Oggi, con mia somma gioia riprende la rubrica The Sailor Crystal, in collaborazione con Foffy
Gioia e naturalmente un po’ di rammarico, a dir la verità: era dal primo di aprile che non pubblicavamo post a riguardo. Complici l’estate e gli esami abbiamo continuato a rimandare, ed eccoci qui. Promettiamo dedicarci più frequentemente a questo progetto!

Vi ricordate di cosa tratta questa rubrica? No? Eccovi le parole di Foffy: 

“Studieremo un personaggio alla volta, tenendo presente le sue caratteristiche peculiari: il potere, il pianeta, il ruolo, la personalità, e cercheremo di creare dei make up.
Ogni guerriera Sailor porta dentro di sé il proprio Cristallo del Cuore. In qualche modo noi lo estrapoleremo attraverso le forme del make up.
Abbiamo pensato di non farci vincolare troppo, se non dal ricordo dell’infanzia che ci lega a ogni Sailor.
L’unico punto fermo nell’analisi di ogni guerriera sarà il colore di riferimento, che decideremo di volta in volta.”

La protagonista di oggi è la guerriera del fuoco e della passione, Sailor Mars
I suoi poteri derivano da Marte, secondo la mitologia classica dio della guerra e, per i giapponesi, astro del fuoco. I suoi poteri infatti hanno tutti a che fare con il fuoco, anche se Sailor Mars li integra con i poteri divinatori del suo alter ego terrestre, Rei Hino o – per dirla alla Bim Bum Bam – Rea.
(A proposito: quante volte ho ripetuto la parola poteri? Ahimé, non so più scrivere! -.-)

Nell’anime, Rea è la migliore amica di Bunny.
Nel manga – e anche nel nuovo adattamento dell’anime – le due non hanno un rapporto così particolare, sebbene qualche screzio emerga lo stesso. 
Da questo punto di vista, io seguito a preferire la prima versione animata, perché è legata ai miei ricordi più cari di bambina. Come vi dicevo nello scorso post, per noi bimbe cresciute negli anni ’90 era d’obbligo giocare alle Sailor, e Sailor Mars veniva interpretata da quella che all’epoca era la mia migliore amica, Giulia, con la quale ho condiviso più o meno 18 anni della mia esistenza. 
Giulia era adattissima al ruolo, aveva gli stessi capelli corvini, lunghissimi, e gli stessi occhi profondi. Ma non aveva il caratteraccio di Rei, perché delle due la più scalmanata ero come al solito io.  Proprio come Rea fa con Bunny, comunque, riusciva sempre a rimettermi coi piedi per terra e a farmi superare le mie paure e le mie difficoltà. 

Rei ha una doppia anima, ed è per questo che ho voluto ricreare due make up differenti. 

Rei è una studentessa, è figlia di un politico che è sempre in viaggio per affari. E’ una bellissima ragazza e frequenta la scuola privata della sua città. Ma…c’è un grosso ma. Rei è soprattutto una miko, una sacerdotessa di un tempio di Tokyo dove pratica l’arte divinatoria. Di lei la gente ha paura, perché le sue previsioni sono sempre esatte e perchè è affiancata da due corvi, che ha addestrato come fossero animali domestici: Phobos e Deimos, Paura e Terrore, nella mitologia greca i  figli di Ares e Afrodite e, in astronomia, i nomi dei satelliti del Pianeta Rosso. Come i due satelliti i corvi non l’abbandonano, e sono pronti a intervenire quando avvertono una minaccia che incombe sulla loro padrona. 
Le persone si rivolgono a lei per avere un responso, un aiuto su come affrontare gli spiriti maligni. Salgono con timore al suo Tempio, perché la reputano una strega
E lei stessa, prima dell’arrivo di Bunny, ne è convinta. Ed è sempre sola. 


Il primo trucco – che in origine doveva essere il solo a comparire in questo post – vuole essere un omaggio a quest’anima stregata e tormentata di Rei
Compaiono soltanto tre tonalità principali, ognuna con il suo preciso significato: il bianco è un omaggio alla Pergamena, della quale si serve Rei per attaccare i nemici, ma anche per scrutare tra le fiamme nel tentativo di trovare una spiegazione ai dubbi che la lacerano. Il rosso è il colore della passione, una passione in qualche modo limitata e protetta da una marcata linea nera, da Phobos e Deimos. 

La realizzazione è stata per me oltremodo difficoltosa e, come potete constatare voi stesse, decisamente imprecisa. 
Non avevo un ombretto bianco a disposizione e, per forza di cose, ho dovuto utilizzare tutti i miei strumenti per creare una base effetto gesso: in ordine, matita bianca di Essence (una di quelle double), Pillow Talk della Ultra Mattes V2 di Sleek, Me My Self  & Eye della Showstopper di Sleek e un pizzico di pigmento 007 di Jade Minerals. 
Con molta attenzione, ho creato una sfumatura molto alta sotto l’arcata sopraccigliare con il pigmento Essence Paparedzzi e il rosso della palette 04 Daring Fire Hues di Kiko (LE Chic Chalet): purtroppo, se dal vivo appariva un bel rosso vivo, qui emerge un tono rosato che non avevo notato. 
Ho circondato, infine, tutto il trucco con la matita Liquirizia di Neve Cosmetics, non troppo adatta allo scopo visto che si  è spatasciata qua e là…No, dai, non diamo troppo la colpa alla matita: parliamoci chiaro, in queste cose sono piuttosto inabile. 

