Tempo di una nuova collaborazione, questa volta con la dolcissima Teresa di Country Rose!

Quante volte avete comprato una palette che vi piaceva tantissimo, e che poi avete utilizzato soltanto per pochi make up?
E di quante palette sfruttate sempre e solo quei 3-4 colori?
E, infine, quante palette usate moltissime volte, spesso a discapito delle altre?

Scritte e [pa]lette (grazie moroso per l’inventiva!) è una rubrica ideata da Teresa e me durante una chiacchierata su Whatsapp vertente, tra le altre cose, proprio su quanto spesso ci si dimentica di avere un determinato prodotto, e di conseguenza di utilizzarlo. La collaborazione, insomma, rappresenterà una sfida per noi: ogni due settimane pubblicheremo una review di una palette a nostra a scelta che, durante i quindici giorni precedenti, avremo cercato di sfruttare al massimo, provando ad utilizzare persino quei colorini che prima ci sembravano impossibili.
E, nel contempo, naturalmente, cercheremo di esservi utili.

Io ho scelto di partire con una palette di Kiko che amo particolarmente, la 01 Sumptuosus Mocha (mi piace vincere facile! ponciponcipopopò), della limited edition Lavish Oriental di Kiko. Palette acquistata, naturalmente, in uno dei miei numerosi momenti dramatici.


Istruzioni per l’uso: quei numerini – ho ordinato gli ombretti dal più chiaro al più scuro – mi saranno comodi per la review di ciascun ombretto. Non avendo alcun nome che li identifichi, ho pensato che stilare un piccolo elenco renda la lettura più agevole.

Luce Naturale

Flash

La palette è composta da 4 ombretti (circa 2g ciascuno) dalla consistenza simil cremosa e dall‘effetto metallizzato.
Nel dettaglio, abbiamo:

1Un oro dai riflessi argentei, parecchio shimmer.
2Un bronzo che, a seconda della luce, manifesta dei riflessi rosacei o rossastri.
3– Un marrone tronco d’albero (evviva l’inventiva! U.U), dai riflessi perlacei
4– Un marrone scuro che, una volta steso, è molto più opaco dei suoi fratellini. Dal vivo, inoltre, risulta ben più scuro di quanto non appaia in foto.

La texture di questi ombretti fa sì che i colori siano intensissimi al minimo passaggio di pennello, e persino da asciutti sono particolarmente scriventi (lo potete notare dagli swatch).  Se usati bagnati, diventano davvero molto simili a degli ombretti in crema.
Questa pseudo cremosità, d’altra parte, rende le cialdine piuttosto molli e bisogna stare attenti a non calcare troppo col pennello, specie se bagnato, perché si rischia di far dei buchi. [Qui] potete vedere i danni causati dalla mia finezza da camionista in erba!😉

La durata è più che eccellente, sia con il primer che con un ombretto in crema come base (al momento, le mie basi preferite sono l’ombretto in stick 28 di kiko, un color panna della scorsa collezione estiva; e il pupa vamp in crema n°100), e mantengono intatta la loro brillantezza per moltissime ore.
Amo moltissimo questa palettina, e sovente la utilizzo nei makeup da università, perchè mi permette di avere un look naturale ma luminoso, senza colarmi in faccia dopo un paio d’ore di lezione passate a sbadigliare e a stropicciarmi gli occhi assonnati. Si sa, le lezioni post pranzo son traumatiche…