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The Sailor Crystal #4: Sailor Venus

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Ciao ciao ciao!
Oggi concludiamo la parte relativa alle Inner Senshi – ovvero le Sailor del Sistema Solare Interno – con un post dedicato alla biondissima Sailor Venus. Intanto vi rinfresco le idee sul contenuto della nostra rubrica!

“Studieremo un personaggio alla volta, tenendo presente le sue caratteristiche peculiari: il potere, il pianeta, il ruolo, la personalità, e cercheremo di creare dei make up.
Ogni guerriera Sailor porta dentro di sé il proprio Cristallo del Cuore. In qualche modo noi lo estrapoleremo attraverso le forme del make up.
Abbiamo pensato di non farci vincolare troppo, se non dal ricordo dell’infanzia che ci lega a ogni Sailor.
L’unico punto fermo nell’analisi di ogni guerriera sarà il colore di riferimento, che decideremo di volta in volta.”

Sailor Venus è un personaggio dalla storia lunga. Originariamente doveva essere la protagonista del manga, tant’è che nel concept originale aveva pure gli odango come Sailor Moon. Col tempo, è diventata parte delle Inner Senshi che affiancano e proteggono Usagi, nonché loro leader. Questo ruolo non si nota granché nella serie animata – infatti io ne sono venuta a conoscenza soltanto leggendo il manga molti anni più tardi – mentre nella finzione letteraria è oltremodo rimarcato, in particolare dalla spada sacra – fatta di cristallo d’argento illusorio – che lei riceve proprio dalla Regina Selene, madre della principessa Serenity.
Sailor Venus è anche l’unico personaggio ad avere una storia pregressa: prima fra le Sailor a risvegliare i suoi ricordi grazie all’incontro con Artemis, il micio bianco parlante, ha condotto una brillante “carriera” come Sailor V, aiutando la polizia nei casi più difficili e combattendo contro la Dark Agency, una sorta di organizzazione criminale affiliata al Dark Kingdom, in Italia tradotto come il “Regno delle tenebre”. Nei panni di Sailor V indossa una mascherina che la rende irriconoscibile – ah ah ah – e una divisa che è una via di mezzo tra quella da senshi e quella scolastica.

Guerriera dell’amore e della bellezza, i suoi poteri derivano da Venere, secondo pianeta del Sistema Solare. Anche in questo caso, l’astronomia e la mitologia greca ci possono aiutare per definire meglio questo personaggio. Tanto per cominciare, i suoi attacchi hanno tutti a che fare con la luce: notoriamente, Venere è il corpo celeste più luminoso nel cielo dopo la Luna e, fin dall’antichità, è definito Stella del Mattino o Stella della Sera. O, per dirla alla dantesca, Lucifero, colui che porta la luce.
Per dimensioni e massa, infine, Venere è definito il pianeta gemello della Terra, e anche in questo caso potrete notare la notevole somiglianza tra Sailor Moon e Sailor Venus, entrambe biondissime e dai grandi occhi blu.
Nella versione manga Sailor Venus, in qualità di leader, indossa una cintura d’oro in vita che spesso usa come arma: la sua presenza è dovuta al fatto che gli ideogrammi che compongono la parola giapponese Kinsei (Venere) hanno un riferimento ai metalli preziosi, in particolare all’oro. Nell’anime questa cintura sparisce per comparire sottoforma di catena durante attacchi speciali, che prendono il nome di Spirale dell’amore di Venere o Catena dell’amore di Venere.

Il suo alter ego terrestre è Minako Aino – o Marta nella trasposizione italiana – una ragazzina che vive in compagnia del suo gatto Artemis e dei suoi genitori, che non sono mai menzionati.
All’inizio del racconto Minako viene presentata come una guerriera seria e ligia al dovere, tant’è che spesso Luna rimprovera Usagi di non essere abbastanza simile a lei. In realtà, col passare del tempo, le due ragazze si rivelano essere estremamente simili anche nel temperamento: entrambe sono pigre, poco interessate allo studio ma parecchio inclini alle distrazioni e al divertimento. Se c’è da fare una partita in sala giochi sono in prima posizione.
Marta è una ragazza molto sportiva, ed è una pallavolista provetta. A differenza dell’amica Usagi, Minako riesce con successo in qualsiasi sport, e la sua atleticità l’aiuta più volte nelle battaglie.
Caratterialmente parlando, è estremamente chiacchierona e logorroica, anche se il più delle volte tende a sbagliare clamorosamente  proverbi e modi di dire. Come l’amica Morea, tende ad innamorarsi di ogni ragazzo carino che incontra, e pure lei è rimasta scottata dall’amore per un fantomatico Adam.

