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Fidya Beauty Profumeria: la novità dell’anno!

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Il post di oggi riguarda una persona speciale, Rosaria, universalmente nota come Fidya
Lei è un’amica, una cara amica, di quelle che se hai bisogno si stacca quasi un braccio per aiutarti, di quelle che percepisce quando sei di cattivo umore e arriva ad illuminarti la giornata. Un’amica che fa sentire la sua presenza anche a centinaia di kilometri di distanza: noi non ci conosciamo dal vivo, ma la considero parte integrante del mio mondo.

Eppure ci siamo incontrate per caso: lei un bel giorno è arrivata sul mio blog,nato da poco e ancora del tutto acerbo. Non ricordo il post, ora come ora, ma ricordo che rimasi assurdamente sconvolta che una MUA così seguita fosse finita a commentare da me, e per giunta su una delle mie prime review che ritenevo assolutamente banale, frutto dei miei primissimi esperimenti da blogger recensionista.

E poi la nostra amicizia è stata una lunga parabola ascendente, fatta di commenti, e poi di piccoli doni. Ricordo ancora la sorpresa che mi pervase quando aprii il primo pacchettino che mi mandò: mi aspettavo un piccolo sample di una crema di BeChic e c’erano montagne di campioncini e una lettera molto carina. E’ stato allora che ho iniziato a comprendere che qualcuno aveva fiducia in me e che non mi riteneva la solita bloggerina sfigata approdata sulla blogosfera.

Piano piano siamo diventate amiche anche nel privato, naturalmente. Le sono stata vicina nel periodo pre tesi, cercando di confortarla nei momenti di sconforto che sono parte integrante di qualsiasi studente universitario. E, posso dirlo con orgoglio, io alla sua laurea in qualche modo c’ero: indossava, quel giorno, un pigmento Essence che le avevo regalato io.  E’ stato uno dei gesti più belli che sono mai stati fatti nei miei confronti, davvero.

E sì. L’ho vista nascere pure come imprenditrice.  La forza, la determinazione, la tenacia che ha mostrate durante questi lunghi mesi sono un modello per me, che cado spesso in preda allo sconforto.  Fidya è l’esempio di come, anche in Italia, qualcuno possa riuscire a realizzare i suoi sogni.

Dei sogni in grande, non c’è che dire.  Fidya, è il caso di scriverlo, anzi di urlarlo, aprirà la PRIMA PROFUMERIA INDIPENDENTE IN ITALIA CHE VENDERA’ MARCHI INTERNAZIONALI ECO BIO.

fidya beauty logo profumeria

fidya beauty volantino

La profumeria aprirà domenica 20 ottobre, e l’inaugurazione avverrà alle ore 19.00.
Fidya ha organizzato pure una carinissima estrazione di premi moooolto succosi, riservato alle ospiti presenti all’evento che si candideranno via mail (fidya@hotmail.it) oppure mandando un sms al numero 3456046555 entro le 18 di sabato 20 ottobre. Su, su, cosa aspettate?

Potete trovare il negozio in Via Casa Forte 16, Banzano, Montoro Superiore (AV), e tutte le informazioni sulla pagina Facebook dedicata (LINK).

A me non resta che augurarti in bocca al lupo, in culo alla balena e buona fortuna, dolce Rosy. Te lo meriti davvero tanto. Sei una ragazza splendida che spero un giorno di poter abbracciare dal vivo. Ti voglio un bene immenso.

PS:
Sarò in vacanza dal 21 al 28 ottobre, tornerò sicuramente attiva al mio rientro! Perdonate la mia assenza! ❤

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Haul: acquisti aprile/maggio

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Post veloce veloce per mostrarvi cosa ho acquistato in questo periodo: so che non ve ne può importare di meno, ma oggi sono in vena di modifiche fotografiche quindi vi beccate un haul.
Dunque dunque: inizio annunciando che non farò più fioretti makeupposi,  tanto poi non li mantengo. Posso solo sperare di ridurre la quantità di prodotti acquistati, di più non posso fare, mi conosco! C’è da dire che a giugno terminerà il periodo delle ripetizioni e non vedrò più spicci fino ad agosto quando mi arriverà la borsa di studio, ergo sicuramente in quel periodo mi darò al risparmio selvaggio o tenterò di impietosire il moroso in casi di estremo bisogno (vedi limited edition particolarmente succulente).
E poi a giugno-luglio chi avrà una vita? Certamente non noi studenti universitari. Quanti esami avete in programma, ragazzuole? Io sono andata a far stampare la Secchia Rapita di Tassoni, che dovrò sapere a menadito entro il 20 di giugno, e m’è venuto un colpo. Mi sono ripromessa di pensare al periodo in cui ho dovuto studiare dettagliatamente la Divina Commedia: un poema eroicomico è sicuramente più leggero dell’opera dantesca!

