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Beauty delle vacanze

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Buon inizio settimana ragazze!
Questo è un post programmato, al momento sono in viaggio verso Parigi e non so se riuscirò a rispondervi prima di essere rientrata.

Oggi post banalissimo e classicissimo sul beauty delle vacanze! Che cosa mi sono portata dietro? Sarò riuscita a non mettere in valigia tutta la casa come mio solito? Scopriamolo insieme!
Osservando la mole del mio stash mi sono resa conto che, quest’anno, sono stata davvero parsimoniosa: sono sparite le palette superflue, i mille mila flaconi di questo o quel detergente, le maschere viso. Già, le maschere viso. Me le sono portate appresso per anni prima di rendermi conto che non le avrei mai, mai usate. Suvvia, dopo ore e ore di camminate chi ha voglia di spalmarsi della robaccia sul viso e attendere che si asciughi? Io no di certo. Voglio solo infilarmi in doccia, lavarmi il più in fretta possibile e fiondarmi a letto. Fine.
Pronte? Cominciamo!

1) Sezione Skincare/Haircare

Perdonate la location della foto!

 

Sono stata brava, nevvero? Escludendo il classico spazzolino e il docciaschiuma (quest’ultimo lo  porterà il moroso, ci siamo divisi il peso. In cambio io gli presterò lo shampoo), mi sono limitata a sette prodotti : crema viso,  detergente viso, salviettine struccanti, shampoo, balsamo, deodorante e dentifricio. Potrei fare un ulteriore sforzo e travasarli in flaconcini più piccoli ma no, I don’t give a fuck. Che leggiadramente tradotto vuol dire: sono più pigra di un bradipo e travasare dei liquidi mi costa uno sforzo immane.
Da sinistra verso destra:

Detergente Viso seboriequilibrante Ischia Termae: regalo della zia paterna, proviene dritto dritto dalle terme di Ischia ed è una manna dal cielo per le pelli grasse. Ne basta una piccola dose per pulire a fondo, e non secca per nulla la pelle.

Shampoo Kalemata per lavaggi frequenti: dico solo questo: profuma di menta e l’odore persiste per un paio d’ore sui capelli! Scoperta recente, ma lo adoro e già non ne farei più a meno. Sgrassa bene i capelli ma non li rende una scopa di saggina, e con poche gocce fa una bella schiuma profumosa. Dopo il lavaggio i capelli appaiono leggerissimi, e quel sentore di menta mi dà l’impressione che siano molto puliti.

Dentifricio Marvis alla menta acquatica: Contagio di Drametta, l’avevo visto sulla sua pagina FB e desideravo tantissimo provare questa marca! Finalmente ho trovato una minisize da Acqua e Sapone, e non vedo l’ora di sperimentarlo!

Deodorante roll on Garnier Mineral Extreme: la linea mineral è la mia preferita, niente come lei blocca il tanfo di sudore per ore in giorni afosi. Solitamente prediligo i deodoranti spray, ma per una questione di praticità ho optato per il roll-on.

Balsamo Toni&Guy HairMeetWardrobe per capelli danneggiati: Uhm, mi serviva? No. Conosco questa marca? Nemmeno. Ma stava da acqua e sapone a 50 cent e ho deciso di dargli una possibilità. 

Salviettine Struccanti all’acqua di Rose di Roberts: sono già al secondo pacchetto, le uso quando sono dal moroso per il weekend e le adoro. Sono bagnatissime, profumatissime e levano anche i trucchi waterproof. Una manna per quando si va di fretta e non si ha voglia di cincischiare con latte detergente e compagnia bella. 

Crema viso per pelli miste di Roberts: sì, proprio quella dell’acqua di rose. L’ho trovata a maggio/giugno da Coin e da allora non l’ho più mollata. E’ adatta all’estate perché si assorbe immediatamente e non lascia quel sentore di untino/qualcosa in più che detesto e che, la maggior parte delle volte, mi fa desistere dall’utilizzare la crema.