Avvertenze:

Quello che state per vedere non è decisamente uno dei miei trucchi meglio riusciti. Se possibile, è il peggiore tra quelli dedicati alle Sailor. Abbiate pietà: l’arancione mi sta da cani, e mi fa sembrare malatissima.


Occhiaie, occhiaie everywhere. Ecco come potrei intitolare questa foto. 
Questo trucco doveva in realtà essere pronto settimana scorsa, ma alla sottoscritta è presa una crisi di nervi non appena ha iniziato a stendere l’arancio e ha constatato quanto stesse male su di lei. Credo di aver trovato il primo colore che mi sbatte realmente, perché mi fa sembrare malata e con un’epatite in stadio avanzato. Gioia e Giubilo, gente, gioia e giubilo. 

La mia idea era quella di proporre un trucco occhi che ricordasse la divisa di Sailor Venus e che, in qualche modo, trasmettesse la sua vitalità. Ho cercato di richiamare, in qualche modo, i suoi poteri legati alla luce utilizzando su buona parte del viso l’illuminante Mary Lou Manizer, in particolare nella zona occhi, per rendere lo sguardo splendente. In qualche modo, però, ha contribuito a mettere in risalto le occhiaie e, più che una Venus peperina, sembro una Venus fatta di acidi. 
Il trucco occhi è davvero molto semplice e vorrebbe simboleggiare l’attacco “Fascio di Luce” che questa Sailor utilizza fin dalla sua apparizione. Ho steso, a mo’ di eyeliner, una vecchissima matita di Essence dall’effetto metallizzato, la 03 Iron Goddess, in modo che fungesse da base per l’ombretto, un mix tra gli arancioni presenti nelle palette Snapshots e Lagoon di Sleek e la 04 della Chic Chalet di Kiko

L’esperimento che ha avuto miglior esito in questo trucco è senza dubbio quello del rossetto. Quando ho iniziato a pensare al trucco per Sailor Venus avevo in mente solamente due cose: il fiocco rosso e la tonalità del rossetto che appare nella gif che vi ho messo. Il fiocco l’ho replicato con un meraviglioso cerchietto di Bijou Brigitte dal fiocco gigantesco che indosso sempre con soddisfazione anche se la gente mi guarda malissimo e mio papà dice che paio un uovo di pasqua. Ragazzuole, se lo trovate prendetelo: non ve ne pentirete! Vi sentirete Biancaneve per un giorno! 
Tornando al colore delle labbra, è il risultato di un sapiente (?) mix di rossetti e ombretti al fine di ottenere un arancio intenso e luminosissimo: posseggo rossetti color corallo, ma hanno una tonalità delicata che non si prestava a questo makeup. Per replicare l’esatta sfumatura, ho utilizzato l’ultra glossy di Kiko n°807 come base, per poi stenderci sopra uno strato abbondante di lipgloss effetto volumizzante di The Balm, il Tutti My Frutti. Infine, con un pennellino labbra, ho sfumato un abbondante strato dell’ombretto arancio della palette di Kiko. Questo è il risultato! 

