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Review: Dragon Fruit Sauna Face Mask by Montagne Jeunesse

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Buon lunedì e buon inizio settimana a tutti!

La laurea si avvicina a ritmo incalzante, e io sto cercando di curare molto a fondo la mia pelle in vista di quel giorno speciale. Lo ammetto, ho trascurato davvero troppo la mia pelle durante i mesi passati perché non avevo né tempo, né voglia, di ritagliarmi un quarto d’ora da dedicare a me stessa. Al mattino e alla sera lavoravo tantissimo alla mia tesi, e al pomeriggio aiutavo i miei adorati ragazzini delle ripetizioni. Anzi, sovente dedicavo più ore della mia giornata a loro invece che alla tesi, con il risultato che spesso andavo a dormire alle tre di notte. Mi guardo indietro e mi dico che sono stata semplicemente folle, eppure sono tanto orgogliosa di ciò che ho fatto: ho aiutato loro e ho portato a termine tutto ciò che avevo programmato. Anche se i livelli di stress sono ancora decisamente alti. 

Dicevo. In questi giorni d’inattività ho deciso di dedicarmi alla cura della pelle. Sebbene a casa avessi ancora un bel tubolone di pasta d’argilla di Lovea, non volevo abusarne per il semplice fatto che è davvero molto potente e la mia pelle, avendo – grazie a Dio – superato quelle problematiche che l’avevano contraddistinta due/tre anni fa, non necessita di cure così invasive. 
Un paio di settimane fa sono andata con la moglie di mio cugino al centro commerciale di Orio al Serio e da Claire’s, un negozietto che vende la qualunque in fatto di cianfrusaglie, ho trovato uno stand Montagne Jeunnesse, le cui maschere volevo provare da una vita e mezzo circa. Ne ho prese diverse bustine, non badando molto alla tipologia di pelle per cui erano state predisposte, ma semplicemente affidandomi al potere del packaging, evitando le profumazioni che mi sembravano troppo stoppose. 
Oggi vi voglio parlare della maschera viso Dragon Fruit Sauna, terminata proprio sabato pomeriggio. 

Il prodotto, a base di Dragon Fruit (e no, non ho la più pallida idea di cosa sia) e Kiwi, è contenuto in una bustina monodose da 15 g. Naturalmente, si tratta di una quantità di prodotto bastante per più applicazioni e, se ben dosato, possono arrivare fino a un numero massimo di 4. 
La confezione purtroppo non è delle più comode, perché bisogna fare davvero moltissima attenzione perché la maschera non si secchi. La consistenza dei prodotti – ne ho provati tre finora, di tre consistenze diverse – rende difficoltosa la fuoriuscita del prodotto: o ne esce troppo poco o ne esce troppo. Io cerco di dosare per evitare sprechi e, di conseguenza, sporco con le dita tutta la bustina. A mio avviso servirebbe un beccuccio, o qualcosa di simile. 
La maschera viso Dragon Fruit Sauna è di colore rosa con dei granuli scuri al suo interno – credo siano i semi del kiwi e del dragon fruit – ed è piuttosto liquida.  A me ricorda molto lo yogurt mora e lampone della Muller. 

Il bello di questa maschera è che si scalda tantissimo non appena viene a contatto con la pelle. E’ una sensazione davvero piacevole, più o meno come quando si fanno i fumenti. Non brucia, per carità, rilascia quella specie di caldino che aiuta i pori a liberarsi, e il caldo perdura per tutta la durata dell’applicazione, anche se in maniera meno intensa. E’ oltremodo rilassante, e credo che d’inverno possa esserlo ancora di più. Spalmarsela addosso è una vera goduria, e sospetto che mi sia scappato più prodotto di quanto ne avessi previsto. 
Il tempo d’applicazione si aggira sui 15 minuti: io la risciacquo non appena non avverto più il calore. La maschera non si secca – cosa che mi piace tantissimo – e basta un poco di acqua fresca per lavare via tutto, senza sporcare niente. I semini contenuti nella maschera fanno alla pelle un leggerissimo scrub che la rende ancora più pulita.

