix Serum di Bourjois. tonalità Vanille
Fondotinta Light Rose di JadeMinerals former Mww4u
Cipria Fit Me! 120 Classic Ivory di Maybelline
Blush: Rossetto Ciclamino di Bottega Verde

Labbra
Precision Lip Liner 040 Berry&Sally di Catrice
Rossetto Ciclamino di Bottega Verde
Pigmento 11 Cotton Candy di Essence

Correte a leggere il post di Foffy e ad ammirare la sua bellissima versione di Sailor Pluto! 😀 

Sailor Mercury: versione Foffy e versione Tizy
Sailor Mars: versione Foffy e versione Tizy
Sailor Jupiter:
versione Foffy
, versione Tizy  
Sailor Venus: versione Foffy, versione Tizy

Scritte e [Pa]lette #7: Mimi Palette by Pupa – in collaborazione con Country Rose

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 Buon inizio settimana, ragazze!
Eccezionalmente, oggi ho qui per voi la settima puntata della rubrica Scritte e [Pa]lette: io e Teresa abbiamo fatto confusione con le date di pubblicazione, in più mi sono beccata una bella influenza che mi ha fatto totalmente passare la voglia di pubblicare qualcosa. Così, eccomi qui!
 
Rinfreschiamoci un po’ la memoria: Scritte e [Pa]lette è una rubrica nata dalla voglia di condividere con voi le nostre impressioni riguardo a determinate palette, che sceglieremo ogni due settimane e che, nel lasso di tempo tra un post e l’altro, sfrutteremo al massimo delle loro potenzialità per potervi dare una review il più possibile esaustiva. L’intento per noi è duplice: da un lato, cogliamo l’occasione per fare una bella review di una palette (lo ammetto: personalmente è un prodotto che non amo descrivere, perchè non ho mai la voglia di fare foto decenti e di analizzarlo tonalità per tonalità. Come disse una mia amica napoletana: mi pesa il culo), e dall’altro cerchiamo di utilizzare tutti i prodotti che abbiamo, senza sprechi.
 
La protagonista del post di oggi è la palette Mimi, della collezione “Mimi e Oscar” prodotta da Clio Makeup in collaborazione con Pupa.
 
Inutile dire che mi esaltai parecchio quando uscì la collezione – Oddio, noto ora che i miei acquisiti compulsivi sono dettati da insani contagi pubblicitari – e decisi che me ne sarei portata a casa almeno un pezzo. Cavolo: una collezione di Clio dedicata ai suoi gatti? Non doveva assolutissimamente rimanere lì!
Al solito, all’epoca mi spaventai per il prezzo della palette che ora non ricordo, constatando con la morte nel cuore che non me la sarei mai potuta permettere. Caso volle, comunque, che un anno e mezzo dopo mi recassi all’outlet Franciacorta con Violet e che da Pupa trovassi proprio questa collezione: per 4 euro mi portai a casa il mio tessssssshoro.
 
 
La confezione è fatta di una plastica orribile, morbida e opaca, che si sporca subito. Ditate, ditate e ditate: appena tolta dalla confezione pareva già lurida.
All’interno trovano posto 4 ombretti rettangolari: tre sono sui toni del marrone, il quarto è un azzurro che, francamente, fatico ad usare e trovo decisamente fuori posto in una palette del genere. Completano la palette un applicatore doppio a spugnetta e un grande specchio.
 
 
 
 Nota dolente: la scrivenza. E’ pessima!
Per rendere gli swatch minimamente visibili ho dovuto premere parecchio col dito, e per quello più chiaro non è nemmeno bastato. Da sinistra:
Color castagna, lievemente perlato.
Color rame, il più scrivente e il più luminoso dei quattro.
Color Azzurro cielo, slavatissimo.
Color champagne, che non funge nemmeno da illuminante. 
Non vi nascondo che questa palette è stata una grandissima delusione.  Mi aspettavo chissà cosa, nella mia ingenuità credevo che l’essere legati alla figura di Clio fosse una sorta di garanzia per questi prodotti. Mi aspettavo, insomma, che fossero di ottima qualità. 
La scrivenza, come vi accennavo, è oscena, e la durata davvero scarsa. Persino con un primer sotto tendono a svanire, tempo qualche ora e sugli occhi mi ritrovo un mix di colori mezzi sciolti. Quell’azzurro, poi, è particolarmente odioso: quando decide di andare per i fatti suoi mi conferisce l’aspetto di una che è stata appena pestata in un vicolo. 

Per ora questo quad è finito a casa del mio moroso, dove lo uso in caso di emergenza, quando mi scordo i trucchi a casa o ho bisogno di qualche ritocco veloce. Il più delle volte, però, piuttosto che usare questa palette me ne vado in giro col trucco sfatto! E dire che poteva essere un valido aiuto per i ritocchi fuori casa, essendo piccola e compatta è particolarmente adatta a essere infilata in qualsiasi pochettina. Peccato davvero! 
Ve lo confesso: sto meditando di regalarla a qualche ragazzina alle prime armi col makeup con tanta voglia di pasticciare…
 
 
Per le altre puntate: 1,2,3,4,5,6
Un bacio!

Beauty delle vacanze

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Buon inizio settimana ragazze!
Questo è un post programmato, al momento sono in viaggio verso Parigi e non so se riuscirò a rispondervi prima di essere rientrata.

Oggi post banalissimo e classicissimo sul beauty delle vacanze! Che cosa mi sono portata dietro? Sarò riuscita a non mettere in valigia tutta la casa come mio solito? Scopriamolo insieme!
Osservando la mole del mio stash mi sono resa conto che, quest’anno, sono stata davvero parsimoniosa: sono sparite le palette superflue, i mille mila flaconi di questo o quel detergente, le maschere viso. Già, le maschere viso. Me le sono portate appresso per anni prima di rendermi conto che non le avrei mai, mai usate. Suvvia, dopo ore e ore di camminate chi ha voglia di spalmarsi della robaccia sul viso e attendere che si asciughi? Io no di certo. Voglio solo infilarmi in doccia, lavarmi il più in fretta possibile e fiondarmi a letto. Fine.
Pronte? Cominciamo!

1) Sezione Skincare/Haircare

Perdonate la location della foto!