Prodotti Utilizzati

Occhi
Base: Primer Exaggerate di Rimmel
Palpebra Mobile: Sand Walker e Martini (palette Snapshots di Sleek), Sandollar (palette Lagoon di Sleek), Twilight (palette Duochrome Neve Cosmetics)
Arcata Sopraccigliare: illuminante Mary Lou Manizer di The Balm
Eyeliner: 03 Iron Goddess (Metallic EyePencil di Essence), Tequila Sunrise (palette Snapshots di Sleek), Ariel (palette Lagoon di Sleek) e ombretto arancio della palette Kiko 04 Daring Fires Hues.
Mascara: Sumptuous Infinite di Estée Lauder
Rima Interna: Defindedly Black di Mac

Viso
Healthy Mix Serum di Bourjois. tonalità Vanille
Fondotinta Light Rose di JadeMinerals former Mww4u
Cipria Fit Me! 120 Classic Ivory di Maybelline
Blush: 03 Untamed Coral di Kiko (LE)
Illuminante: Mary Lou Manizer di The Balm

Labbra
Ultra Glossy di Kiko n°807
Lipgloss The Balm Tutti my frutti
Ombretto arancio della palette Kiko 04 Daring Fires Hues.

Con questo banner, infine, Foffy e io vogliamo salutarvi e darvi appuntamento a gennaio, quando arriverà una nuova paladina della legge: Sailor Pluto!  Ebbene sì, arrivano le Outer Senshi!
Chiunque vorrà partecipare, come sempre, sarà il benvenuto!
Vi rimandiamo alle nostre pagine facebook (Foffyland, La Piamigole Gattara) per qualsiasi notizia o chiarimento fresco di giornata!
Intanto, vi invito a leggere il post di Foffy dedicato a Sailor Venus! 😀


Sailor Mercury: versione Foffy e versione Tizy
Sailor Mars: versione Foffy e versione Tizy
Sailor Jupiter:
versione Foffy, versione Tizy


S

Tutti My Frutti

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Prima di conoscere Fidya – e specialmente prima di vedere questo suo video –  non sapevo nemmeno cosa fosse the Balm: io e l’ignoranza cosmetica andiamo a braccetto, decisamente.
Mi innamorai immediatamente del fondotinta mostrato nel video e volli subito sapere dove si poteva acquistare quel marchio. Tra l’altro all’epoca – vi parlo di quasi un annetto fa –  era The Balm stava approdando nelle profumerie La Gardenia e io manco sapevo di avercene una vicino.
E così mi recai in quel luogo praticamente sconosciuto. Non l’avessi mai fatto.  Sbam, mi si è aperto un mondo di fronte allo stand di The Balm: colori, colori, colori e confezioni stupende! Come se non fossi già abbastanza vittima del packaging, per dire..

Quel giorno, a parte il fondotinta (che amo/venero/idolatro e di cui, prima o poi, vi parlerò), mi portai a casa pure un lucidalabbra effetto rimpolpante. il Tutti my Frutti, appunto. Ringrazio ancora la commessa che trascorse quasi un’ora con me, davanti allo stand, a farmi sniffare i rossetti e i lucidalabbra e a riempirsi braccia e mani di swatches.

Il lucidalabbra fa parte della linea Plump Your Pucker: in sostanza, sono dei gloss che conferiscono volume alle labbra grazie alla miriade di glitter presenti nel prodotto. Sebbene la profumazione cambi a seconda del lucidalabbra, tutti hanno un sapore mentolato che a molte persone dà fastidio:  a me, invece, piace parecchio la sensazione di ” fresco” sulle labbra.
Tutti i Plump hanno il classico applicatore a spugnetta, contengono 7g di prodotto, hanno un pao di 24 mesi e costano attorno ai 10 euro.

Ciò che mi ha piacevolmente colpita di questi lucidalabbra è la coprenza, e pensare che all’inizio volevo comprare una tinta labbra! E’ stata la commessa ad indirizzarmi verso questo prodotto, magari di durata inferiore ma con un “impatto scenico” maggiore senza, nel contempo, risultare troppo acceso. Insomma, un prodottino versatile da usare tutti i giorni, e infatti il mio Tutti my Frutti sta sempre nella mia borsa da università.

Dopo lunghe e attente riflessioni abbiamo optato per questo colore, un rosa corallo molto acceso con delle pagliuzze dorate al suo interno, perchè ben si adatta alle mie labbra e al mio incarnato.
La stesura è agevole nonostante i numerosi glitter e, cosa alquanto importante, non appiccica le labbra come la maggior parte dei lucidalabbra.  Anche la durata è discreta, sebbene non sia paragonabile a quella di un rossetto: resiste sulle 3-4 ore e pure bevendo non si sciupa granché.

