Home

Quick post: un trucco per Fidya!

39 commenti

La mia amica Fidya ha indetto un piccolo concorso – scade il 18 dicembre, perciò affrettatevi! –  che prevede la creazione di un trucco natalizio (QUI tutte le info). Ho accettato al volo di partecipare, non tanto per il premio in sé, quanto perchè mi piaceva l’idea di rendere omaggio a una delle primissime ragazze che hanno dato fiducia a questo blog.

Eccovi quindi un brevissimo post – abbiate pazienza, martedì prossimo ho un esame e poi sarò tutta per voi – per presentarvi il mio pasticcio natalizio.

Premessa

L’idea mi è venuta rovistando nel cassetto dei pigmenti. Ho pescato la mega jar del Pigment Loose di Kiko n° 13 Emerald e l’ho trovato adattissimo al Natale, perchè mi ha ricordato il colore degli abeti.
Nella foto sembra tendente all’azzurro: purtroppo il colore si è falsato a causa del flash, poichè nella realtà risulta più verdognolo.

Prodotti Utilizzati

Occhi (Al solito, vi ho contrassegnato gli ombretti utilizzati)
Long Lasting Stick Eyeshadow by Kiko n°28
Ombretto in crema Pupa Vamp n°301 Sky Blue
Pigment Loose by Kiko n°13 Emerald
Pigmento in polvere Jade Minerals n° 56 (Oro Azzurro)
Pigmento Eye Dust by Sleek Hypnotic
Palette Storm by Sleek
Palette Showstopper by Sleek: Bohemian, Storm
Vibrant Eye Pencil  by Kiko n°600
Mascara Gosh Cosmetics

Viso
Jade Minerals Foundation in Fair
Blush Essence 01 Knits For Chicks (Limited Edition Home Sweet Home)
Illuminante The Balm Mary-Lou Manizer

Labbra
Rossetto Sleek Candy Cane

Ah, c’è un cuore in più! ç_ç

Al solito, ho uniformato il colore dell’orbita oculare utilizzando l’ombretto in stick di Kiko, Ivory.
Su tutta la palpebra mobile, poi, ho steso l’ombretto in crema di Pupa, il 301 Sky Blue: trovo che il nome non sia molto adatto, a dire il vero! Secondo me, è molto più simile a un color jeans!

Infine, è stata la volta del pigment0 Kiko. Ammetto di non essere per nulla avvezza alla stesura di questa tipologia di prodotto: semino polveri ovunque, e non solo sulla mia faccia. Stavolta, per non fare troppi disastri, ho preferito usarne una piccoliiiiissima quantità e da asciutto. Col senno di poi sarei riuscita ad utilizzarlo pure da bagnato, ma non ho voluto rischare quella sera: sarei dovuta uscire nel giro di un’oretta e mezzo e non volevo ritrovarmi a dovermi ritruccare una seconda volta.

Una volta soddisfatta dall’applicazione del verde, sono passata all’angolo esterno dell’occhio. Ho bagnato un pennello da eyeliner di Essence, e l’ho intinto nel pigmento di sleek. Ho cercato quindi di creare delle “linguette” più o meno simili su entrambi gli occhi e ho riempito lo spazio che si era creato. Munita dei due blu della Showstopper e della Storm, ho sfumato il tutto, scurendo poi al centro del blu con un grigio matte della Storm.
Nell’angolo interno dell’occhio, infine, ho messo una puntina del pigmento n°56 di Jade Minerals per illuminare il tutto. Come se ce ne fosse stato bisogno: ero già un glitterozzo ambulante! 😉
Dulcis in fundo: ho steso sotto l’arcata sopraccigliare un velo leggerissimo di Bohemian, un corallo matt. Non soddisfatta, l’ho prontamente illuminato con l’illuminante di The Balm.

Con un filtro di Instagram sono riuscita a mostrare il verde come appariva nella realtà! =)

Bonus: io riccia (temporaneamente)! =)

Ci vediamo dopo il 17!
Un bacio!

Annunci

Review & How to do: Mission Flower Fuzzy Nail Art

46 commenti

Ciao ragazze!!

Ben due post nel giro di due giorni, sono commossa nonché stupita dalla mia velocità!
Ho deciso: voglio cimentarmi in un post How to do ma, siccome nei trucchi sono una frana, ho preferito dedicarmi a qualcosa a me più affine, ovvero la nail art. Non fatevi spaventare dalla dicitura “nail art”: non sono Sophia (vi invito ad andare a vedere immediatissimamente i suoi capolavori), questa è a prova di inette come la sottoscritta.  Di che si tratta? Della Fuzzy Nail Art, ovvero – aulicamente parlando – delle unghie pelushose pelose.

Settimana scorsa ho avuto la fortuna di trovare la Limited Edition Guerilla Gardening di Essence appena esposta nella profumeria La Gardenia della mia città: potevo lasciarla lì, avendo appena finito di sostenere un esame? Nein!
Attendevo questa collezione da MESI, e ormai iniziavo a temere che Essence non avrebbe più spedito prodotti nuovi nel Bel Paese tanto era il tempo trascorso dall’ultima LE. Tra l’altro è comparsa in un modo del tutto inaspettato, visto che era prevista per giugno inoltrato…Poco male!

