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Review: Siero Anti Aging SkinSo by BSL Cosmetics

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Buongiorno ragazze! Chi riemerge dagli intestini della terra? Io, come sempre. Riappaio periodicamente come le talpe: ormai credo di aver esaurito le parole di rammarico per le mie più che prolungate assenze. Di nuovo, comunque, c’è che ho terminato finalmente gli esami della magistrale e che mi sento un po’ spaesata. Tesi a parte, mi pare assurdo di non avere più nulla da studiare, perché detesto non avere nulla con cui occupare la mente. Sarò folle, sarò una secchiona o quello che volete voi, ma mi manca studiare. Sarà per questo, forse, che vorrei insegnare: mi alletta tantissimo la prospettiva di trasmettere un po’ di cultura ai miei alunni, ma ancora di più mi attira l’idea di studiare giorno per giorno elaborando nuovi programmi da proporre loro. Vedremo!

Bando alle ciance, passiamo alle cose serie. Oggi vi voglio parlare di una crema che mi è stata inviata da BSL Cosmetics (sito), un’azienda partenopea di recente costituzione che si dedica alla formulazione di prodotti d’alta qualità atti a contrastare l’invecchiamento della pelle. Ebbene sì, gente, ho provato la mia prima crema antirughe. Io!!! A 25 anni!!! Lo confesso: mi sono sentita vecchia. Si parla tanto di prevenzione di rughe e bla bla bla, ma io resto dell’idea che iniziare a 25-30 anni con un antirughe sia troppo e inesorabilmente presto. Sono degna figlia di mia madre che alla veneranda età di 60 anni non ha mai usato una crema viso, men che meno quelle contro le rughette d’espressione. Ciò che mi frega è che, a differenza sua, amo pasticciare e mi lascio attrarre da tutti gli scatolini colorati delle creme in commercio.

Il prodotto che mi ha inviato l’azienda è un siero antirughe che, grazie all’antiossidante Superoxide Dismutase, riesce a neutralizzare i radicali liberi rallentando l’invecchiamento cutaneo. Contiene inoltre acido ialuronico e vitamina E che idratano la pelle e la rendono più luminosa.

Le prime impressioni non sono state delle più favorevoli, sono sincera. Il siero è di colore bianco, molto corposo e con un profumo poco piacevole. Non credevo potesse fare per me, al tatto appariva molto nutriente e poco adatto alla mia pelle grassa che, notoriamente, tende ad espellere buona parte delle creme. La prima applicazione non è avvenuta, insomma, sotto i migliori auspici. E non è nemmeno andata benissimo: provata in periodo di ciclo ed eccezionalmente di sera (non amo usare alcuna crema prima di andare a letto, perchè mi infastidiscono e mi sento qualcosa “di troppo” sul viso), al mattino avevo dei nuovi brufoletti che non avevo previsto. Ben decisa a non demordere dopo una sola e semi fallimentare occasione, decisi di riporre il siero nella mia cesta skincare del bagno e di riutilizzarlo in periodi più consoni. Sono mesi che prometto un post a riguardo, ma devo decisamente illustrarvi la mia skincare atipica e piuttosto anemica.