Bon, lasciamo da parte le tragedie e veniamo alle fotografie. Curiose, eh? Seeeeeeeeeeeee. Come no!


Ora. Loggiuro: quando sono andata da Acqua e Sapone quel giorno NON volevo acquistare nessuno smalto. Se non vado errata, ero entrata per uno shampoo. Logiurologiurologiuro. Non è colpa mia se poi mettono i cestoni con le super offerte e mi buttano lì uno smalto rossognotta gravido di brillantini ad 1,50 euro!
Questo, tanto per essere precisi, fa parte di una linea (presumo limitata, grazie a dio non ne conoscevo l’esistenza altrimenti avrei saccheggiato lo stand) che si chiama Precious Stones ed è nella tonalità 002 Ruby Crush.

Non sapevo affatto che fossero uscite ben tre nuove colorazioni di Apocalips, prodotto al quale avevo stoicamente resistito per mesi.  Non mi ricordo chi, di voi, ha pubblicato lo swatch dei 3 (per inciso: Luna, Stellar, Nova). In ogni caso, grazie a questa “colpevole” il moroso si è ritrovato magicamente con 8,90 euro in meno nel portafoglio. Magicamente, ovvio! Ah, dimenticavo: io ho scelto il 501 Stellar che è un rosasuperfluocoralloso belliffimo.
Lo Stay Glossy è stato invece l’acquisto mirato per il matrimonio: alla fine mi sono decisa ad utilizzare un colore che su di me si vedesse appena, ma che mi rendesse le labbra lucide il giusto, senza pacchianeria. Avevo già avuto modo di provare un lucidalabbra di questa linea durante l’inverno (ahahaha “durante l’inverno”, perchè, la primavera è arrivata???!!), scroccandolo allegramente a mia suocera, e mi ero trovata da dio: finalmente ho capito cosa significa la dicitura “Un lucidalabbra che non appiccica“. Io ho optato per il 640 All Day Seduction, scontato al 50%: prezzo di cartellino 11,90, io l’ho pagato 5,90.

Sapete qual è la tragedia del periodo? Alla mia Gardenia hanno messo Essence. Poco male, direte voi, ci saranno altri ventordici punti vendita Essence nei dintorni. Giusto, giustissimo. Il probelma è che Gardenia vende determinate collezioni che negli altri negozi non arrivano e, soprattutto, i suoi stand sono veri stand. Anzitutto, le commesse tengono sotto controllo tutto e sistemano più volte al giorno lo stand, evitando che le polipone puccino le loro manacce zozze ovunque. E poi riforniscono almeno una volta a settimana! Altro che i vari Coin e Ovs che devi aspettare due mesi prima di beccare qualcosa di nuovo. Non c’è paragone, ragazze mie!
Io ho finalmente beccato la collezione Miami Roller GirlManu, ma tu non avevi comprato qualcosa mesi fa, ormai? O.o – e sì, non ho resistito. Mi sono autoregalata uno smalto giallo canarino: non è un amore? La tonalità è 01 Bienvenido A Miami  e costa 2,29 euro.

Oggi ho sostenuto il mio primo esame della sessione estiva – un preappello di bibliologia concessomi gentilmente dal prof – e ho dovuto premiare il mio 28. In realtà avrei voluto acquistare l’ombretto per capelli di Essence della Limited Edition Floral Grunge ( qui una review di Elly, che in questo momento sto invidiando tantissimissimo), ma la collezione non è ancora approdata in terra bresciana, così ho “dovuto” ripiegare.
Sempre da Gardenia (santa, santissima Gardenia!) ho beccato lo stand fresco fresco di esposizione della Guerilla Gardening, che attendevo da mesi solo per poter acquistare i barattolini per far le unghie pelose: potere del trash, vieni a me!
NB: In questi giorni, nelle profumerie Gardenie, c’è un’offerta interessante: c’è il 40% sul secondo prodotto acquistato! Io ne ho approfittatto oggi con questi acquisti:

– Nail Effect Powder Verde in 01 I’m The Moss, 2,49 euro
– Nail Effect Powder Rosa in 02 Mission Flower, 2,49 euro
– Smalto Rosa in 02 Mission Flower (sì, Essence ha moltissima fantasia) 2,29 euro
– Smalto Rosso Fluo in 03 Floral Glam, 2,29 euro
– Lucidalabbra effetto matt in (indovinate un po’?) 01 Mission Flower, 2,49 euro
– Pennellino a ventaglio per Nail Art 2,49 euro

Io mi domando: questa scatolina non si poteva fare pure per i pigmenti? No, eh?