Dei prodotti acquistati, ho testato immediatamente lo smalto 03 Mission Flower, la polverina 02 Mission Flower e il relativo pennellino, di cui però non farò una review. E’ la prima volta che utilizzo un pennelo nail art e non saprei descriverlo..
A dire il vero mi sto impiastrando le labbra pure con il lucidalabbra matt, ma è troppo presto per farvi una review: dico solo che il colore mi sta da Dio (evviva la modestia).

1) Review

Smalto 03 Mission Flower

Si tratta di un banalissimo color Barbie: un rosa/fucsia di cui troverete dupe di qualsiasi marca in commercio. Ammetto di averlo acquistato soltanto per fare il trio perfetto smalto-polverina-lucidalabbra!
Il packaging è identico ai vecchi Multi Dimension: boccettina in vetro con tappo argentato, 8 ml di prodotto.
La qualità, ahimé, non ricalca quella dei suoi antenati: sebbene abbia una stesura agevole e sia molto coprente (basta una sola passata), la durata non è per nulla eccelsa e basta un nonnulla per sbeccarlo.
Il costo è superiore quello degli smalti della linea base: costa 2,29 euro.  Ha un Pao di 36 mesi.
Non mi sento di consigliarmi questo smalto proprio per la durata: sicuramente potrete trovare doppioni migliori.

Nail Effect Powder 02 Mission Flower

La polverina per creare la celebre Fuzzy Nail Art è davvero la chicca di questa collezione e viene proposta in due colorazioni: questa, di cui vi parlerò a breve, e la verde (01 I’m The Moss).
Entrambe vengono vendute in una confezione di cartone con una finestrella sul davanti che permette di identificare il colore. Sul lato destro e sul retro sono indicati, in diverse lingue, dei consigli d’utilizzo “tradotti” visivamente su quello sinistro.

Il packaging della polverina potrebbe sembrare quello dei pigmenti (qui e qui) ma ha una sostanziale caratteristica: un secondo tappino a scatto, tipo quello di certi shampoo, che protegge ulteriormente il prodotto e evita una fuoriuscita eccessiva. Essence????!!! Perchè non l’hai messo pure ai pigmenti, ‘sto benedetto tappino supplementare? WHY?! Avrei evitato di rendere multicolor la mia lavatrice.

Infine..la polverina in sé. Come descriverla? E’ costituita da pelucchi piccini piccini, leggerissimi e finissimi. Mi vengono in mente i pelumini bianchi dei pioppi, ma il prodotto in questione è molto più sottile.


Riepilogando:
Costo: 2,49 euro
Quantità: 0,8 g

Consigliata? Assolutamente, per i motivi che scriverò nel tutorial seguente.

2) How To Do: Fuzzy Nail Art

Uuuuh! Il mio primo “tutorial” (molte molte virgolette)!! Siate clementi, mi raccomando, sono una capretta che fa ciao in queste cose.  *saluta e saltella via sulle montagne*

Passo number uan (1)

Prendete un foglio di carta su cui versare poi  la polverina. POCA polverina: sennò se vi parte uno starnuto ve la ritrovate fin dentro le mutande. Il foglio servirà a buttare i rimasugli quando avrete finito la vostra nail art.

Passo namber tiùùù (2)

Stendete uno strato abbondante di smalto sull’unghia che desiderate decorare.

Passo namber triiiii (3)

Premete l’unghia smaltata nella polverina, cercando di far aderire più polverina possibile.

Passo namber fourr (4)

Levate delicatamente l’unghia dal foglio e attendete che lo smalto si ascighi. Successivamente, spazzolate via l’eccesso col pennellino a ventaglio. Niente top coat sulle unghie pelose!

Passo namber faiv (5)

Ripetete i passaggi per le altre unghie che desiderate decorare! 😉

Conclusioni

Si tratta di una tecnica semplicissima ma d’effetto. Io preferisco fare un’accent nail perchè la trovo più discreta, ma non escludo, in un momento di pazzia, di fare tutte le unghie pelushiose.
La polverina, proprio perchè molto fine, è resistentissima, purché facciate asciugare bene bene lo smalto sottostante. A me ha resistito a innumerevoli lavaggi di mano e persino ad un lavaggio capelli. Naturalmente, i pelucchi più in superficie – quelli che non si attaccano bene allo smalto, per intenderci – si staccheranno dopo un giorno, ma l’effetto resta comunque anche se meno accentuato.
La durata della manicure – smalto normale compreso – si attesta sui 4 giorni pieni, e non escludo che possa durare di più a chi non si lava i capelli così di sovente come la sottoscritta.
La rimozione dei pelucchi non desta problemi, è come levare uno smalto qualsiasi.

Post fotocurioso: I miei smalti a marca mista!

25 commenti

Terza e penultima puntata sulla mia collezione di smalti: ancora una e giuro che non vi rompo più, promesso!

Oggi è il turno dei miei smalti a marca mista, che tengo in una puf-scatola dei puffi. Dio, ho 24 anni ma me ne sento 4!

Smaltini Pupa!
Il fucsia scuro è stato il mio smalto Pupa nonché l’unico comprato a prezzo pieno da Sephora prima di scoprire il meraviglioso mondo di Acqua e Sapone. Adesso chi spende più 5,90 euro per uno smalto?
Il terzo rosino è quasi giunto al termine: spesso lo uso come base per le french perchè non è molto coprente e mi piace avere le unghie rosate. Quando proprio sono in vena, attendo che le millemila passate che servono per ottenere un colore pieno si asciughino.
Il mio preferito, comunque, rimane il blu: è esattamente un color jeans, mai avuto un blu così! *_*

Smalti Shaka!
Review degli smalti glitter qui: LINK
Adoro gli smalti Shaka, secondo me è una buonissima marca! Sconsiglierei gli olografici (il secondo smalto che vedete) perchè, almeno a me, non durano nemmeno due ore:  svaniscono a poco a poco dall’unghia, pur usando base e top coat.

