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[Swatch & Comparazioni]: 05 Heavy Cherry – Kiko, Limited Edition Rebel Romantic

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Hola gente!
Agosto è ormai iniziato e noto che la gente ha iniziato – giustamente – ad accantonare i propri blog. Per quel che mi riguarda, sono ancora indecisa se pubblicare ancora prima di partire (14 agosto) o ricominciare al mio rientro, magari con settembre. Vedremo. Intanto, per precauzione, vi auguro Buone Vacanze!!

Parliamo ora di trucchi. Qualche giorno fa Kiko ha lanciato una nuova edizione limitata, la Rebel Romantic, che presenta dei pezzi davvero interessanti. L’altra sera sono passata in negozio e ne ho approfittato per mettere il naso qua e là e già so che, con l’avvento dei saldi, mi porterò a casa almeno un blush e altri rossetti.
Stavolta mi sono accaparrata un rossetto e una matita abbinata, entrambi con la dicitura di 05 Heavy Cherry, regalo di una persona a cui tengo molto. Oggi, in questo brevissimo post, vi mostro swatch, impressioni a caldo e comparazioni, e spero di aiutarvi nell’acquisto.

Partiamo dal presupposto che il nome è un po’ noioso, e ricalca molto quello della Dark Romance di Essence di un paio di anni fa: a quanto pare, le case cosmetiche adorano giocare sul binomio romantica ma ribelle, dolce ma pure darkettona. Tant’è. Il packaging è elegantissimo, quasi natalizio: il rossetto è contenuto in un tubetto dorato con un rettangolino lilla sul tappo in cui c’è scritto la tipologia del rossetto; la matita ha il medesimo tappo dorato con applicazioni dello stesso colore lungo la mina.
La tonalità del rossetto in negozio appariva decisamente più scura: in realtà, una volta provato a casa e con la luce diurna, si è rivelato molto diverso. In senso buono, per carità, ma se non vi piacciono i fucsia potrebbe non essere il rossetto che fa per voi. Il colore che dà il nome alla coppia, ciliegia, si ottiene soltanto se usate in combo i due prodotti: se usate soltanto il rossetto avrete un fucsia quasi cangiante, se utilizzerete solo la matita, al contrario, un rosso cupo molto simile al 107 di Kate Moss.

Il rossetto, come potete vedere, è piuttosto chiaro, ha un finish lucido ed è molto morbido da stendere. Il classico rossetto da LE di Kiko, uno di quelli dalla buona pigmentazione ma ai quali va prestata un po’ d’attenzione per evitare di sbavare. La matita labbra, al contrario, non è per nulla confortevole. Ha una mina decisamente dura, che scorre a fatica sulle labbra e che non lascia un tratto omogeneo e che va lavorata quindi un po’ affinché il colore risulti uniforme. Non ho le labbra secche, eppure questa matita tende a seccarle parecchio, motivo per cui non mi sento di consigliarla a chi ha le labbra di quel tipo. Se utilizzati insieme, matita e rossetto si rivelano un’accoppiata vincente, creando un bellissimo color ciliegia, degni del nome che portano. 
Sulla durata, infine, non mi pronuncio affatto: ho indossato questi prodotti giusto il tempo di fotografare la resa sulle labbra. Questo weekend inizierò a testarli come il cielo cosmetico comanda. U.U
Vi lascio ancora qualche swatch e comparazioni, sicuramente sarete più brave di me a interpretare le diverse sfumature.
Un bacio!
Tizy

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FOTD/MOTD: primi approcci con la Duochrome di Neve Cosmetics

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Venerdì scorso è approdata su questi lidi la mitica palette Duochrome di Neve Cosmetics, con la somma gioia della sottoscritta e la somma tristezza del suo portafoglio. 

“ohmioddio, la Duochrome è una palette figherrima!”

Se mio padre ve lo dovesse chiedere, comunque, la palette non è mia: è un pacco arrivato per conto di una mia amica che, poverina, lavora tutto il giorno e non può ritirare gli ordini. Daddy, hai visto che figlia giudiziosa e altruista che hai?
(Seriamente, gente, come diavolo fate a imboscare gli ordini che fate quando in casa avete genitori rompiballe che vi accusano – a ragione – di avere le mani bucate?)