A mio avvio è una maschera ottima proprio per il suo essere riscaldante: i pori si aprono e vengono puliti a fondo, e subito dopo la grana della pelle appare molto migliorata e l’insieme più tonico. Se vi aspettate una maschera purificante, però, questo prodotto non fa per voi, perché non secca minimamente i brufoli. Se, al contrario, avete bisogno di una maschera che vi aiuti con i pori dilatati e che vi dia quel tocco in più alla pelle, la Dragon Fruit Sauna fa per voi! E per un prezzo irrisorio, tra l’altro: ben 1,90 euro

Voi avete mai provato le maschere Montagne Jeunesse? Come vi siete trovate? Che cosa mi consigliate? 

Tizy

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Review Lovea: Paté d’argilla, Maschera all’argilla verde, Solare al Monoi

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Secondo un recente sondaggio condotto dalla sottoscritta sulla sua pagina Facebook, l’80% degli utenti gradirebbe una maxi review dei prodotti a marchio Lovea che ho testato. Quanto faffigo, vero? La realtà è che ho semplicemente scritto uno status e mi hanno risposto in 4 gatti. A proposito di gatti: qualcuno vorrebbe vedere pure delle palle di pelo, ma non ho ancora deciso come combaciare i mici con il meikàpp, perché PonPon mi ha chiaramente detto di non voler essere truccato. Sapete, nonostante sia castrato ha ancora la sua dignità di maschio.

PonPon è sempre perplesso.

Pigolo, invece, ha prontamente barattato la sua dignità per una dose extra di crocche.

Orbene, con queste due foto ho accontentato quasi tutti. Mi sono state chieste delle review rossettose, ma per ora non posso accontentarvi: sono sotto ciclo, e la mia faccia sembra uno di quei “unisci i puntini e scopri la figura” della Settimana Enigmistica. Nel mio caso, uscirebbe la scritta: “Piantala di ingozzarti di salame, cretina!“.
Coomunque, di per sé i brufoli non sarebbero un problema, se solo sapessi fotosciopparmi il muso, ma non vado molto al di là della correzione delle luci e della sfocatura delle parti critiche.

Oggi parliamo di Lovea, una marca francese  che propone prodotti con un inci ragguardevole, molto, ma  molto economica che, con un po’ di fortuna, potete reperire nei punti vendita OVS o UPIM. So che si trova sovente al sud, mentre qui al nord la reperibilità è più incerta. Io la trovo qualche volta all’OVS vicino al duomo di Milano, ma non sempre purtroppo c’è rifornimento. Qui a Brescia, invece, non sanno nemmeno cosa sia Lovea.
In alternativa, potete acquistare i prodotti dal sito ufficiale, ma ve lo sconsiglio: le spese di spedizione ammontano a 15 euro. Qualcosa, comunque, trovate pure su Feelunique, anche se non è presente la gamma completa.

L’anno scorso ho intrapreso una collaborazione con l’azienda e, in folle ritardo, vi recensirò i prodotti che mi hanno spedito (Paté di argilla e Solare al monoi) e quelli che ho avuto modo di acquistare io (il detergente all’argilla bianca e la maschera viso all’argilla verde).

A) Gel Nettoyant Visage – Purifiant / Gel detergente purificante all’argilla bianca

Ve ne avevo già parlato abbondantemente in questo post, ormai eoni fa. E, dopo 5 confezioni, la mia opinione non è assolutamente cambiata: per chi ha la pelle grassa soggetta a brufolacci è semplicemente un portento. Pulisce a fondo le impurità e secca ogni schifezza.
Il suo potere sgrassante (no, non sto parlando del CIF) fa sì che sia davvero poco adatto a chi ha la pelle sensibile o secca: persiste, dopo mesi di utilizzo, il problema della screpolatura della base del naso. Ed è per questo che, ultimamente, ho ridotto il suo utilizzo a una volta a settimana: dopo aver combattuto (e vinto) la battaglia contro i bubboni non avrebbe avuto senso continuare tormentare la mia pelle.
Prezzo: 3,99 euro.