L’effetto che ha una volta steso sulle labbra è, ovviamente, ciò che mi piace di più di questo lipgloss. Io ho la boccuccia piccola dalle labbra sottili, dalla forma non troppo definita e questo prodotto, semplicemente, me la rende bella.  E’ un prodotto Vavoom (per dirlo alla Drama) da portarsi sempre dietro per i ritocchini veloci che non necessitano nemmeno di specchio.

Haul: acquisti aprile/maggio

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Post veloce veloce per mostrarvi cosa ho acquistato in questo periodo: so che non ve ne può importare di meno, ma oggi sono in vena di modifiche fotografiche quindi vi beccate un haul.
Dunque dunque: inizio annunciando che non farò più fioretti makeupposi,  tanto poi non li mantengo. Posso solo sperare di ridurre la quantità di prodotti acquistati, di più non posso fare, mi conosco! C’è da dire che a giugno terminerà il periodo delle ripetizioni e non vedrò più spicci fino ad agosto quando mi arriverà la borsa di studio, ergo sicuramente in quel periodo mi darò al risparmio selvaggio o tenterò di impietosire il moroso in casi di estremo bisogno (vedi limited edition particolarmente succulente).
E poi a giugno-luglio chi avrà una vita? Certamente non noi studenti universitari. Quanti esami avete in programma, ragazzuole? Io sono andata a far stampare la Secchia Rapita di Tassoni, che dovrò sapere a menadito entro il 20 di giugno, e m’è venuto un colpo. Mi sono ripromessa di pensare al periodo in cui ho dovuto studiare dettagliatamente la Divina Commedia: un poema eroicomico è sicuramente più leggero dell’opera dantesca!

Bon, lasciamo da parte le tragedie e veniamo alle fotografie. Curiose, eh? Seeeeeeeeeeeee. Come no!


Ora. Loggiuro: quando sono andata da Acqua e Sapone quel giorno NON volevo acquistare nessuno smalto. Se non vado errata, ero entrata per uno shampoo. Logiurologiurologiuro. Non è colpa mia se poi mettono i cestoni con le super offerte e mi buttano lì uno smalto rossognotta gravido di brillantini ad 1,50 euro!
Questo, tanto per essere precisi, fa parte di una linea (presumo limitata, grazie a dio non ne conoscevo l’esistenza altrimenti avrei saccheggiato lo stand) che si chiama Precious Stones ed è nella tonalità 002 Ruby Crush.

Non sapevo affatto che fossero uscite ben tre nuove colorazioni di Apocalips, prodotto al quale avevo stoicamente resistito per mesi.  Non mi ricordo chi, di voi, ha pubblicato lo swatch dei 3 (per inciso: Luna, Stellar, Nova). In ogni caso, grazie a questa “colpevole” il moroso si è ritrovato magicamente con 8,90 euro in meno nel portafoglio. Magicamente, ovvio! Ah, dimenticavo: io ho scelto il 501 Stellar che è un rosasuperfluocoralloso belliffimo.
Lo Stay Glossy è stato invece l’acquisto mirato per il matrimonio: alla fine mi sono decisa ad utilizzare un colore che su di me si vedesse appena, ma che mi rendesse le labbra lucide il giusto, senza pacchianeria. Avevo già avuto modo di provare un lucidalabbra di questa linea durante l’inverno (ahahaha “durante l’inverno”, perchè, la primavera è arrivata???!!), scroccandolo allegramente a mia suocera, e mi ero trovata da dio: finalmente ho capito cosa significa la dicitura “Un lucidalabbra che non appiccica“. Io ho optato per il 640 All Day Seduction, scontato al 50%: prezzo di cartellino 11,90, io l’ho pagato 5,90.