Prodotto Bonus, inserito all’ultimo minuto:  crema per gambe stanche di Equilibra (LINK)! 
Sapete, io odio le creme corpo: detesto mettermele perché non assorbono mai, mai mai. E sentirmi tutta appiccicaticcia per le ore seguenti mi fa saltare i nervi. Questa è una vera coccola: è in gel, è freschissima, assorbe in un lampo e riduce parecchio la sensazione di gambe stanche. Ho pensato che sarebbe stata utile dopo giornate intere passate a camminare. 

 

2) Sezione Make up

In questo caso, la mia capacità di selezione si è ridotta drasticamente. Diciamo che, per i miei standard, questo è bagaglio di trucchi davvero esiguo: dopo il viaggio di laurea, in cui mi ero portata quasi tutto il mio stash di trucchi (a mio suocero è quasi venuto un ictus, nel vedere la mole di roba che mi accingevo a stipare nel bagno del camper), e dopo l’esperienza di Bibione, in cui il beauty si era drasticamente ridotto ma avevo finito per portarmi roba che alla fine non avevo usato, stavolta mi sono data un ultimatum. E mi sono detta:  “Tizy, quali sono i prodotti più pratici che hai e che useresti alle sette della mattina in fretta e furia prima di visitare il Louvre?“. Ed ecco qui il risultato.

 La base, diciamoci la verità, avrei potuto ridurla semplicemente a fondotinta minerale, blush in crema e cipria. Alla fine, però, non ho saputo resistere e ho infilato il blush tint di Essence e le due minitaglie di Benetint e di High Beam di Benefit Cosmetics, per abbinarli ai rossetti che mi sono portata. Inoltre, chi lo sa: magari ci scappa una cenettina carina in un bel ristorante…Meglio essere preparati ad ogni evenienza, no?

Per la sezione “black” degli occhi non possono mancare le mie matite nere (Liquirizia e il Soft Kohl di Rimmel), un mascara waterproof (Max Bold Curves di Rimmel) e… due eyeliner. Uno per quando vado di frettissima (l’Ultimate Pen di Kiko) e uno per quando avrò un pochino di tempo in più da dedicare ai miei occhi: quello in gel di Rimmel.  Due matite son troppe? No. E’ che mi piace stare tranquilla. Il mio tesssshoroooooo.

Sezione ombretti: il minimo indispensabile per realizzare trucchi nature e un pochino più strong, a seconda dell’estro. La base è sempre lei, l’ombretto in stick di Kiko n°28, e lo accompagnano l’ombretto Baby Skin di Madina, che fungerà da base per gli eyeliner, e Wenge Wood, un ombretto marrone scuro e opaco di Fm Group. Infine lui: l’ombretto in crema Pupa Vamp! n°601, garanzia di ogni trucco luminoso e veloce che si rispetti.

E veniamo ora ai pennelli: me ne sono portati soltanto tre, gli irrinunciabili: uno double di H&M, adatto per l’eyeliner e le sfumature, uno di elf per l’ombretto in crema e infine il catbuki di Neve Cosmetics per il fondotinta minerale.

Nota dolente: i rossetti! Ammetto di non aver saputo ridurre il bagaglio a meno di quattro rossetti: Russian Red, Speak Louder di Mac, un matitone Madina, e Amore di Neve Cosmetics. E un balsamo labbra colorato che mi sono regalata al termine della sessione estiva, il Benebalm di Benefit di colore rosso.  Son certa che li userò tutti e cinque, e in mia difesa posso dire:  sono piccoli e non occupano spazio in borsa! 😛

Che ne dite del mio beauty-case? Per favore, ditemi che siete pessime quanto me! 😛

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Beauty delle vacanze

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Ciao ragazze!