 

Sono stata brava, nevvero? Escludendo il classico spazzolino e il docciaschiuma (quest’ultimo lo  porterà il moroso, ci siamo divisi il peso. In cambio io gli presterò lo shampoo), mi sono limitata a sette prodotti : crema viso,  detergente viso, salviettine struccanti, shampoo, balsamo, deodorante e dentifricio. Potrei fare un ulteriore sforzo e travasarli in flaconcini più piccoli ma no, I don’t give a fuck. Che leggiadramente tradotto vuol dire: sono più pigra di un bradipo e travasare dei liquidi mi costa uno sforzo immane.
Da sinistra verso destra:

Detergente Viso seboriequilibrante Ischia Termae: regalo della zia paterna, proviene dritto dritto dalle terme di Ischia ed è una manna dal cielo per le pelli grasse. Ne basta una piccola dose per pulire a fondo, e non secca per nulla la pelle.

Shampoo Kalemata per lavaggi frequenti: dico solo questo: profuma di menta e l’odore persiste per un paio d’ore sui capelli! Scoperta recente, ma lo adoro e già non ne farei più a meno. Sgrassa bene i capelli ma non li rende una scopa di saggina, e con poche gocce fa una bella schiuma profumosa. Dopo il lavaggio i capelli appaiono leggerissimi, e quel sentore di menta mi dà l’impressione che siano molto puliti.

Dentifricio Marvis alla menta acquatica: Contagio di Drametta, l’avevo visto sulla sua pagina FB e desideravo tantissimo provare questa marca! Finalmente ho trovato una minisize da Acqua e Sapone, e non vedo l’ora di sperimentarlo!

Deodorante roll on Garnier Mineral Extreme: la linea mineral è la mia preferita, niente come lei blocca il tanfo di sudore per ore in giorni afosi. Solitamente prediligo i deodoranti spray, ma per una questione di praticità ho optato per il roll-on.

Balsamo Toni&Guy HairMeetWardrobe per capelli danneggiati: Uhm, mi serviva? No. Conosco questa marca? Nemmeno. Ma stava da acqua e sapone a 50 cent e ho deciso di dargli una possibilità. 

Salviettine Struccanti all’acqua di Rose di Roberts: sono già al secondo pacchetto, le uso quando sono dal moroso per il weekend e le adoro. Sono bagnatissime, profumatissime e levano anche i trucchi waterproof. Una manna per quando si va di fretta e non si ha voglia di cincischiare con latte detergente e compagnia bella. 

Crema viso per pelli miste di Roberts: sì, proprio quella dell’acqua di rose. L’ho trovata a maggio/giugno da Coin e da allora non l’ho più mollata. E’ adatta all’estate perché si assorbe immediatamente e non lascia quel sentore di untino/qualcosa in più che detesto e che, la maggior parte delle volte, mi fa desistere dall’utilizzare la crema.

Prodotto Bonus, inserito all’ultimo minuto:  crema per gambe stanche di Equilibra (LINK)! 
Sapete, io odio le creme corpo: detesto mettermele perché non assorbono mai, mai mai. E sentirmi tutta appiccicaticcia per le ore seguenti mi fa saltare i nervi. Questa è una vera coccola: è in gel, è freschissima, assorbe in un lampo e riduce parecchio la sensazione di gambe stanche. Ho pensato che sarebbe stata utile dopo giornate intere passate a camminare. 

 

2) Sezione Make up

In questo caso, la mia capacità di selezione si è ridotta drasticamente. Diciamo che, per i miei standard, questo è bagaglio di trucchi davvero esiguo: dopo il viaggio di laurea, in cui mi ero portata quasi tutto il mio stash di trucchi (a mio suocero è quasi venuto un ictus, nel vedere la mole di roba che mi accingevo a stipare nel bagno del camper), e dopo l’esperienza di Bibione, in cui il beauty si era drasticamente ridotto ma avevo finito per portarmi roba che alla fine non avevo usato, stavolta mi sono data un ultimatum. E mi sono detta:  “Tizy, quali sono i prodotti più pratici che hai e che useresti alle sette della mattina in fretta e furia prima di visitare il Louvre?“. Ed ecco qui il risultato.

 La base, diciamoci la verità, avrei potuto ridurla semplicemente a fondotinta minerale, blush in crema e cipria. Alla fine, però, non ho saputo resistere e ho infilato il blush tint di Essence e le due minitaglie di Benetint e di High Beam di Benefit Cosmetics, per abbinarli ai rossetti che mi sono portata. Inoltre, chi lo sa: magari ci scappa una cenettina carina in un bel ristorante…Meglio essere preparati ad ogni evenienza, no?

Per la sezione “black” degli occhi non possono mancare le mie matite nere (Liquirizia e il Soft Kohl di Rimmel), un mascara waterproof (Max Bold Curves di Rimmel) e… due eyeliner. Uno per quando vado di frettissima (l’Ultimate Pen di Kiko) e uno per quando avrò un pochino di tempo in più da dedicare ai miei occhi: quello in gel di Rimmel.  Due matite son troppe? No. E’ che mi piace stare tranquilla. Il mio tesssshoroooooo.

Sezione ombretti: il minimo indispensabile per realizzare trucchi nature e un pochino più strong, a seconda dell’estro. La base è sempre lei, l’ombretto in stick di Kiko n°28, e lo accompagnano l’ombretto Baby Skin di Madina, che fungerà da base per gli eyeliner, e Wenge Wood, un ombretto marrone scuro e opaco di Fm Group. Infine lui: l’ombretto in crema Pupa Vamp! n°601, garanzia di ogni trucco luminoso e veloce che si rispetti.

E veniamo ora ai pennelli: me ne sono portati soltanto tre, gli irrinunciabili: uno double di H&M, adatto per l’eyeliner e le sfumature, uno di elf per l’ombretto in crema e infine il catbuki di Neve Cosmetics per il fondotinta minerale.