Bando alle ciance. 
Vi racconto un po’ di antefatti: quando uscì la prima Duochrome mica la volevo. Ero alle prime armi col makeup, mi sembrava una follia spendere una cifra simile per una palette, per di più con dei colori così folli. Non è che la mia abilità nell’acconciarmi sia drasticamente migliorata, ma la mia capacità nel truccarmi dell’epoca è esemplificata chiaramente dalla seguente immagine:

Poi ho iniziato a seguire pagine su pagine di makeup e soprattutto a osservare gente ben più abile di me tirare fuori dei trucchi da paiura da quella palette. Lo sapete, no? Si resiste a tutto tranne che alle tentazioni e io sono una personcina molto influenzabile. Facciamola breve: la frase “lavogliolavogliolavogliolavoglio” ha iniziato a martellarmi nella testa tipo martello pneumatico. Tàtàtàtàtàtàtà
E mi sono accodata al gruppo di fanatiche che spaccava le balle a Neve Cosmetics per riavere la Duochrome anche solo in edizione limitata.

Credo che santa Neve Cosmetics si sia rotta bellamente le scatole di leggere i soliti commenti sul ritorno ipotetico della Duochrome. La posso capire: collaboro con una fanpage di Bones e spesso prenderei a randellate certi fan. Si ripetono sempre le medesime cose, ma nessuno ascolta. O tutti sono troppo pigri per leggere. 
Comunque: alla fine della fiera ci ha accontentate. Prima spedendo cialdine come Pollicino lasciava le briciole di pane nel bosco per ritrovare la strada di casa (bravo, piccolo idiota), poi spedendo palette. Santa pace: quando ho visto la nuova confezione mi sono venuti gli occhi a cuore! Non sembra la palette di Sailor Moon?

Sta di fatto che è uscita martedì scorso, e venerdì era già a casetta mmmmmia. E sabato era già all’opera. Mai l’avrei detto, ma è una palette che ti fa venire voglia di truccarti, di sperimentare. Ha una resa e una scrivenza fantastiche, e fa sentire delle makeup artist anche delle inette come la sottoscritta. Inoltre è super versatile: a vederli così non sembrano colori da tutti i giorni, eppure si realizzano tranquillamente dei makeup relativamente sobri. 

Sabato sera ho realizzato un trucco sui toni del viola, cosa piuttosto rara perché non amo particolarmente questo colore. Avevo voglia di sfruttare una tinta labbra di Deborah regalatami dal moroso, la n°6, e ho pensato che si sarebbe abbinata benissimo a Mela Stregata. Ed ecco qui il mio primo trucco realizzato con la Duochrome, un makeup piuttosto semplice e non troppo sfumato, ma che comunque un po’ valorizza i riflessi delle diverse cialde. Non sono abile a sfumare e spesso sbaglio pure gli abbinamenti, ma stavolta credo di aver realizzato qualcosa di relativamente bilanciato. 
Non sto a spiegarvi la tecnica: mi sono già scordata i passaggi – hallo! Ich bin eine blogger da strapazzen – sappiate solo che ho condito tutto ‘sto viola con Polline e Pioggia Acida per illuminare lo sguardo. :3

Prodotti Utilizzati

Occhi
Base: Primer Exaggerate di Rimmel, ombretto Baby Skin di Madina
Palette Duochrome di Neve Cosmetics: Pioggia Acida, Mela Stregata, Polline, Veleno, Twilight e Mezza Estate
Illuminante: ombretto 004 Magnetic Dream di Rimmel
Matita occhi Liquirizia di Neve Cosmetics
Mascara: Sumptuous Infinite di Estée Lauder

Viso
Fondotinta Light Rose di Jade Minerals
Cipria Fit Me! 120 Classic Ivory di Maybelline

Labbra
Matita Labbra n°11 di Deborah
Tinta Labbra n°6 di Deborah

See you soon! ❤

Most Played: sessione estiva

39 commenti

Da oggi entro anche io nel team #MostPlayed ideato dalla dolcissima Chiara (aka Golden Violet <3)!! 
Che cosa sono i Most Played? Semplicemente: i prodotti più utilizzati nell’arco di un mese! O, nel mio caso, nell’arco della sessione estiva: non credo di avere la costanza di pubblicare un post del genere al mese, così…utilizzerò un arco temporale maggiore. 