Smalti Lilyox.
Che dire di questa marca? Secondo me, è stato un grosso errore di marketing. Aprirono negozi copiando spudoratamente kiko: stesso packaging, stessi colori, stesso ambiente, con la differenza che i negozi Lilyox erano bianchi e rosa, stessi prezzi. I geni aprirono i negozi a pochi passi dai Kiko, con commesse che cercavano in tutti i modi di vendere la merce  con frasi del tipo “Sì, è vero, siamo molto simili a Kiko ma la nostra qualità è migliore!“. Conclusione? I negozi, almeno a Brescia, chiusero dopo 2 mesi.

Smalti Elf.
Dio, quanto odio questi smalti: non si asciugano mai! Il verde acqua, poi..Ho tentato di indossarlo due volte: Steso alle 11 di mattina, alle 6 del pomeriggio era ancora molliccio e mezzo bagnato.

Smalti NYC.
Sono davvero di ottima qualità e li consiglio. Se non sbaglio, costano 1,99 l’uno: un piccolo affare considerando che hanno circa 10 ml di prodotto. Il rosso violaceo è un top coat fantastico, ricco di glitter azzurri, blu, argento, viola e rossi.


Smaltini Deborah e Debby!
Il primo mi è stato regalato dalla dolce Arim! *-*
Lo smalto fluo è stato un erroraccio da parte mia, perchè non avevo notato che fosse per unghie finte. Dite che potrei utilizzarlo tranquillamente anche sulle unghie naturali?

Smalti Bottega Verde.
Il Rouge Noir (che nome sexy, non trovate?) è uno dei miei rossi preferiti. Lo amo alla follia, peccato sia in dirittura di arrivo..

Smalti Ever!
Il violetto è sempre un regalo della dolcissima Arim! *-*


Categorie miste! (Sono fantasiosa, di questi tempi)
Piazza Navona: un bluette scovato da mia suocera non so dove
Sinful Colors: Io adoro questo smalto!! *__* Perchè non ho scoperto prima questa marca?
Rimmel 60 seconds: il pennellino più comodo che c’è!
Maybelline Color Show:  comprato pensando fosse un dupe del rouge noir di Bottega Verde, invece è leggermente più violaceo. In ogni caso, è di ottima qualità e su di me arriva a durare 8 giorni pieni.
Mua: grazie dolce Violet!! *___*

Infine 3 acquisti recenti, in un collage alquanto terribile.
Review Shaka Carribean (terzo smalto): LINK

Post puramente illustrativo:
Se vi interessa qualche
Colore in particolare
Chiedete pure! =)
Per la collezione Essence [LINK]
Per la collezione Kiko [LINK]

Save your Kisses for me (aka: Rossognotta mono edition)

36 commenti

E’ San Valentino, la festa degli innamorati diabetici.  Sono due settimane che è un trituramento unico di balle su Facebook: c’è chi si piange addosso perchè non è fidanzato, chi al contrario si professa single e felice, chi pubblica link e status sdolcinati a raffica del tipo “Amooooreeee sei la mia vitaaaa ti amoooo” e blabblate simili, e infine c’è chi si lamenta perchè il fidanzato di turno s’è dimenticato di San Valentino. Attenzione, ho detto “fidanzato” al maschile: solitamente, chi fa cagnara per una data dimenticata sono le donne. Io non mi ci metto in mezzo, sono abituata alla scarsa memoria degli uomini: i miei stanno insieme da trentatre anni e mio padre ancora fatica a ricordare il giorno di nascita di mia madre.

Comunque. Oggi, per stare in tema sanvalentiniano, piccola review di una tinta labbra che sto letteralmente adorando: la 02 Save your Kisses for me di Essence, appartenente alla Limited Edition Hugs & Kisses, nei negozi in questi mesi.

Quando è uscita questa collezione la prima cosa che ho pensato è stata: “Cristosanto, sembra la robaccia che proponeva Cioè!”. Così, l’ho schifata allegramente per le prime due settimane. Poi, improvvisamente, alcune mie amiche blogger e makeuppare sono esplose letteralmente per queste tinte, elogiandone qualità, stesura, durata, e così mi sono incuriosita. In uno dei miei innumerevoli giri da Ovs ho trovato lo stand della Limited quasi del tutto completo, e ho scelto – naturalmente – il rossognotta. Ormai, sono in fissa con questo colore.