 

B) Pàte d’Argile Purifiant – Paté d’argilla verde purificante

In questo tubolone da 360g (praticamente infinito) è contenuto un paté d’argilla verde che la casa produttrice definisce multiuso, in quanto potrebbe essere usato, oltre che per il viso, per capelli e corpo.
Sono sincera: io l’ho  testato solo sulla pelle del viso, sempre nel periodo critico. E’ un concentrato di argilla verde al 99% e, credetemi, sgrasserebbe pure i pentoloni di un ristorante al termine del giorno di Natale.
La consistenza è simile a quella di una comune maschera, solo un poco più corposa. Prima dell’utilizzo, è bene scuotere la confezione: il prodotto è ricco d’acqua che deve amalgamarsi con il resto dell’argilla. Vi consiglio, in ogni caso, di fare attenzione: dopo il primo utilizzo, se non pulite bene, tende a formarsi una specie di tappo di argilla secca attorno al buco dell’erogatore. Di fatto, se esercitate una pressione più forte del solito, il prodotto tenderà ad uscire violentemente riempiendovi lavandino e affini di robaccia verde. Fico, vero?
L’applicazione è semplice: ne va spalmato un generoso strato sul viso, evitando il contorno occhi, e attendere una quindicina di minuti circa. Personalmente, amo aspettare che una maschera si secchi totalmente, ma anche in questo caso vi esorto a prestare attenzione: la mia pelle è abituata alle peggio cose – ci manca solo la carta vetrata – quindi se sentite “tirare” levate tutto subito.
La rimozione è un po’ rognosa: io cerco di levare il grosso con acqua, per poi terminare il lavoro con dischetti di cotone imbevuti di acqua. Il risultato è una pelle molto più libera dalle impurità: i brufoletti piccoli tendono a scomparire,  quelli più grandi a rimpicciolirsi. Dopo l’applicazione, comunque, è consigliabile una bella dose di crema idratante: essendo così potente, tende a seccare la pelle. 
E, per tutti i motivi che vi ho elencato sopra, non mi sono mai fidata ad usarlo sui capelli, come impacco pre shampoo sgrassante: temevo la calvizie, ad essere sincera! 😛
Per quanto riguarda il corpo non l’ho mai provato per un semplice motivo: la pigrizia. Detestando persino le creme corpo, dubito resisterei con l’argilla sulle chiappe a lungo…
Prezzo: 3,99 euro.

 

C) Masque Visage Purifiant – Maschera purificante all’argilla verde

Premessa: ho comprato questa maschera per puro scazzo. Ero andata a Milano giustappunto per fare scorta del Santo Detergente, ma nello stand avevo trovato solo lei.  Nella mia battaglia mentale contro Lovea mi ero detta: “BENE, stronza. Non c’è il tuo stand rifornito? Benissimo. NON TORNERO’ A CASA DELUSA PER COLPA TUA.” Capitemi, sono un caso umano. In certi momenti me la prendo persino con lo scaldabagno.
Comunque, per farla breve è tornata a casa con me, ed è rimasta su una mensola del ripostiglio per mesi, poiché stavo tentando di finire il tubolone di cui sopra.
Se non erro, esistono tre versioni di questa maschera: all’argilla verde, all‘argilla gialla e all’argilla rosa. Le ultime due sono più delicate, questa ha più o meno gli stessi principi del paté, esclusa la multifunzionalità. 
Ho iniziato ad usare questa maschera da tre mesi a questa parte: prima una volta a settimana, poi via via diminuendo la frequenza, rendendomi conto che la mia pelle non necessitava di una pulizia così assidua. A luglio l’ho usata soltanto una volta, e ho intenzione di mantenere questo ritmo. 
Fa il suo dovere? Sì, anche se non come il paté. O meglio: è molto più delicata, ed è per questo che mi sentirei di consigliarla anche a chi ha una pelle mista. Aiuta a ridurre le impurità, ma non la definirei una “cancella brufoli”: pulisce senza seccare la pelle, ecco. 
Tuttavia… non impazzisco granché per questa maschera: ha un odore chimico che non mi piace, e si avverte per tutto il tempo della messa in posa.  Se la trovassi, preferirei comprare al suo posto la maschera all’argilla rosa, e vedere come si comporta su di me. 
Prezzo: 3,99 euro.