Bando alle ciance: cominciamo!
Vi premetto subito una cosa: nei periodi estivi sono molto, ma molto monotematica. Non ho quasi mai voglia di truccarmi, quindi quando devo andare dal moroso pesco una manciata di prodotti dalla cassettiera e quelli rimangono nei secoli dei secoli amen, perché non ho voglia di svuotare il beauty. Idem per i “trucchi da esami“: ho messo sulla lavatrice, in bagno, un mini beauty con 2/3 marronazzi che mi servono per creare un look relativamente sobrio da ragazza studiosa (cosa non si fa per ingannare i docenti, eh?) . Iniziate a sbadigliare, gente!

1) Sezione viso

Jade Minerals Foundation in Fair & Light Rose: da quando Teresa mi ha convinta ad acquistare un fondotinta da Jade Minerals, lo scorso agosto, è scoccata la scintilla.  E’ coprente e resistente al sudore: ideale nelle giornate di calura!
A maggio ho ordinato anche la versione Light Rose, che sto utilizzando in questo periodo perché il mio viso si è leggermente scurito a causa delle lunghe camminate/biciclettate sul fiume. Peccato che il sito chiuda, mi ha aiutato davvero molto nella conversione al fondotinta minerale. 

Maybelline, Cipria Fit Me! in 120 Classic Ivory: altro prodotto, altro contagio, questa volta da parte di A bad girl loves silence. Attratta dalle sue review entusiastiche riguardo al fondotinta, a gennaio mi fiondai da acqua e sapone armata di buoni sconto. Il fondo naturalmente non c’era, così optai per la cipria: acquisto azzeccatissimo! Opacizza, fissa per bene i fondotinta liquidi e, nei miei giorni migliori, basta soltanto lei per coprire i rossori del viso. 

Essence, Blush in 01 Ice Bomb! (LE Me & my ice cream): è lui, è lui il colpevole! Quello che mi ha fatto venire la blushite!! Fino all’agosto scorso i blush non mi piacevano granché: non sapevo stenderli, non mi duravano e mi facevano venire il nervoso. Poi è arrivato lui, un arancione (a mio avviso) freddo che in un colpo solo dona un colorito sano alle guance e le illumina. E dura pure tutto il giorno. Insomma, la perfezione. 

2) Sezione occhi (varie ed eventuali)

Kiko, Ombretto in stick n°28 Ivory (LE Colours in the world): il mio primer preferito. Da quando l’ho comprato non ho più avuto bisogno di alcun primer per gli ombretti classici, perché mantiene vividi i colori per tutto il giorno. Qualche volta lo utilizzo pure sotto l’arcata sopraccigliare per dare un po’ di luce, ma l’uso principale resta come base ombretto. 

Madina, Ombretto Royal Velvet in Baby Skin: è il mio prodotto jolly poiché, essendo del colore esatto della mia pelle, lo uso per qualsiasi cosa: in accoppiata allo stick di kiko per creare una base uniforme su cui stendere l’eyeliner, per sfumare, come correttore e come cipria. Ci dovrò fare una review: è semplicemente fantastico. 

Rimmel, Scandaleyes Gel Eyeliner in Black: da quando ho i capelli corti non riesco a fare a meno dell’eyeliner, perché adoro come mi mette in risalto gli occhi. Questo ha un tratto nero molto, molto intenso (a differenza di quello di Maybelline, che più che un nero è un grigio scuro), e necessita semplicemente di una passata. Unica pecca? Dura solo un paio d’ore senza una base d’ombretto sotto. Cosa che non faceva il suo fratellino low cost (che riposi in pace) di Essence.

