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Acquisti parigini

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E’ passato quasi un mese dalla mia vacanza a Parigi e, con la celerità che mi contraddistingue, mi accingo ora a mostrarvi il bottino makeupposo che mi sono portata a casa.  A esser sincera avrei voluto acquistare qualcosina in più, ma ho speso buona parte del mio denaro in dolci, cartoline, segnalibri e libri. Per dire: son tornata a casa con 30 euro in cartoline, fate un po’ voi… Ogni volta le compro per usarle come segnalibri, e poi finisce che, per paura di perderle, le lascio riposte nelle scatole ricordi che compongo dopo ogni viaggio. Dovrei decidermi a creare almeno un album….

Ecco qui tutto il mio bottino beauty, che al rientro ha viaggiato nello zaino del moroso perchè nella mia valigia non ci stava più nulla. Quanto amorrrrre, prima o poi scoppierà e butterà tutti i carichi extra che gli appioppo nel fiume.  :3

A Parigi mi sono innamorata di Monoprix, una catena di negozi tipo Ovs, anche se alcuni avevano anche il supermercato all’interno. E’ stato un colpo di fulmine non appena ci sono passata davanti lunedì pomeriggio, appena scesa dal treno.  Era a portata di mano, proprio sotto casa mia, e ci avrei volentieri comprato anche altro se avessi avuto più tempo. Pazienza!
Tutto ciò che vedete in foto è stato acquistato da Monoprix, esclusi naturalmente i due Tea Tree di The Body Shop, acquistati nell’omonimo negozio. Dopo la meravigliosa esperienza con il tea tree ho deciso di far scorta nell’attesa che, magari, aprano uno shop dalle parti di Brescia.

Fond de teint Healthy Mix Serum di Bourjois: visto milioni di volte sul blog di Soffice Lavanda – a proposito, grazie per la tempestiva guida agli acquisti francesi, uscita proprio mentre ero in vacanza laggiù – lo bramavo con tutta me stessa.  Da brava idiota ho sbagliato colorazione: ho preso Vanilla, che era il colore più chiaro esposto (non c’era traccia della colorazione più chiara, altrimenti l’avrei presa) e, con le luci del negozio, sembrava perfetto per me. Mi sono accorta il mattino successivo che era leggermente più scuro della mia pelle, ma ho rimediato schiarendolo con un fondotinta minerale molto chiaro.
La consistenza mi piace parecchio: è freschissima, non lascia alcuna sensazione appiccicosa o “di troppo” tipica dei fondi liquidi e lascia sulla pelle un profumo fruttato molto piacevole. Come base per il fondo minerale funziona da dio, perché fa resistere il fondotinta al caldo e alle intemperie. Non è coprente, purtroppo, quindi direi che va bene per uniformare un po’ l’incarnato e basta.

Acqua Termale Evian: ammetto di avere comprato la minisize per pura curiosità ma, tutto sommato, non capisco che benefici dovrebbe apportare oltre al rinfrescare la pelle. Grazie a lei mi sono ustionata per bene, comunque. Chi è, secondo voi, la deficiente che, in coda fuori da Notre Dame sotto un sole cocente si spruzza beatamente l’acqua termale addosso, noncurante degli ammonimenti degli amici sul rischio scottature? Io, ovvio.
Alla sera avevo un fantastico segno della canotta, evviva!

Acqua Miscellare Bioderma: un ruolo fondamentale qui lo giocano Daniela e Takiko che hanno tessuto (e tessono tuttora) lodi di questo prodotto per mesi. Mi hanno incuriosita a tal punto che non ho resistito e mi sono portata a casa un litro di struccante per la modica cifra di 17 euro (che, lo ricordo, qui in Italia è il prezzo della singola confezione). E’ stato, tuttavia, l’acquisto dell’ultimo giorno, prima di intraprendere il viaggio del rientro. Inizialmente non ero troppo convinta di volerla acquistare – sono ancora una novizia delle acque miscellari, perché finora ho testato soltanto quella di Auchan – ma ho iniziato a paciugarci da Monoprix: la tenevano accanto agli espositori di makeup insieme ad altri struccanti per permettere alla clientela di scegliere il prodotto che più preferiva per struccarsi, e mi sono resa conto che lasciava la pelle davvero morbidissima, con una grande sensazione di pulizia. Così ho deciso: MIA!

Scrub all’albicocca e Siero viso al lici e all’aloe Monoprix: naturalmente si tratta del marchio omonimo della catena di negozi, che propone una linea viso interamente bio. Non sono una bio talebana e lo sapete, né sono una che usa preferibilmente prodotti bio, ma ho acquistato questi prodotti perché incuriosita dalle profumazioni delicate: vedremo come si comporteranno!