 

D) Spray Hydratant Monoi de Tahiti – Solare Spray al Monoi 

La mia prima review di un solare, yey!!!! Siate clementi, per pietà: uso protezioni solari ogni morte di papa… 
Amo questo solare perché è spray: odio, detesto, mi fanno schifo i solari che si devono spalmare. Non ho la pazienza di attendere che si assorba tutto, non ho la pazienza di star lì a spalmare per bene tutto. Dal nervoso che mi viene ogni volta che devo usarli mi verrebbe voglia di lanciarli in testa a qualche ignaro bagnante e dare la colpa, magari, a un bambino fastidioso (che, data la mia solita sfiga, sarebbe sicuramente mio vicino di ombrellone). 
Amo questo solare perché assorbe subito e non lascia la pelle unta/appiccicaticcia. Non lo senti addosso, e persino l’odore (piacevole, a dir la verità: non è dolciastro come il cocco o la vaniglia) se ne va dopo poco. E’ fresco, quindi mi induce a spruzzarmelo una volta di più. Ha protezione 30, quindi adatta anche alle palliducce come me. 
Ho usato questo solare a ottobre, durante una vacanza in Tunisia, ed è stato più che soddisfacente. Resiste bene sia all’acqua del mare che al cloro della piscina, e previene le scottature: incredibile a dirsi, non mi sono ustionata nemmeno una volta. 
Può essere utilizzato anche sui bambini: spesso lo prestavo alla moglie di mio cugino affinché lo spruzzasse sulla piccola Alice. Anche perché lei voleva assolutissimamente usare il mio! 
Il PAO è di 12 mesi e, essendomi arrivato a giugno dell’anno scorso, dovrebbe essere scaduto. L’odore è ancora buono, dite che potrei sfruttarlo a Parigi, in agosto? O è meglio che ne compri uno nuovo?
Costo: 8,90 euro.

Review: Maschera Purificante, Crema Idratante e Latte Detergente Geomar

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Sono mesi che rimando questa review per totale mancanza di ispirazione. No, aspettate. Sto mentendo allegramente: in realtà non c’avevo lo scazzo, semplicemente.
Di notte mi vengono idee bellissime, mi dico “Ommioddio domani devo assolutamente parlare di questo e di quest’altro” e poi..poi dormo, mi sveglio con la voglia di sterminare il globo e, dopo litri di caffé, cerco di obbligarmi a stare sui libri per almeno un paio d’ore al mattino e tre ore al pomeriggio. Arrivo a sera che manco so come mi chiamo e, naturalmente, non mi ricordo nulla di ciò che avevo progettato la notte precedente: ditemi che siete nella mia stessa barca!
Da una settimana, inoltre, sto progettando un post serio, un po’ diverso da quello che siete abituate a leggere qui. Toccherò due aspetti importanti che mi hanno condizionato la vita e devo dire grazie, in particolare, ad Hermy per avermi dato la spintarella necessaria a scriverli.
Per qualche giorno, comunque, vi beccherete soltanto review. Ho rotto un’amicizia in malo modo, ho il cervello annebbiato e la rabbia che mi scorre nelle vene: una review mi risulta più semplice da scrivere, più meccanica se mi passate il termine. Detto tra molte virgolette, non devo pensare troppo per scrivere una recensione, ecco tutto.

Il culone del gatto del mio moroso è una scusa per cambiare agevolmente argomento, un po’ come faceva Dante con gli svenimenti.

Il #PSP di lunedì è stato occasione di rivelazione: ho scoperto che qualcuna di voi non aveva mai sentito parlare della linea Geomar per il viso. Ho deciso, quindi, di scrivere questo post per cercare di esservi utile nel mio piccolo.
Sono dei prodotti che hanno cambiato drasticamente la mia skincare, contribuendo non poco a risolvere il problema brufolacci, dico sul serio. Ma tutto vi sarà più chiaro fra qualche riga, adesso è giunto il momento di presentarvi velocemente la linea viso.

Dal sito di Geomar:

Geomar, da sempre specialista nei trattamenti specifici corpo, utilizza principi attivi cosmetici ed elementi naturali preziosi per la cura e la bellezza della pelle.Sempre più attento alla naturalità dei suoi prodotti, Geomar utilizza nella nuova linea viso ingredienti al 95% di origine naturale ed ingredienti che derivano da agricoltura biologica, come il Fiore di Altea e il Fiore di Ibisco, per un’azione delicata ma efficace. Traendo ispirazione dalla filosofia Free From, i prodotti Geomar viso sono senza parabeni, siliconi, coloranti, oli minerali ed il loro profumo non contiene allergeni.