Rimmel, mascara Max Bold Curves in Black: c’è poco da dire: amo i mascara Rimmel e non ne ho ancora trovato uno che mi abbia delusa. Fanno i bei ciglioni, resistono nel tempo. 

Rimmel, Soft Kohl in Black: era in omaggio col mascara (6,90 da Acqua e Sapone), ed è stata una piacevole sorpresa, perchè scrive bene nella rima interna e non cola. E’ un pochino dura, ma il tratto è bello nero. 

Neve Cosmetics, matita Liquirizia: acquisto recente (regalo del moroso <3), per ora non mi ha deluso. E’ morbida e ha un colore intenso, ma per fortuna non cola dopo poco come fa il suo fratellino Bosco. 

3) Ombretti universitari

Ecco i tre ombretti che mi spalmo in faccia quando ho gli esami! La banalità più totale, lo so, ma ho visto fin troppi clown nella mia università: gente che non sarebbe in grado di sfumare manco un ombretto trasparente che “indossa” una specie di smoky verde acqua alto fino alle sopracciglia. Rabbrividisco ancora al sol pensiero. 
Insomma, in certe occasioni prediligo un trucco neutro, qualcosa che non si noti troppo e che, al contempo, non crolli miseramente dopo due ore di afa. E questi tre amici fanno al caso mio:
Bottega Verde, ombretto Taupe: il mio primissimo color tortora, contagio della bella Drama e da allora mai più mollato. Molto luminoso e modulabile,  rende benissimo anche su una base scura.
– Essence, Mono Eyeshadow in 35 Party All Night: un marrone/oro metallizzato da paiura che, se utilizzato nell’angolo interno dell’occhio, dona immediatamente luce allo sguardo. Il che, credetemi, è utilissimo quando si hanno esami al mattino presto.
Essence Eyebrow Stylist Set: comprato quando ho iniziato ad appassionarmi al makeup e subito abbandonato nei cassetti. Ho scoperto fin da subito che la cura delle sopracciglia non fa per me: mi vedo subito come la zingara de La luna nera (com’è che si chiamava quel programma tv?!). L’ho riscoperto quando ho capito che potevo utilizzarlo sulle palpebre a mo’ di ombretto e, spesso, quando sono in ritardo, faccio uno smoky super veloce con lui. 

4) Ombretti Random

Continua incondizionato l’amore per questa palette, la Showstopper di Sleek (recensita QUI): pensare che, all’epoca, non volevo nemmeno acquistarla… Ha tuuuuuutto ciò che mi serve: that’s all

5) Labbra

Mac, Lipstick Russian Red: da quando ho tagliato i capelli uso solo lui. Sarò ripetitiva, ma amo vedere le labbra ben delineate da questo rosso – su di me un po’ cupo – a dir poco fenomenale. E’ uno dei miei rossetti da sabato sera, ma non amo indossarlo di giorno perché, purtroppo, non dura molto a lungo. 

Mac, Lipstick Speak Louder: regalo di una cara amica, è solo da un paio di settimane nel mio beauty case ma entra di diritto nei #mostplayed: lo indosso ogni giorno. E ha una durata sensazionale. E mi esalta l’incarnato. E..E..E… tutto. Misentoffiga. (Modalità modestia on)

Neve Cosmetics, Pastello Amore: consigliatomi da Claire, non me ne sono proprio pentita: è stato amore letteralmente fin da subito! E’ un MLBB perfetto, dura per ore resistendo persino ai pasti: una matita che tengo sempre nella borsa dell’università per ogni evenienza! La pecca? La mina troppo morbida: si consuma in fretta e devo continuamente temperarla. 

L’Oreal, Rouge Caresse Lipstick in Dating Coral: altro contagio di Drametta, è il mio rossetto da università. Un poco più coralloso di amore – quindi non proprio un MLBB perfetto – tende a svanire dopo un paio d’ore. Mi è utile in università perché si presta a ritocchi veloci senza specchietto e non svanisce senza lasciare il contorno labbra colorato, cosa che ODIO. 

E voi? Quali sono i vostri Most Played? 

Tizy

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