Sapete qual è la tragedia del periodo? Alla mia Gardenia hanno messo Essence. Poco male, direte voi, ci saranno altri ventordici punti vendita Essence nei dintorni. Giusto, giustissimo. Il probelma è che Gardenia vende determinate collezioni che negli altri negozi non arrivano e, soprattutto, i suoi stand sono veri stand. Anzitutto, le commesse tengono sotto controllo tutto e sistemano più volte al giorno lo stand, evitando che le polipone puccino le loro manacce zozze ovunque. E poi riforniscono almeno una volta a settimana! Altro che i vari Coin e Ovs che devi aspettare due mesi prima di beccare qualcosa di nuovo. Non c’è paragone, ragazze mie!
Io ho finalmente beccato la collezione Miami Roller GirlManu, ma tu non avevi comprato qualcosa mesi fa, ormai? O.o – e sì, non ho resistito. Mi sono autoregalata uno smalto giallo canarino: non è un amore? La tonalità è 01 Bienvenido A Miami  e costa 2,29 euro.

Oggi ho sostenuto il mio primo esame della sessione estiva – un preappello di bibliologia concessomi gentilmente dal prof – e ho dovuto premiare il mio 28. In realtà avrei voluto acquistare l’ombretto per capelli di Essence della Limited Edition Floral Grunge ( qui una review di Elly, che in questo momento sto invidiando tantissimissimo), ma la collezione non è ancora approdata in terra bresciana, così ho “dovuto” ripiegare.
Sempre da Gardenia (santa, santissima Gardenia!) ho beccato lo stand fresco fresco di esposizione della Guerilla Gardening, che attendevo da mesi solo per poter acquistare i barattolini per far le unghie pelose: potere del trash, vieni a me!
NB: In questi giorni, nelle profumerie Gardenie, c’è un’offerta interessante: c’è il 40% sul secondo prodotto acquistato! Io ne ho approfittatto oggi con questi acquisti:

– Nail Effect Powder Verde in 01 I’m The Moss, 2,49 euro
– Nail Effect Powder Rosa in 02 Mission Flower, 2,49 euro
– Smalto Rosa in 02 Mission Flower (sì, Essence ha moltissima fantasia) 2,29 euro
– Smalto Rosso Fluo in 03 Floral Glam, 2,29 euro
– Lucidalabbra effetto matt in (indovinate un po’?) 01 Mission Flower, 2,49 euro
– Pennellino a ventaglio per Nail Art 2,49 euro

Io mi domando: questa scatolina non si poteva fare pure per i pigmenti? No, eh?

Da oggi riprendo il giro dei vostri blog, nonché risponderò finalmente ai commenti!
Chiedo venia per l’assenza!

Tag dei…più spesso!

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Con la lentezza di un bradipo mi accingo io pure a rispondere a questo tag, che ormai vedo da mesi sui blog che seguo e che leggo sempre con avida curiosità, visto che mi piace maledettamente ficcanasare nelle abitudini altrui. Proprio una comare, vero?

1) Il fondotinta che usi più spesso

Lui. Il mio adoratissimo Time Balm Foundation, nella tonalità Clair, dell’omonima marca The Balm. L’ho scoperto guardando questo video di Fidya, e me ne sono immediatamente innamorata per due motivi: è strasupergigamoltissimo coprente e funge anche da correttore. Una manna dal cielo per me che sono pigra e voglio roba multiuso facile e veloce da usare. Tra l’altro, ne basta pochissimo per coprire per bene tuuuuuuuuutta la faccia di cazzo che mi ritrovo e passare in un batter d’occhio da gnoma armata di ascia a essere umano vagamente abbordabile.  Ce l’ho – mi pare – da dicembre e ce n’è più della metà, pur avendolo usato quasi tutti i giorni.

2) Il correttore che usi più spesso

Non uso mai mai mai correttori, perchè 1) sono pigra  e 2) non sono capace a stenderli ergo sembro sempre un dalmata con qualche malattia.  Quelle poche volte in cui mi cimento col correttore, uso l‘Allround Concealer di Catrice. Motivo? Stava in offerta e avevo qualche spiccio da spendere.

3) Il primer che usi più spesso

Senza dubbio LUI, il primer I love Stage di Essence. Recentemente aveva iniziato a darmi qualche problemino di tenuta, poi – grazie Svampi! – ho scoperto il motivo: probabilmente era scaduto. D’altra parte il PAO è di 6 mesi e io ce l’avevo da quasi un annetto. Ora tutto risolto: è tornato il grande ammmorrre.

