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Amicizia tra Bloggers parte seconda: grazie Arim!

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Nel post precedente vi dicevo di quanto fossi sorpresa della possibilità di farsi delle amicizie e di conoscere persone simpatiche attraverso il blog.

Ebbene, Arim é proprio una di quelle ragazze conosciute qui, alla quale sono particolarmente affezionata perché é stata una delle primissime a darmi fiducia. Lo dicevo anche nel famoso post precedente: adoro leggerla, e a volte mi spiace di non aver tempo per commentare. Il nostro rapporto é un pochino più continuativo da quando, per fortuna, ha deciso di approdare su Twitter e su Facebook, e su quest’ultimo in particolare ci sentiamo davvero molto spesso.

Facendo un piccolo passo indietro: ormai lo sanno pure i muri, ma io volevo disperatamente provare quei dannati ombretti Astra, di cui tutti decantano le qualità e dei quali nessuno si lamenta. Qui a Brescia, solitamente super fornita di make up, di quei gioielli makeupposi nemmeno l’ombra.

Un bel giorno, la dolce Arim mi contatta su Facebook, dicendomi che il negozio vicino casa sua era sempre super fornito di prodotti astra, proponendosi di acquistarli per me. I miei occhi si sono illuminati stile albero di Natale davanti a tanta gentilezza, e dopo un paio di giorni ecco che mi arriva l’agognato responso: gli ombretti astra erano nelle sue mani, pronti a partire.

Settimana scorsa, per puro caso, guardo giù dal balcone, verso le cassette della posta, per vedere se era arrivato il pane, e cosa vedo? Un pacchettino marrone, in bella vista, abbandonato alle intemperie (quel giorno non pioveva, c’era proprio il diluvio universale) e soprattutto alla mercé di chicchessia. Tralasciando le ingiurie che ho tirato contro quell’idiota della mia postina – illuminatemi, esiste un postino che sappia fare decentemente il suo lavoro???! – sono corsa a perdifiato giù per le scale, rischiando di travolgere mia nonna che stava sopraggiungendo con un piatto di cotechino.

Spacchettato il prezioso malloppo – manco stessimo parlando di lingotti d’oro, eh! – ecco cosa mi sono trovata davanti:

I tanto agognati ombretti cremosi astra, in quattro stupende tonalità: lo 02 rosa, lo 04 verde smeraldo, lo 05 azzurro elettrico e infine lo 06 viola. Completavano il pacchettino due smaltini (debby color play 55 e ever 58), assoluta sopresa per me, e una dolcissima lettera, tenerissima, che voglio riproporvi:

Inutile dire che gli ombretti sono stati immediatamente swatchati, e quindi eccoli qui, nel pieno della loro bellezza (ho già detto che li amo?): sopra sono sparaflashati e sotto alla luce naturale.

Immediatamente ho usato il rosa, che ho indossato sia il giorno successivo al ricevimento del pacco che sabato, a Milano. Posso dire che l durata é davvero ottima: non ho dovuto ritoccare l’ombretto dalle 6:30 del mattino fino alla sera a mezzanotte, a differenza di eyeliner e matita occhi che se ne erano andati allegramente per i cazzo loro causa pioggia.

Infine, per la prima ed ultima volta – credo – voglio mostrarvi il trucco realizzato il giorno successivo al ricevimento del pacco. Premetto che sono una gran pasticciona, quindi nell’applicazione di ombretti e quant’altro non sono nient’affatto precisa come lo siete voi, quindi perdonatemi!

Come primer ho usato il primer Essence per i pigmenti, ma in minima quantità, in quanto per applicare al meglio questi ombretti é necessaria una base asciutta (dovrò provare a fare la base con una matita occhi). Successivamente, non avendo molta manualità, ho applicato con un pennello sottile due strati di ombretto cremoso, aspettando che lo strato inferiore si asciugasse per bene prima di applicare l’altro, onde evitare macchie di colore. Infine, quando anche il secondo strato di é asciugato, ho fatto una linea di eyeliner con la matita di Neve color bosco, nella rima interna dell’occhio ho applicato la mia adorata Vibrant di Kiko, completando il tutto con un po’ di mascara, lo Scandaleyes Show Off di Rimmel. Ecco il pietoso risultato:

Che altro dire? Grazie Arim!! ❤
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Pensieri, informazioni e ringraziamenti a random