Tempo una settimana, quindi, decisi di dare una nuova chance a questo siero: la mia pelle impiega qualche giorno a stabilizzarsi dopo la fine del ciclo, e non volevo che i capricci del mio epidermide guastassero la prova su strada. Rimasi piacevolmente colpita dal rapido assorbimento su cui mai avrei scommesso: tempo paio di minuti al massimo e si era già totalmente assorbito. Una pacchia, ragazze mie, una pacchia! La sorpresa più grande la ebbi la sera al rientro dall’università: il fondotinta minerale era ancora perfetto, pareva avessi realizzato la base viso poche ore prima. Giorno dopo giorno, utilizzo dopo utilizzo, ho capito che quello era (ed è) il grande pregio di questo siero: in qualche modo si amalgama bene con il fondotinta di Jade Minerals, creando una specie di patina che non permette né al sudore né ad altri agenti esterni di rovinare la base. E’ la crema a cui mi affido quando ho davanti a me una lunga giornata, vuoi per un esame, vuoi per le ripetizioni o vuoi per una gita fuori porta. Ed è, infine, la protagonista dei miei sabato sera: posso star certa che la mia base viso resisterà a tovaglioli, sbaciucchiamenti, pioggia, neve, grandine e Sturm und Drang. Non utilizzo questo siero quotidianamente ma solo – come dicevo poc’anzi – quando necessito di un trucco a lunga tenuta e mai in combinazione con un’altra crema. Quando non mi trucco preferisco lasciare la pelle libera di respirare, ho notato molti miglioramenti da quando evito di oberarla con dei prodotti superflui. A livello di efficacia antirughe purtroppo – anzi, per fortuna 😛 – non posso esprimermi, non avendo particolari problematiche. Ho notato una maggiore luminosità dell’incarnato e più tonicità, quando mi trucco la mia pelle non è più così sciupata. Mi sento di consigliarvi questa crema, benché il prezzo non giochi affatto a suo favore. Io la sto centellinando, è un tesoro prezioso! A presto!

PS
Vi lascio un codice sconto che potete utilizzare sul sito per ottenere un succulento 50% di sconto: FORZATAMENTEESILIATA !
A presto ❤

Tizy

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Acquisti parigini

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E’ passato quasi un mese dalla mia vacanza a Parigi e, con la celerità che mi contraddistingue, mi accingo ora a mostrarvi il bottino makeupposo che mi sono portata a casa.  A esser sincera avrei voluto acquistare qualcosina in più, ma ho speso buona parte del mio denaro in dolci, cartoline, segnalibri e libri. Per dire: son tornata a casa con 30 euro in cartoline, fate un po’ voi… Ogni volta le compro per usarle come segnalibri, e poi finisce che, per paura di perderle, le lascio riposte nelle scatole ricordi che compongo dopo ogni viaggio. Dovrei decidermi a creare almeno un album….

Ecco qui tutto il mio bottino beauty, che al rientro ha viaggiato nello zaino del moroso perchè nella mia valigia non ci stava più nulla. Quanto amorrrrre, prima o poi scoppierà e butterà tutti i carichi extra che gli appioppo nel fiume.  :3

A Parigi mi sono innamorata di Monoprix, una catena di negozi tipo Ovs, anche se alcuni avevano anche il supermercato all’interno. E’ stato un colpo di fulmine non appena ci sono passata davanti lunedì pomeriggio, appena scesa dal treno.  Era a portata di mano, proprio sotto casa mia, e ci avrei volentieri comprato anche altro se avessi avuto più tempo. Pazienza!
Tutto ciò che vedete in foto è stato acquistato da Monoprix, esclusi naturalmente i due Tea Tree di The Body Shop, acquistati nell’omonimo negozio. Dopo la meravigliosa esperienza con il tea tree ho deciso di far scorta nell’attesa che, magari, aprano uno shop dalle parti di Brescia.

Fond de teint Healthy Mix Serum di Bourjois: visto milioni di volte sul blog di Soffice Lavanda – a proposito, grazie per la tempestiva guida agli acquisti francesi, uscita proprio mentre ero in vacanza laggiù – lo bramavo con tutta me stessa.  Da brava idiota ho sbagliato colorazione: ho preso Vanilla, che era il colore più chiaro esposto (non c’era traccia della colorazione più chiara, altrimenti l’avrei presa) e, con le luci del negozio, sembrava perfetto per me. Mi sono accorta il mattino successivo che era leggermente più scuro della mia pelle, ma ho rimediato schiarendolo con un fondotinta minerale molto chiaro.
La consistenza mi piace parecchio: è freschissima, non lascia alcuna sensazione appiccicosa o “di troppo” tipica dei fondi liquidi e lascia sulla pelle un profumo fruttato molto piacevole. Come base per il fondo minerale funziona da dio, perché fa resistere il fondotinta al caldo e alle intemperie. Non è coprente, purtroppo, quindi direi che va bene per uniformare un po’ l’incarnato e basta.