4) La cipria che usi più spesso

La cipria Fix&Matte di Essence. La adoro anche se mi rovescio addosso sempre parte della polverina e paio una cocainomane.

5) L’ombretto in crema che usi più spesso

L’ombretto in crema Soul Color  di Astra(presumo sia la collezione invernale) nella tonalità 09. E’ un color salmone, e semplicemente lo adoro. Lo uso (come tutti gli altri Astra che possiedo) anche come primer per i pigmenti di Essence: potenziano nettamente il colore e fanno rimanere il pigmento ben ancorato alla palpebra.

6) L’ombretto che usi più spesso

Sebbene vari costantemente, spesso indosso questo Tortora di Bottega Verde. Fino a qualche mese fa manco sapevo come fosse il color Tortora e un colore del genere non l’avrei nemmeno calcolato. Poi ho letto questo post di Drama.  Ah, e ho pure scoperto perchè il deodorante della Dove ha come simbolo un uccellino, ma questo è un altro discorso.

7) La matita occhi che usi più spesso

Lei. La Vibrant di Kiko n°600. Il mozzicone del mio cuore!

8) La palette che usi più spesso

Uso la Naked praticamente ogni giorno, per i trucchi da università. La venero e la amo, e non mi pento assolutamente di averci sbolognato 20 euro per acquistarla. Gli altri 20 li ha messi il mio moroso e dubito che sia così entusiasta.
Da circa un mesetto, per la sera, sto usando quasi sempre la Showstopper di Sleek, in particolare le tonalità Bad Girl (il terz’ultimo della prima fila) e l‘Au Natural, che è il penultimo della seconda fila. Come illuminante invece uso Sparkle, che è il rosino chiaro vicino all’Au Natural.

9) Il mascara che usi più spesso

Eccolo! Lo Scandaleyes Show Off di Rimmel. Mi piace un sacco il suo scovolino, perchè unisce in un unico mascara l’applicatore classico e l’applicatore a pallina del top coat di Kiko dal tubetto viola. E’ un mascara infinito: credo di averlo comprato ancor prima di laurearmi (luglio) e ce n’è ancora.

10) L’eyeliner che usi più spesso

L’Ultimate Pen di Kiko. Un eyeliner nero matt a prova di deficiente quale io sono.

11) Il blush che usi di più

Questo lo uso praticamente tutti i giorni. Fa parte di una vecchia edizione limitata di Kiko, e la tonalità è 02 Pink Flamingo. Sembra scuro, ma sulle guance dà un effetto naturale. E se lo dico io che non so sfumare…

12) Il lucidalabbra che usi di più

Il Plump your pucker di The Balm, nella tonalità Tutti my frutti. Mi piace tanto perchè sa di fresco sulle labbra! *-*

13) Il rossetto che usi di più

Il primo, il Rouge Caresse di Oreal nella tonalità Dating Coral, lo uso per l’università. Il secondo, il 111 matt di Kate Moss, è il mio adorato rossognotta.

Casette per trucchi (post foto-curioso)

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Sono le otto di sera del giorno di Natale e, per combattere la noia derivata da un interminabile pranzo di famiglia al ristorante, ho deciso di mettermi a scrivere. Dopotutto, sono un bel po’ indietro con i post, no?
Questo è uno di quei post che piacciono tanto ad Arim, di quelli ricchi di fotografie. I post foto-curiosi, come li chiamo io.
In questi giorni di pausa dall’università sono riuscita a sistemare finalmente in modo decente i miei trucchi,  grazie anche alla fantastica Simo che, in questo post, aveva mostrato le mini cassettiere Moppe per scrivania di Ikea (a proposito: volete vedere come la dolce Simo ha personalizzato la sua? Cliccate qui!).
Un suggerimento cascato proprio a fagiolo – anzi, aulicamente fagiuolo – perchè da mesi progettavo di comprarmi qualcosa di simile. Spulciando sul sito Ikea avevo individuato questo set da 4 cassetti, ma spenderci 40 euro mi sembrava più che eccessivo, quindi..Grazie Simo! *-*

