Buon inizio settimana gente!
Quando sarà online questo post sarò a Milano per la laurea di un’amica, quindi risponderò ai vostri commenti martedì. A proposito, il 14 luglio mi sono laureata io pure: un bel 110 e lode con tanto di complimenti della commissione! Sono assurdamente felice!❤
Oggi torna una collaborazione che voi ben conoscete: sto parlando di The Sailor Crystal con la dolcissima Foffy! Oggi la protagonista è Sailor Uranus, seconda outer senshi del manga. Rinfreschiamoci ora la memoria:

“Studieremo un personaggio alla volta, tenendo presente le sue caratteristiche peculiari: il potere, il pianeta, il ruolo, la personalità, e cercheremo di creare dei make up.
Ogni guerriera Sailor porta dentro di sé il proprio Cristallo del Cuore. In qualche modo noi lo estrapoleremo attraverso le forme del make up.
Abbiamo pensato di non farci vincolare troppo, se non dal ricordo dell’infanzia che ci lega a ogni Sailor.
L’unico punto fermo nell’analisi di ogni guerriera sarà il colore di riferimento, che decideremo di volta in volta.”

Nel post dedicato a Sailor Pluto ho già sottolineato quanto poco si sappia di queste misteriose guerriere: persino la stessa Luna, la gatta incaricata dalla regina Selene di vegliare su Sailor Moon e le altre, non possiede alcuna informazione su di loro.
Sailor Uranus compare per la prima volta nella serie animata nella terza serie, la mitica Sailor Moon e il cristallo del cuore, la cui sigla ha sempre un posto di rilievo negli mp3, cellulari e chiavette varie. E’ la compagna di Sailor Nettuno, cosa accuratamente censurata da molte televisioni occidentali: in Italia Heles e Milena (Haruka e Michiru nell’originale giapponese) sono improvvisamente diventate “migliori amiche”, in America addirittura “cugine”. Immagino non ci sia bisogno di sottolineare quanto queste modifiche siano state assolutamente superflue e sciocche, quindi mi limito a dire che, sebbene ora condanni tali scelte e le consideri frutto di una mentalità chiusa e retrograda, preferisco ricordare la gioia che mi dava guardare questo cartone animato dopo la scuola, e la tenerezza che ancora mi suscita pensare a quei momenti.

Nella vita di tutti i giorni, Heles è una studentessa esattamente come le altre guerriere. A causa del suo aspetto mascolino, viene sovente scambiata per un ragazzo, e per questo motivo è sovente circondatada un nugolo di ragazzine pronte a farle la corte, cosa che fa sempre sorridere Milena.

E’ una ragazza dal carattere forte, protettivo e possiede una grandissima forza di volontà: da un certo punto di vista, può essere associabile a Sailor Jupiter, con la quale peraltro si scontra durante i primi incontri. D’altro canto, però, Heles è decisamente più matura di Morea,e ciò è dovuto alla differenza di età tra le due: Morea è a tutti gli effetti un’adolescente, vittima dei suoi umori, Heles è più donna, più incline alla stabilità emotiva.
L’unica distrazione che si concede sono i motori: la si vede spesso in sella a una moto o al volante di un’auto super sportiva mentre sfreccia a tutta velocità per le strade di Tokyo.