Il packing è praticamente identico a quello dei lucidalabbra Stay with me, così come l’applicatore che adoro parecchio perchè lo trovo molto comodo per distribuire omogeneamente il prodotto sulle labbra senza sbavare troppo. Il che, per me, è già un grosso record: sono una pasticciona inside.
La tinta è di un bel rosso vivo – ripeto, classico rossognotta – dal profumo vagamente fragoloso.  Il colore è pieno e coprente già alla prima passata, ma io solitamente preferisco – per una questione di maggiore durata – darne una seconda, dopo aver atteso l’asciugatura della prima. Dopo aver effettuato questi passaggi, la durata è davvero ottima, attorno alle 5-6 ore: sono ormai giorni che la provo e posso dire che mi ha resistito ad una lauta cena al cinese, ad una pizzata, a svariate cioccolate calde e gelati con bevande annesse. Sicuramente da acquistare, se non fosse per gli stand devastati che il più delle volte non hanno nulla di nulla…

Prodotto: Tinta Labbra
Nome: 02 Save your Kisses for me
Marca: Essence

Prezzo: 2,49 euro
Quantità: 4 ml

Scadenza: 6 mesi
Reperibilità: Ovs, Coin..

E ora, il mio regalo di san Valentino per voi: carrellata di foto del mio faccione!!! (ChecculoXD)

Faccia addormentata


Ultima foto, qui ho giocato parecchio con le luci e i filtri di iPiccy, anche perchè era uscita particolarmente sparaflashiata. Mi è stato detto che in queste foto ho un look particolarmente rock, ma io ve lo dico: conciata così sono andata a vedere i Pooh. Oooh Ooh Piccola Katy ooooh oooh oooh!

Regali di Natale (Post Foto-curioso)

34 commenti

Buona sera Befanine Belle!
Altro post foto-curioso, questa volta concernente i regali di Natale e i primi acquisti fatti con i saldi. In teoria, avevo intenzione di risparmiare qualcosina – si prospetta un weekend a Lisbona o a Barcellona per San Faustino (patrono di Brescia, 15 febbraio) – ma ovviamente ho già disatteso il mio nobile proposito. Dopotutto, le regole sono fatte per essere infrante…

C’è una cosa che mi piace del Natale: i regali. Farne e riceverne, naturalmente. Risulterò un pochino materialista, me ne rendo conto, ma non sento il Natale come una vera festa: non sono credente né mi piace stare con i parenti in occasioni per così dire “obbligatorie”. Mi vengono proprio i nervi.
A Natale non ci scambiamo regali: a Brescia è tradizione farli a Santa Lucia (qui, se volete, un piccolo post dove racconto come viviamo la festa). Faccio dei doni soltanto al mio moroso e ai miei suoceri a Santo Stefano: quello è il nostro giorno, infatti si organizza sempre una cena o a casa nostra o a casa loro. E’ una tradizione che va avanti ormai da cinque anni, e ormai per me Santo Stefano è diventato il mio Natale.

Quest’anno sono stata particolarmente fortunata: ecco cosa ho ricevuto!

Regali di Natale Suoceri Moroso

Borsa Qui Gatta ci Cova                             

Braccialetto suocera

Rossetto Chanel Cambon

La borsetta e il braccialetto sono regali dei miei suoceri, il rossetto (amo!) del mio moroso.  Il braccialettino è stato fatto a mano da mia suocera, che si diletta in questi lavoretti: le riescono davvero bene! Ha una chiusura a calamita, rinforzata da un gancetto in caso non dovesse tenere. Mi piace da morire questo braccialetto, tra l’altro è perfettamente in tono con una collanina che mi ha confezionato lei: indosserò entrambi al mio compleanno. Oramai ci siamo, ragazzuole: il 12 gennaio faccio i 24! 😛
Il rossetto..Beh, c’è da dire qualcosa? E’ il mio oggetto dei desideri ormai da anni. Fa parte della linea Rouge Coco, ed è nella tonalità Cambon (qui un piccolo swatch). Si tratta di una via di mezzo tra un rosso e un rosa scuro, e basta sfiorare le labbra per colorarle. Insomma: lo adoro follemente.

Nel corso della settimana, tuttavia, sono arrivati altri piccoli doni. Un top coat di Rimmel che mantiene lo smalto lucido ed intatto fino a 10 giorni – regalo di mia suocera, che lo usa da mesi e ne é super contenta – e un Titty di peluche che canta Jingle Bells, regalo della nonna del mio moroso che ha 94 anni. E’ tanto carino, ma fa un casino infernale: infatti ci ho tolto le batterie.
Sto usando il rimmel ormai da una decina di giorni, e su di me devo dire che funziona. Non dura dieci giorni, ma cinque – sei giorni pieni li fa. Come sempre, vi farò una review più dettagliata completa di foto fra un mesetto.

Rimmel Pro Super Wear Top Coat

titty nonna

Infine..il 27 è arrivato un pacco dalla dolce Fidya! All’interno c’erano ben due confezioni del mio santissimo detergente Lovea : a conti fatti, dovrebbero durarmi circa tre mesi, e mi auguro che nel frattempo arrivino pure nei miei OVS. Yuhu! OVS di Brescia? Mi sentite? V-O-G-L-I-O-L-O-V-E-A! 

Regali di Fidya

Tra le sopresine – super, super graditissime! – c’erano un bellissimo paio di orecchini, stickers per unghie, e tantissimi campioncini che non vedo l’ora di provare: una crema corpo di Hino, una crema antirughe di Morcaresse, salviettine levasmalto alla soya di Priti NYC, e infine un balsamo compatto per il corpo di Bakel.
Grazie mille tesoro, anche del dolcissimo bigliettino! *-*
Bigliettino Fidya

Orecchini Fidya

E voi, ragazzuole, cosa avete ricevuto per Natale?
Prometto che a breve tornerò alle mie consuete visite dei blog, il tempo di sostenere il primo esame della sessione (8 gennaio).
Un bacio, tesore!