Da oggi riprendo il giro dei vostri blog, nonché risponderò finalmente ai commenti!
Chiedo venia per l’assenza!

Live!

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Grande novità per i lettori accaniti come me!
Come ben saprete, se da una parte è vero che la cultura non ha prezzo, purtroppo il prezzo dei libri è lievitato in questi anni, e pure parecchio. Se già quando andavo alle superiori 15-16 euro per un libro appena uscito mi sembrava un prezzo un po’ troppo esagerato, adesso che le novità editoriali toccano anche i 22 euro mi sembra pura follia.
Non che mi penta di aver acquistato libri a quella cifra – anzi, ho qualche manuale di storia dell’università che mi è costato pure attorno ai 40 euro – perchè per me i soldi per un libro non sono mai “sprecati”, come crede qualcuno. C’è da dire che, purtroppo, a causa delle scarse finanze ho ridotto notevolmente l’acquisto di libri d’ultima uscita, limitandomi a quelli dei miei autori preferiti o alle biografie e monografie inerenti la mia passione di sempre, Elisabetta d’Austria. Giusto settimana scorsa ho ordinato dal sito della casa editrice triestina MGS Press l’autobiografia di Stefania del Belgio, moglie del principe ereditario Rodolfo morto suicida nel 1889. Arrivata mercoledì, fra l’altro, e già divorata. Sono una lettrice piuttosto vorace.
Recentemente ho scoperto il fascino delle librerie dell’usato, un mondo che mi ha aperto la mia amica Francesca. A Brescia ce ne sono tre, una più pittoresca dell’altra, ed è assolutamente fantastico trascorrere i pomeriggi tra i libri ingialliti ed un po’ impolverati. Si possono trovare dei piccoli tesori per pochissimi spicci: la maggior parte dei volumi è venduta al prezzo irrisorio di 1 euro, mentre le celebri collane dei Meridiani della Mondadori dai 20 euro in giù.  Quasi superfluo raccontarvi la soddisfazione che si prova quando, con quelle due lire che ci si ritrova nel portafogli, si riescono a comprare 5-6 libri. Anche un piccolo libriccino può illuminare la giornata! Io, poi, subisco particolarmente il fascino dei vecchi volumi, e gioisco quando trovo tracce dei lettori che mi hanno preceduta, siano cartoline o annotazioni. Nel “Ritratto di Dorian Gray” che ho acquistato qualche mese fa, ho trovato persino una cartolina che recava la data di nascita di mia madre, e destinataria era una famiglia che viveva nel suo paesino natio.

Una casa editrice che ho scoperto solamente negli anni dell’università – e mi rammarico per il ritardo – è la Newton Compton che, a differenza di molte sue compari, è attenta ai bisogni del lettore badando però al suo portafoglio, proponendo ottimi titoli – i classici sono supportati da dei buoni commenti – a prezzi concorrenziali. 
Tra le mie collane preferite v’è, senza dubbio alcuno, la Mammut: per chi fosse poco pratico, appartengono a quella collana quei grossi libroni colorati con le caricature degli autori sulla copertina. Libri assolutamente non tascabili, nel vero senso della parola: per alcuni, ci vuol la forza di Braccio di Ferro per portarseli in giro. Il vantaggio è sostanzialmente quello di poter raccogliere più opere di un medesimo autore ad un prezzo molto basso. A Natale, ad esempio, mi sono fatta regalare dalla mamma il volume sugli storici greci – Erodoto, Tucidide e Senofonte – per la modica cifra di 19, 90 euro. Se si considera che, molto spesso, i tre autori si trovano in volumi separati allo stesso prezzo direi che è un buon affare. Domani prenderò finalmente in mano questo volume: sto in un periodo di stallo in cui non devo studiare e spesso, allo stage, ho del tempo libero da dedicare alla lettura. Fin da bambina sogno di leggere Erodoto, fin da quando, leggendo libri sull’antico Egitto, trovavo spessissimo citato questo fantomatico Erodoto. Una figura che mi accompagna fin da bambina, che finalmente ho l’occasione di conoscere.

