Quasi un mesetto fa..

*Bonk*
[Stramaledettissimofacebookodioituoiavvisiacustici]
“Ciao Tizy!!”
“Ciao Pat!!!”
“Ti andrebbe una piccola collaborazione?”
*Sguardo della sottoscritta che si illumina a mo’ albero di Natale: una collaborazione, la mia prima!! *

Premessa.
Ho conosciuto Pat su facebook, ormai più di un annetto fa. Facciamo parte di un gruppo Facebook dedicato al make up, e entrambe conosciamo – virtualmente parlando – Kat, una delle prime blogger che ho seguito quando ho iniziato la mia avventura. Non ricordo come sono finita sul suo blog, sta di fatto che, dopo poco tempo, siamo diventate amiche. E, per forza di cose, poco tempo dopo ho stretto un bel rapporto anche con Pat. Devo ripetere per la milionesima volta di quanto io sia grata al mio piccolo blog per avermi fatto incontrare un sacco di persone fantastiche?

Pat è anche una rappresentante Fm Group (qui il LINK del sito, con tutti i prodotti), un’azienda di make up, profumi, body care e oggettistica per la casa che ha un sistema di vendite identico a quello di Avon. Niente store online, niente negozi fisici: la vendita avviene solo per mezzo di rappresentati sparsi un po’ in tutta Italia.
Io avevo già sentito parlare di Fm Group, ma non avevo mai voluto provare i suoi prodotti per un semplice motivo: una ragazza che abita nel mio paesino, che ho su Facebook, è una rappresentante di questa ditta ed è alquanto molesta. Sapete, no, di quelle che ti contattano in chat, via messaggi privati, che ti spammano in bacheca roba? Qualche mese fa ho scoperto pure che scaricava gli swatch che facevo io di altri prodotti di makeup, girandoli sulla sua bacheca e spacciandoli per swatch di Fm. Capirete anche voi che, con una rappresentante così, ero abbastanza prevenuta nei confronti di quest’azienda, convinta che fosse il modus operandi  tipico.

Poi Pat mi ha detto “Prova!”. E io mi sono detta: perchè no? Ragazze che fate le rappresentanti, io ve lo dico: la discrezione, la gentilezza e l’educazione pagano! Che voi vogliate farvi conoscere è giustissimo, ma non siate delle stalker.
Mi ha detto di volermi inviare qualche prodottino da testare, domandandomi quali colori avrei potuto prediligere. Le ho chiesto qualcosa sulle tonalità del marrone, sebbene mi sarebbe piaciuto provare delle colorazioni più allegre, per un semplice motivo: all’epoca stavo facendo lo stage e sapevo che avrei potuto utilizzare tutti i giorni dei prodotti – per così dire – soft. Non mi piace truccarmi in modo eccessivo quando sono al lavoro, mi sento molto più sicura di me con un makeup dai toni naturali.
Nel giro di un paio di giorni dalla data dell’ordine il pacchettino mi è arrivato, ed ecco cosa conteneva:

– una matita automatica long lasting, nella tonalità Deep Maroon
– un ombretto mono, nella tonalità Wenge Wood
– un ombretto duo, nella tonalità Volcanic Brown.

Dopo ormai più di tre settimane di pieno utilizzo – esclusi i weekend, ma abbiate pietà: necessito io pure di colore! – eccovi una review.

Long Lasting Automatic Eye Pencil in Deep Maroon

Premessa: io ho un pessimo rapporto con le automatiche – mi pare di averlo già detto da qualche parte ma l’età avanza quindi chiedo venia – perchè non capisco mai come far uscire la mina.  Credo mi manchi proprio il neurone adibito a questo speciale compito.  No, cioè. Ci riesce il mio moroso, che manco sa cos’è una matita automatica…

Quando ho spacchettato la matita pensavo fosse nera. Potrei sembrare deficiente ma in mia discolpa posso dire che il pacchettino mi è arrivato in un giorno in cui sembrava dovesse arrivare il diluvio universale. Non pioveva, no. Cadevano proprio secchiate d’acqua. E per di più c’era un buio che nemmeno in Transilvania da Dracula. Ma da voi è arrivato il sole? Qui a Brescia è sbucato giusto un paio di giorni, poi m’ha fatto il gesto dell’ombrello esclamando “Tooh, deficiente!” e poi è scomparso.

Tornando al prodotto. Partiamo dalla scatolina. Non trovate sia assolutamente deliziosa? Un’elegante scatolina nera con disegni a contrasto sui toni del grigio e dalle scritte dorate, che non si perdono assolutamente con i ghirigori sottostanti.
Il lato frontale è occupato dal logo, dal nome del prodotto, dal nome della tonalità acquistata e infine, in basso, i grammi. Sul retro, invece, troviamo l’inci (cliccate sulla foto per ingrandire).

La forma della matita è classica: ritroviamo il nero e l’oro della confezione ma senza i ghirigori. All’estremità opposta al tappo c’è un mini temperino per assottigliare la punta.