Acqua Termale Evian: ammetto di avere comprato la minisize per pura curiosità ma, tutto sommato, non capisco che benefici dovrebbe apportare oltre al rinfrescare la pelle. Grazie a lei mi sono ustionata per bene, comunque. Chi è, secondo voi, la deficiente che, in coda fuori da Notre Dame sotto un sole cocente si spruzza beatamente l’acqua termale addosso, noncurante degli ammonimenti degli amici sul rischio scottature? Io, ovvio.
Alla sera avevo un fantastico segno della canotta, evviva!

Acqua Miscellare Bioderma: un ruolo fondamentale qui lo giocano Daniela e Takiko che hanno tessuto (e tessono tuttora) lodi di questo prodotto per mesi. Mi hanno incuriosita a tal punto che non ho resistito e mi sono portata a casa un litro di struccante per la modica cifra di 17 euro (che, lo ricordo, qui in Italia è il prezzo della singola confezione). E’ stato, tuttavia, l’acquisto dell’ultimo giorno, prima di intraprendere il viaggio del rientro. Inizialmente non ero troppo convinta di volerla acquistare – sono ancora una novizia delle acque miscellari, perché finora ho testato soltanto quella di Auchan – ma ho iniziato a paciugarci da Monoprix: la tenevano accanto agli espositori di makeup insieme ad altri struccanti per permettere alla clientela di scegliere il prodotto che più preferiva per struccarsi, e mi sono resa conto che lasciava la pelle davvero morbidissima, con una grande sensazione di pulizia. Così ho deciso: MIA!

Scrub all’albicocca e Siero viso al lici e all’aloe Monoprix: naturalmente si tratta del marchio omonimo della catena di negozi, che propone una linea viso interamente bio. Non sono una bio talebana e lo sapete, né sono una che usa preferibilmente prodotti bio, ma ho acquistato questi prodotti perché incuriosita dalle profumazioni delicate: vedremo come si comporteranno!

Gel rassodante alla papaya di Lovea: marchio che ho avuto la gioia di usare con soddisfazione in questi due anni e che, in questo caso, mi ha regalato una parziale delusione: questa crema ha un odore chimico e non ha alcun effetto rimodellante. Assorbe tuttavia in tempi relativamente brevi e lascia la pelle morbida, ma in linea di massima non vedo l’ora di finirla. (Sì, ho cominciato a testarla già a Parigi)

Tea Tree Oil di The Body Shop: c’è altro da dire? Ho semplicemente fatto scorta!!

E voi cosa avete acquistato durante le vostre vacanze? Avete mai provato qualche prodotto descritto?
Un bacio!

Tizy

Beauty delle vacanze

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Buon inizio settimana ragazze!
Questo è un post programmato, al momento sono in viaggio verso Parigi e non so se riuscirò a rispondervi prima di essere rientrata.

Oggi post banalissimo e classicissimo sul beauty delle vacanze! Che cosa mi sono portata dietro? Sarò riuscita a non mettere in valigia tutta la casa come mio solito? Scopriamolo insieme!
Osservando la mole del mio stash mi sono resa conto che, quest’anno, sono stata davvero parsimoniosa: sono sparite le palette superflue, i mille mila flaconi di questo o quel detergente, le maschere viso. Già, le maschere viso. Me le sono portate appresso per anni prima di rendermi conto che non le avrei mai, mai usate. Suvvia, dopo ore e ore di camminate chi ha voglia di spalmarsi della robaccia sul viso e attendere che si asciughi? Io no di certo. Voglio solo infilarmi in doccia, lavarmi il più in fretta possibile e fiondarmi a letto. Fine.
Pronte? Cominciamo!

1) Sezione Skincare/Haircare

Perdonate la location della foto!

