Oggi mi sento spuuumeggiante, come ululava Jim Carrey in The Mask. Mi sono svegliata con un’incontenibile allegria addosso, e spero che mi duri per il resto del weekend. Comunque, per sottolineare il mio umore, oggi mi sono vestita con gli abiti più fluo che avevo a disposizione nell’armadio:  maglietta verde brillante, pantaloncini blu, converse fucsia. Ogni tanto mi piace andare in giro conciata come un arcobaleno ambulante. Beh, ogni tanto è un eufemismo. Diciamo praticamente sempre. 

In una delle mie scatole degli smalti ho ripescato lo smalto effetto neon di Pupa color arancione, e ho deciso di mettermi pure quello, togliendomi il rosa barbie. E’ l’unico smalto arancio che ho, vera rarità tra le decine di boccettine blu e rosa che pullulano in camera mia. Per domani sera questo smalto sarà perfetto: andiamo al Manifesto Futurista, un locale in centro a Brescia dove al posto delle sedie hanno delle altalene appese al soffitto, il tutto illuminato dalle lampade ultraviolette, che fanno risaltare i disegni colorati (che altrimenti non si vedrebbero) impressi sulle pareti nere.  Se riesco, vi faccio una foto! 

Fra una decina di minuti esco e vado in edicola a comprarmi Focus Storia Biografie. Sono già abbonata a focus Storia, ma ovviamente appena mi sono decisa a far l’abbonamento hanno lanciato pure il Biografie, e così questo mi tocca comprarlo in edicola. Comunque ho perso l’ultimo numero di focus storia: qualcuno deve avermelo rubato dalla cassetta della posta. E già che ci sono prenoto anche le ultime tre uscite di Donna Moderna con i prodotti dell’Erbolario. Il giornale lo rifilerò a qualche zia o nonna, non mi sono mai piaciuti molto i giornali rivolti al pubblico femminile. Anche da piccola, compravo ogni tanto Cioé per il regalo. 
Pensavo di abbonarmi pure a Medioevo e ad Archeo, quasi quasi. Si trovano sempre spunti interessanti su mostre da andare a vedere, luoghi storici da visitare, libri da comprare. Vedremo!

Oggi pomeriggio dovrò riconsegnare anche il mio libretto universitario, che tristezza! L’ho fotocopiato ieri, così almeno ce l’ho come ricordo degli esami della triennale. So che in molte università si utilizzano i badge elettronici, ma io continuo a preferire il supporto cartaceo.  E’ sempre per lo stesso motivo per cui non mi decido mai a comprare gli aggeggini che leggono i libri: l’odore della carta mi inebria!

Questo weekend non ci sarò, ma probabilmente entro sera riuscirò a fare qualche post da pubblicare in modo programmato. Risponderò ai vostri commenti domenica sera!