Il colore è piuttosto scuro, e ringrazio Pat per l’ottima scelta: per la rima interna non uso mai matite colorate, visto che adoro sottolineare lo sguardo con vagonate di nero.  Avevo paura di non poter esaltare adeguatamente gli occhi con questa matita, timore che si è rivelato poi, grazie al cielo, infondato.

L’applicazione è davvero molto confortevole, perchè la mina non è né morbida né dura, ma una giusta via di mezzo. Applicata sulla rima interna la matita dura tranquillamente quasi mezza giornata.  Spesso l’ho usata come base per trucchi scuri, e devo dire che anche come primer fa molto bene il suo lavoro.
Ha un pao di 36 mesi, e il costo è di 6,10 euro. E’ disponibile in 7 colorazioni differenti.

Cashmere Eyeshadow in Wenge Wood

Chiedo venia, ma ho perso la confezione di quest’ombretto. L’avevo riposta nel cassetto delle scatoline ma puff: sparita. Ho un paio di scatole Kiko che hanno l’età di mia nonna ma questa non c’è stata verso di scovarla. Ci scommetto: salterà fuori quando avrò pubblicato il post e non mi importerà più di fotografarla. 
Il packaging dell’ombretto è piuttosto easy: nero con le scritte oro e con il coperchio svitabile bombato. Sul retro, oltre al nome della tonalità, si trova il pao che è di 30 mesi.

Wenge Wood è un ombretto in polvere compatta, super pigmentato anche da asciutto. Non è per nulla polveroso e, al tatto, risulta piuttosto vellutato: da qui, credo, il nome cashmere.

Swatch Bagnato – asciutto

Questo marrone matt -un po’ rossiccio, mi pare di scorgere –  è entrato di diritto nei miei marroni preferiti.  Ottima sfumabilità – il che non è male quando si è in folle ritardo per uscire e non si ha voglia di star lì a grattare col pennello – e ottima durata. Con il mio primer Essence rimane appiccicato alla palpebra per mezza giornata poi, ovviamente, necessita di qualche ritocchino.
La jar contiene 2,5 grammi, il costo è di 5,20 euro ed è disponibile in 10 colorazioni.

Duo Eyeshadows in Volcanic Brown

Venghino signori e signori, venghino! Habemus scatolinam! Io lo so che, probabilmente, a molte di voi non fregherà una cippa della confezione, ma a me piace tanto! Impazzisco per quelle specie di foglie ghirigorose!
Dunque, vediamo se riesco a ripescare il mio neurone dal tunnel della stupidità. Il packaging è del tutto simile a quello della matita: sul davanti la tipologia del prodotto acquistato (il nome si trova su uno dei lati che io, molto furbescamente, ho dimenticato di immortalare), sul retro, oltre all’inci, si trovano dei consigli su come applicarlo.
La decorazione del packaging dell’ombretto duo è pressoché identica a quella del cashmere, si differenzia solo l’apertura che è a scatto, tipo quella classica delle ciprie.

All’apertura, l’ombretto si presenta diviso in due semicerchi distinti, per non mescolare il prodotto durante l’applicazione.
Il semicerchio di sinistra presenta un ocra dorato satinato (o perlato? mmh..sicuro non è shimmer. :P) con impresso il motivo del fogliame, a destra un marrone matt, più chiaro di quello cashmere, con il logo della marca.

Purtroppo questo ombretto duo mi ha deluso a metà. Anzitutto, l’ho trovato piuttosto polveroso fin dalla prima applicazione, ed è stato un pochino fastidioso perchè, spesso, durante la fase di truccaggio, ho dovuto soffiare via la polvere in eccesso.
La scrivenza non è eccelsa, purtroppo. La sezione dorata è senza dubbio la migliore delle due: media scrivenza, colore ottimo per i punti luce. La durata di per sé non è male, anche se inferiore a quella del cashmere.
La cocente delusione è arrivata, ahimé, quando ho iniziato ad usare la parte più scura. Un marrone matt che scrive pochissimo. Se, per il cashmere, bastava davvero sfiorare la cialda col pennello per prelevare un colore pieno, questo fatica ad attaccarsi persino alle setole. Per sfumarsi si sfuma, anzi: direi che si sfuma fin troppo: due passate di pennello e si fonde totalmente al dorato e resta un’ombra appena percettibile.  Negli swatch, infatti, ho dovuto calcare parecchio.
Sognavo fantastici smoky con questo prodotto, invece ho dovuto integrare con il cashmere che, lasciatemelo dire, col dorato fa la sua porchissima figura.

Il pao è di 12 mesi, il costo è di 8,70 euro per 3 g di prodotto. Disponibile in 4 versioni.

Riepilogando…

Ho trovato soddisfacenti 2/3, anzi, direi 2 e mezzo su 3. La marca mi ha piacevolmente stupita e, nonostante i miei pregiudizi iniziali, credo proprio che aumenterò la collezione, non appena avrò a disposizione qualche soldo in più. In particolare, mi piacerebbe un sacco provare altre matite, in particolare nera e la verde che ho visto swatchata da Kat.
Ringrazio la dolce Pat per avermi dato questa opportunità!

Link Utili

1) Catalogo Fm Group: LINK
2) Review Fm Group della mia cara Kat: LINK

3) Review Fm Group di Pat: LINK

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