La serie completa dei Mammut nella libreria Mondadori di Brescia

La serie completa dei Mammut nella libreria Mondadori di Brescia

E quindi, cosa ha pensato la nostra Newton Compton – e qui giungo dopo un mucchio di bla bla bla all’obiettivo del post?
Ha ben pensato di lanciare una collana assolutamente low cost: Live, i cui 12 (per ora) libri saranno venduti al prezzo concorrenziale di 0,99 cent.

“Con una tiratura di 1 milione e mezzo di copie, i libri Live invaderanno le librerie italiane, in un momento decisamente difficile per il mercato editoriale, per contribuire a riportare i lettori in libreria.”

Chi è un pochino più stagionato o ha ravanato nelle librerie di qualche parente (come faccio periodicamente io dalla mia zia paterna) ricorderà che, qualche anno fa, esisteva la linea “centopaginemillelire”: libri di piccolo formato, 100 pagine appunto, venduti per la modica cifra di 1000 lire. 

Il mio primo 100 pagine 1000 lire!

Il mio primo 100 pagine 1000 lire!

Live intende quindi richiamarsi a questa celebre collana, pubblicando per ora 12 libri in vendita dal 7 marzo in ogni libreria.

Nove Classici

  1. Seneca, L’arte di essere felici
  2. Sigmund Freud, Il sogno e la sua interpretazione
  3. F. Scott Fitzgerald, Il grande Gatsby
  4. Fëdor Dostoevskij, Le notti bianche
  5. Jane Austen, Lady Susan
  6. William Shakespeare, Amleto
  7. E. A. Poe, Racconti del terrore
  8. Irène Némirovsky, Il ballo 
  9. Sun Tzu, L’arte della guerra 

Un romanzo contemporaneo di grande successo..

L. J. Smith, Il diario del vampiro – Il risveglio

e infine romanzi inediti di autori bestseller italiani:

  1. Marcello Simoni, I sotterranei della cattedrale
  2. Andrea Frediani, Il tiranno di Roma 

Appuntamento in libreria, ragazzuoli!

 

Come finisce la gente sul mio blog

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Non ricordo bene chi mi disse che, spulciando nella dashboard del blog su WordPress, era possibile scoprire attraverso quali termini di ricerca la gente finisse sul mio blog. Mi pare fosse un’amica che pubblicò lo stamp su Facebook, e mi feci un sacco di risate. Stasera, mi è venuto in mente di farvi fare due risate, visto che non ho l’ispirazione per post più intelligenti. Buon divertimento!

(Cliccate per ingrandire, se non riuscite a leggere)

Amicizia tra Bloggers parte seconda: grazie Arim!

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Nel post precedente vi dicevo di quanto fossi sorpresa della possibilità di farsi delle amicizie e di conoscere persone simpatiche attraverso il blog.

Ebbene, Arim é proprio una di quelle ragazze conosciute qui, alla quale sono particolarmente affezionata perché é stata una delle primissime a darmi fiducia. Lo dicevo anche nel famoso post precedente: adoro leggerla, e a volte mi spiace di non aver tempo per commentare. Il nostro rapporto é un pochino più continuativo da quando, per fortuna, ha deciso di approdare su Twitter e su Facebook, e su quest’ultimo in particolare ci sentiamo davvero molto spesso.

Facendo un piccolo passo indietro: ormai lo sanno pure i muri, ma io volevo disperatamente provare quei dannati ombretti Astra, di cui tutti decantano le qualità e dei quali nessuno si lamenta. Qui a Brescia, solitamente super fornita di make up, di quei gioielli makeupposi nemmeno l’ombra.

Un bel giorno, la dolce Arim mi contatta su Facebook, dicendomi che il negozio vicino casa sua era sempre super fornito di prodotti astra, proponendosi di acquistarli per me. I miei occhi si sono illuminati stile albero di Natale davanti a tanta gentilezza, e dopo un paio di giorni ecco che mi arriva l’agognato responso: gli ombretti astra erano nelle sue mani, pronti a partire.