 

 

Casette per trucchi (post foto-curioso)

43 commenti

Sono le otto di sera del giorno di Natale e, per combattere la noia derivata da un interminabile pranzo di famiglia al ristorante, ho deciso di mettermi a scrivere. Dopotutto, sono un bel po’ indietro con i post, no?
Questo è uno di quei post che piacciono tanto ad Arim, di quelli ricchi di fotografie. I post foto-curiosi, come li chiamo io.
In questi giorni di pausa dall’università sono riuscita a sistemare finalmente in modo decente i miei trucchi,  grazie anche alla fantastica Simo che, in questo post, aveva mostrato le mini cassettiere Moppe per scrivania di Ikea (a proposito: volete vedere come la dolce Simo ha personalizzato la sua? Cliccate qui!).
Un suggerimento cascato proprio a fagiolo – anzi, aulicamente fagiuolo – perchè da mesi progettavo di comprarmi qualcosa di simile. Spulciando sul sito Ikea avevo individuato questo set da 4 cassetti, ma spenderci 40 euro mi sembrava più che eccessivo, quindi..Grazie Simo! *-*

Domenica pomeriggio, qvindi, ho trascinato la mia dolce metà da Ikea che, piuttosto che mettere piede là dentro l’Antivigilia, avrebbe preferito buttarsi sotto ad un treno. Cosa non si fa per amore! O sarà meglio dire: cosa non si fa dopo due giorni di logoramento di palle da parte della sottoscritta?
Il mio progetto iniziale prevedeva l’acquisto di due mini cassettiere: una, nella misura più grande disponibile, per i trucchi; l’altra, di misura media, per gli smalti. Purtroppo non ho trovato quest’ultima, presente nell’esposizione ma non nel magazzino. Quindi al suo posto mi sono comprata una scatola di biscotti allo zenzero. Hey, dopotutto il mio cervello si era abituato all’idea dei due articoli nel sacchetto… A proposito: i biscottini dell’Ikea son davvero buoni! E io che sono sempre stata razzista nei confronti del cibo dell’Ikea, convinta che sapesse di trucioli….

Cassettiera Moppe Ikea

Questa è la nuova casetta per i miei trucchi, posta strategicamente accanto al pc, che mi ricorda ogni volta che la guardo che sono indietro con le recensioni e che tanti prodotti aspettano invano d’esser presentati, soli soletti nei cassetti.
Sopra ho posizionato un ampio specchio, di marca Laica, con le luci a led e il triplo ingrandimento: perfetto per il make up! L’ho trovato in uno di quei negozi di articoli a basso prezzo per la pulizia della casa, e l’ho pagato sugli 8 euro. Fino ad ora è giaciuto quasi inutilizzato nella sua scatola: un po’ perchè i miei trucchi erano in bagno, in una scatola sopra la lavatrice e quindi era più comodo per me truccarmi direttamente là, un po’ perchè ero troppo pigra per tirarlo sempre fuori dalla scatola e dallo scaffale in cui era riposto.
Sulla sinistra, il travel brush set di Kiko e…Casada de Merda. Casada de Merda (Cazzata di Merda) è un Neko comprato ad una fiera giapponese. Secondo la tradizione, bisogna scegliere per lui un nome e mantenerlo invariato pena la sfiga. La sottoscritta ha commesso l’imprudenza di chidere ad un suo amico “Come lo posso chiamare?”, e si è sentita prontamente rispondere: “Casada de merda”. Così, s’è tenuto il suo nome strambo e ormai da marzo troneggia accanto al mio pc e veglia sul mio operato.

cassetto matite 

Nel primo cassetto a sinistra della prima fila ho sistemato tutte le mie matite occhi  ed un temperino.
Ci sono mozziconi di vibrant nera di Kiko – matita che io adoro e verso la quale provo un amore sconfinato – e un doppione del Kajal duo di Essence, nei colori bianco e nero. Il doppione deve la sua esistenza alla lavatrice del mio bagno. Avendo appoggiatoci sopra la scatola dei trucchi, puntualmente ogni tanto mi scivolava qualcosa dietro la lavatrice tra cui, appunto, il kajal duo. E, puntualmente, mi dimenticavo di chiedere a mio papà di spostarmi un poco la lavatrice – anche perchè poi chi ha voglia di sentire i suoi brontolamenti circa i trucchi e il casino che produco puntalmente in bagno? – e andavo a ricomprarmi il prodotto perduto.

Cassetto ombretti in polvere

Accanto, ho sistemato tutti i miei ombretti cotti ed in polvere, in prevalenza essence e Kiko, ma non mancano esemplari rari come il Madina in superficie, comprato quel famoso sabato in cui ho incontrato le mie colleghe bloggher! ^-^

Cassetto ombretti in crema e eyeliner

Nel terzo cassetto della prima fila, invece, ci sono gli ombretti in crema e gli eyeliner. I tubolotti in primo piano appartengono alla collezione Crystalliced di Essence, e sono i peggiori ombretti liquidi in circolazione: non scrivono, appiccicano e hanno dei colori smortissimi. Sono parte, però, di un regalo che mi è stato fatto per un compleanno, ergo non li voglio buttare: devo solo capire bene come utilizzarli al meglio: qualche idea? Suggerimenti?
Magna abundantia di Astra: i 4 che mi ha regalato la dolce Arim, più due che sono riuscita a trovare da quello che diventerà il mio spacciatore cinese di Astra di fiducia.