Riemergo dalle tenebre post esame (mi sono levata quella palla al piede di geografia con un 30 e lode, yeeeeeeeeeeeee!) per annunciarvi che..Me ne vado in vacanza!
Sì, lo so. Da un mese latito dal mio, ma soprattutto, dai vostri blog. Chiedo venia! Sono state settimane assurdamente di fuoco: son sincera, preparare l‘esame di geografia è stato più stancante che preparare quello sulla Divina Commedia. Ho proprio un odio viscerale per quella materia, un’antipatia che risale dagli anni delle scuole elementari, quando mi facevano disegnare cartine su cartine sui fogli di lucido. Quante volte le avrò rifatte? Un migliaio di volte? Ricordo che non ero per nulla precisa nel colorarle, e la maestra si incazzava parecchio. Morale della favola? Alla fin fine le disegnava mio padre al posto mio.
C’è da dire che non mi è mai piaciuto ricalcare i disegni: alle elementari c’era una bambina che spacciava dei disegni di Sailor Moon palesemente ricalcati dai giornaletti per suoi. E io la odiavo, perchè nonostante le prove non demordeva.  Io, al contrario, ho sempre preferito ricopiarli mettendo alla prova le mie capacità: magari il risultato non era perfetto come il suo, ma era farina del mio sacco, almeno.
Da allora detesto profondamente chi spaccia per suo un lavoro di altri, nella vita quotidiana come nella blogosfera.

A proposito di blogger copione, poco tempo fa ne abbiamo beccata un’altra, una fantomatica Serena.  Il suo era un blog assurdo nel vero senso della parola. Nato con il preciso intento di ricevere ogni sorta di prodotto gratis dalle ditte, la furba aveva ben pensato di copiare recensioni già esistenti in modo da costruirsi una storia credibile sulla blogosfera.
Ragazzuole, ne ho viste di blogger copione, ma a questa spetta decisamente la palma d’oro. Mediamente, una blogger disonesta ricopia 4-5 recensioni massimo, che occulta per bene in mezzo ad altri post. Il blog di Serena era interamente copiato. Completamente, foto comprese. Ovviamente, copiare così tanto doveva averla particolarmente stancata: ebbene, c’erano persino gli stamp delle recensioni rubate ad altri blog! Una situazione che all’inzio può suscitare ilarità – se una si riduce a “prendere in prestito” review non sue per riceve campioni di acqua Sant’Anna è davvero messa male – ma che a lungo andare rende davvero furiosi.
Tra l’altro, la ragazza in questione non aveva capito la gravità della situazione: fatto sparire il vecchio blog, ne ha riaperto subito un altro. Copiato pure quello: nella home faceva bella mostra di sé una ricetta del Tiramisù soffiata a Giallo Zafferano.
Adesso lei, i suoi blog e le sue pagine (con un’app aveva fatto in modo che si vedessero 10 milioni di fan, quando in realtà ne aveva circa 3 mila nella prima e 0 nella seconda) sono spariti. Ma, dopotutto, non c’è due senza tre, no?

Piccola novità!
Ho aperto la pagina Facebook relativa al blog: da oggi mi trovate anche qui! (LINK) 

Bando alle ciance, giungiamo all’argomento principale del post, ovvero il mio beautycase delle vacanze.  Lunedì partirò per Bibione, e ci resterò 5 giorni: ho pensato fosse una bella occasione per cercare di creare un beauty-case per il makeup in modo ragionato. La mie fonti di ispirazioni sono questo post di A Colorful Mess e un post relativo al trasporto pennelli che Misato aveva pubblicato qualche mese fa e che avevo letto con interesse. Purtroppo il blog di quest’uiltima per ora è offline e non posso fornirvi il link preciso: lo inserirò quanto prima.

Il mio beauty-case (quante ripetizioni! -.-) non è assolutamente minimale come quello di Chicca, tuttavia è molto meglio rispetto a quello dell’anno scorso. Sostanzialmente, ho usato quel poco di sale in zucca che mi è rimasto e mi sono fatta la fatidica domanda: “Quante e quali cose riuscirò ad utilizzare in 5 giorni?“. La risposta è venuta da sé.
Il mio errore principale, negli anni passati, è stato farmi assalire dai dubbi: “E se voglio farmi questo trucco? E se mi servisse proprio quel colore? E se? E se?”. Insomma, finivo per portarmi valanghe di roba che poi non usavo mai.  Anche perchè, in vacanza, mi assale la pigrizia e voglio prodotti che si spalmino praticamente da soli, senza troppi sbattimenti.
Quello che vi mostro è un esperimento: probabilmente, al prossimo viaggio ridurrò ulteriormente le quantità.