Si tratta di una marca piuttosto economica che potete reperire agevolmente al supermercato. Vi sconsiglio l’acquisto di questi prodotti nelle profumerie, perchè i prezzi tendono a lievitare copiosamente. Da Gardenia, ad esempio, ho notato che la crema viso che utilizzo – che pago attorno ai 4,50 euro – viene venduta a otto euro: insomma, non mi pare il caso di spendere eccessivamente per dei prodotti che tutto sommato non sono di alta profumeria e ceramente non farmaceutici.
Geomar propone una vasta gamma di prodotti che hanno un’alta percentuale di ingredienti di origine naturale e provenienti da agricoltura biologica: non sono prodotti totalmente bio ma nemmeno fradici di schifezze. Un buon compromesso, insomma!
Infine, ultimo dato non meno importante, sono tutti prodotti estremamente delicati e adatti anche alle pelli più sensibili.

La linea viso (qui il LINK alla sezione del sito) comprende:

  • Crema Idratante Lenitiva
  • Crema Rassodante Antirughe
  • Crema Illuminante Antietà
  • Latte Detergente Lenitivo
  • Struccante Occhi Lenitivo
  • Maschera Viso Purificante
  • Maschera Viso Idratante Antistress
  • Maschera Viso Anti-Age Rassodante
  • Maschera Viso Nutriente Vellutante
  • Maschera Viso Illuminante Antietà

I prezzi variano: si va dai 5/8 euro circa per le creme – ripeto, dipende sempre dove le acquistate – ai 5,90 per latte detergente e struccante, per arrivare a 1,19 euro per le maschere, che sono vendute in bustine bidose.

In questo luuuuuuuuuungo post vi parlerò dei tre prodotti testati: la maschera purificante, la crema viso idratante-lenitiva e il latte detergente.

Maschera Viso Purificante Effetto Matt

1) Chiedo venia per le foto giallognole: risalgono a quest’inverno. Dio, quanto so’ pigra.
2) Ma si scrive Matt, Mat o Matte? O.o

Dal sito:

La Maschera Viso Purificante GEOMAR è un trattamento specifico che aiuta ad eliminare dal viso impurità ed eccesso di sebo e a liberare i pori ostruiti in soli 5 minuti.
La sua formula contiene Argilla Bianca ,dalle note proprietà purificanti e seboequilibranti, e Fiore di Malva Biologico, astringente e calmante. E’ particolarmente indicata per le pelli grasse e miste.
Alura. Il packaging è costituito da una bustina bidose da 7,5 ml per parte.  Ora. Io voglio dire una cosa: la monodose è un’invenzione fantastica. Sempre che tu riesca ad aprirla. Non avete idea di quante volte mi sia trovata a mordere la bustina nel vano tentativo di aprirla: gente, ma non potete metterci una linguetta come ai Kinder Pinguì?
Coomunque. Poniamo il caso che riusciate a strapparla al primo colpo senza intoppi, cosa vi ritrovate tra le mani? Una classica maschera bianca a base d’argilla un po’ granulosa, senza alcuna profumazione.
Solitamente la applico dopo aver fatto lo scrub e aver dilatato bene i pori e la lascio agire per una ventina di minuti circa finché non si secca completamente.  La confezione millanta un effetto benefico già dopo 5 minuti di utilizzo, ma io non posso né asserire né confutare: so che, sulla mia pelle grassa e all’epoca untuosa – una maschera deve stare bene in posa per almeno un quarto d’ora.
Beh, ragazze mie, fin dalla prima applicazione è stata una totale rivelazione. L’avevo pure acquistata tanto per fare da Tigotà: ero nella fase disperazione e provavo tutti i prodotti specifici per le pelli grasse che trovavo. Errore, lo so, poi l’ho capita.
Cooomunque. Me ne stavo bellamente a casa del moroso ad attendere che la maschera si seccasse e cercando di evitare che Pigolo (il culone della foto) se la mangiasse. Al momento del risciacquo, lo shock. Brufoli drasticamente ridotti!!! Sono corsa in camera dal moroso urlando “Ho i puntini rossi!!!! Ho i punti rossi!!!! Ho i puntini rossi!!!!”, mentre lui mi guardava come se dovesse chiamare il manicomio da un momento all’altro. In sei anni di relazione non s’è ancora abituato al mio cervello bacato. Pff, uomini!
In soldoni che cosa era successo? In quindici minuti la maschera mi aveva seccato i bubboni, riducendo drasticamente quelli freschi a piccoli puntolini rossi. E lì ho capito di aver trovato il prodotto della vita.  O almeno di quel particolare periodo della mia vita: badate bene, era febbraio o marzo, e non conoscevo ancora il santissimo detergente.
Promossa? Mi pare ovvio.