Domenica pomeriggio, qvindi, ho trascinato la mia dolce metà da Ikea che, piuttosto che mettere piede là dentro l’Antivigilia, avrebbe preferito buttarsi sotto ad un treno. Cosa non si fa per amore! O sarà meglio dire: cosa non si fa dopo due giorni di logoramento di palle da parte della sottoscritta?
Il mio progetto iniziale prevedeva l’acquisto di due mini cassettiere: una, nella misura più grande disponibile, per i trucchi; l’altra, di misura media, per gli smalti. Purtroppo non ho trovato quest’ultima, presente nell’esposizione ma non nel magazzino. Quindi al suo posto mi sono comprata una scatola di biscotti allo zenzero. Hey, dopotutto il mio cervello si era abituato all’idea dei due articoli nel sacchetto… A proposito: i biscottini dell’Ikea son davvero buoni! E io che sono sempre stata razzista nei confronti del cibo dell’Ikea, convinta che sapesse di trucioli….

Cassettiera Moppe Ikea

Questa è la nuova casetta per i miei trucchi, posta strategicamente accanto al pc, che mi ricorda ogni volta che la guardo che sono indietro con le recensioni e che tanti prodotti aspettano invano d’esser presentati, soli soletti nei cassetti.
Sopra ho posizionato un ampio specchio, di marca Laica, con le luci a led e il triplo ingrandimento: perfetto per il make up! L’ho trovato in uno di quei negozi di articoli a basso prezzo per la pulizia della casa, e l’ho pagato sugli 8 euro. Fino ad ora è giaciuto quasi inutilizzato nella sua scatola: un po’ perchè i miei trucchi erano in bagno, in una scatola sopra la lavatrice e quindi era più comodo per me truccarmi direttamente là, un po’ perchè ero troppo pigra per tirarlo sempre fuori dalla scatola e dallo scaffale in cui era riposto.
Sulla sinistra, il travel brush set di Kiko e…Casada de Merda. Casada de Merda (Cazzata di Merda) è un Neko comprato ad una fiera giapponese. Secondo la tradizione, bisogna scegliere per lui un nome e mantenerlo invariato pena la sfiga. La sottoscritta ha commesso l’imprudenza di chidere ad un suo amico “Come lo posso chiamare?”, e si è sentita prontamente rispondere: “Casada de merda”. Così, s’è tenuto il suo nome strambo e ormai da marzo troneggia accanto al mio pc e veglia sul mio operato.

cassetto matite 

Nel primo cassetto a sinistra della prima fila ho sistemato tutte le mie matite occhi  ed un temperino.
Ci sono mozziconi di vibrant nera di Kiko – matita che io adoro e verso la quale provo un amore sconfinato – e un doppione del Kajal duo di Essence, nei colori bianco e nero. Il doppione deve la sua esistenza alla lavatrice del mio bagno. Avendo appoggiatoci sopra la scatola dei trucchi, puntualmente ogni tanto mi scivolava qualcosa dietro la lavatrice tra cui, appunto, il kajal duo. E, puntualmente, mi dimenticavo di chiedere a mio papà di spostarmi un poco la lavatrice – anche perchè poi chi ha voglia di sentire i suoi brontolamenti circa i trucchi e il casino che produco puntalmente in bagno? – e andavo a ricomprarmi il prodotto perduto.

Cassetto ombretti in polvere

Accanto, ho sistemato tutti i miei ombretti cotti ed in polvere, in prevalenza essence e Kiko, ma non mancano esemplari rari come il Madina in superficie, comprato quel famoso sabato in cui ho incontrato le mie colleghe bloggher! ^-^

Cassetto ombretti in crema e eyeliner

Nel terzo cassetto della prima fila, invece, ci sono gli ombretti in crema e gli eyeliner. I tubolotti in primo piano appartengono alla collezione Crystalliced di Essence, e sono i peggiori ombretti liquidi in circolazione: non scrivono, appiccicano e hanno dei colori smortissimi. Sono parte, però, di un regalo che mi è stato fatto per un compleanno, ergo non li voglio buttare: devo solo capire bene come utilizzarli al meglio: qualche idea? Suggerimenti?
Magna abundantia di Astra: i 4 che mi ha regalato la dolce Arim, più due che sono riuscita a trovare da quello che diventerà il mio spacciatore cinese di Astra di fiducia.