1) Sezione Occhi

E’ la sezione più voluminosa di tutto il beauty-case, ma c’è un motivo. In vacanza si unirà a noi una coppia di cari amici, e la cara Valentina si sta avvicinando in questi mesi al mondo del makeup: volevo portare qualcosina da farle provare, visto che lei è molto creativa e decisamente brava con le sfumature!

Secondo le mie previsioni, utilizzerò soprattutto i due ombretti in crema in alto.
Da sinistra, Raise the curtain for… della LE Circus Circus di Essence, la prima su cui abbia messo gli occhi in assoluto. Si tratta di un amore ritrovato: lo stavo per gettare, poi ho provato a bollirlo: magia! E’ diventato sfumabilissimo, luminoso da impazzire: è decisamente l’ombretto feticcio del momento.
Accanto troviamo il Pupa Vamp n°600,  un taupe violaceo assolutamente versatile. Lui viene con me per due buone ragioni: per essere protagonista di trucchi serali e, soprattutto, per il test definitivo prima di finire nel Drama Tag “My Top Five Cream Eyeshadow”.
Ultimo, ma non meno importante, un regalo graditissimo della dolcissima Kat di Piccole Passioni Make Up: uno duochrome azzurro/oro di Jade Minerals, lo 056.  Prossimamente vi farò vedere che super pacchetto mi ha spedito Kat! Ho ancora gli occhi che fanno blink blink! (*-*).

I 2 prodotti essenziali più uno! Matita nera, il mio solito mascara nero infinito (gente, ancora non accenna a finire! Ho il mascara di Mary Poppins! U,U) e LUI. L’ombretto in stick di Kiko color panna. Odiato appena acquistato, amato ultimamente.
Solitamente lo uso come illuminante: è similissimo al colore della mia pelle, solo leggermente più giallognolo, ergo sta benissimo sia steso sotto l’arcata sopraccigliare oppure nella zona occhiaie (che copre perfettamente).

Infine lei, la Showstopper Palette di Sleek. Inizialmente pensavo di portarmi la Storm, ma Vale mi ha avvertita che porterà la sua Naked 2 (gliel’abbiamo presa per il compleanno, era felicissima! *-* Adoro veder sorridere i miei amici!), ergo l’ho sostituita con questa, che contiene i miei due colori preferiti: Bad Girl, il verde militare, e Au Naturel, il viola.

3) Sezione Labbra


AAah, che bell’acquisto quel Baby Lips alla ciliegia! *-*
Lo porto sempre con me, adoro il velo di colore che lascia sulle labbra e l’effetto sano che conferisce! *-* (LINK)
Infine, per le serate speciali, LUI, il mio rossognotta per eccellenza: il 111 Kiss of Life By Kate Moss for Rimmel.

4) Sezione viso


Ah, il fondotinta minerale, che scoperta!! Finalmente mi sono decisa ad acquistarlo e mi pento di non averlo fatto prima! (Sì, Sophia, Kat e Teresa: potete picchiarmi pure! 😛 ).
Due blush? Ebbene sì. Il primo – Ice Bomb della LE Me and my Ice Cream di Essence – mi sta per far scoppiare la blushite. Ho trovato il blush che fa per me! Non va via dopo poco, è discreto,  e si fonde bene col mio incarnato.
Il secondo è il famoso Benetint di Benefit, trovato nel kit Sugarlicious: viene con me per essere abbinato al rossetto rosso. Tanto, è picinino e sta ovunque.