Nota dolente: i rossetti! Ammetto di non aver saputo ridurre il bagaglio a meno di quattro rossetti: Russian Red, Speak Louder di Mac, un matitone Madina, e Amore di Neve Cosmetics. E un balsamo labbra colorato che mi sono regalata al termine della sessione estiva, il Benebalm di Benefit di colore rosso.  Son certa che li userò tutti e cinque, e in mia difesa posso dire:  sono piccoli e non occupano spazio in borsa! 😛

Che ne dite del mio beauty-case? Per favore, ditemi che siete pessime quanto me! 😛

Beauty delle vacanze

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Ciao ragazze!

Riemergo dalle tenebre post esame (mi sono levata quella palla al piede di geografia con un 30 e lode, yeeeeeeeeeeeee!) per annunciarvi che..Me ne vado in vacanza!
Sì, lo so. Da un mese latito dal mio, ma soprattutto, dai vostri blog. Chiedo venia! Sono state settimane assurdamente di fuoco: son sincera, preparare l‘esame di geografia è stato più stancante che preparare quello sulla Divina Commedia. Ho proprio un odio viscerale per quella materia, un’antipatia che risale dagli anni delle scuole elementari, quando mi facevano disegnare cartine su cartine sui fogli di lucido. Quante volte le avrò rifatte? Un migliaio di volte? Ricordo che non ero per nulla precisa nel colorarle, e la maestra si incazzava parecchio. Morale della favola? Alla fin fine le disegnava mio padre al posto mio.
C’è da dire che non mi è mai piaciuto ricalcare i disegni: alle elementari c’era una bambina che spacciava dei disegni di Sailor Moon palesemente ricalcati dai giornaletti per suoi. E io la odiavo, perchè nonostante le prove non demordeva.  Io, al contrario, ho sempre preferito ricopiarli mettendo alla prova le mie capacità: magari il risultato non era perfetto come il suo, ma era farina del mio sacco, almeno.
Da allora detesto profondamente chi spaccia per suo un lavoro di altri, nella vita quotidiana come nella blogosfera.

A proposito di blogger copione, poco tempo fa ne abbiamo beccata un’altra, una fantomatica Serena.  Il suo era un blog assurdo nel vero senso della parola. Nato con il preciso intento di ricevere ogni sorta di prodotto gratis dalle ditte, la furba aveva ben pensato di copiare recensioni già esistenti in modo da costruirsi una storia credibile sulla blogosfera.
Ragazzuole, ne ho viste di blogger copione, ma a questa spetta decisamente la palma d’oro. Mediamente, una blogger disonesta ricopia 4-5 recensioni massimo, che occulta per bene in mezzo ad altri post. Il blog di Serena era interamente copiato. Completamente, foto comprese. Ovviamente, copiare così tanto doveva averla particolarmente stancata: ebbene, c’erano persino gli stamp delle recensioni rubate ad altri blog! Una situazione che all’inzio può suscitare ilarità – se una si riduce a “prendere in prestito” review non sue per riceve campioni di acqua Sant’Anna è davvero messa male – ma che a lungo andare rende davvero furiosi.
Tra l’altro, la ragazza in questione non aveva capito la gravità della situazione: fatto sparire il vecchio blog, ne ha riaperto subito un altro. Copiato pure quello: nella home faceva bella mostra di sé una ricetta del Tiramisù soffiata a Giallo Zafferano.
Adesso lei, i suoi blog e le sue pagine (con un’app aveva fatto in modo che si vedessero 10 milioni di fan, quando in realtà ne aveva circa 3 mila nella prima e 0 nella seconda) sono spariti. Ma, dopotutto, non c’è due senza tre, no?

Piccola novità!
Ho aperto la pagina Facebook relativa al blog: da oggi mi trovate anche qui! (LINK) 

Bando alle ciance, giungiamo all’argomento principale del post, ovvero il mio beautycase delle vacanze.  Lunedì partirò per Bibione, e ci resterò 5 giorni: ho pensato fosse una bella occasione per cercare di creare un beauty-case per il makeup in modo ragionato. La mie fonti di ispirazioni sono questo post di A Colorful Mess e un post relativo al trasporto pennelli che Misato aveva pubblicato qualche mese fa e che avevo letto con interesse. Purtroppo il blog di quest’uiltima per ora è offline e non posso fornirvi il link preciso: lo inserirò quanto prima.

Il mio beauty-case (quante ripetizioni! -.-) non è assolutamente minimale come quello di Chicca, tuttavia è molto meglio rispetto a quello dell’anno scorso. Sostanzialmente, ho usato quel poco di sale in zucca che mi è rimasto e mi sono fatta la fatidica domanda: “Quante e quali cose riuscirò ad utilizzare in 5 giorni?“. La risposta è venuta da sé.
Il mio errore principale, negli anni passati, è stato farmi assalire dai dubbi: “E se voglio farmi questo trucco? E se mi servisse proprio quel colore? E se? E se?”. Insomma, finivo per portarmi valanghe di roba che poi non usavo mai.  Anche perchè, in vacanza, mi assale la pigrizia e voglio prodotti che si spalmino praticamente da soli, senza troppi sbattimenti.
Quello che vi mostro è un esperimento: probabilmente, al prossimo viaggio ridurrò ulteriormente le quantità.

1) Sezione Occhi

E’ la sezione più voluminosa di tutto il beauty-case, ma c’è un motivo. In vacanza si unirà a noi una coppia di cari amici, e la cara Valentina si sta avvicinando in questi mesi al mondo del makeup: volevo portare qualcosina da farle provare, visto che lei è molto creativa e decisamente brava con le sfumature!

Secondo le mie previsioni, utilizzerò soprattutto i due ombretti in crema in alto.
Da sinistra, Raise the curtain for… della LE Circus Circus di Essence, la prima su cui abbia messo gli occhi in assoluto. Si tratta di un amore ritrovato: lo stavo per gettare, poi ho provato a bollirlo: magia! E’ diventato sfumabilissimo, luminoso da impazzire: è decisamente l’ombretto feticcio del momento.
Accanto troviamo il Pupa Vamp n°600,  un taupe violaceo assolutamente versatile. Lui viene con me per due buone ragioni: per essere protagonista di trucchi serali e, soprattutto, per il test definitivo prima di finire nel Drama Tag “My Top Five Cream Eyeshadow”.
Ultimo, ma non meno importante, un regalo graditissimo della dolcissima Kat di Piccole Passioni Make Up: uno duochrome azzurro/oro di Jade Minerals, lo 056.  Prossimamente vi farò vedere che super pacchetto mi ha spedito Kat! Ho ancora gli occhi che fanno blink blink! (*-*).