Settimana scorsa, per puro caso, guardo giù dal balcone, verso le cassette della posta, per vedere se era arrivato il pane, e cosa vedo? Un pacchettino marrone, in bella vista, abbandonato alle intemperie (quel giorno non pioveva, c’era proprio il diluvio universale) e soprattutto alla mercé di chicchessia. Tralasciando le ingiurie che ho tirato contro quell’idiota della mia postina – illuminatemi, esiste un postino che sappia fare decentemente il suo lavoro???! – sono corsa a perdifiato giù per le scale, rischiando di travolgere mia nonna che stava sopraggiungendo con un piatto di cotechino.

Spacchettato il prezioso malloppo – manco stessimo parlando di lingotti d’oro, eh! – ecco cosa mi sono trovata davanti:

I tanto agognati ombretti cremosi astra, in quattro stupende tonalità: lo 02 rosa, lo 04 verde smeraldo, lo 05 azzurro elettrico e infine lo 06 viola. Completavano il pacchettino due smaltini (debby color play 55 e ever 58), assoluta sopresa per me, e una dolcissima lettera, tenerissima, che voglio riproporvi:

Inutile dire che gli ombretti sono stati immediatamente swatchati, e quindi eccoli qui, nel pieno della loro bellezza (ho già detto che li amo?): sopra sono sparaflashati e sotto alla luce naturale.

Immediatamente ho usato il rosa, che ho indossato sia il giorno successivo al ricevimento del pacco che sabato, a Milano. Posso dire che l durata é davvero ottima: non ho dovuto ritoccare l’ombretto dalle 6:30 del mattino fino alla sera a mezzanotte, a differenza di eyeliner e matita occhi che se ne erano andati allegramente per i cazzo loro causa pioggia.

Infine, per la prima ed ultima volta – credo – voglio mostrarvi il trucco realizzato il giorno successivo al ricevimento del pacco. Premetto che sono una gran pasticciona, quindi nell’applicazione di ombretti e quant’altro non sono nient’affatto precisa come lo siete voi, quindi perdonatemi!

Come primer ho usato il primer Essence per i pigmenti, ma in minima quantità, in quanto per applicare al meglio questi ombretti é necessaria una base asciutta (dovrò provare a fare la base con una matita occhi). Successivamente, non avendo molta manualità, ho applicato con un pennello sottile due strati di ombretto cremoso, aspettando che lo strato inferiore si asciugasse per bene prima di applicare l’altro, onde evitare macchie di colore. Infine, quando anche il secondo strato di é asciugato, ho fatto una linea di eyeliner con la matita di Neve color bosco, nella rima interna dell’occhio ho applicato la mia adorata Vibrant di Kiko, completando il tutto con un po’ di mascara, lo Scandaleyes Show Off di Rimmel. Ecco il pietoso risultato:

Che altro dire? Grazie Arim!! ❤

Haul Acquisti Essence: New in Town & Various

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Qui qualcuno deve smetterla di promettere di non comprare e poi fare tutto il contrario. Di questo passo andrò in rovina, me lo sento. Ammetto, sono colpevole. E sì, lo ammetto: 'sti prodotti non è che mi servissero, avrei potuto benissimo sopravvivere senza. E avrei anche risparmiato venti euro di spese. Consolatemi, ve ne prego: anche voi giurate e spergiurate e poi non mantenete mai?In ogni caso, posso dire in mia discolpa che non ho comprato solo cose inutili: ho fatto un bell'acquisto di libri. Mi sono regalata l'edizione Mammut della Newton Compton contenente tutti i romanzi di Joseph Roth (se vi può interessare, sono scontati tutti al 25% fino a fine settembre), un libro sulle mummie, e il libro per il gruppo di lettura di Fragola. Visto tesoro? Ce l'ho fatta! *–*

Ieri pomeriggio uno dei miei migliori amici mi chiama: vuole una consulenza converse da comprare per la sua bella. Perchè no – gli rispondo – dopotutto non si dice mai di no ad un giro di negozi! Dopo essere usciti sani e salvi da Foot Locker – e non è un'impresa da poco, vista l'invadenza di quei commessi – ci concediamo il nostro consueto giro in libreria. Lui è la mia anima gemella letteraria, lo dico sempre: abbiamo gli stessi identici gusti in fatto di libri, e capita davvero molto spesso di andare a fare shopping librario insieme. Abbiamo anche un'abitudine carina, che ultimamente abbiamo un po' accantonato: quando ci prestiamo i libri, lasciamo una piccola dedica l'uno sui libri dell'altra contenente pensieri ed opinioni riguardanti il volume letto. So che molti lettori storcono un po' il naso, ma a me piace ritrovare sui miei libri tracce di altri lettori. Sempre, beninteso, che si tratti di appunti o scritte attinenti, e non macchie di cibo e compagnia bella.