Cassetto rossetti                                      Cassetto lucidalabbra   

Cassetti centrali: Rossetti & Lucidalabbra.
Notate nulla? Sì. Manca il Kate 111. Il mio bellerrimo rossognotta.
L’ho perso.
E sono in lutto.

Cassetto Palette

Infinte, il cassetto più grande è stato adibito alle palette e ad altri prodotti ingombranti. In alto, a sinistra, c’è la cipria Hollywood di Neve Cosmetics adeguatamente trascolcata nella più comoda jar della cipria trasparente della collezione 50’s Girls Reloaded di Essence (sempre sia lodata quella collezione), accanto ad essa c’è il fondotinta in mousse di NYC che è un pochino scuro per la mia pelle, ma che copre benissimo i difetti. Sulla destra, vicino all’inutilizzato set per sopracciglia di Essence (non me le sono mai fatte in vita mia, rendiamoci conto), c’è la mia (sempre in crescita) collezione di Pigmenti Essence (qui: i primi acquistati) con relativa base, illuminante e correttore Elf.
In primo piano, oltre alla sempre santa Naked,  blush vari, tre fondotinta, il make up fixer, il pigmento concentrato lush rosa chiaro e una manciata di mascara.

Infine, in bagno ho lasciato una piccola pochette contenente tutto il mio necessaire per un trucco quotidiano, da università.

pochette università

Ebbene sì: questo è tutto ciò che uso quando sono di fretta. Rovistando all’interno troviamo: un fondotinta, due eyeliner in penna, una matita occhi nera, un mascara, una cipria opacizzante, una manciata di ombretti delle diverse tonalità del marrone ed infine un rossetto color corallo.

Vi piace come ho organizzato le mie zone trucco?

5 shades of Christmas & friends: Pasticcio di Natale

71 commenti

Banner creato da Takiko

Banner creato da Takiko

  Misato, Takiko, Chiara, Daniela, e Lidalgirl , qualche mese fa, diedero il via ad un simpaticissimo progetto, intitolato “5 Shades of Rebel“, in cui si proponevano di mostrare al mondo blogger il diverso aspetto del famigerato rossetto Mac su ognuna di loro. Successo dopo successo, 5 shades dopo 5 shades, hanno deciso di aprire il progetto a chiunque volesse partecipare in occasione del Natale. Così è nato “5 Shades of Christmas & Friends“.
Scopo della missione è quello di creare il nostro look natalizio, con l’obbligo di inserire almeno un nostro prodotto preferito.  Per le regole generali, vi rimando al post di Misato e all’evento facebook. Siete tutte le benvenute!

Probabilmente, se Misato non mi avesse spedito l’invito all’evento, non avrei partecipato al progetto, lo ammetto. Sono sempre stata piuttosto restia a mostrare i miei trucchi – anzi, non credo di averveli mai mostrati – sul web, specialmente qui sul blog. Mi sento abbastanza in soggezione quando vedo i make up creati dalle mie amiche blogger, perchè io sostanzialmente sono un’incapace totale. Quindi, pur di evitare figuracce, preferisco rimanere nell’ombra, limitandomi a recensire prodotti e a commentare.
Tuttavia, questa volta ho deciso di mettermi in gioco. Quale occasione migliore per vincere le mie paranoie, se non questo progetto?
Per me è stato davvero, davvero difficile non agguantare un qualsiasi programma di editing fotografico e cancellarmi i brufoli dal viso. Ho deciso di non farlo, perchè devo imparare a convivere con questo mio difetto. Sto iniziando a capire che sì, insomma: si tratta di brufoli, non di peste bubbonica.

Ho voluto creare un make up piuttosto semplice, nulla di originale né di troppo pretenzioso, utilizzando quasi tutti i miei prodotti preferiti.
Per il trucco occhi ho utilizzato i toni del marrone e dell’oro, per una questione sostanzialmente di pratica: si notano meno gli errori di sfumatura. Sono cieca dall’occhio sinistro, e per me risulta abbastanza difficoltoso replicare il trucco di un occhio sull’altro, nonché essere precisa con i pennelli. Tant’è che, come vedrete, in una parte della palpebra mobile il trucco sembra quasi assente.
Sulla palpebra mobile ho steso il primer I ❤ Stage di Essence, il primo che abbia mai usato in tutta la mia vita e in assoluto il mio preferito. Sopra, ho steso Sidecar e sfumato con un misto di Darkhouse e Half Baked, ombretti appartenenti alla famigerata Naked 1, palette che adoro e che praticamente utilizzo ogni giorno d’università. Nell’angolo interno dell’occhio ho cercato di illuminare il tutto con l’ombretto Oro Bronzo di Bottega Verde – appartenente alla corrente collezione natalizia – in una pessima citazione di Fidya e del suo video.
Per la rima interna ho usato la mia matita nera preferita da sempre, la Virbant di Kiko n°600. La uso da 6-7 anni buoni, e mi fa impazzire.
Ho da poco imparato a fare la virgoletta con l’eyeliner, quindi già che c’ero ho tirato pure una bella riga di eyeliner sulla palpebra grazie a quello che io definisco l’eyeliner per impedite (come la sottoscritta): l’ultimate pen della Kiko.  Infine, ho dato una bella volumizzata alle ciglia con il mascara Scandaleyes show off di Rimmel, ormai prossimo all’essere buttato: l’ho usato ogni santo giorno da settembre a questa parte.

