Ho trovato questo tag sul blog di Mammu e l’ho immediatamente adorato: può una lettrice come me resistere al richiamo di un tag libresco?
Dedico questo tag, in particolare, alla dolce Strawberry, che gestisce un meraviglioso blog intitolato “Una fragola al giorno” dove potrete trovare recensioni librarie e cinematografiche semplicemente sublimi. Se amate leggere, è il blog che fa per voi, anche se probabilmente vi indurrà a scialacquare i vostri risparmi in montagne di libri – anche titoli che non avreste mai pensato di apprezzare, ebbene sì, lei ha questa capacità! – correndo nella libreria più vicina. Ma, d’altra parte, siamo abituate a spendere e spandere, no?

1) Come scegli i libri da leggere? ti fai influenzare dalle recensioni?

Mi faccio guidare dalla pancia, come si suol dire. Vado in libreria e osservo finché non sono ispirata: la scelta dipende da diversi fattori, che possono andare dal ricordo di un consiglio all’estetica del libro,  dalla predisposizione per un determinato genere piuttosto che un altro in quel particolare frangente della vita a ricordi di titoli letti nelle più disparate occasioni e supporti.  Rarissimamente leggo recensioni – salvo quelle, come ho detto poco sopra, di Strawberry – perchè il più delle volte mi fanno passare la voglia di leggere un determinato volume. Reputando il libro un’opera d’arte, credo che sia danneggiato dal troppo filosofeggiare di certi critici.

2) Dove compri i libri: in libreria o online?

Il più delle volte in libreria, ma adoro anche IBS! Ultimamente, però, ho scoperto gli ebook e diciamo che mi basta Mozilla.

3) Aspetti di finire la lettura di un libro prima di acquistarne un altro oppure hai una scorta?

Compro quando mi va e, avendo un moroso lettore, ho sempre qualche libro di scorta. Odio restare senza nulla da leggere!
Il terrore di restare senza qualcosa di utile è una delle mie caratteristiche: faccio scorta di qualsiasi cosa mi piaccia. Recentemente ho comprato 8 evidenziatori della Stabilo – nei colori che utilizzo solitamente – nel timore di rimanere senza proprio nel bel mezzo dello studio matto e disperatissimo della sessione estiva.  Sono senza speranza.

4) Di solito quando leggi?

Ultimamente – e me ne rammarico  – soltanto prima di dormire e quando mi faccio il bagno (i miei famigerati bagni lunghi mezza giornata). Vorrei dedicare più tempo alla lettura, ma mi conosco: se leggessi di più, probabilmente accantonerei gli esami che sto preparando.

5) Ti fai influenzare dal numero delle pagine quando compri un libro?

No, affatto. La lunghezza non mi spaventa, al contrario lo fa un numero esiguo di pagine: il divertimento finisce prima, poi che faccio?

6) Genere preferito?

Storico – leggo di tutto, persino rapporti su analisi mediche compiute sulle mummie – e thriller.

7) Hai un autore preferito?

Impazzisco per Kathy Reichs, Matilde Asensi, Irene Némirovsky, Stefan Zweig e Claudio Magris.
Effettivamente UN autore preferito non ce l’ho. XD

8) Quando è iniziata la tua passione per la lettura?

Da che io ho memoria, fin da piccolissima.  Mamma spesso e volentieri mi leggeva i libriccini, cambiandomi le parole per vedere se stavo attenta, e io la correggevo sempre. Ricordo che all’asilo mi piacevano tanto i giornalini di Cip e Ciop e quelli di Barbie: li ho ancora tutti.

9) Presti libri?

Sì, ma solo a persone fidate che so che non me li perderanno o sciuperanno.

10) Leggi un libro alla volta oppure riesci a leggerne diversi insieme?

Preferisco leggere un libro per volta, anche se ho determinati libri adibiti al relax: mentre mangio, ho la mia rosa di titoli che mi rendono il cibo più gustoso. Giuro, non è follia!
Al momento, però, ne sto leggendo tre: “Il mestiere di vivere” di Pavese,  “Sei lezioni sulla storia” di Carr e “Il sistema degli oggetti di Baudrillard: fra un paio di settimane ho un esame di Giornalismo e questi sono tre fa i tanti testi consigliati dal docente.

11) I tuoi amici/famigliari leggono?

Mamma adora leggere, purtroppo ha poco tempo e – purtroppo doppio – ultimamente legge soltanto harmony. Però la posso capire: dice che vuole leggere soltanto cose a lieto fine, visto che non è proprio un bel periodo.
Papà, al contrario, non ama leggere, se non Diabolik di tanto in tanto.
Il moroso è un gran lettore, spesso ci scambiamo i libri frugando nelle rispettive librerie. Quando andiamo in vacanza, abbiamo almeno una quindicina di libri a testa nelle valigie:  siamo carichi tipo i muli, presente?
Ah, e ovviamente stiamo sempre a litigare su quale sia il libro/genere migliore, chevvelodicoaffà.

12) Quanto ci metti mediamente a leggere un libro?