Gel rassodante alla papaya di Lovea: marchio che ho avuto la gioia di usare con soddisfazione in questi due anni e che, in questo caso, mi ha regalato una parziale delusione: questa crema ha un odore chimico e non ha alcun effetto rimodellante. Assorbe tuttavia in tempi relativamente brevi e lascia la pelle morbida, ma in linea di massima non vedo l’ora di finirla. (Sì, ho cominciato a testarla già a Parigi)

Tea Tree Oil di The Body Shop: c’è altro da dire? Ho semplicemente fatto scorta!!

E voi cosa avete acquistato durante le vostre vacanze? Avete mai provato qualche prodotto descritto?
Un bacio!

Tizy

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Beauty delle vacanze

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Buon inizio settimana ragazze!
Questo è un post programmato, al momento sono in viaggio verso Parigi e non so se riuscirò a rispondervi prima di essere rientrata.

Oggi post banalissimo e classicissimo sul beauty delle vacanze! Che cosa mi sono portata dietro? Sarò riuscita a non mettere in valigia tutta la casa come mio solito? Scopriamolo insieme!
Osservando la mole del mio stash mi sono resa conto che, quest’anno, sono stata davvero parsimoniosa: sono sparite le palette superflue, i mille mila flaconi di questo o quel detergente, le maschere viso. Già, le maschere viso. Me le sono portate appresso per anni prima di rendermi conto che non le avrei mai, mai usate. Suvvia, dopo ore e ore di camminate chi ha voglia di spalmarsi della robaccia sul viso e attendere che si asciughi? Io no di certo. Voglio solo infilarmi in doccia, lavarmi il più in fretta possibile e fiondarmi a letto. Fine.
Pronte? Cominciamo!

1) Sezione Skincare/Haircare

Perdonate la location della foto!

 

Sono stata brava, nevvero? Escludendo il classico spazzolino e il docciaschiuma (quest’ultimo lo  porterà il moroso, ci siamo divisi il peso. In cambio io gli presterò lo shampoo), mi sono limitata a sette prodotti : crema viso,  detergente viso, salviettine struccanti, shampoo, balsamo, deodorante e dentifricio. Potrei fare un ulteriore sforzo e travasarli in flaconcini più piccoli ma no, I don’t give a fuck. Che leggiadramente tradotto vuol dire: sono più pigra di un bradipo e travasare dei liquidi mi costa uno sforzo immane.
Da sinistra verso destra:

Detergente Viso seboriequilibrante Ischia Termae: regalo della zia paterna, proviene dritto dritto dalle terme di Ischia ed è una manna dal cielo per le pelli grasse. Ne basta una piccola dose per pulire a fondo, e non secca per nulla la pelle.

Shampoo Kalemata per lavaggi frequenti: dico solo questo: profuma di menta e l’odore persiste per un paio d’ore sui capelli! Scoperta recente, ma lo adoro e già non ne farei più a meno. Sgrassa bene i capelli ma non li rende una scopa di saggina, e con poche gocce fa una bella schiuma profumosa. Dopo il lavaggio i capelli appaiono leggerissimi, e quel sentore di menta mi dà l’impressione che siano molto puliti.

Dentifricio Marvis alla menta acquatica: Contagio di Drametta, l’avevo visto sulla sua pagina FB e desideravo tantissimo provare questa marca! Finalmente ho trovato una minisize da Acqua e Sapone, e non vedo l’ora di sperimentarlo!

Deodorante roll on Garnier Mineral Extreme: la linea mineral è la mia preferita, niente come lei blocca il tanfo di sudore per ore in giorni afosi. Solitamente prediligo i deodoranti spray, ma per una questione di praticità ho optato per il roll-on.

Balsamo Toni&Guy HairMeetWardrobe per capelli danneggiati: Uhm, mi serviva? No. Conosco questa marca? Nemmeno. Ma stava da acqua e sapone a 50 cent e ho deciso di dargli una possibilità. 

Salviettine Struccanti all’acqua di Rose di Roberts: sono già al secondo pacchetto, le uso quando sono dal moroso per il weekend e le adoro. Sono bagnatissime, profumatissime e levano anche i trucchi waterproof. Una manna per quando si va di fretta e non si ha voglia di cincischiare con latte detergente e compagnia bella. 

Crema viso per pelli miste di Roberts: sì, proprio quella dell’acqua di rose. L’ho trovata a maggio/giugno da Coin e da allora non l’ho più mollata. E’ adatta all’estate perché si assorbe immediatamente e non lascia quel sentore di untino/qualcosa in più che detesto e che, la maggior parte delle volte, mi fa desistere dall’utilizzare la crema.