Comunque. Passeggiando per il centro commerciale mi sono ritrovata davanti OVS. Potevo io non entrare? SÌ, effettivamente sì. Ho dato retta alla mia vocina della mia coscienza? Ovviamente no. Il grillo parlante che alberga nel mio cervello deve sentirsi molto solo, secondo me.

Stranamente, in quell OVS che non è mai molto fornito, sono riuscita a trovare la collezione New in Town, preview dei prodotti che compariranno negli stand Essence a breve. Ho letto che da qualche parte è già comparsa la Blooming Origami, quindi presumo di essere indietro io. In ogni caso, ecco cosa ho comprato:

Da sinistra:

Nail polish: 133 Oh My Glitter, 1,99 euro

Ombretto Stay All Day: 08 The magic must go on 3,49 euro

Nail polish: 142 Grey to be nere 1,99 euro

Eye-liner pen: 2,99 euro.

Perdonate le foto un po' schifose, purtroppo la luce era quella che era. L'ombretto in crema, nuova colorazione degli Stay All day, è un bellissimo lilla, molto pigmentato e direi anche un po' shimmer, facilmente sfumabile almeno da quello che ho potuto sperimentare sulla mia mano.

Adoro il nuovo packing: 8 ml e mezzo contro i 5 del vecchio, con un pennellino estremamente funzionale, che non gocciola. Il 133 è un violetto con mini glitter lilla, mentre il 142 è un grigio anch'esso dai riflessi argentati.

Siccome non sono riuscita a fermarmi lì, perchè quando mi ritrovo davanti lo stand di Essence divento praticamente una maniaca -presente quella puntata de La Tata dove Francesca diventava una shoppingomane? Ecco. Uguale. – non ho saputo resistere e ho acquistato questi altri prodotti.

Roll-on rinfrescante per il contorno occhi: 2,99 euro

Rossetto 42 Fairytale: 1,19 euro

Matita kayal duo Black&white: 1,99 euro

Si ringraziano Jess e Fidya per avermi invogliato a comprare, rispettivamente, la matita duo e il roll-on!

Gli smalti verranno presentati più dettagliatamente in futuro: sono in pieno progetto “Rosso Mignotta“. Drama, Swlabr e Hermosa ne sanno qualcosa di questo progetto, nato durante una delle folli conversazioni su Twitter. Insomma, Stay Tuned.

Pensieri, informazioni e ringraziamenti a random

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Ieri ho fatto la mia prima ora di Acqua Gym. Tempo fa avevo dichiarato di voler muovere il culo in palestra, ma non avrei mai pensato che la cosa si sarebbe avverata. E il sogno diventa realtaaaaaaaaaaaà! Sogno una beata ceppa: l’unica cosa che desidero con tutto il mio cuoricino sanguinante è che la moda allarghi ‘ste cazzo di taglie, che sono stufa di sentirmi un pallone aerostatico nonostante sia larga quanto la Bellucci (sì, brutta culona. Piantala di dire che hai la 44, che forse ce l’hai quando ti ritoccano per bene sulle riviste patinate. E ricordati che se non fosse per le tue tettone non reciteresti. Punto.).
Comunque, uno dei motivi principali che mi hanno spinto a scegliere Acqua Gym è il non dovermi rapportare con le ragazzine, ossessionate dall’essere grasse ma sode come mele, visto che là dentro sono tutte tardone. Rompicoglioni, ma tardone. Quelle belle signorone over 50 che vanno in palestra truccatissime cercando di far colpo sul bagnino, presente?
Acqua Gym ha un pregio per me insostituibile: non ci si accorge di far ginnastica. Si sta lì, si zompetta nell’acqua a suon di musica e l’ora passa che è una meraviglia. L’unico inconveniente? Il costume intero che mi slancia la figura ma mi fa le tutte piccole.