 

Sono stata brava, nevvero? Escludendo il classico spazzolino e il docciaschiuma (quest’ultimo lo  porterà il moroso, ci siamo divisi il peso. In cambio io gli presterò lo shampoo), mi sono limitata a sette prodotti : crema viso,  detergente viso, salviettine struccanti, shampoo, balsamo, deodorante e dentifricio. Potrei fare un ulteriore sforzo e travasarli in flaconcini più piccoli ma no, I don’t give a fuck. Che leggiadramente tradotto vuol dire: sono più pigra di un bradipo e travasare dei liquidi mi costa uno sforzo immane.
Da sinistra verso destra:

Detergente Viso seboriequilibrante Ischia Termae: regalo della zia paterna, proviene dritto dritto dalle terme di Ischia ed è una manna dal cielo per le pelli grasse. Ne basta una piccola dose per pulire a fondo, e non secca per nulla la pelle.

Shampoo Kalemata per lavaggi frequenti: dico solo questo: profuma di menta e l’odore persiste per un paio d’ore sui capelli! Scoperta recente, ma lo adoro e già non ne farei più a meno. Sgrassa bene i capelli ma non li rende una scopa di saggina, e con poche gocce fa una bella schiuma profumosa. Dopo il lavaggio i capelli appaiono leggerissimi, e quel sentore di menta mi dà l’impressione che siano molto puliti.

Dentifricio Marvis alla menta acquatica: Contagio di Drametta, l’avevo visto sulla sua pagina FB e desideravo tantissimo provare questa marca! Finalmente ho trovato una minisize da Acqua e Sapone, e non vedo l’ora di sperimentarlo!

Deodorante roll on Garnier Mineral Extreme: la linea mineral è la mia preferita, niente come lei blocca il tanfo di sudore per ore in giorni afosi. Solitamente prediligo i deodoranti spray, ma per una questione di praticità ho optato per il roll-on.

Balsamo Toni&Guy HairMeetWardrobe per capelli danneggiati: Uhm, mi serviva? No. Conosco questa marca? Nemmeno. Ma stava da acqua e sapone a 50 cent e ho deciso di dargli una possibilità. 

Salviettine Struccanti all’acqua di Rose di Roberts: sono già al secondo pacchetto, le uso quando sono dal moroso per il weekend e le adoro. Sono bagnatissime, profumatissime e levano anche i trucchi waterproof. Una manna per quando si va di fretta e non si ha voglia di cincischiare con latte detergente e compagnia bella. 

Crema viso per pelli miste di Roberts: sì, proprio quella dell’acqua di rose. L’ho trovata a maggio/giugno da Coin e da allora non l’ho più mollata. E’ adatta all’estate perché si assorbe immediatamente e non lascia quel sentore di untino/qualcosa in più che detesto e che, la maggior parte delle volte, mi fa desistere dall’utilizzare la crema.

Prodotto Bonus, inserito all’ultimo minuto:  crema per gambe stanche di Equilibra (LINK)! 
Sapete, io odio le creme corpo: detesto mettermele perché non assorbono mai, mai mai. E sentirmi tutta appiccicaticcia per le ore seguenti mi fa saltare i nervi. Questa è una vera coccola: è in gel, è freschissima, assorbe in un lampo e riduce parecchio la sensazione di gambe stanche. Ho pensato che sarebbe stata utile dopo giornate intere passate a camminare. 

 

2) Sezione Make up

In questo caso, la mia capacità di selezione si è ridotta drasticamente. Diciamo che, per i miei standard, questo è bagaglio di trucchi davvero esiguo: dopo il viaggio di laurea, in cui mi ero portata quasi tutto il mio stash di trucchi (a mio suocero è quasi venuto un ictus, nel vedere la mole di roba che mi accingevo a stipare nel bagno del camper), e dopo l’esperienza di Bibione, in cui il beauty si era drasticamente ridotto ma avevo finito per portarmi roba che alla fine non avevo usato, stavolta mi sono data un ultimatum. E mi sono detta:  “Tizy, quali sono i prodotti più pratici che hai e che useresti alle sette della mattina in fretta e furia prima di visitare il Louvre?“. Ed ecco qui il risultato.

