Poco prima di partire per la Tunisia mi sono trovata di fronte alla scelta dello struccante da mettere in valigia.
In un primo momento avevo optato per l’Olio 1000 usi di BeChic, che utilizzo con soddisfazione ormai dall’estate. Tuttavia, la piccolina di mio cugino, che ha quasi due anni, decise di giocare a “a fare la spesa” coi miei prodotti da bagno giusto un paio di giorni prima della partenza. Risultato? Tappo dell’olio andato perduto chissà dove.
In realtà l’olio ha l’erogatore che presenta una chiusura di sicurezza (girandolo verso destra non si riesce più a premere la pompetta), ma data la mia proverbiale sfortuna in queste faccende non avevo nessuna voglia di sfidare la sorte mettendo in valigia una possibile fonte di guai. Inoltre non mi andava nemmeno di travasare il prodotto in un altro flacone…

Così, decisi di fare un salto da Acqua e Sapone. Sono sincera: avevo arraffato la prima cosa in offerta notata, senza badare troppo alle caratteristiche del prodotto in sé. C’è da dire che, in linea generale, nessun struccante mi aveva mai dato problemi irritazionali, ergo non avevo grossissime pretese.

‘Sto Nivea è stato una delusione su tutti i fronti, una bruciante delusione, oserei dire, giusto per stare in tema.
Ma andiamo per gradi.

Il prodotto è contenuto in una confezione trasparente da 125 ml con tappo a scatto bianco: il tipico packaging di buona parte dei bifasici.
Il liquido è bicolor: azzurro nella parte superiore e trasparente in quella inferiore.

E già qui cominciano i problemi: ‘sto marrano non si mischia, se non dopo qualche minuto buono di shakeramento piuttosto violento. E, anche dopo aver ottenuto un liquido azzurrognolo, bisogna essere lesti a versarlo sul dischetto di cotone perchè, dopo pochissimi secondi, le due parti si separano. Acqua e olio, in pratica.

Dunque. Ammesso di riuscire a mescolare il prodotto e a evitare che questo si separi nuovamente – e, vi assicuro, non è per nulla cosa facile quando sono le due di notte e si ha solo voglia di dormire – si giunge finalmente alla fase struccaggio.
Avrei potuto fare una review di questo prodotto utilizzando semplicemente due parole: BRUCIORE INTENSO.
Ma, siccome sono una blogger sifaperdire seria, cercherò di allungare il brodo.

Spesso le confezioni sanno essere piuttosto ironiche con le loro etichette. Questa, in particolare, recita così: Ideale per occhi sensibili. Molto probabilmente, se così non fosse stato, mi sarebbero esplose le palle degli occhi, I think.
Il primo struccaggio è stato infatti traumatico: al passaggio del dischetto gli occhi sono diventati rossissimi, e mi sono scese pure le lacrime.  Manco a dirlo, mi sono rimasti gli occhi a palla per il resto della serata. Pareva che mi fossi fatta di crack.
Nei giorni seguenti le cose andarono migliorando, anche se il bifasico continuava a darmi quella fastidiosissima sensazione di bruciore: niente lacrime né rossori, è vero, ma un sentore di prurito sugli occhi che persisteva anche dopo essermi sciacquata il viso con dell’acqua tiepida.

Penso l’abbiate capito da sole: non consiglierei questo struccante a nessuno. E’ stato il primo prodotto a causarmi questi fastidi, perchè solitamente la mia pelle resiste a qualsiasi tipologia di maltrattamento cosmetico. Ora lo sto usando come struccante viso perchè non mi va di gettare una confezione che è pressoché piena, ma non vedo l’ora che finisca per non doverlo vedere più sulla mensola del bagno.

Vi lascio l’inci:

Voi avete provato questo prodotto?
Buon inizio settimana!
Tizy

Annunci