Infine: parliamo di pennelli!
Misato, nel suo post, parlava dell’importanza di possedere una custodia in cui riporre i propri pennelli, magari lavabile, in modo che non si sciupassero e non macchiassero il resto della valigia.
Ho cercato di mettere in pratica il suo consiglio portando con me questo kit di 9 pennelli di Bobbi Brown – naturalmente fake – trovato a una fiera dell’elettronica che hanno fatto qualche mese fa. E’ un cilindro rigido con chiusura a clip, suddiviso in due scomparti: in quello superiore ci sono 7 pennelli, nel secondo un grande specchio e i rimanenti due pennelli. Di mio, ho aggiunto semplicemente il kabukino di H&M (se lo trovate prendetelo, è carinissimo, foltissimo, morbidissimo: insomma tutto issimo!) da utilizzare per il fondo minerale.

Foto del set poco dopo l’acquisto!

Dettaglio dei pennelli contenuti nel set, più un fake di Mac trovato alla medesima fiera.

 

 

 

Acquisti makeupposi delle vacanze

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Ciao ragazzuole!

Vacanze terminate, ahimé. Il tempo del cazzeggio vola sempre troppo in fretta per i miei gusti, e da stamattina sono  in fase studio. Un po’ rincoglionita, a dire il vero: dal moroso ho quasi scambiato il giorno per la notte andando a dormire alle 4 del mattino e alzandoci alle due e mezza del pomeriggio. Stamattina alzarsi alle sette per studiare è stato un trauma, noncelapossoffà. Tanto più che sto preparando uno degli esami più odiosi per uno studente di Lettere, ovvero geografia, e vi assicuro che preferirei mille volte impararmi a memoria le capitali come facevo alle elementari piuttosto che studiare ‘sto schifo.
Ma bando alle ciance: dei miei traumi geografici parlerò a tempo debito.

I protagonisti del post di oggi sono gli acquisti makeupposi fatti durante le vacanze, spesucce di cui sono alquanto soddisfatta perchè acquistati – più o meno tutti – in saldo.

Ho aspettato mesi e mesi prima di acquistare le jar per i sample degli ombretti di Buff’d che mi sono stati spediti perchè nutrivo la segreta speranza di trovarle dai cinesi e non mi andava di spendere 1 euro da Kiko. Sì, lo so, probabilmente è da pezzenti ma solitamente dai cinesi le scatoline te le tirano praticamente dietro. Alla fine ho ripiegato su quelle di Essence per i pigmenti: 1,50 euro per due jar.
Sempre di Essence ho acquistato il top coat ad asciugatura rapida della linea Better Than Gel per un paio di euro, se non vado errata.

Ai lati delle jar potete vedere i burrocacao della Maybelline “Baby Lips” nella profumazione Mint Fresh (verde) e Cherry Me (arancione). Solitamente non amo i burrocacao e non li sopporto sulle labbra perchè sono troppo pastosi e grumosi, con questi è stato amore immediatamente. Cherry Me in particolare è il mio preferito: lascia un leggero velo rossastro sulle labbra che conferisce loro un aspetto sano. Ho le labbra poco pigmentate e questo velo di colore contribuisce tantissimo a farmi sembrare meno smorta. Se ci aggiungete anche che è impossibile sbavare…ho trovato il mio tesorino dell’inverno!
Mint Fresh invece è completamente trasparente ma, come il suo collega, non è pastoso e mi lascia le labbra fresche.  Il prezzo è davvero esiguo, 2, 50 euro, e ci sono tante profumazioni, alcune colorate come il Cherry altre trasparenti. Io un’occhiatina gliela darei!

Io senza trucco (orroreeee) con Cherry Me! =)