I 2 prodotti essenziali più uno! Matita nera, il mio solito mascara nero infinito (gente, ancora non accenna a finire! Ho il mascara di Mary Poppins! U,U) e LUI. L’ombretto in stick di Kiko color panna. Odiato appena acquistato, amato ultimamente.
Solitamente lo uso come illuminante: è similissimo al colore della mia pelle, solo leggermente più giallognolo, ergo sta benissimo sia steso sotto l’arcata sopraccigliare oppure nella zona occhiaie (che copre perfettamente).

Infine lei, la Showstopper Palette di Sleek. Inizialmente pensavo di portarmi la Storm, ma Vale mi ha avvertita che porterà la sua Naked 2 (gliel’abbiamo presa per il compleanno, era felicissima! *-* Adoro veder sorridere i miei amici!), ergo l’ho sostituita con questa, che contiene i miei due colori preferiti: Bad Girl, il verde militare, e Au Naturel, il viola.

3) Sezione Labbra


AAah, che bell’acquisto quel Baby Lips alla ciliegia! *-*
Lo porto sempre con me, adoro il velo di colore che lascia sulle labbra e l’effetto sano che conferisce! *-* (LINK)
Infine, per le serate speciali, LUI, il mio rossognotta per eccellenza: il 111 Kiss of Life By Kate Moss for Rimmel.

4) Sezione viso


Ah, il fondotinta minerale, che scoperta!! Finalmente mi sono decisa ad acquistarlo e mi pento di non averlo fatto prima! (Sì, Sophia, Kat e Teresa: potete picchiarmi pure! 😛 ).
Due blush? Ebbene sì. Il primo – Ice Bomb della LE Me and my Ice Cream di Essence – mi sta per far scoppiare la blushite. Ho trovato il blush che fa per me! Non va via dopo poco, è discreto,  e si fonde bene col mio incarnato.
Il secondo è il famoso Benetint di Benefit, trovato nel kit Sugarlicious: viene con me per essere abbinato al rossetto rosso. Tanto, è picinino e sta ovunque.

Infine: parliamo di pennelli!
Misato, nel suo post, parlava dell’importanza di possedere una custodia in cui riporre i propri pennelli, magari lavabile, in modo che non si sciupassero e non macchiassero il resto della valigia.
Ho cercato di mettere in pratica il suo consiglio portando con me questo kit di 9 pennelli di Bobbi Brown – naturalmente fake – trovato a una fiera dell’elettronica che hanno fatto qualche mese fa. E’ un cilindro rigido con chiusura a clip, suddiviso in due scomparti: in quello superiore ci sono 7 pennelli, nel secondo un grande specchio e i rimanenti due pennelli. Di mio, ho aggiunto semplicemente il kabukino di H&M (se lo trovate prendetelo, è carinissimo, foltissimo, morbidissimo: insomma tutto issimo!) da utilizzare per il fondo minerale.

Foto del set poco dopo l’acquisto!

Dettaglio dei pennelli contenuti nel set, più un fake di Mac trovato alla medesima fiera.

 

 

 

Acquisti makeupposi delle vacanze

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Ciao ragazzuole!

Vacanze terminate, ahimé. Il tempo del cazzeggio vola sempre troppo in fretta per i miei gusti, e da stamattina sono  in fase studio. Un po’ rincoglionita, a dire il vero: dal moroso ho quasi scambiato il giorno per la notte andando a dormire alle 4 del mattino e alzandoci alle due e mezza del pomeriggio. Stamattina alzarsi alle sette per studiare è stato un trauma, noncelapossoffà. Tanto più che sto preparando uno degli esami più odiosi per uno studente di Lettere, ovvero geografia, e vi assicuro che preferirei mille volte impararmi a memoria le capitali come facevo alle elementari piuttosto che studiare ‘sto schifo.
Ma bando alle ciance: dei miei traumi geografici parlerò a tempo debito.

I protagonisti del post di oggi sono gli acquisti makeupposi fatti durante le vacanze, spesucce di cui sono alquanto soddisfatta perchè acquistati – più o meno tutti – in saldo.

Ho aspettato mesi e mesi prima di acquistare le jar per i sample degli ombretti di Buff’d che mi sono stati spediti perchè nutrivo la segreta speranza di trovarle dai cinesi e non mi andava di spendere 1 euro da Kiko. Sì, lo so, probabilmente è da pezzenti ma solitamente dai cinesi le scatoline te le tirano praticamente dietro. Alla fine ho ripiegato su quelle di Essence per i pigmenti: 1,50 euro per due jar.
Sempre di Essence ho acquistato il top coat ad asciugatura rapida della linea Better Than Gel per un paio di euro, se non vado errata.

Ai lati delle jar potete vedere i burrocacao della Maybelline “Baby Lips” nella profumazione Mint Fresh (verde) e Cherry Me (arancione). Solitamente non amo i burrocacao e non li sopporto sulle labbra perchè sono troppo pastosi e grumosi, con questi è stato amore immediatamente. Cherry Me in particolare è il mio preferito: lascia un leggero velo rossastro sulle labbra che conferisce loro un aspetto sano. Ho le labbra poco pigmentate e questo velo di colore contribuisce tantissimo a farmi sembrare meno smorta. Se ci aggiungete anche che è impossibile sbavare…ho trovato il mio tesorino dell’inverno!
Mint Fresh invece è completamente trasparente ma, come il suo collega, non è pastoso e mi lascia le labbra fresche.  Il prezzo è davvero esiguo, 2, 50 euro, e ci sono tante profumazioni, alcune colorate come il Cherry altre trasparenti. Io un’occhiatina gliela darei!