Provo sentimenti contrastanti riguardo a questo trucco. Appena realizzato ne ero super entusiasta, tanto da volerlo mostrare a Foffy senza nemmeno sistemare le foto. Poi nel corso della notte mi sono venuti un sacco di dubbi atroci, della serie: fa schifo, non è sfumato bene, si vedono gli errori, la gente mi darà della pagliaccia
Se c’è una cosa che mi ha insegnato Foffy, tuttavia, è il sapersi mettere in gioco. Come dice lei non siamo professioniste, e ci mettiamo del nostro meglio. Beh, per ora questo è il miglior makeup non portabile che abbia mai fatto, e tutto sommato è già un grande passo avanti esserci riuscita. 

LISTA PRODOTTI UTILIZZATI

Occhi
Base:  Essence 2in1 Kajal Pencil, 01 Black&White, parte bianca.
Palpebra mobile: Pillow Talk (Sleek, Ultra Mattes Dark V2), Me My Self & Eye (Sleek, Showstopper), pigmento 007 Jade Minerals
Arcata Sopraccigliare: Pigmento Essence Papredzzi, ombretto rosso della palette 04 Daring Fires Hues (Kiko, Chic Chalet LE)
Contorno occhi: Matita Liquirizia di Neve Cosmetics
Rima interna: Matita Liquirizia di Neve Cosmetics
Rima Esterna: Double Glam Eyeliner 05, parte viola (Kiko, Siberian Flowers LE)
Mascara: Max Bold Curves di Rimmel

Viso
Healthy Mix Serum di Bourjois. tonalità Vanille
Fondotinta Light Rose di JadeMinerals former Mww4u
Cipria Fit Me! 120 Classic Ivory di Maybelline
Blush H&M Autumn Flower

Labbra
Rihanna di MacCosmetics

Con l’arrivo di Bunny, Rea subisce una metamorfosi
Scoprendo i suoi poteri ella riscopre se stessa. Finalmente ha uno scopo nella vita, finalmente ha capito il perché di quegli strani poteri che la imprigionano. 
E impara a tirare fuori il suo lato umano, rivelandosi una ragazza caparbia ma dolcissima, dura ma altruista. E’ pronta a combattere per difendere la sua Principessa, ma soprattutto è disposta a sacrificarsi per le sue amiche, per coloro che l’hanno fatta sentire amata. 
Rea mette da parte il suo lato oscuro per imparare a stare in mezzo agli altri, poiché non li vede più come una minaccia. Da strega Rea torna a essere semplice sacerdotessa. 
Un essere umano, insomma.
E’ questo il grande potere di Sailor Moon: la capacità di far vincere le proprie paure agli altri, pur essendo tanto insicura. Rea ne è un esempio: se prima usa la sua forza per difendersi dal mondo esterno, ora la incanala per offrirsi al mondo. 

Ciò che ho voluto omaggiare, con il secondo trucco, è il cambiamento repentino di Rea: da miko intimidatrice a ragazza comune che combatte per la giustizia. 
I colori, stavolta, sono più dolci. Sono un omaggio alla sua divisa, naturalmente: il classico rosso e il viola, che richiama il fiocco del corpetto. Stavolta la matita nera non opprime più gli occhi, ma ne segue dolcemente le linee naturali – sbavando un po’, visto che il mio eyeliner di Kiko ha deciso di abbandonarmi in quel momento. 
A completare il tutto la mia faccia stazzonata post dormita di 12 ore: ho realizzato questo trucco appena sveglia! E sì, indosso il pigiama. 

PRODOTTI UTILIZZATI

Occhi
Base: Primer Exaggerate di Rimmel, ombretto Baby Skin di Madina
Palpebra mobile:  Pigmento Essence Papredzzi, ombretto rosso e ombretto viola della palette 04 Daring Fires Hues (Kiko, Chic Chalet LE), Utopia (Palette Duochrome Neve Cosmetics).
Arcata sopraccigliare: pigmento 007 Jade Minerals
Eyeliner: Ultimate pen di Kiko
Matita occhi: Liquirizia di Neve Cosmetics
Mascara: Max Bold Curves di Rimmel

Viso
Healthy Mix Serum di Bourjois. tonalità Vanille
Fondotinta Light Rose di JadeMinerals former Mww4u
Cipria Fit Me! 120 Classic Ivory di Maybelline
Blush H&M Autumn Flower

Labbra
Rihanna di MacCosmetics

Bonus Track: Moroso che scassa le balle quando faccio le foto! 😉

“Visto che in molti ce lo avete chiesto, sappiate che tutti potete creare come noi i make up delle Sailor. Foffy e io non siamo persone che impediscono nulla, anzi, siamo contente di tale entusiasmo, basta un credit e il gioco è fatto.
Proprio per questo vi anticipiamo che la prossima Sailor che tratteremo sarà Sailor Jupiter (la mia preferita del quartetto ).
Ci piacerebbe molto conoscere la vostra Sailor preferita sul vostro volto, dunque se come ci avete scritto ve la sentite di interpretarla fatelo pure. Naturalmente potete anche recuperare le (poche XD) Sailor che abbiamo già mostrato.
Avvisateci poi sulle nostre pagine facebook (FoffylandLa Piamigole Gattara), così verremo a leggervi con piacere”

[Sailor Mercury: versione Foffy, Versione Tizy]
 Intanto…correte a leggere il post di Foffy!!!!! ❤
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