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Ieri ho fatto la mia prima ora di Acqua Gym. Tempo fa avevo dichiarato di voler muovere il culo in palestra, ma non avrei mai pensato che la cosa si sarebbe avverata. E il sogno diventa realtaaaaaaaaaaaà! Sogno una beata ceppa: l’unica cosa che desidero con tutto il mio cuoricino sanguinante è che la moda allarghi ‘ste cazzo di taglie, che sono stufa di sentirmi un pallone aerostatico nonostante sia larga quanto la Bellucci (sì, brutta culona. Piantala di dire che hai la 44, che forse ce l’hai quando ti ritoccano per bene sulle riviste patinate. E ricordati che se non fosse per le tue tettone non reciteresti. Punto.).
Comunque, uno dei motivi principali che mi hanno spinto a scegliere Acqua Gym è il non dovermi rapportare con le ragazzine, ossessionate dall’essere grasse ma sode come mele, visto che là dentro sono tutte tardone. Rompicoglioni, ma tardone. Quelle belle signorone over 50 che vanno in palestra truccatissime cercando di far colpo sul bagnino, presente?
Acqua Gym ha un pregio per me insostituibile: non ci si accorge di far ginnastica. Si sta lì, si zompetta nell’acqua a suon di musica e l’ora passa che è una meraviglia. L’unico inconveniente? Il costume intero che mi slancia la figura ma mi fa le tutte piccole.

Odio l’organizzazione della mia università. Uno si aspetterebbe che un ateneo prestigioso come la Cattolica sia organizzato, ma è pura utopia. Per facilitare il momento dell’iscrizione hanno introdotto quella bella invenzione lesiva anche per i nervi più saldi che prende il nome di Area Matricole, gestita da un branco di babbuini sotto tranquillanti, come se un bracconiere avesse sparato loro nel culo una freccia col sonnifero. Senza contare, ovviamente, quando in coda ti ritrovi davanti dei disgraziati che non sanno trovarsi il culo con le mani, figuriamoci compilare il modulo dei redditi: i tempi di attesa sono più o meno i medesimi di una traversata a nuoto dell’Atlantico. Quando finalmente giunge il tuo turno, sei già pronta a fare un attacco kamikaze nell’università, e ti limiti nelle imprecazioni – dopotutto sei in un ateneo cattolico – sillabandole nella tua mente, con la segreta speranza che le maledizioni possano in qualche modo colpire il malcapitato. Morale della favola: sono dovuta scendere 5 volte per riuscire ad immatricolarmi, perchè ogni volta mancava un documento. Ovviamente non è che specifichino a chiare lettere che cosa serva nell’iscrizione, sia mai. Dopotutto ci sono i misteri della fede, no?

Oggi sono scesa, pensando per l’ultima volta, visto che la volta precedente ero riuscita ad immatricolarmi e mancavano solamente – a sentire loro – solo le fotocopie del 730 dei miei. Al momento di consegnare la robaccia, mi guardano e mi dicono “Ma tu hai consegnato le foto per il libretto? Perchè qui non risultano“. Ma come!!!!!! vedete forse nella busta dei redditi il cartoncino per le foto? NO. Evidentemente o me lo sono infilato nel deretano o ce l’avete voi. “Ok, signorina. Cercheremo di farle saltare fuori altrimenti ci porti delle foto uguali a quelle che ha consegnato.”. Bastardi. Le uniche copie che avevo le ho date a loro, adesso che faccio? Ritorno indietro nel tempo??? Il bello è che ho frequentato la triennale nello stesso ateneo, figuriamoci se dovevo iscrivermi da zero.

Mi domando perchè nell’area matricole non mettano Sergio o la tizia che sta all’ufficio informazioni: sanno sempre tutto e non ti fanno perdere tempo.

Bando alle ciance. Non so se vi è giunta la notizia, ma da Sephora usciranno settimana prossima due nuove palette Sleek: l’ultra matte Bright e l’ultra matte Darks.

Fino a qualche ora fa ero convintissima a comprarmi soltanto quella coi colori scuri, visto che ho già la snapshots ultra colorata. Ma poi mi sono detta: beh, qualcuno potrebbe farmi un inaspettato regalino, no? Al solito, ogni riferimento è puramente casuale. XD

Altra novità: su Twitter è nato il tag #ibbloggers (italian beauty bloggers). Cos’è, direte voi. In sostanza, se volete cinguettare di frivolezze makeuppose con altre beauty blogger, basta semplicemente aggiungere l’hashtag #ibbloggers al vostro tweet e subito entrerete in contatto con tutte noi. Non sembro una pubblicità del CEPU?

Ultima, ma non di importanza: un ringraziamento specialissimo ad Arim che è riuscita a trovarmi oggi pomeriggio i famigerati ombretti Astra! Finalmente non mi sentirò più una perenne esclusa. Grazie tante, tesoro!