Crema Idratante Lenitiva

Dal sito:

La Crema Idratante Lenitiva GEOMAR agisce afficacemente sulla pelle grazie anche alla naturalità degi ingredienti presenti nella sua formula.
Contiene Sea Moist Complex che aiuta a mantenere il corretto livello di idratazione della cute per 24 ore e Fiore di Altea Biologico, noto per le sue proprietà calmanti ed emollienti. 

La crema, di un banalissimo colore bianco e priva di odori ma con un “sentore di fresco” (pietà, non so descrivere nemmeno i colori…), è contenuta in una jar di vetro trasparente con logo in verde e tappo a vite verde/blu.  Ogni confezione contiene 50 ml

Si tratta di una crema corposa, adatta soprattutto alle pelli secche. A chi ha la pelle normale, consiglierei di utilizzarla nei periodi invernali, in quanto ha un’ottima funzione protettiva.
E allora, direte voi, perchè tu la usi? Semplicemente perchè bilancia perfettamente l’azione seccante e – devo dire – molto aggressiva dei detergenti che utilizzo: fino a poco tempo fa usavo il detergente Lovea mentre adesso, non trovandolo più, utilizzo il Fresh Farmacy di Lush. Trovo questa crema particolarmente adatta a chi ha una pelle acneica e che sta utilizzando prodotti molto aggressivi, perchè controbilancia – come dicevo – l’azione dei prodotti per pelli grasse e evita che queste ultime si irritino troppo.

In ultima analisi, un barattolino del genere, utilizzato mattino e sera, vi durerà sui due mesi buoni, forse anche più: ne basta davvero una minima quantità per idratare bene il viso. Questa crema è ottima pure come base trucco!

Da quando utilizzo questa crema trovo la mia pelle notevolmente migliorata: se prima non mi bastavano quintali di fondotinta per coprire lo scempio che avevo sul viso, adesso mi basta un fondo minerale o una crema colorata con un pochetto di cipria. La crema mi piace perchè, sebbene ne avverta la corposità, avverto una sensazione di pulizia per tutto il giorno. Sono ormai alla quarta confezione!

Promossa? sì!

Latte Detergente Idratante Lenitivo

Ultimo prodotto Geomar – per ordine di tempo – entrato in casa Mind Fucking.

Dal sito:

Il Latte Detergente Lenitivo GEOMAR rimuove dolcernente dal viso impurità e residui di trucco nel rispetto della pelle, grazie anche alla naturalità degli ingredienti presenti nella sua formula. Contiene Fiore di  Altea Biologico, noto per le sue proprietà calmanti ed emollienti e Olio di Mandorle Biologico, nutriente ed idratante.

Il prodotto è contenuto in una confezione da 200 ml con tappo a scatto color verde blu. Ammetto che il packaging è un pochetto scomodo perchè quando si giunge quasi alla fine risulta difficoltoso spremere fuori il prodotto.

Si tratta di un latte detergente delicatissimo, leggermente profumato e corposo. Strucca efficacemente i trucchi normali e – se insistete un po’ e non avete voglia di usare lo struccante occhi – leva pure i trucchi occhi waterproof.
Lascia la pelle davvero morbidissima, e si nota soprattutto dopo aver sciacquato il viso.

Piccola confidenza: quando vi sentite particolarmente pigre e non avete granché voglia di fare tutta la skinroutine, questo latte detergente funge anche da crema idratante. A volte mi capita di struccarmi alla bell’e meglio perchè sono stanca morta, e di lasciare assorbire il latte detergente in eccesso. Non ho mai avuto alcuna controindicazione, anzi.

Promosso? Sì!

 

Per concludere: sono estremamente soddisfatta di questo marchio, nonché contentissima di aver trovato nei comuni scaffali del supermercato dei prodotti così efficaci e relativamente naturali a un buonissimo prezzo.
Spero di esservi stata utile!
Un bacio!

 

 

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