Io senza trucco (orroreeee) con Cherry Me! =)

Veniamo ora alle 4 chicche. All’Outlet Village di Franciacorta (BS) ci sono due negozi makeupposi che vale seriamente la pensa di visitare: Pupa e L’Oreal, di recente apertura.  Non vado molto spesso all’outlet perchè mi mette i nervi: troppo casino, d’inverno si gela e d’estate si muore, e la nonna che è in me non approva. Quando riesco a metterci piede, tuttavia, son danni.
Al negozio Pupa ho trovato la palettina Mimi di Clio Make Up alla modica cifra di 4 euro:  la bramavo da quando, ormai due anni fa, uscì la collezione, ma era davvero troppo costosa per me. Tra l’altro all’epoca la mia passione per il make up era appena sbocciata e le mie finanze piangevano miseria perchè non davo ancora ripetizioni. In ogni caso, credo proprio che tornerò all’Outlet per acquistare anche l’altra palette, Oscar.
Infine il negozio Oreal..Mamma mia! *-*
Basta dirvi che ho trovato gli smalti Essie a 4 euro e qualche spicciolo? Mi sono autoregalata un bel rossognotta – Jag U Are – un bellissimo  rosso dai riflessi fucsia e oro. Mica potevo lasciarlo lì! C’erano anche colori pastello, ma mi pare di aver letto da qualche parte che la loro resa non è eccellente come i rossi e i rosa.
Infinte, due ombretti Oreal Color Shine: 179 Midnight Stars e 175 Silver Brown, entrambi super super glitterati ma dal colore pieno, anche loro pagati poco più di 4 euro.

Oreal Color Shine

Mimi Palette

Essie Jag-u-are

Infine, ho deciso anche di approfittare dei saldi Essence (ricordo che i prodotti in saldo vengono tutti 1,19 euro) per provare qualche prodotto che vedo sempre nei blog ma che non mi ero mai del tutto convinta ad acquistare.

2in1 Make up & Power: da quando seguo Drametta lo vedo costantemente presente nei suoi post, e finalmente la curiosità mi ha vinta. Finalmente ma pure purtroppo: in quasi una settimana di utilizzo come cipria, ho capito perchè lei lo ama così tanto.  Ovviamente io scopro prodotti super interessanti quando sono in fase di prepensionamento, ma scommetto che se l’avessi comprato a prezzo pieno non mi sarebbe piaciuto. E’ il karma, me lo sento.

All Over Shimmer, versione per pelli chiare: avevo letto una review della mia amica Selene e ne ero rimasta colpita. Questo prodotto non verrà del tutto eliminato dalla collezione permanente, ma verrà riproposto con un altro packaging.
E’ una palettina molto versatile, in quanto può essere utilizzata sia per il viso che per gli occhi: i colori sono molto scriventi!
Ho voluto provare ad usarla come blush e, nonostante la perplessità iniziale dovuta al colore inusuale, devo dire che mi stava parecchio bene: ho semplicemente fatto un mix di tutti i colori creando un colore ambrato che, a mio parere, mi assottigliava un po’ anche le guanciotte. Dubito si possa parlare di conturing, poichè i colori sono totalmente shimmer..

Get Big Lashes mascara effetto volume: ok, lo ammetto. Non mi serviva un mascara. Ma parlate tutte bene dei mascara Essence e mi sono lasciata vincere dall’espositore!
Il pennello è cicciottissimo, per fortuna ho le ciglia lunghe e per me non è un problema usarlo..

Infine, per gentile concessione del moroso, uno dei nuovi ombretti Catrice: la linea di prodotti è la Liquid Metal – similissima in tutto e per tutto ai Water Eyeshadow di Kiko ma alla metà del prezzo. Inoltre, per quel che ho potuto provare, pare pure migliore.  La tonalità è 070 Gold Leaf Me, un bellissimo verde marcio dai riflessi dorati. Un colore che sta benissimo sui miei occhi perchè richiama la sfumatura di verde dell’iride. Tra l’altro, è quasi un dupe di Bad Girl della palette ShowStopper di Sleek.

Bad Girl VS Gold Leaf Me

Bad Girl VS Gold Leaf Me

Infine – poi non vi ammorbo più – dopo quasi tre settimane di attesa vissute nel timore che mi avessero perso il pacchetto – è arrivato fra le mie mani il fondotinta minerale di Jade Minerals, nella tonalità Fair, primo fondotinta in assoluto a corrispondere perfettamente al mio incarnato.  Jade Minerals è stata super gentile perchè mi sono ritrovata anche, come omaggio, una full size di un ombretto marrone, da me assolutamente non richiesto.

E voi? Avete fatto shopping?

Post fotocurioso: I miei smalti a marca mista!

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Terza e penultima puntata sulla mia collezione di smalti: ancora una e giuro che non vi rompo più, promesso!

Oggi è il turno dei miei smalti a marca mista, che tengo in una puf-scatola dei puffi. Dio, ho 24 anni ma me ne sento 4!

Smaltini Pupa!
Il fucsia scuro è stato il mio smalto Pupa nonché l’unico comprato a prezzo pieno da Sephora prima di scoprire il meraviglioso mondo di Acqua e Sapone. Adesso chi spende più 5,90 euro per uno smalto?
Il terzo rosino è quasi giunto al termine: spesso lo uso come base per le french perchè non è molto coprente e mi piace avere le unghie rosate. Quando proprio sono in vena, attendo che le millemila passate che servono per ottenere un colore pieno si asciughino.
Il mio preferito, comunque, rimane il blu: è esattamente un color jeans, mai avuto un blu così! *_*

Smalti Shaka!
Review degli smalti glitter qui: LINK
Adoro gli smalti Shaka, secondo me è una buonissima marca! Sconsiglierei gli olografici (il secondo smalto che vedete) perchè, almeno a me, non durano nemmeno due ore:  svaniscono a poco a poco dall’unghia, pur usando base e top coat.

Smalti Lilyox.
Che dire di questa marca? Secondo me, è stato un grosso errore di marketing. Aprirono negozi copiando spudoratamente kiko: stesso packaging, stessi colori, stesso ambiente, con la differenza che i negozi Lilyox erano bianchi e rosa, stessi prezzi. I geni aprirono i negozi a pochi passi dai Kiko, con commesse che cercavano in tutti i modi di vendere la merce  con frasi del tipo “Sì, è vero, siamo molto simili a Kiko ma la nostra qualità è migliore!“. Conclusione? I negozi, almeno a Brescia, chiusero dopo 2 mesi.