Prodotto Bonus, inserito all’ultimo minuto:  crema per gambe stanche di Equilibra (LINK)! 
Sapete, io odio le creme corpo: detesto mettermele perché non assorbono mai, mai mai. E sentirmi tutta appiccicaticcia per le ore seguenti mi fa saltare i nervi. Questa è una vera coccola: è in gel, è freschissima, assorbe in un lampo e riduce parecchio la sensazione di gambe stanche. Ho pensato che sarebbe stata utile dopo giornate intere passate a camminare. 

 

2) Sezione Make up

In questo caso, la mia capacità di selezione si è ridotta drasticamente. Diciamo che, per i miei standard, questo è bagaglio di trucchi davvero esiguo: dopo il viaggio di laurea, in cui mi ero portata quasi tutto il mio stash di trucchi (a mio suocero è quasi venuto un ictus, nel vedere la mole di roba che mi accingevo a stipare nel bagno del camper), e dopo l’esperienza di Bibione, in cui il beauty si era drasticamente ridotto ma avevo finito per portarmi roba che alla fine non avevo usato, stavolta mi sono data un ultimatum. E mi sono detta:  “Tizy, quali sono i prodotti più pratici che hai e che useresti alle sette della mattina in fretta e furia prima di visitare il Louvre?“. Ed ecco qui il risultato.

 La base, diciamoci la verità, avrei potuto ridurla semplicemente a fondotinta minerale, blush in crema e cipria. Alla fine, però, non ho saputo resistere e ho infilato il blush tint di Essence e le due minitaglie di Benetint e di High Beam di Benefit Cosmetics, per abbinarli ai rossetti che mi sono portata. Inoltre, chi lo sa: magari ci scappa una cenettina carina in un bel ristorante…Meglio essere preparati ad ogni evenienza, no?

Per la sezione “black” degli occhi non possono mancare le mie matite nere (Liquirizia e il Soft Kohl di Rimmel), un mascara waterproof (Max Bold Curves di Rimmel) e… due eyeliner. Uno per quando vado di frettissima (l’Ultimate Pen di Kiko) e uno per quando avrò un pochino di tempo in più da dedicare ai miei occhi: quello in gel di Rimmel.  Due matite son troppe? No. E’ che mi piace stare tranquilla. Il mio tesssshoroooooo.

Sezione ombretti: il minimo indispensabile per realizzare trucchi nature e un pochino più strong, a seconda dell’estro. La base è sempre lei, l’ombretto in stick di Kiko n°28, e lo accompagnano l’ombretto Baby Skin di Madina, che fungerà da base per gli eyeliner, e Wenge Wood, un ombretto marrone scuro e opaco di Fm Group. Infine lui: l’ombretto in crema Pupa Vamp! n°601, garanzia di ogni trucco luminoso e veloce che si rispetti.

E veniamo ora ai pennelli: me ne sono portati soltanto tre, gli irrinunciabili: uno double di H&M, adatto per l’eyeliner e le sfumature, uno di elf per l’ombretto in crema e infine il catbuki di Neve Cosmetics per il fondotinta minerale.

Nota dolente: i rossetti! Ammetto di non aver saputo ridurre il bagaglio a meno di quattro rossetti: Russian Red, Speak Louder di Mac, un matitone Madina, e Amore di Neve Cosmetics. E un balsamo labbra colorato che mi sono regalata al termine della sessione estiva, il Benebalm di Benefit di colore rosso.  Son certa che li userò tutti e cinque, e in mia difesa posso dire:  sono piccoli e non occupano spazio in borsa! 😛

Che ne dite del mio beauty-case? Per favore, ditemi che siete pessime quanto me! 😛

Review: Nivea Struccante Occhi Doppia Azione

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Poco prima di partire per la Tunisia mi sono trovata di fronte alla scelta dello struccante da mettere in valigia.
In un primo momento avevo optato per l’Olio 1000 usi di BeChic, che utilizzo con soddisfazione ormai dall’estate. Tuttavia, la piccolina di mio cugino, che ha quasi due anni, decise di giocare a “a fare la spesa” coi miei prodotti da bagno giusto un paio di giorni prima della partenza. Risultato? Tappo dell’olio andato perduto chissà dove.
In realtà l’olio ha l’erogatore che presenta una chiusura di sicurezza (girandolo verso destra non si riesce più a premere la pompetta), ma data la mia proverbiale sfortuna in queste faccende non avevo nessuna voglia di sfidare la sorte mettendo in valigia una possibile fonte di guai. Inoltre non mi andava nemmeno di travasare il prodotto in un altro flacone…

Così, decisi di fare un salto da Acqua e Sapone. Sono sincera: avevo arraffato la prima cosa in offerta notata, senza badare troppo alle caratteristiche del prodotto in sé. C’è da dire che, in linea generale, nessun struccante mi aveva mai dato problemi irritazionali, ergo non avevo grossissime pretese.