Veniamo ora alle 4 chicche. All’Outlet Village di Franciacorta (BS) ci sono due negozi makeupposi che vale seriamente la pensa di visitare: Pupa e L’Oreal, di recente apertura.  Non vado molto spesso all’outlet perchè mi mette i nervi: troppo casino, d’inverno si gela e d’estate si muore, e la nonna che è in me non approva. Quando riesco a metterci piede, tuttavia, son danni.
Al negozio Pupa ho trovato la palettina Mimi di Clio Make Up alla modica cifra di 4 euro:  la bramavo da quando, ormai due anni fa, uscì la collezione, ma era davvero troppo costosa per me. Tra l’altro all’epoca la mia passione per il make up era appena sbocciata e le mie finanze piangevano miseria perchè non davo ancora ripetizioni. In ogni caso, credo proprio che tornerò all’Outlet per acquistare anche l’altra palette, Oscar.
Infine il negozio Oreal..Mamma mia! *-*
Basta dirvi che ho trovato gli smalti Essie a 4 euro e qualche spicciolo? Mi sono autoregalata un bel rossognotta – Jag U Are – un bellissimo  rosso dai riflessi fucsia e oro. Mica potevo lasciarlo lì! C’erano anche colori pastello, ma mi pare di aver letto da qualche parte che la loro resa non è eccellente come i rossi e i rosa.
Infinte, due ombretti Oreal Color Shine: 179 Midnight Stars e 175 Silver Brown, entrambi super super glitterati ma dal colore pieno, anche loro pagati poco più di 4 euro.

Oreal Color Shine

Mimi Palette

Essie Jag-u-are

Infine, ho deciso anche di approfittare dei saldi Essence (ricordo che i prodotti in saldo vengono tutti 1,19 euro) per provare qualche prodotto che vedo sempre nei blog ma che non mi ero mai del tutto convinta ad acquistare.

2in1 Make up & Power: da quando seguo Drametta lo vedo costantemente presente nei suoi post, e finalmente la curiosità mi ha vinta. Finalmente ma pure purtroppo: in quasi una settimana di utilizzo come cipria, ho capito perchè lei lo ama così tanto.  Ovviamente io scopro prodotti super interessanti quando sono in fase di prepensionamento, ma scommetto che se l’avessi comprato a prezzo pieno non mi sarebbe piaciuto. E’ il karma, me lo sento.

All Over Shimmer, versione per pelli chiare: avevo letto una review della mia amica Selene e ne ero rimasta colpita. Questo prodotto non verrà del tutto eliminato dalla collezione permanente, ma verrà riproposto con un altro packaging.
E’ una palettina molto versatile, in quanto può essere utilizzata sia per il viso che per gli occhi: i colori sono molto scriventi!
Ho voluto provare ad usarla come blush e, nonostante la perplessità iniziale dovuta al colore inusuale, devo dire che mi stava parecchio bene: ho semplicemente fatto un mix di tutti i colori creando un colore ambrato che, a mio parere, mi assottigliava un po’ anche le guanciotte. Dubito si possa parlare di conturing, poichè i colori sono totalmente shimmer..

Get Big Lashes mascara effetto volume: ok, lo ammetto. Non mi serviva un mascara. Ma parlate tutte bene dei mascara Essence e mi sono lasciata vincere dall’espositore!
Il pennello è cicciottissimo, per fortuna ho le ciglia lunghe e per me non è un problema usarlo..

Infine, per gentile concessione del moroso, uno dei nuovi ombretti Catrice: la linea di prodotti è la Liquid Metal – similissima in tutto e per tutto ai Water Eyeshadow di Kiko ma alla metà del prezzo. Inoltre, per quel che ho potuto provare, pare pure migliore.  La tonalità è 070 Gold Leaf Me, un bellissimo verde marcio dai riflessi dorati. Un colore che sta benissimo sui miei occhi perchè richiama la sfumatura di verde dell’iride. Tra l’altro, è quasi un dupe di Bad Girl della palette ShowStopper di Sleek.

Bad Girl VS Gold Leaf Me

Bad Girl VS Gold Leaf Me

Infine – poi non vi ammorbo più – dopo quasi tre settimane di attesa vissute nel timore che mi avessero perso il pacchetto – è arrivato fra le mie mani il fondotinta minerale di Jade Minerals, nella tonalità Fair, primo fondotinta in assoluto a corrispondere perfettamente al mio incarnato.  Jade Minerals è stata super gentile perchè mi sono ritrovata anche, come omaggio, una full size di un ombretto marrone, da me assolutamente non richiesto.

E voi? Avete fatto shopping?

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