Sailor Uranus riceve i suoi poteri da Urano, definito il pianeta dei venti, con riferimento alla composizione gassosa del corpo celeste. Una curiosità: Urano e Nettuno sono definiti dagli astronomi “pianeti gemelli”, in quanto presentano composizioni simili. Non è un caso, dunque, che le due guerriere agiscano sempre in coppia: esemplificano, in tal modo, la complementarietà dei loro pianeti d’origine.
L’attacco principale di questa Sailor è “Bomba di Urano, azione!”: per realizzare questo attacco, Sailor Uranus solleva in alto la sua mano destra, evocando inizialmente un’energia dorata che si agglomera delineando la sagoma del suo pianeta. . Successivamente getta con forza la sfera a terra, che inizia a spaccarsi, scatenando un terremoto e attirando dei fulmini intorno ad esso. Gli ideogrammi che compongono il nome di questo attacco contengono le parole “cielo”, “Mondo celeste” e “sisma”, e fanno riferimento ai poteri del dio romano Urano, personificazione della volta celeste e l’unico dio in grado di scatenare terremoti.  Come le altre outer senshi, infine, possiede un talismano – una spada – in quanto ha un cuore talmente puro da non aver paura di sacrificare la vita di un innocente per salvare le sorti dell’umanità. Nella terza serie, infatti, Sailor Nettuno e Sailor Uranus sono alla ricerca dei famigerati talismani che consentirà loro di salvare il mondo: quando scopre di avere dentro al suo cuore quel talismano, non esita a suicidarsi affinché Sailor Moon possa raccogliere quell’arma così potente e salvare il pianeta Terra. Sarà solo grazie a Sailor Pluto che le due guerriere torneranno in vita, imparando a gestire di conseguenza il potere dei talismani.

Ammetto che – di nuovo – è stato abbastanza difficile interpretare questa sailor. Non è una donna che vedrei molto truccata e, quindi, avevo progettato per lei un make up all’insegna del nude. Poi ho deciso di seguire la strada opposta, cercando di valorizzare la sua tempra e il suo carattere forte e risoluto conferendole, infine, un tocco dark che richiama la sua provenienza. Ed ecco il risultato.

Ho scurito leggermente il mio incarnato naturale, pensando alla passione per i motori di Heles: gironzolando con la sua decapottabile si abbronzerà pure, no? Nel concept iniziale, comunque, c’era anche l’idea di fare un contouring un po’ marcato per dare spigolosità ai miei lineamenti tondeggiandi: idea fallita miseramente.
Il trucco occhi richiama la divisa della guerriera: ho cercato di dare molta luminosità allo sguardo, richiamandomi all’attacco principale della Sailor, utilizzando il water eyeshadow di Kiko n°208. Ho sfumato il tutto con un meraviglioso grigio bluasto di L’Oréal, il Chrome Shine n°179 Noir Etoilé, che secondo me richiama molto la gonna e il colletto della divisa. Ho tenuto la sfumatura alta, affinché incombesse sullo sguardo e conferisse al tutto un’aria più misteriosa. Lo stesso colore, infine, l’ho steso un po’ sulle labbra, mischiandolo a un rossetto troppo aranciato che avevo e che stonava terribilmente con l’insieme: il n°86 Kitch di Gosh Cosmetics. Il risultato mi piace, e credo che potrei utilizzarlo anche in un trucco da tutti i giorni: sebbene l’oro non sia tra i miei colori preferiti, trovo che spicchi davvero molto con quell’ombretto scuro.

PRODOTTI UTILIZZATI

Occhi

Base: Matitone Lady Lya Biologica n°440,
Palpebra mobile: L’Oréal Chrome Shine n°175 Brun Argenté, L’Oréal Chrome Shine n°179 Noir Etoilé, Kiko Water Eyeshadow n°208.
Rima interna: Kiko Vibrant Eye Pencil n°603
Mascara: Estée Lauder Sumptuous Infinite.

Viso
Bourjois Healthy Mix Serum, tonalità Vanille
Fondotinta Jade Minerals, tonalità Fair
Essence Sun Club, 01 Ibiza Sun (lighter skin)
Cipria/terra Essence 01 Autumn & the city (LE Hello Autumn)
Cipria Maybelline Fit Me! Ivory.

Labbra
L’Oréal Chrome Shine n°179 Noir Etoilé
Gosh Cosmetics, rossetto n°86 Kitch. 

Vi lascio la bellissima Sailor Uranus di Foffy! *___*

 

 

Sailor Mercury: versione Foffy e versione Tizy
Sailor Mars: versione Foffy e versione Tizy
Sailor Jupiter:
versione Foffy, versione Tizy  
Sailor Venus:
versione Foffy, versione Tizy
Sailor Pluto:
 versione Foffy, versione
Tizy