shadesocchi

Sulla bocca ho utilizzato il mio ultimo rossetto rossognotta acquistato: il Mia Moore di the Balm, steso su una base di matita rossa, la Precision Lip Pencil n° 307 di Kiko. Entrambi sono acquisti relativamente troppo recenti (sono entrati a far parte della mia ciurma soltanto martedì) per poterli annoverare già tra i miei preferiti, ma sono davvero sulla buona strada.

shadesrossetto

Il viso è un  po’ la nota dolente, benché sia comunque riuscita a coprire i brufoli meglio del solito. Ho applicato direttamente su brufoli e rossori vari il correttore verde contenuto nella palette Allround Concealer di Catrice, e bloccato il tutto con la cipria Hollywood di Neve Cosmetics. Sopra di essi, su tutto il viso, ho steso il mio adorato fondotinta compatto di The Balm: ne basta davvero una minima parte per coprire bene tutto il viso. Infine, ho bloccato il fondotinta con la cipria Tone Correcting Powder di Elf, utilizzando prevalentemente la parte verde sui rossori rimasti, e un mik di colori sul resto del viso. Come blush, anche se non si nota granché, ho utilizzato lo 03 Pink Flamingo della collezione Blooming Origami di Kiko.

Vi lascio il mio orrendo faccione in multiversion, e prometto che per qualche mese non lo vedrete più! A meno che non siate su facebook, in quel caso ve lo pippate.

CIMG3829

trucco total face-horz

trucco 1

Non è una figata il mio cappellino natalizio?

Non è una figata il mio cappellino natalizio?

Amicizia tra Bloggers parte seconda: grazie Arim!

41 commenti

Nel post precedente vi dicevo di quanto fossi sorpresa della possibilità di farsi delle amicizie e di conoscere persone simpatiche attraverso il blog.

Ebbene, Arim é proprio una di quelle ragazze conosciute qui, alla quale sono particolarmente affezionata perché é stata una delle primissime a darmi fiducia. Lo dicevo anche nel famoso post precedente: adoro leggerla, e a volte mi spiace di non aver tempo per commentare. Il nostro rapporto é un pochino più continuativo da quando, per fortuna, ha deciso di approdare su Twitter e su Facebook, e su quest’ultimo in particolare ci sentiamo davvero molto spesso.

Facendo un piccolo passo indietro: ormai lo sanno pure i muri, ma io volevo disperatamente provare quei dannati ombretti Astra, di cui tutti decantano le qualità e dei quali nessuno si lamenta. Qui a Brescia, solitamente super fornita di make up, di quei gioielli makeupposi nemmeno l’ombra.

Un bel giorno, la dolce Arim mi contatta su Facebook, dicendomi che il negozio vicino casa sua era sempre super fornito di prodotti astra, proponendosi di acquistarli per me. I miei occhi si sono illuminati stile albero di Natale davanti a tanta gentilezza, e dopo un paio di giorni ecco che mi arriva l’agognato responso: gli ombretti astra erano nelle sue mani, pronti a partire.

Settimana scorsa, per puro caso, guardo giù dal balcone, verso le cassette della posta, per vedere se era arrivato il pane, e cosa vedo? Un pacchettino marrone, in bella vista, abbandonato alle intemperie (quel giorno non pioveva, c’era proprio il diluvio universale) e soprattutto alla mercé di chicchessia. Tralasciando le ingiurie che ho tirato contro quell’idiota della mia postina – illuminatemi, esiste un postino che sappia fare decentemente il suo lavoro???! – sono corsa a perdifiato giù per le scale, rischiando di travolgere mia nonna che stava sopraggiungendo con un piatto di cotechino.

Spacchettato il prezioso malloppo – manco stessimo parlando di lingotti d’oro, eh! – ecco cosa mi sono trovata davanti:

I tanto agognati ombretti cremosi astra, in quattro stupende tonalità: lo 02 rosa, lo 04 verde smeraldo, lo 05 azzurro elettrico e infine lo 06 viola. Completavano il pacchettino due smaltini (debby color play 55 e ever 58), assoluta sopresa per me, e una dolcissima lettera, tenerissima, che voglio riproporvi:

Inutile dire che gli ombretti sono stati immediatamente swatchati, e quindi eccoli qui, nel pieno della loro bellezza (ho già detto che li amo?): sopra sono sparaflashati e sotto alla luce naturale.

Immediatamente ho usato il rosa, che ho indossato sia il giorno successivo al ricevimento del pacco che sabato, a Milano. Posso dire che l durata é davvero ottima: non ho dovuto ritoccare l’ombretto dalle 6:30 del mattino fino alla sera a mezzanotte, a differenza di eyeliner e matita occhi che se ne erano andati allegramente per i cazzo loro causa pioggia.

Infine, per la prima ed ultima volta – credo – voglio mostrarvi il trucco realizzato il giorno successivo al ricevimento del pacco. Premetto che sono una gran pasticciona, quindi nell’applicazione di ombretti e quant’altro non sono nient’affatto precisa come lo siete voi, quindi perdonatemi!