Smalti Elf.
Dio, quanto odio questi smalti: non si asciugano mai! Il verde acqua, poi..Ho tentato di indossarlo due volte: Steso alle 11 di mattina, alle 6 del pomeriggio era ancora molliccio e mezzo bagnato.

Smalti NYC.
Sono davvero di ottima qualità e li consiglio. Se non sbaglio, costano 1,99 l’uno: un piccolo affare considerando che hanno circa 10 ml di prodotto. Il rosso violaceo è un top coat fantastico, ricco di glitter azzurri, blu, argento, viola e rossi.


Smaltini Deborah e Debby!
Il primo mi è stato regalato dalla dolce Arim! *-*
Lo smalto fluo è stato un erroraccio da parte mia, perchè non avevo notato che fosse per unghie finte. Dite che potrei utilizzarlo tranquillamente anche sulle unghie naturali?

Smalti Bottega Verde.
Il Rouge Noir (che nome sexy, non trovate?) è uno dei miei rossi preferiti. Lo amo alla follia, peccato sia in dirittura di arrivo..

Smalti Ever!
Il violetto è sempre un regalo della dolcissima Arim! *-*


Categorie miste! (Sono fantasiosa, di questi tempi)
Piazza Navona: un bluette scovato da mia suocera non so dove
Sinful Colors: Io adoro questo smalto!! *__* Perchè non ho scoperto prima questa marca?
Rimmel 60 seconds: il pennellino più comodo che c’è!
Maybelline Color Show:  comprato pensando fosse un dupe del rouge noir di Bottega Verde, invece è leggermente più violaceo. In ogni caso, è di ottima qualità e su di me arriva a durare 8 giorni pieni.
Mua: grazie dolce Violet!! *___*

Infine 3 acquisti recenti, in un collage alquanto terribile.
Review Shaka Carribean (terzo smalto): LINK

Post puramente illustrativo:
Se vi interessa qualche
Colore in particolare
Chiedete pure! =)
Per la collezione Essence [LINK]
Per la collezione Kiko [LINK]

Un allegro weekend di Blogging!! *-*

40 commenti

Eccomi qui!
Non sono morta – non ho nemmeno risposto ai commenti e me ne rammatico *si butta in ginocchio e implora pietà* –  ma, per questa volta, ho davvero un’ottima scusa e sono sicura che voi mi perdonerete: ho trascorso un bellissimo weekend, fra Milano e Brescia, in cui ho conosciuto e incontrato nuovamente delle amiche a cui mi sono affezionata parecchio, in questo periodo.

Sabato sono stata a Milano a conoscere Kat e Pat, due ragazze adorabili conosciute su Facebook. Ho preso, per la prima volta, il treno da sola, lasciando il moroso a casa in preda all’ansia: ovviamente, fidandosi poco del mio orientamento, aveva paura che non tornassi più a casa.  “Ma sei sicura di volerci andare da sola? / Non è che poi ti perdi nella stazione? / Non è che mi sbagli treno, mi finisci a Reggio Calabria e mi tocca venire a raccattarti?” : il mio moroso sa sempre come tranquillizzarmi.
Comunque, per sicurezza, ho assillato Pat per farmi venire a prendere al binario e, contrariamente a tutte le mie previsioni, non ci sono stati intoppi. Anzi, sono pure riuscita a guidare Pat attraverso la metro!!!! Sì, lo so che chi di voi frequenta abitualmente Milano starà pensando “Ma quando è scema questa?!” ma credetemi: non perdermi per me è un grosssssssissimo passo avanti. Sto diventando grande! U_U
Pat mi ha riconosciuta subito, indovinate da cosa? 😛

Avevo deciso fin da subito di indossare il mio rossognotta preferito (111 Kate Moss di Rimmel) e ho deciso poi il look di conseguenza.  Vero che mi capite?
Comunque adoro Pat e il suo accento bolognese!!! *___*
Dopo una lauta colazione in piazza duomo – anche se su di lei non sembra, siamo entrambe due mangione – abbiamo atteso Kat godendoci il sole primaverile.

Ed eccola qui, la dolce Kat in tutto il suo splendore!
In questa foto, ovviamente, il mio trucco era già crollato a causa di un lauto pranzo da Burger King e il caldo esagerato del pomeriggio.

Tutte e tre, naturalmente, eravamo desiderose di scialacquare i nostri soldini in un bel po’ di shopping makeupposo: io, in primis, volevo fare scorta del detergente Lovea (che alla fine non ho trovato, me tapina!); Pat desiderava la palettina Nude di Catrice e qualche capo di vestiario e infine Kat non aveva obiettivi prefissati ma solo tanta voglia di spendere, reduce da un mese di astinenza da shopping. Ed ecco qui il nostro “piccolo bottino”:

Indovinate un po’? Abbiamo trovato la nuova collezione di Kiko, la Fierce Spirit!
Dopo un po’ di tentennamenti – li compro non li compro li compro non li compro – Kat e Pat hanno optato per i nuovi ombretti in crema (nella foto, gli scatolini azzurro/grigiastri a destra): per la prima i colori più fluo, simili a quelli di Astra, per la seconda un bellissimo marrone violaceo su cui, credo, poserò presto pure le mie zampacce. Prego, un applauso per questa donna che ha resistito! U.U

D’altro canto, io mi sono svenata da Madina, negozio che riesco a vedere ogni morte di papa – ovvero con gli incontri blogger – perchè da sola, lo dico con assoluta sincerità, non saprei proprio arrivarci.  (Grazie Kat!! *-*)
Ho trascinato anche le due povere digraziate in corso Buenos Aires alla Upim, nel disperato tentativo di trovare il mio adoratoveneratostimato detergente Lovea. Delusione cocente: c’era tutta la collezione completa, persino quella dedicata alla cura dei capelli, e mancava proprio lui. Dallo sconforto ho ripiegato sulla pasta d’argilla verde e sulla maschera all’argilla verde che, mi auguro, in un paio di applicazioni mi diano il risultato del detergente.

Ecco a voi i miei acquisti!

Madina Lipstick Hot Lips in 01 Apricoat, 6.90 euro
Madina Lipstick Hot Lips in 09 Raspberry 6, 90 euro
Madina Starlit Eyeshadow  in 010 Fairy Tale, 5 euro
Madina Royal Eyeshadow in 683 Baby Skin, 5 euro
Madina Royal Eyeshadow in 689 Porcelain, 5 euro.