Varie ed Eventuali (ovvero riassunti di tediosi avvenimenti)

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Mi sono scaricata una applicazione bellissima per bloggare, qualche giorno fa. Si chiama Blogsy, e attualmente è una delle migliori in commercio per chi ha un blog, sia per lavoro che per hobby. Da tempo cercavo qualcosa con cui scrivere comodamente su WordPress dall'ipad, perchè trovo l'applicazione originale scomoda: tralasciando il fatto che posso vedere, in notifica, solo i commenti che mi lasciate sul blog ma non quelli di risposta a commenti che ho lasciato su altri blog wordpress, l'interfaccia di scrittura è davvero impossibile per me che poco so dell'HTML, e le opzioni di modifica del post sono davvero molto ridotte. Così, cerca che ti ricerca, ho trovato Blogsy, compatibile sia con Apple che con Android (IOs è Android?), che semplifica davvero un sacco la vita, perchè permette di adatte a pescare file immagini da tutte le piattaforme e da tutti i social a cui si è iscritti, oltre che naturalmente attingere alla memoria dei dispositivi, semplicemente con un click. Una volta trovata l'immagine interessata, basta trascinarla nel box di scrittura e il gioco è fatto, poichè si può ridimensionare a piacimento. Immagini a parte, la personalizzazione del post è pressochè illimitata, perchè consente pure la personalizzazione del font, cosa impossibile su wordpress. Costa 3,99 euro, ma sono soldi spesi molto bene, almeno per quel che mi riguarda. Dimenticavo di dirvi che Blogsy è compatibile con le maggiori piattaforme di blogging, tra cui ovviamente Blogger. Vi lascio il link su cui potete andare ad informarvi meglio su quest'applicazione, visto che la sottoscritta non è molto ferrata sulle tecnologie.

Venerdì è arrivato pure il mio primo sospiratissimo ordine di Neve. Il CatBuki è decisamente entrato a far parte nell'empireo dei miei oggetti feticci: così piccino, così morbido, così dannatamente puccioso. Anche il mio gatto ha gradito l'acquisto, infatti per ben tre volte ho salvato il povero pennellino dalle grinfie di PonPon che, convinto di non esser visto, stava per agguantarlo e portarselo sotto al letto, al riparo da occhi indiscreti.

Sabato sera, invece, ho voluto sperimentare un trucco sobrio utilizzando tutti i miei nuovi prodottini (matita bosco esclusa): Ombra di Luna diventerà uno dei miei ombretti universitari, ho deciso. Conferisce una bella ombreggiatura rosata sull'occhio, illumina lo sguardo senza farmi sembrare una lampada da tavolo e sopratutto è facilmente modulabile. Che cavolo, ho sempre avuto un sacco di problemi con i pigmenti! Sono l'uni a demente sulla faccia della terra a non sapere come stendere decentemente un pigmento? Vi prego, ditemi che almeno una di voi ha avuto difficoltà, così mi sento meno sola.

Questo è ciò che ho ordinato oltre al pennello: matita pastello color bosco e cipria Hollywood. Il blush Sailor Moon mi è stato dato in omaggio. Potevo io, da grande fan di Sailor Moon, non richiedere quel blush? Sapevo che me l'avrebbero mandato: fra poco esce fuori produzione e probabilmente dovranno smaltire le mini taglie.

Ah, dimenticavo. Sono riuscita a trovare uno degli smalti Layla, in edicola con Chi. Ho avuto molta fortuna, perchè si trattava del verde/blu/nonsochecazzodicoloreè che volevo. Ecco qui un piccolo swatch! XD

A domani con post meno banali e più sensati! È mezzanotte e il sonno inizia davvero a farsi sentire.

 

C’è posta per me! Grazie Fidya!

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Oggi è arrivato un pacchettino dalla dolce Fydia, contenente un campione della crema “Tirami..su” della Bechic che lei aveva recensito sul suo blog  e altre piccole sorpresine assolutamente graditissime!
Rosaria  è stata la prima blogger makeupposa che ho seguito da quando ho aperto il mio blog, ormai da qualche mese. A dire il vero è stata lei a trovarmi, lasciandomi un commentino su un post riguardante un rossetto di Essence, se non ricordo male. Ricambiando la visita,  mi sono ritrovata davanti una ragazza molto dolce, umile, e bravissima con le recensioni, che ho sempre letto con interesse. Seguendo i suoi consigli, ho trovato dei prodotti assolutamente fantastici e ottimi per il mio tipo di pelle, come il fondotinta studio di Elf e, ovviamente, questa crema.
Quando ho deciso di acquistarla, però, non ho trovato il carrello sul sito e, insospettita, mi sono rivolta a Fidya, pensando che, rintronata come sono, fossi io a non trovare la sezione giusta: non è la prima volta che mi capita, a dire il vero, di cercare cose e di averle in realtà sotto al naso.
Tuttavia, pure lei aveva riscontrato il mio stesso problema e, gentilissima, si è offerta di spedirmene un po’ in una cialda. All’inizio non volevo, perchè non mi sembrava giusto privarla di un po’ di crema che lei adorava, e nemmeno farle spendere i soldi per una cialda. Lei ha insistito e, nonostante le mie rimostranze (volevo almeno pagarle le spese di spedizione!), mi ha spedito il prodottino.
Caso vuole, comunque, che ieri, gironzolando per il centro, abbia visto lo stand della Bechic da Gardenia con la crema in offerta a 9,90 euro (il sito la vendeva a 15!!!), due euro in meno rispetto al loro prezzo di listino (11, 90 euro): non potevo farmi scappare un’occasione così, tanto più che la confezione contiene ben 100 ml di prodotto!
Al solito, la recensione di Fidya si è rivelata più che ottima: mi sono immediatamente innamorata di questa crema, io che detesto imburrarmi il muso persino d’inverno. Assorbe in pochi secondi, rinfresca a fondo la pelle e, cosa ancor più importante, idrata senza dare quella sensazione di pesantezza/corpo estraneo che danno solitamente le creme d’estate. Diventa quasi acqua a contatto con la pelle, per farvi capire! ^^
Ho contattato naturalmente Fidya, per avvertirla di aver trovato la crema e per chiederle di rimborsarle almeno la spesa, visto che ormai il pacchettino era già partito. Lei non ha voluto sentir ragioni, quindi troverò il modo di ricambiare…^^