Odio l’organizzazione della mia università. Uno si aspetterebbe che un ateneo prestigioso come la Cattolica sia organizzato, ma è pura utopia. Per facilitare il momento dell’iscrizione hanno introdotto quella bella invenzione lesiva anche per i nervi più saldi che prende il nome di Area Matricole, gestita da un branco di babbuini sotto tranquillanti, come se un bracconiere avesse sparato loro nel culo una freccia col sonnifero. Senza contare, ovviamente, quando in coda ti ritrovi davanti dei disgraziati che non sanno trovarsi il culo con le mani, figuriamoci compilare il modulo dei redditi: i tempi di attesa sono più o meno i medesimi di una traversata a nuoto dell’Atlantico. Quando finalmente giunge il tuo turno, sei già pronta a fare un attacco kamikaze nell’università, e ti limiti nelle imprecazioni – dopotutto sei in un ateneo cattolico – sillabandole nella tua mente, con la segreta speranza che le maledizioni possano in qualche modo colpire il malcapitato. Morale della favola: sono dovuta scendere 5 volte per riuscire ad immatricolarmi, perchè ogni volta mancava un documento. Ovviamente non è che specifichino a chiare lettere che cosa serva nell’iscrizione, sia mai. Dopotutto ci sono i misteri della fede, no?

Oggi sono scesa, pensando per l’ultima volta, visto che la volta precedente ero riuscita ad immatricolarmi e mancavano solamente – a sentire loro – solo le fotocopie del 730 dei miei. Al momento di consegnare la robaccia, mi guardano e mi dicono “Ma tu hai consegnato le foto per il libretto? Perchè qui non risultano“. Ma come!!!!!! vedete forse nella busta dei redditi il cartoncino per le foto? NO. Evidentemente o me lo sono infilato nel deretano o ce l’avete voi. “Ok, signorina. Cercheremo di farle saltare fuori altrimenti ci porti delle foto uguali a quelle che ha consegnato.”. Bastardi. Le uniche copie che avevo le ho date a loro, adesso che faccio? Ritorno indietro nel tempo??? Il bello è che ho frequentato la triennale nello stesso ateneo, figuriamoci se dovevo iscrivermi da zero.

Mi domando perchè nell’area matricole non mettano Sergio o la tizia che sta all’ufficio informazioni: sanno sempre tutto e non ti fanno perdere tempo.

Bando alle ciance. Non so se vi è giunta la notizia, ma da Sephora usciranno settimana prossima due nuove palette Sleek: l’ultra matte Bright e l’ultra matte Darks.

Fino a qualche ora fa ero convintissima a comprarmi soltanto quella coi colori scuri, visto che ho già la snapshots ultra colorata. Ma poi mi sono detta: beh, qualcuno potrebbe farmi un inaspettato regalino, no? Al solito, ogni riferimento è puramente casuale. XD

Altra novità: su Twitter è nato il tag #ibbloggers (italian beauty bloggers). Cos’è, direte voi. In sostanza, se volete cinguettare di frivolezze makeuppose con altre beauty blogger, basta semplicemente aggiungere l’hashtag #ibbloggers al vostro tweet e subito entrerete in contatto con tutte noi. Non sembro una pubblicità del CEPU?

Ultima, ma non di importanza: un ringraziamento specialissimo ad Arim che è riuscita a trovarmi oggi pomeriggio i famigerati ombretti Astra! Finalmente non mi sentirò più una perenne esclusa. Grazie tante, tesoro!

Varie ed Eventuali (ovvero riassunti di tediosi avvenimenti)

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Mi sono scaricata una applicazione bellissima per bloggare, qualche giorno fa. Si chiama Blogsy, e attualmente è una delle migliori in commercio per chi ha un blog, sia per lavoro che per hobby. Da tempo cercavo qualcosa con cui scrivere comodamente su WordPress dall'ipad, perchè trovo l'applicazione originale scomoda: tralasciando il fatto che posso vedere, in notifica, solo i commenti che mi lasciate sul blog ma non quelli di risposta a commenti che ho lasciato su altri blog wordpress, l'interfaccia di scrittura è davvero impossibile per me che poco so dell'HTML, e le opzioni di modifica del post sono davvero molto ridotte. Così, cerca che ti ricerca, ho trovato Blogsy, compatibile sia con Apple che con Android (IOs è Android?), che semplifica davvero un sacco la vita, perchè permette di adatte a pescare file immagini da tutte le piattaforme e da tutti i social a cui si è iscritti, oltre che naturalmente attingere alla memoria dei dispositivi, semplicemente con un click. Una volta trovata l'immagine interessata, basta trascinarla nel box di scrittura e il gioco è fatto, poichè si può ridimensionare a piacimento. Immagini a parte, la personalizzazione del post è pressochè illimitata, perchè consente pure la personalizzazione del font, cosa impossibile su wordpress. Costa 3,99 euro, ma sono soldi spesi molto bene, almeno per quel che mi riguarda. Dimenticavo di dirvi che Blogsy è compatibile con le maggiori piattaforme di blogging, tra cui ovviamente Blogger. Vi lascio il link su cui potete andare ad informarvi meglio su quest'applicazione, visto che la sottoscritta non è molto ferrata sulle tecnologie.