Circa 3 giorni, se mi piace pure meno. Mi abbuffo di lettura così come mi abbuffo di cibo:  sono un’ingorda.
Naturalmente, se si tratta di testi universitari da analizzare impiego anche un paio di settimane.  Al momento, sono alle prese con “La Secchia rapita” di Tassoni,  con la “Poesia comica nel medioevo italiano” – un’antologia curata da Marco Berisso – e un paio di canti della Divina Commedia.

Adoro la mia edizione quarantenne della Divina Commedia. Ogni tanto me la sniffo! (Roba da lettori, non vi preoccupate)

13) Quando vedi una persona che legge (ad esempio sui mezzi pubblici) ti metti immediatamente a sbirciare il titolo del suo libro?

Sì!! E poi mi segno il titolo. Io osservo chiunque, figuriamoci se non noto qualcuno che sta leggendo: è un fatto così raro, ormai! In particolare nei giovani..
Sapete chi non sopporto? La gente che mi si avvicina, mentre sto leggendo, e mi dice “Ma stai sempre a studiare? Non ti rilassi?“. Io faccio un sorrisetto di circostanza e rispondo che no, sto solo leggendo. Loro mi guardando con aria interrogativa, e lì capisco che per la maggior parte della gente leggere equivale a studiare, ovvero è una gran rottura di coglioni.

14) Se tutti i libri del mondo dovessero essere distrutti e potessi salvarne uno soltanto quale sarebbe?

Non mi fare queste domande!! ç__ç  Cercherei di salvarne il più possibile e poi creerei uno spaccio illegale di libri.

15) Perché ti piace leggere?

Mi piace leggere perchè ogni libro mi apre infiniti mondi. E’ banale, lo so. Ma io, con un libro, posso fare amicizia con Tutankhamon o Elisabetta d’Austria.

16) Leggi libri in prestito (da amici o dalla biblioteca) o solo libri che  possiedi?

Leggo di tutto, la provenienza non m’importa.

17) Qual è il libro che non sei mai riuscito a finire?

Anna Karenina, l’ho piantato dopo duecento pagine perchè mi annoiava a morte.

18) Hai mai comprato un libro solo perché aveva una bella copertina, e cosa ti attrae nella copertina di un libro?

Sì, mi è capitato: il mio istinto non fallisce quasi mai quando sceglie – esteticamente parlando – un libro.  Non c’è una tipologia particolare di copertina che mi attrae, anche in questo caso dipende dai momenti:  recentemente, ad esempio, ho comprato “La montagna incantata” di Thomas Mann in una bacarella dell’usato e quest’edizione non ha nemmeno la copertina. L’ho scelta fra tutte perchè, semplicemente, è ricca di annotazioni dei possessori precedenti.

19) C’è una casa editrice che ami particolarmente, e perché?

Mi piacciono  particolarmente la Newton Compton e la Rizzoli. Non c’è un motivo particolare se non meri fattori estetici. Se devo comprare un libro con un buon apparato paratestuale prediligo le case editrici più famose, come la Mondadori, la Einaudi o la Rizzoli.

20) Porti i libri dappertutto (ad esempio in spiaggia o sui mezzi pubblici) o li tieni “al sicuro” dentro casa?

Porto sempre con me almeno un libro, ovunque io vada, per timore di momenti di noia. Non mi piace stare con le mani in mano e amo tenere la mente occupata. Ultimamente, però, spesso metto l‘ipad in borsa: pesa di meno, e ho circa un migliaio di titoli con me.

21) Qual è il libro che ti hanno regalato che hai gradito maggiormente?

Un’edizione introvabile di “Elisabetta d’Austria” della Haslip risalente agli anni Sessanta. E’ stata un dono di mia zia paterna – grande lettrice pure lei – ed è stato un prezioso contributo per la mia tesi di laurea.

22) Come scegli un libro da regalare?

In base ai gusti della persona che è destinataria del libro.

23) La tua libreria è ordinata secondo un criterio, o tieni i libri in ordine sparso?

Ho una mensola – che chiamo l’altare – con i miei libri preferiti: ci sono tutti i libri di Kathy Reichs e le biografie su Sissi, un paio di mensole sono dedicate ai classici e le restanti due librerie contengono libri suddivisi in genere: quelli a portata di mano sono i miei preferiti. I libri dell’università, invece, stanno sulla mensola sopra al pc a mo’ di monito.

La mensola dei libri prediletti!

24) Quando leggi un libro che ha delle note, le leggi o le salti?

Le leggo sempre. Mi infastidiscono, però, le note poste alla fine del libro: le trovo ostacolanti. Perchè non metterle a fondo pagina in modo da agevolarne lo studio?

25) Leggi eventuali introduzioni, prefazioni e postfazioni dei libri o le salti?

Le leggo sempre perchè, oltre ad approfondire meglio l’opera, spesso ci trovo ottimi spunti di lettura.

26) L’ultimo libro letto? Ti è piaciuto?

Inferno” di Dan Brown. Sebbene spesso scriva una marea di cazzate, adoro questo autore perchè mi tiene incollata al libro per 500 pagine di fila. La pecca di Dan Brown? Non è capace a scrivere un buon finale che sia all’altezza della storia.
E’ un gran bel libro, ma io aspetterei una versione più economica: 25 euro per un libro sono davvero troppi!

Le fruittella che cambiano sapore: che bontà!

Tutte taggate!!! *_*

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