 La base, diciamoci la verità, avrei potuto ridurla semplicemente a fondotinta minerale, blush in crema e cipria. Alla fine, però, non ho saputo resistere e ho infilato il blush tint di Essence e le due minitaglie di Benetint e di High Beam di Benefit Cosmetics, per abbinarli ai rossetti che mi sono portata. Inoltre, chi lo sa: magari ci scappa una cenettina carina in un bel ristorante…Meglio essere preparati ad ogni evenienza, no?

Per la sezione “black” degli occhi non possono mancare le mie matite nere (Liquirizia e il Soft Kohl di Rimmel), un mascara waterproof (Max Bold Curves di Rimmel) e… due eyeliner. Uno per quando vado di frettissima (l’Ultimate Pen di Kiko) e uno per quando avrò un pochino di tempo in più da dedicare ai miei occhi: quello in gel di Rimmel.  Due matite son troppe? No. E’ che mi piace stare tranquilla. Il mio tesssshoroooooo.

Sezione ombretti: il minimo indispensabile per realizzare trucchi nature e un pochino più strong, a seconda dell’estro. La base è sempre lei, l’ombretto in stick di Kiko n°28, e lo accompagnano l’ombretto Baby Skin di Madina, che fungerà da base per gli eyeliner, e Wenge Wood, un ombretto marrone scuro e opaco di Fm Group. Infine lui: l’ombretto in crema Pupa Vamp! n°601, garanzia di ogni trucco luminoso e veloce che si rispetti.

E veniamo ora ai pennelli: me ne sono portati soltanto tre, gli irrinunciabili: uno double di H&M, adatto per l’eyeliner e le sfumature, uno di elf per l’ombretto in crema e infine il catbuki di Neve Cosmetics per il fondotinta minerale.

Nota dolente: i rossetti! Ammetto di non aver saputo ridurre il bagaglio a meno di quattro rossetti: Russian Red, Speak Louder di Mac, un matitone Madina, e Amore di Neve Cosmetics. E un balsamo labbra colorato che mi sono regalata al termine della sessione estiva, il Benebalm di Benefit di colore rosso.  Son certa che li userò tutti e cinque, e in mia difesa posso dire:  sono piccoli e non occupano spazio in borsa! 😛

Che ne dite del mio beauty-case? Per favore, ditemi che siete pessime quanto me! 😛

Review: Maschera Purificante, Crema Idratante e Latte Detergente Geomar

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Sono mesi che rimando questa review per totale mancanza di ispirazione. No, aspettate. Sto mentendo allegramente: in realtà non c’avevo lo scazzo, semplicemente.
Di notte mi vengono idee bellissime, mi dico “Ommioddio domani devo assolutamente parlare di questo e di quest’altro” e poi..poi dormo, mi sveglio con la voglia di sterminare il globo e, dopo litri di caffé, cerco di obbligarmi a stare sui libri per almeno un paio d’ore al mattino e tre ore al pomeriggio. Arrivo a sera che manco so come mi chiamo e, naturalmente, non mi ricordo nulla di ciò che avevo progettato la notte precedente: ditemi che siete nella mia stessa barca!
Da una settimana, inoltre, sto progettando un post serio, un po’ diverso da quello che siete abituate a leggere qui. Toccherò due aspetti importanti che mi hanno condizionato la vita e devo dire grazie, in particolare, ad Hermy per avermi dato la spintarella necessaria a scriverli.
Per qualche giorno, comunque, vi beccherete soltanto review. Ho rotto un’amicizia in malo modo, ho il cervello annebbiato e la rabbia che mi scorre nelle vene: una review mi risulta più semplice da scrivere, più meccanica se mi passate il termine. Detto tra molte virgolette, non devo pensare troppo per scrivere una recensione, ecco tutto.

Il culone del gatto del mio moroso è una scusa per cambiare agevolmente argomento, un po’ come faceva Dante con gli svenimenti.