Cassetto rossetti                                      Cassetto lucidalabbra   

Cassetti centrali: Rossetti & Lucidalabbra.
Notate nulla? Sì. Manca il Kate 111. Il mio bellerrimo rossognotta.
L’ho perso.
E sono in lutto.

Cassetto Palette

Infinte, il cassetto più grande è stato adibito alle palette e ad altri prodotti ingombranti. In alto, a sinistra, c’è la cipria Hollywood di Neve Cosmetics adeguatamente trascolcata nella più comoda jar della cipria trasparente della collezione 50’s Girls Reloaded di Essence (sempre sia lodata quella collezione), accanto ad essa c’è il fondotinta in mousse di NYC che è un pochino scuro per la mia pelle, ma che copre benissimo i difetti. Sulla destra, vicino all’inutilizzato set per sopracciglia di Essence (non me le sono mai fatte in vita mia, rendiamoci conto), c’è la mia (sempre in crescita) collezione di Pigmenti Essence (qui: i primi acquistati) con relativa base, illuminante e correttore Elf.
In primo piano, oltre alla sempre santa Naked,  blush vari, tre fondotinta, il make up fixer, il pigmento concentrato lush rosa chiaro e una manciata di mascara.

Infine, in bagno ho lasciato una piccola pochette contenente tutto il mio necessaire per un trucco quotidiano, da università.

pochette università

Ebbene sì: questo è tutto ciò che uso quando sono di fretta. Rovistando all’interno troviamo: un fondotinta, due eyeliner in penna, una matita occhi nera, un mascara, una cipria opacizzante, una manciata di ombretti delle diverse tonalità del marrone ed infine un rossetto color corallo.

Vi piace come ho organizzato le mie zone trucco?

Shopping Economico

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Stamattina sono scesa in università, decisissima a lavorare un po’ sulla tesi. Come sapete, sto lavorando sul personaggio di Sissi, e ora sto affrontando quello che per me sarà il capitolo più noioso: quello dedicato alla storia asburgica e all’inquadramento storico della monarchia nell’Ottocento. Ho a che fare con un libro che, per dirla in parole spicciole, non mi va né su né giù. Si tratta de “La monarchia asburgica (1867-1914)” di Arthur May, volume indispensabile per chi vuole approfondire l’epoca. Non che sia poco scorrevole o manchevole di notizie, tuttavia…Non so, sarà l’aspetto fisico del libro, il modo in cui è impostata la pagina, il carattere di scrittura utilizzato, forse, a rendermelo poco piacevole.
Devo ammettere che, in questo periodo, la mia voglia di fare è calata notevolmente. Tant’è che oggi, dopo un paio d’ore di studio, ho deciso di dedicarmi ad un’attività più piacevole: lo shopping.
Tanto per cambiare, mi sono fiondata da Coin, allo stand di Essence, per comprarmi qualche prodottino scontato. Ecco il mio bottino:

Dall’alto verso il basso:
Lipgloss Stay With Me: 04 Trendsetter (un fucsia molto acceso)
Lipgloss Stay With Me: 05 I like Cotton Candy
Lipgloss Stay With Me: 06 Berry Me! (fucsia scuro)
Prezzo: 1,19 l’uno (scontati)


Essence Nail Cuticle Remover
Prezzo: 1,19 (scontato)

Poi, non contenta, mi sono pure fiondata da Kiko: per chi non lo sapesse, ci sono TUTTI i mascara scontati a 3,90 euro. Figuriamoci se potevo farmi scappare un’occasione simile…:P

Dall’alto in basso:

Mascara Kiko False Lashes Concentrate Volume Top Coat (un nome ancora più lungo no, eh?XD)
Luxurious Lashes – Maxi Brush Mascara

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