Venerdì è arrivato pure il mio primo sospiratissimo ordine di Neve. Il CatBuki è decisamente entrato a far parte nell'empireo dei miei oggetti feticci: così piccino, così morbido, così dannatamente puccioso. Anche il mio gatto ha gradito l'acquisto, infatti per ben tre volte ho salvato il povero pennellino dalle grinfie di PonPon che, convinto di non esser visto, stava per agguantarlo e portarselo sotto al letto, al riparo da occhi indiscreti.

Sabato sera, invece, ho voluto sperimentare un trucco sobrio utilizzando tutti i miei nuovi prodottini (matita bosco esclusa): Ombra di Luna diventerà uno dei miei ombretti universitari, ho deciso. Conferisce una bella ombreggiatura rosata sull'occhio, illumina lo sguardo senza farmi sembrare una lampada da tavolo e sopratutto è facilmente modulabile. Che cavolo, ho sempre avuto un sacco di problemi con i pigmenti! Sono l'uni a demente sulla faccia della terra a non sapere come stendere decentemente un pigmento? Vi prego, ditemi che almeno una di voi ha avuto difficoltà, così mi sento meno sola.

Questo è ciò che ho ordinato oltre al pennello: matita pastello color bosco e cipria Hollywood. Il blush Sailor Moon mi è stato dato in omaggio. Potevo io, da grande fan di Sailor Moon, non richiedere quel blush? Sapevo che me l'avrebbero mandato: fra poco esce fuori produzione e probabilmente dovranno smaltire le mini taglie.

Ah, dimenticavo. Sono riuscita a trovare uno degli smalti Layla, in edicola con Chi. Ho avuto molta fortuna, perchè si trattava del verde/blu/nonsochecazzodicoloreè che volevo. Ecco qui un piccolo swatch! XD

A domani con post meno banali e più sensati! È mezzanotte e il sonno inizia davvero a farsi sentire.

 

Novità in casa Mind Fucking!

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Buonasera bimbe belle!

Come sapete, mi sono laureata da quasi due mesi e, ovviamente, mi sono ritrovata con un sacco di tempo libero, a volte senza sapere come riempirlo. 
Così, pensa che ti ripensa, mi sono decisa ad apportare nuove modifiche al blog che spero vi piaceranno.

Anzitutto, in alto, sotto al titolo, troverete la sezione Contattami!, in cui potrete trovare la mia email e i social network a cui sono iscritta: aggiungetemi pure, mi piacerebbe molto conoscervi meglio! 
A dirla tutta, sono iscritta pure a Flickr e Pinterest, ma non li uso molto spesso e, soprattutto quest’ultimo, non lo so utilizzare: quando saprò gestirli al meglio, inserirò i link. Prossimamente, pensavo di aprire pure una pagina facebook riguardante questo blog, ma non ne sono del tutto sicura.

Arriveranno, da questa settimana e probabilmente da domani, due nuove rubriche, che cercherò di tenere costantemente aggiornate, sulla scia degli Apostrofi Rosa di Hermosa. La prima di esse sarà  “Gattoleria“, una rubrica tutta dedicata al mondo dei mici in cui inserirò foto di PonPon, gadget e oggetti a tema micioso che ho per casa e, perchè no, magari qualche intervista ai vostri pelosetti, visto che siete quasi tutte delle gattare come la sottoscritta.  La seconda, invece, sarà “Cartoleria Mania“: un’idea che mi è venuta commentando un post a Drama, dove dicevo che mi sarebbe piaciuto mostrare qualche oggettino carino del mondo della cartolibreria. Dai vecchi post ho dedotto che molte di voi impazziscono per penne, matite e quant’altro, quindi ho pensato che sarebbe carino mostrarvi cosa ho trovato in questi anni e recentemente nei negozi/shop di musei. 

Terza ed ultima novità: sto ultimando delle icone da inserire in una nuova pagina, attraverso le quali potrete accedere più facilmente alle sezioni che vi interessano.

Stay Tuned!

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