Il #PSP di lunedì è stato occasione di rivelazione: ho scoperto che qualcuna di voi non aveva mai sentito parlare della linea Geomar per il viso. Ho deciso, quindi, di scrivere questo post per cercare di esservi utile nel mio piccolo.
Sono dei prodotti che hanno cambiato drasticamente la mia skincare, contribuendo non poco a risolvere il problema brufolacci, dico sul serio. Ma tutto vi sarà più chiaro fra qualche riga, adesso è giunto il momento di presentarvi velocemente la linea viso.

Dal sito di Geomar:

Geomar, da sempre specialista nei trattamenti specifici corpo, utilizza principi attivi cosmetici ed elementi naturali preziosi per la cura e la bellezza della pelle.Sempre più attento alla naturalità dei suoi prodotti, Geomar utilizza nella nuova linea viso ingredienti al 95% di origine naturale ed ingredienti che derivano da agricoltura biologica, come il Fiore di Altea e il Fiore di Ibisco, per un’azione delicata ma efficace. Traendo ispirazione dalla filosofia Free From, i prodotti Geomar viso sono senza parabeni, siliconi, coloranti, oli minerali ed il loro profumo non contiene allergeni.

Si tratta di una marca piuttosto economica che potete reperire agevolmente al supermercato. Vi sconsiglio l’acquisto di questi prodotti nelle profumerie, perchè i prezzi tendono a lievitare copiosamente. Da Gardenia, ad esempio, ho notato che la crema viso che utilizzo – che pago attorno ai 4,50 euro – viene venduta a otto euro: insomma, non mi pare il caso di spendere eccessivamente per dei prodotti che tutto sommato non sono di alta profumeria e ceramente non farmaceutici.
Geomar propone una vasta gamma di prodotti che hanno un’alta percentuale di ingredienti di origine naturale e provenienti da agricoltura biologica: non sono prodotti totalmente bio ma nemmeno fradici di schifezze. Un buon compromesso, insomma!
Infine, ultimo dato non meno importante, sono tutti prodotti estremamente delicati e adatti anche alle pelli più sensibili.

La linea viso (qui il LINK alla sezione del sito) comprende:

  • Crema Idratante Lenitiva
  • Crema Rassodante Antirughe
  • Crema Illuminante Antietà
  • Latte Detergente Lenitivo
  • Struccante Occhi Lenitivo
  • Maschera Viso Purificante
  • Maschera Viso Idratante Antistress
  • Maschera Viso Anti-Age Rassodante
  • Maschera Viso Nutriente Vellutante
  • Maschera Viso Illuminante Antietà

I prezzi variano: si va dai 5/8 euro circa per le creme – ripeto, dipende sempre dove le acquistate – ai 5,90 per latte detergente e struccante, per arrivare a 1,19 euro per le maschere, che sono vendute in bustine bidose.

In questo luuuuuuuuuungo post vi parlerò dei tre prodotti testati: la maschera purificante, la crema viso idratante-lenitiva e il latte detergente.

Maschera Viso Purificante Effetto Matt

1) Chiedo venia per le foto giallognole: risalgono a quest’inverno. Dio, quanto so’ pigra.
2) Ma si scrive Matt, Mat o Matte? O.o

Dal sito:

La Maschera Viso Purificante GEOMAR è un trattamento specifico che aiuta ad eliminare dal viso impurità ed eccesso di sebo e a liberare i pori ostruiti in soli 5 minuti.
La sua formula contiene Argilla Bianca ,dalle note proprietà purificanti e seboequilibranti, e Fiore di Malva Biologico, astringente e calmante. E’ particolarmente indicata per le pelli grasse e miste.
Alura. Il packaging è costituito da una bustina bidose da 7,5 ml per parte.  Ora. Io voglio dire una cosa: la monodose è un’invenzione fantastica. Sempre che tu riesca ad aprirla. Non avete idea di quante volte mi sia trovata a mordere la bustina nel vano tentativo di aprirla: gente, ma non potete metterci una linguetta come ai Kinder Pinguì?
Coomunque. Poniamo il caso che riusciate a strapparla al primo colpo senza intoppi, cosa vi ritrovate tra le mani? Una classica maschera bianca a base d’argilla un po’ granulosa, senza alcuna profumazione.
Solitamente la applico dopo aver fatto lo scrub e aver dilatato bene i pori e la lascio agire per una ventina di minuti circa finché non si secca completamente.  La confezione millanta un effetto benefico già dopo 5 minuti di utilizzo, ma io non posso né asserire né confutare: so che, sulla mia pelle grassa e all’epoca untuosa – una maschera deve stare bene in posa per almeno un quarto d’ora.
Beh, ragazze mie, fin dalla prima applicazione è stata una totale rivelazione. L’avevo pure acquistata tanto per fare da Tigotà: ero nella fase disperazione e provavo tutti i prodotti specifici per le pelli grasse che trovavo. Errore, lo so, poi l’ho capita.
Cooomunque. Me ne stavo bellamente a casa del moroso ad attendere che la maschera si seccasse e cercando di evitare che Pigolo (il culone della foto) se la mangiasse. Al momento del risciacquo, lo shock. Brufoli drasticamente ridotti!!! Sono corsa in camera dal moroso urlando “Ho i puntini rossi!!!! Ho i punti rossi!!!! Ho i puntini rossi!!!!”, mentre lui mi guardava come se dovesse chiamare il manicomio da un momento all’altro. In sei anni di relazione non s’è ancora abituato al mio cervello bacato. Pff, uomini!
In soldoni che cosa era successo? In quindici minuti la maschera mi aveva seccato i bubboni, riducendo drasticamente quelli freschi a piccoli puntolini rossi. E lì ho capito di aver trovato il prodotto della vita.  O almeno di quel particolare periodo della mia vita: badate bene, era febbraio o marzo, e non conoscevo ancora il santissimo detergente.
Promossa? Mi pare ovvio.

Crema Idratante Lenitiva

Dal sito:

La Crema Idratante Lenitiva GEOMAR agisce afficacemente sulla pelle grazie anche alla naturalità degi ingredienti presenti nella sua formula.
Contiene Sea Moist Complex che aiuta a mantenere il corretto livello di idratazione della cute per 24 ore e Fiore di Altea Biologico, noto per le sue proprietà calmanti ed emollienti. 

La crema, di un banalissimo colore bianco e priva di odori ma con un “sentore di fresco” (pietà, non so descrivere nemmeno i colori…), è contenuta in una jar di vetro trasparente con logo in verde e tappo a vite verde/blu.  Ogni confezione contiene 50 ml

Si tratta di una crema corposa, adatta soprattutto alle pelli secche. A chi ha la pelle normale, consiglierei di utilizzarla nei periodi invernali, in quanto ha un’ottima funzione protettiva.
E allora, direte voi, perchè tu la usi? Semplicemente perchè bilancia perfettamente l’azione seccante e – devo dire – molto aggressiva dei detergenti che utilizzo: fino a poco tempo fa usavo il detergente Lovea mentre adesso, non trovandolo più, utilizzo il Fresh Farmacy di Lush. Trovo questa crema particolarmente adatta a chi ha una pelle acneica e che sta utilizzando prodotti molto aggressivi, perchè controbilancia – come dicevo – l’azione dei prodotti per pelli grasse e evita che queste ultime si irritino troppo.

In ultima analisi, un barattolino del genere, utilizzato mattino e sera, vi durerà sui due mesi buoni, forse anche più: ne basta davvero una minima quantità per idratare bene il viso. Questa crema è ottima pure come base trucco!

Da quando utilizzo questa crema trovo la mia pelle notevolmente migliorata: se prima non mi bastavano quintali di fondotinta per coprire lo scempio che avevo sul viso, adesso mi basta un fondo minerale o una crema colorata con un pochetto di cipria. La crema mi piace perchè, sebbene ne avverta la corposità, avverto una sensazione di pulizia per tutto il giorno. Sono ormai alla quarta confezione!

