Seconda puntata della rubrica Scritte e [Pa]lette in collaborazione con Country Rose! (QUI trovate la prima)

Lo so. Avevamo promesso di pubblicare questa serie ogni due sabati. Indovinate chi, come al solito, era in ritardo sui tempi? Tra lo studio, un esame imminente, le ripetizioni  e la preparazione psicologica per Creattiva – la fiera della creatività che si è tenuta a Bergamo lo scorso weekend –  mi ero ritrovata a giovedì sera senza aver sistemato nemmeno una foto. Come avrei potuto sperare di essere online sabato? Gnah.

Anche per questa seconda puntata la scelta è stata più che semplice, sempre della serie mi piace vincere facile ponci ponci popopo. La protagonista è lei, la Showstopper di Sleek, comparsa nelle Sephora italiane l’anno scorso più o meno in questo periodo.


La trovai a sorpresa vicino alle casse, prima di recarmi al Giornale di Brescia per lo stage.  Non fu amore a prima vista, lo ammetto, perché rimasi stregata dalla sorellina Lagoon. Fino all’ultimo, tra l’altro, rimasi nel dubbio: acquistare entrambe, o solo la Lagoon?
Il mio animo spendaccionesco prevalse quando notati la confezione della Showstopper, con tutte quelle cialdine rotte disegnate sulla scatola che fecero immediatamente breccia nel mio cuoricino. E per fortuna! Di diritto, lei entra senza dubbio nella mia top ten delle palette preferite, l’unica tra le Sleek che ricomprerei ancora e ancora e ancora.

La palette è composta da 12 colori, suddivisi in due file da 6 cialdine, ognuna delle quali contiene 1g di prodotto. Tutti gli ombretti sono piuttosto farinosi, difetto che ahimé ho riscontrato in ogni Sleek.  I colori sono ben assortiti e versatili: troviamo due bei marronazzi, un color nude, due illuminanti (uno caldo e uno freddo) e una cialdina di nero intenso che non fa mai male.
Completano il set il solito specchione e un applicatore doppio a spugnetta.

1) Paraguaya, Sunset, Me my Self & Eye

Paraguaya: mi spiace non essere riuscita a fare una foto migliore ma, purtroppo, come potrete constatare voi stesse, quest’ombretto ha più o meno la medesima tonalità della mia pelle.
E’ un rosa chiaro totalmente matt, lo utilizzo spessissimo come base “trasparente” per far aggrappare meglio l’eyeliner o per sfumare bene i trucci. Oddio, “sfumare bene” è puro eufemismo, ma fa tanto profesciònal.

Sunset: un color bronzo con riflessi dorati molto shimmer. E’ una tonalità molto versatile che utilizzo sovente nei miei trucchi, perché dona luminosità allo sguardo senza risultare pacchiana.

Me, My Self & Eye: bianco molto perlato, costituisce l’illuminante freddo della palette. Ha dei riflessi argentei che emergono nitidamente con una base bianca sotto.
Preferisco utilizzarlo come un ombretto classico piuttosto che come un illuminante, perchè trovo che quelli caldi mi stiano meglio.

2) Bad Girl, Noir, Ultra Mattes V2.

Bad Girl: in assoluto il mio ombretto preferito (della palette e non), perchè trovo si sposi perfettamente con i miei occhi, che a seconda del tempo virano dal verde marcio chiaro al marrone scuro con qualche sfumatura ambrata.
E’ un verde oliva shimmer dai riflessi dorati che emergono quando l’ombretto è utilizzato da bagnato.

Noir: un grigio fumo fantastico, dal finish shimmer e dai riflessi bluastri. Da bagnato quasi pare un ombretto in crema.

Ultramattes V2: nero totalmente matt, perfetto da utilizzare anche al posto della matita nella rima interna o come eyeliner. Non avevo mai creduto, a dire il vero, all’utilità dell’ombretto nero come sostituto della matita nera: mi sono ricreduta ad ottobre, in Tunisia, quando con orrore mi sono accorta di aver dimenticato il temperino a casa.

3) Oh so special, Bohemian, Storm.

Oh So Special: di speciale non ha proprio nulla, visto che non scrive per nulla. E’ un grigio chiaro totalmente matt, e sarebbe perfetto accoppiato a Noir: purtroppo, persino da bagnato risulta più che slavato, quasi trasparente.

Bohemian: i primi tempi pensavo fosse un colore urendo, importabile, e mi domandavo che cosa ci facesse in una palette così caruccia. Poi ho visto diversi video di Fidya in cui utilizza sia questo che l’Ariel della Lagoon sotto l’arcata sopraccigliare, a incorniciare il trucco, e mi sono ricreduta. E’ un corallo molto scrivente, e basta sfiorare appena il pennello per ottenere un bell’effetto. Lo uso spessissimo pure come blush, mi fa impazzire letteralmente.

Storm: blu notte opaco – negli swatch lo vedete sbirluccicoso a causa della sua vicinanza con Sparkle – la cui scrivenza non è così eccelsa come l’Ultramattes V2. Insistendo un po’ con le passate, tuttavia, otterrete un bel colore pieno.

4) Sparkle, Au Natural, Graphite.

Sparkle: insieme a Bad Girl,  è l’ombretto più utilizzato della palette. Si tratta di un illuminante caldo, tendente al giallognolo, che io utilizzo sia sotto l’arcata sopraccigliare sia sopra all’ombretto in crema Pupa Vamp n°100, per illuminare i miei occhi senza strafare.

Au Natural: viola che dovrebbe essere shimmer o almeno perlato a vederlo nella cialda, una volta steso perde tutta la sua brillantezza. La scrivenza è poca – anche se nessuno batte Oh so special – ma utilizzato insieme a Bad Girl fa il suo figurone.

Graphite: marrone “cacca dorata”, scurissimo e intensissimo. Sfarina tantissimo, ecco il suo unico difetto.

Tirando un po’ le somme

Si tratta di una palette davvero completa, di cui io mi sento di consigliarvi l’acquisto senza ombra di dubbio. E’ una palette perfettamente bilanciata: 6 ombretti matt e 6 ombretti shimmer e colori che vi permettono di realizzare più o meno qualsiasi trucco.
La durata di ciascun ombretto è pressoché ottima con qualsiasi primer e con qualsiasi ombretto in crema come base, e più o meno tutti rimangono intatti e brillanti per tutta la giornata. Personalmente sono rimasta delusa da Oh So Special, perchè non mi aspettavo un colore così slavato. Tuttavia, ho letto diversi post dove questo problema non era evidenziato e, anzi, quell’ombretto risultava parecchio scrivente. Non vorrei fosse un problema della mia palette, come mi è già successo con i colori più chiari della Snapshots: indagate, ragazze mie, indagate!

E voi? Avete questa palette o altre palette Sleek? Come vi trovate?