Lovea Pasta all’Argilla Verde, 3,99 euro.
Lovea Maschera Purificante all’Argilla Verde, 3,99 euro.

Shaka Smalto in Carribean, 1, 99 euro
Shaka Smalto in New Moon, 1,99 euro

I matitoni – ormai lo sapete – sono stati un contagio di Drama: ne erano rimaste soltanto 4 colorazioni, e io ho scelto la più scura e la più chiara. Apricot sulle labbra mi sta davvero bene, anche se non sono abituata a vedermi con rossetti così chiari.
I tre ombretti, invece, sono un tentativo fallito di accoppiare dei colori per uno smoky chiaro. Il rosa più scuro, in realtà, applicato risultasolo un agglomerato di brillocchi. Vedrò se da bagnato avrà almeno una sfumatura rosina.
Baby Skin è un semi-contagio di Svampi: sul suo blog pubblica spesso trucchi a base di rosa chiaro, davvero molto carini per il giorno, ed ero alquanto desiderosa di copiarglieli. Porcelain, infine, è un tentativo di trovare un dupe di Foxy della Naked 2.

Ecco un’anteprima dello smalto Carribean di Shaka (prontamente indossato domenica sera):

Ed ecco un’anteprima – in realtà è una scusa per mostrarvi Pigolo – del matitone Raspberry di Madina!

E qui, infine, siamo noi 3: Pat Tiz Kat!
(Belle sparaflashate dal torrido sole milanese, oserei dire)

Domenica pomeriggio è invece passata a trovarmi la dolce Violet! *-*
Non vuole che io metta la foto ma sappiatelo: è bellisshima! *-*
Sappiatelo: domenica ho schiavizzato il moroso, trasformandolo nel nostro autista personale. Il poveretto ha accettato – a volte mi ritrovo a pensare che, se fossi fidanzata con me stessa, mi sarei già mandata affanculo da sola moltissime volte – e ci ha scarrozzato fino al Franciacorta Outlet Village, che dista più o meno un quarto d’ora dal centro di Brescia. Io vi metto piede poco: d’estate si muore di caldo, d’inverno si muore di freddo. Due banalissimi motivi che mi fanno preferire i classici centri commerciali. Anche perchè, esclusi Kiko e Pupa, di conveniente c’è ben poco. Sono quasi tutti grandi marchi che, anche scontati, sono troppo esosi per le mie tasche.

Insomma, avrete già capito la nostra meta shoppingara: Kiko e Pupa. Kiko, a dire il vero, l’abbiamo lasciato perdere quasi subito: non c’era nulla di veramente ecclatante nei cestini delle promozioni e alcuni prodotti sembravano davvero troppo vecchi.
Pupa, invece, è stata una graditissima sopresa. Sconti convenienti e, con mio grande stupore, un corner dedicato a Bechic. Secondo voi che c’entra Bechic con Pupa? Saranno la stessa casa produttrice? Non so darmi risposta!
Sono riuscita persino a ricambiare il regalo speditomi da Violet ormai tantissimo tempo fa: le ho regalato una carinissima palette di Bechic. Naturalmente, ne ho approfittato anche io! Potevo forse lasciare lì un’occasione simile?

Naturalmente non ho resistito: mi sono comprata un altro smalto. Sono incorreggibile, vero? -.-

Ultima puntatina veloce, poi, a Campo Grande, una zona commerciale vicina alla casa del mio moroso. Non sapevo più dove portare la dolce Violet, avevo paura di farla annoiare!
Abbiamo chiacchierato tantissimo, domenica pomeriggio, e conoscendola più approfonditamente dal vivo mi ha dato modo di capire quale fantastica ragazza lei sia! *-*
Sono davvero stata felicissima della visita e, spero, di rivederla presto!

Foto Bonus: sono riuscita a trovare il solvente ad immersione di Shaka! Funziona benissimo, ma quanto puzza! ç__ç

A quando il prossimo incontro blogger? *___*
Ci sono ancora un sacco di amiche da conoscere
e amiche da rivedere! *-*

Spuuuumeggiante!

20 commenti

Oggi mi sento spuuumeggiante, come ululava Jim Carrey in The Mask. Mi sono svegliata con un’incontenibile allegria addosso, e spero che mi duri per il resto del weekend. Comunque, per sottolineare il mio umore, oggi mi sono vestita con gli abiti più fluo che avevo a disposizione nell’armadio:  maglietta verde brillante, pantaloncini blu, converse fucsia. Ogni tanto mi piace andare in giro conciata come un arcobaleno ambulante. Beh, ogni tanto è un eufemismo. Diciamo praticamente sempre. 

In una delle mie scatole degli smalti ho ripescato lo smalto effetto neon di Pupa color arancione, e ho deciso di mettermi pure quello, togliendomi il rosa barbie. E’ l’unico smalto arancio che ho, vera rarità tra le decine di boccettine blu e rosa che pullulano in camera mia. Per domani sera questo smalto sarà perfetto: andiamo al Manifesto Futurista, un locale in centro a Brescia dove al posto delle sedie hanno delle altalene appese al soffitto, il tutto illuminato dalle lampade ultraviolette, che fanno risaltare i disegni colorati (che altrimenti non si vedrebbero) impressi sulle pareti nere.  Se riesco, vi faccio una foto! 

Fra una decina di minuti esco e vado in edicola a comprarmi Focus Storia Biografie. Sono già abbonata a focus Storia, ma ovviamente appena mi sono decisa a far l’abbonamento hanno lanciato pure il Biografie, e così questo mi tocca comprarlo in edicola. Comunque ho perso l’ultimo numero di focus storia: qualcuno deve avermelo rubato dalla cassetta della posta. E già che ci sono prenoto anche le ultime tre uscite di Donna Moderna con i prodotti dell’Erbolario. Il giornale lo rifilerò a qualche zia o nonna, non mi sono mai piaciuti molto i giornali rivolti al pubblico femminile. Anche da piccola, compravo ogni tanto Cioé per il regalo. 
Pensavo di abbonarmi pure a Medioevo e ad Archeo, quasi quasi. Si trovano sempre spunti interessanti su mostre da andare a vedere, luoghi storici da visitare, libri da comprare. Vedremo!