Promossa? sì!

Latte Detergente Idratante Lenitivo

Ultimo prodotto Geomar – per ordine di tempo – entrato in casa Mind Fucking.

Dal sito:

Il Latte Detergente Lenitivo GEOMAR rimuove dolcernente dal viso impurità e residui di trucco nel rispetto della pelle, grazie anche alla naturalità degli ingredienti presenti nella sua formula. Contiene Fiore di  Altea Biologico, noto per le sue proprietà calmanti ed emollienti e Olio di Mandorle Biologico, nutriente ed idratante.

Il prodotto è contenuto in una confezione da 200 ml con tappo a scatto color verde blu. Ammetto che il packaging è un pochetto scomodo perchè quando si giunge quasi alla fine risulta difficoltoso spremere fuori il prodotto.

Si tratta di un latte detergente delicatissimo, leggermente profumato e corposo. Strucca efficacemente i trucchi normali e – se insistete un po’ e non avete voglia di usare lo struccante occhi – leva pure i trucchi occhi waterproof.
Lascia la pelle davvero morbidissima, e si nota soprattutto dopo aver sciacquato il viso.

Piccola confidenza: quando vi sentite particolarmente pigre e non avete granché voglia di fare tutta la skinroutine, questo latte detergente funge anche da crema idratante. A volte mi capita di struccarmi alla bell’e meglio perchè sono stanca morta, e di lasciare assorbire il latte detergente in eccesso. Non ho mai avuto alcuna controindicazione, anzi.

Promosso? Sì!

 

Per concludere: sono estremamente soddisfatta di questo marchio, nonché contentissima di aver trovato nei comuni scaffali del supermercato dei prodotti così efficaci e relativamente naturali a un buonissimo prezzo.
Spero di esservi stata utile!
Un bacio!

 

 

#psp maggio 2013 + Grazie Mammu!

31 commenti

2013-05-13 14.13-horz

Latte detergente lenitivo Geomar
Sono mesi che voglio farvi una review come si deve sui prodotti Geomar, che mi hanno cambiato la vita e che sto usando con soddisfazione ormai da mesi e mesi.
Strucca efficacemente il viso e anche gli occhi – se insistete un pochino vien via pure il trucco waterproof – e lascia la pelle super morbida. Lo confesso: a volte mi strucco e non mi sciacquo il viso per pigrizia. Il latte detergente di Geomar mi funge da crema idratante…
Consigliato? . Lo ricomprerò? Già fatto.

Crema viso idratante lenitiva Geomar
Altro prodotto amoreincondizionato di Geomar. In teoria non sarebbe adatta alla mia pelle grassa perchè è molto corposa ma si bilancia perfettamente con i prodotti super aggressivi che utilizzo e che tendono a seccarmi la pelle.
Anche in questo caso, farò una review più dettagliata in seguito.
Consigliata? Sì. La ricomprerò? Già fatto.

Elf Mineral Boster Sheer
Comprata trilioni di mesi fa durante il periodo maniacale nei confronti di Elf. Non mi ha entusiasmata parecchio, a dire il vero, preferisco la cipria bianca di Essence.
Consigliata? No. La ricomprerò? No.

Essence Nose Strips
Tutte a tesserne le lodi, ma io non noto sostanziali miglioramenti quando li uso. Preferisco il buon vecchio scrub violento sul naso.
Consigliati? No. Li ricomprerò? No.

Solvente senza acetone
Il solvente che utilizzo da che ho memoria. Mamma lo trova a 30 cent al supermercato e funziona da dio.
Consigliato?. Lo ricomprerò? Al momento no: mamma ha fatto scorta e ho una busta con una ventina di tubetti pieni. 😉

Infine: la dolcissima Mammu mi ha spedito un delizioso pacchettino a sopresa! Grazie infinite!

2013-05-24 10.49.30

E voi? Che mi raccontate?

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