‘Sto Nivea è stato una delusione su tutti i fronti, una bruciante delusione, oserei dire, giusto per stare in tema.
Ma andiamo per gradi.

Il prodotto è contenuto in una confezione trasparente da 125 ml con tappo a scatto bianco: il tipico packaging di buona parte dei bifasici.
Il liquido è bicolor: azzurro nella parte superiore e trasparente in quella inferiore.

E già qui cominciano i problemi: ‘sto marrano non si mischia, se non dopo qualche minuto buono di shakeramento piuttosto violento. E, anche dopo aver ottenuto un liquido azzurrognolo, bisogna essere lesti a versarlo sul dischetto di cotone perchè, dopo pochissimi secondi, le due parti si separano. Acqua e olio, in pratica.

Dunque. Ammesso di riuscire a mescolare il prodotto e a evitare che questo si separi nuovamente – e, vi assicuro, non è per nulla cosa facile quando sono le due di notte e si ha solo voglia di dormire – si giunge finalmente alla fase struccaggio.
Avrei potuto fare una review di questo prodotto utilizzando semplicemente due parole: BRUCIORE INTENSO.
Ma, siccome sono una blogger sifaperdire seria, cercherò di allungare il brodo.

Spesso le confezioni sanno essere piuttosto ironiche con le loro etichette. Questa, in particolare, recita così: Ideale per occhi sensibili. Molto probabilmente, se così non fosse stato, mi sarebbero esplose le palle degli occhi, I think.
Il primo struccaggio è stato infatti traumatico: al passaggio del dischetto gli occhi sono diventati rossissimi, e mi sono scese pure le lacrime.  Manco a dirlo, mi sono rimasti gli occhi a palla per il resto della serata. Pareva che mi fossi fatta di crack.
Nei giorni seguenti le cose andarono migliorando, anche se il bifasico continuava a darmi quella fastidiosissima sensazione di bruciore: niente lacrime né rossori, è vero, ma un sentore di prurito sugli occhi che persisteva anche dopo essermi sciacquata il viso con dell’acqua tiepida.

Penso l’abbiate capito da sole: non consiglierei questo struccante a nessuno. E’ stato il primo prodotto a causarmi questi fastidi, perchè solitamente la mia pelle resiste a qualsiasi tipologia di maltrattamento cosmetico. Ora lo sto usando come struccante viso perchè non mi va di gettare una confezione che è pressoché piena, ma non vedo l’ora che finisca per non doverlo vedere più sulla mensola del bagno.

Vi lascio l’inci:

Voi avete provato questo prodotto?
Buon inizio settimana!
Tizy

Bottega Verde: Struccante occhi bifasico

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Oggi vorrei parlarvi dell’unico struccante occhi bifasico che utilizzo. Ne ho provati molti altri, ma devo dire che questo è assolutamente il mio preferito. Si tratta dello Struccante per Occhi Bifase di Bottega Verde, all’estratto di camomilla.

Si tratta di uno struccante dal colore azzurro, senza alcun odore. Dopo una leggera sbattuta per far mescolare bene le due parti (se guardate bene, nella parte superiore della confezione noterete che il liquido assume un colore violaceo), ne va applicata una piccola quantità su un dischetto levatrucco e voilà: il gioco è fatto! Rimuove qualsiasi cosa, anche i trucchi waterproof, e persino i mascara – che di solito sono quelli più ostici da levare – vengono via che è un piacere. Fa solo un po’ più di fatica con il mascara azzurro di kiko che vi ho mostrato qui, ma basta aumentare un po’ le dosi e il problema è risolto. 

Il pregio di questo prodotto è, oltre alla sua capacità di rimozione, l’estrema delicatezza, grazie all’estratto di camomilla in esso presente. Solitamente, uso questo struccante anche per il viso, per evitare di arrossarlo ancora di più. Poco fa, però, mia mamma mi ha comprato delle salviettine levatrucco, che io detesto, ma che devo assolutamente finire, quindi per il resto del viso uso quelle, ora come ora. 
Il difetto di questo prodotto sta nell’oleosità: unge un pochino la pelle, ma basta un po’ d’acqua per far sparire la sensazione, che può risultare sgradevole se si utilizza lo struccante su tutto il viso, ma non lo è affatto se lo si usa sugli occhi. Vi lascio l’inci e le informazioni generali.

 

Caratteristiche generali: 

Prodotto: Struccante per occhi bifase
Marca: Bottega Verde

Prezzo: 12,99 euro
Quantità: 125ml
Scadenza: 6 mesi
Reperibilità: Negozi Bottega Verde e Store online

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