Oggi pomeriggio dovrò riconsegnare anche il mio libretto universitario, che tristezza! L’ho fotocopiato ieri, così almeno ce l’ho come ricordo degli esami della triennale. So che in molte università si utilizzano i badge elettronici, ma io continuo a preferire il supporto cartaceo.  E’ sempre per lo stesso motivo per cui non mi decido mai a comprare gli aggeggini che leggono i libri: l’odore della carta mi inebria!

Questo weekend non ci sarò, ma probabilmente entro sera riuscirò a fare qualche post da pubblicare in modo programmato. Risponderò ai vostri commenti domenica sera! 

Haul: acquisti Essence,Pupa, Kiko e Maybelline

23 commenti

Ho avuto una settimana piuttosto frenetica segnata da un evento luttuoso, e quindi ho avuto poco tempo e soprattutto scarsa voglia di scrivere. Di ciò che ho passato ve ne parlerò, penso, nei prossimi post: ancora non mi sento pronta e preferisco non rivangare il mio dolore. 

Sabato pomeriggio mi sono fatta accompagnare dal mio moroso a fare shopping, per staccare un po’ la mente dai brutti pensieri. Quanto può fare uno smalto, o semplicemente un acquisto, anche un po’ cretino, per rinsavire l’umore? Per me moltissimo. Quindi, perdonate il post piuttosto frivolo e scarno di dettagli: di meglio la mia mente stasera non produce. Questa settimana pubblicherò anche il carinissimo tag di Arim, che ancora ringrazio perchè quel giorno, quando l’ho letto, mi ha donato un sorriso. 

Ecco qui i miei acquisti, di cui a breve farò una review.

1) Essence

Ebbene sì. Finalmente è arrivata nei negozi la tanto desiderata (da me) collezione Fruity! Ho avuto molta fortuna perchè, all’Ovs dove sono stata, avevano appena rifornito lo stand, quindi le collezioni erano relativamente integre. Devo dire, però, che dagli swatches tedeschi avevo notato che il punto debole della collezione erano rossetti e ombretti: poco scriventi e poco duraturi. Infatti mi sono lanciata sugli smalti: qui potete vedere, da sinistra 05 mashed berry e 04 one kiwi a day. Come potete vedere dalla foto, sono degli smalti sorbettosi (non vi viene voglia di berli?), dai colori delicati, con dei piccoli brillantini della stessa tonalità che, invece di appesantire l’effetto, donano la sensazione della presenza di semini all’interno dello smalto. Come dei frullati o dei sorbetti, appunto.  Al centro la chicca della collezione: fruttini da applicare sull’unghia con l’apposita colla presente nella confezione.

Caratteristiche generali: 

Prodotto: Smalti
Nome: 04 one kiwi a day / 05 mashed berry
Marca: Essence
Prezzo: 2, 29 euro
Quantità: 10 ml
Reperibilità: Coin, Ovs

Prodotto: Decorazioni per unghie
Nome: 01 fruit punch to go
Quantità: 0,4 grammi (fruttini), 1ml (colla)
Scadenza: 6 mesi (colla)
Prezzo:  2, 49 euro
Reperibilità: Coin, Ovs

 

Continuando con la mia botta di culo, da poco era stata esposta pure la collezione Rebels, collezione un po’ punk tutta sui toni scuri. Non la trovo molto estiva, infatti non ho preso quasi nulla. Mi sono lasciata tuttavia attrarre dallo strano mascara duo e dal top coat non proprio trasparente (lascia infatti un alone nero sulle unghie) con grossi brillantini neri. 

 

 Caratteristiche Generali

Prodotto: Rock Coat Rebels
Numero: 01 punk royal
Marca: Essence
Quantità: 8 ml
Prezzo: 2,29 euro
Reperibilità: Coin, Ovs

Prodotto: Mascara occhi spiderlash
Numero: 01 punk royal
Marca: 
Essence
Quantità: 4 ml

Scadenza: 6 mesi
Prezzo:  3, 29 euro
Reperibilità: Coin, Ovs. 

 

2) Kiko
Da kiko ci ero andata per prendere un pigmento color verde smeraldo e uno dei nuovi rossetti glossy. Non so dirvi se c’erano o meno, perchè la mia mente è stata attratta immediatamente da una super offerta: PENNELLI PER NAIL ART A SOLO 1,50 EURO! Era da tempo che volevo comprarmi un qualche aggeggino per la nail art, visto che solitamente campo con uno stuzzicadenti. Quindi, perchè non approfittarne? 

 

Caratteristiche Generali

Prodotto: Pennelli Nail Art 
Numero:  406 e 402
Prezzo: 3,90, limitatamente scontati a 1,50 euro.
Reperibilità: Negozi e store online Kiko.

Prodotto: Smalto
Numero: 378 Prugna Chiaro
Marca: Kiko
Quantità: 11ml
Scadenza: 36 mesi
Prezzo: 3,90, limitatamente scontato a 2,50 euro
Reperibilità: Negozi e store online Kiko

 

3) Pupa
Buone nuove, ragazze mie. Da Acqua e Sapone ci sono tutti gli smalti pupa al prezzo eccezionale di 2, 90 euro! Sì, avete capito bene. E le sorprese non finisco qui! Persino gli smalti delle nuove collezioni (olografici, neon e chrome) vengono proposti a quel prezzo vantaggioso! Vi ho messo pure il link agli swatch, perchè quello arancione è fosforescente solo con le luci ultraviolette. 

Caratteristiche Generali
Smalti:  050 Disco Neon Nail Polish e  032 Holographic Nail Polish 
Marca: Pupa

Quantità: 5 ml
Scadenza:6 mesi
Costo: 2, 90 daAcqua e Sapone, 4,90 normalmente.
Reperibilità: Profumerie

 

04) Maybelline
Infine, mi sono concessa questo bellissimo rossetto rosa shocking di Maybelline.

Caratteristiche Generali
Nome:  146 Shocking Pink
Marca: Maybelline
Scadenza: 24 mesi
Prezzo: 4 euro (da Acqua e Sapone)
Reperibilità: Profumerie 

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