^^ Notare come censuro bene!
AhaahahaXD

Bigliettino d’accompagnamento! ^^

E poi: tadan!!!!
Dentro una bustina lilla della vitasnella (perfetta per infilarci dentro i trucchi da portarmi in borsa), c’erano tutte queste belle cosine!

La crema, ovviamente, contenuta in una cialdina di Neve cosmetics. E’ la mia prima cialdina in assoluto – e primo a marchio Neve Cosmetics XD – penso che copierò l’idea di Rosaria e la utilizzerò per metterci la crema e portarmela in borsa. 

Crema tirami..su! di Bechic!

Tre creme colorate di una marca che non conoscevo – I colori di Helan – , di colori e funzioni diverse:
– Idratante effetto lifting, nella tonalità Kamut
– Riequilibrante effetto seta, nella tonalità Mandorla
– Idratante effetto pelle naturale, nella tonalità orzo

Un campioncino di crema viso anti età, marca D’Ys.

Un pennello per il fard/cipria di Deborah retraibile (adoro, mi sono già innamorata di questo pennello!)

Pennello retraibile Deborah!

Un “coso” (oddio, come si definisce? laccio?) che aiuta a fare lo chignon! Mi dovrete spiegare come si usa, però..Io mi ingarbuglio già con i laccetti!

Insomma, cosa posso dire se non GRAZIE!! per questa bellissima sorpresa? ^__^
Me felice!

Invito tutte voi a visitare il suo blog, vi troverete ottimi consigli! ^^

 

 

 

Bottega Verde: Struccante occhi bifasico

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Oggi vorrei parlarvi dell’unico struccante occhi bifasico che utilizzo. Ne ho provati molti altri, ma devo dire che questo è assolutamente il mio preferito. Si tratta dello Struccante per Occhi Bifase di Bottega Verde, all’estratto di camomilla.

Si tratta di uno struccante dal colore azzurro, senza alcun odore. Dopo una leggera sbattuta per far mescolare bene le due parti (se guardate bene, nella parte superiore della confezione noterete che il liquido assume un colore violaceo), ne va applicata una piccola quantità su un dischetto levatrucco e voilà: il gioco è fatto! Rimuove qualsiasi cosa, anche i trucchi waterproof, e persino i mascara – che di solito sono quelli più ostici da levare – vengono via che è un piacere. Fa solo un po’ più di fatica con il mascara azzurro di kiko che vi ho mostrato qui, ma basta aumentare un po’ le dosi e il problema è risolto. 

Il pregio di questo prodotto è, oltre alla sua capacità di rimozione, l’estrema delicatezza, grazie all’estratto di camomilla in esso presente. Solitamente, uso questo struccante anche per il viso, per evitare di arrossarlo ancora di più. Poco fa, però, mia mamma mi ha comprato delle salviettine levatrucco, che io detesto, ma che devo assolutamente finire, quindi per il resto del viso uso quelle, ora come ora. 
Il difetto di questo prodotto sta nell’oleosità: unge un pochino la pelle, ma basta un po’ d’acqua per far sparire la sensazione, che può risultare sgradevole se si utilizza lo struccante su tutto il viso, ma non lo è affatto se lo si usa sugli occhi. Vi lascio l’inci e le informazioni generali.

 

Caratteristiche generali: 

Prodotto: Struccante per occhi bifase
Marca: Bottega Verde

Prezzo: 12,99 euro
Quantità: 125ml
Scadenza: 6 mesi
Reperibilità: Negozi Bottega Verde e Store online

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