Come primer ho usato il primer Essence per i pigmenti, ma in minima quantità, in quanto per applicare al meglio questi ombretti é necessaria una base asciutta (dovrò provare a fare la base con una matita occhi). Successivamente, non avendo molta manualità, ho applicato con un pennello sottile due strati di ombretto cremoso, aspettando che lo strato inferiore si asciugasse per bene prima di applicare l’altro, onde evitare macchie di colore. Infine, quando anche il secondo strato di é asciugato, ho fatto una linea di eyeliner con la matita di Neve color bosco, nella rima interna dell’occhio ho applicato la mia adorata Vibrant di Kiko, completando il tutto con un po’ di mascara, lo Scandaleyes Show Off di Rimmel. Ecco il pietoso risultato:

Che altro dire? Grazie Arim!! ❤

Varie ed Eventuali (ovvero riassunti di tediosi avvenimenti)

41 commenti

Mi sono scaricata una applicazione bellissima per bloggare, qualche giorno fa. Si chiama Blogsy, e attualmente è una delle migliori in commercio per chi ha un blog, sia per lavoro che per hobby. Da tempo cercavo qualcosa con cui scrivere comodamente su WordPress dall'ipad, perchè trovo l'applicazione originale scomoda: tralasciando il fatto che posso vedere, in notifica, solo i commenti che mi lasciate sul blog ma non quelli di risposta a commenti che ho lasciato su altri blog wordpress, l'interfaccia di scrittura è davvero impossibile per me che poco so dell'HTML, e le opzioni di modifica del post sono davvero molto ridotte. Così, cerca che ti ricerca, ho trovato Blogsy, compatibile sia con Apple che con Android (IOs è Android?), che semplifica davvero un sacco la vita, perchè permette di adatte a pescare file immagini da tutte le piattaforme e da tutti i social a cui si è iscritti, oltre che naturalmente attingere alla memoria dei dispositivi, semplicemente con un click. Una volta trovata l'immagine interessata, basta trascinarla nel box di scrittura e il gioco è fatto, poichè si può ridimensionare a piacimento. Immagini a parte, la personalizzazione del post è pressochè illimitata, perchè consente pure la personalizzazione del font, cosa impossibile su wordpress. Costa 3,99 euro, ma sono soldi spesi molto bene, almeno per quel che mi riguarda. Dimenticavo di dirvi che Blogsy è compatibile con le maggiori piattaforme di blogging, tra cui ovviamente Blogger. Vi lascio il link su cui potete andare ad informarvi meglio su quest'applicazione, visto che la sottoscritta non è molto ferrata sulle tecnologie.

Venerdì è arrivato pure il mio primo sospiratissimo ordine di Neve. Il CatBuki è decisamente entrato a far parte nell'empireo dei miei oggetti feticci: così piccino, così morbido, così dannatamente puccioso. Anche il mio gatto ha gradito l'acquisto, infatti per ben tre volte ho salvato il povero pennellino dalle grinfie di PonPon che, convinto di non esser visto, stava per agguantarlo e portarselo sotto al letto, al riparo da occhi indiscreti.

Sabato sera, invece, ho voluto sperimentare un trucco sobrio utilizzando tutti i miei nuovi prodottini (matita bosco esclusa): Ombra di Luna diventerà uno dei miei ombretti universitari, ho deciso. Conferisce una bella ombreggiatura rosata sull'occhio, illumina lo sguardo senza farmi sembrare una lampada da tavolo e sopratutto è facilmente modulabile. Che cavolo, ho sempre avuto un sacco di problemi con i pigmenti! Sono l'uni a demente sulla faccia della terra a non sapere come stendere decentemente un pigmento? Vi prego, ditemi che almeno una di voi ha avuto difficoltà, così mi sento meno sola.

Questo è ciò che ho ordinato oltre al pennello: matita pastello color bosco e cipria Hollywood. Il blush Sailor Moon mi è stato dato in omaggio. Potevo io, da grande fan di Sailor Moon, non richiedere quel blush? Sapevo che me l'avrebbero mandato: fra poco esce fuori produzione e probabilmente dovranno smaltire le mini taglie.

Ah, dimenticavo. Sono riuscita a trovare uno degli smalti Layla, in edicola con Chi. Ho avuto molta fortuna, perchè si trattava del verde/blu/nonsochecazzodicoloreè che volevo. Ecco qui un piccolo swatch! XD

A domani con post meno banali e più sensati! È mezzanotte e il sonno inizia davvero a farsi sentire.

 

Gattoleria 2.0

35 commenti

Ora. Avrei dovuto raccontarvi un sacco di cose. Ma è arrivato lui, questo cosino di un mese e mezzo di nome Parsifal. E’ il micetto del mio moroso, per ora l’ho visto solo in foto ma sono già completamente rincoglionita.
Sappiatelo. Se domani non vi rispondo ai commenti o non vengo a ficcanasare sui vostri blog è colpa sua. Ditemi, preferite leggere le mie stronzate o godervi le foto di questo topino?

Lo vedete quant’è piccino? Non è adorabile? Ha pure le calzine! *__*
Non ho molte informazioni da darvi, se non che ha il pelo grigio e gli occhioni blu. E, a quanto mi dicono, già viziato: è a casa del mio moroso da meno di tre ore e ha già imparato a pigolare e a dare la scalata alle gambe delle persone per farsi prendere in braccio e coccolare.
Ah, sì. E sarà pure il terzo incomodo nel lettone, da questo weekend. Io sono già follemente innamorata, e nemmeno l’ho visto dal vivo. L’ho già detto e lo ripeto, nel caso non si fosse capito.

Older Entries

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: