Bon. Ci risiamo. L’ansia mi ha giocato un brutto tiro: mi sono arrivate le mestruazioni con ben 8 giorni di anticipo, con il loro bel carico di nevrastenia accentuata e dolori annessi. Mi viene una rabbia addosso, quando mi sballano, più quando mi anticipano che quando mi ritardano, a dir la verità. Mi girano perchè sono sempre iper puntualissima, 30 giorni precisi, e queste eccezioni mi rovinano i piani. Se non altro, forse, con questo anticipo, non discuto la tesi di laurea con le mestruazioni. Pieno luglio, agitazione e caldo d’inferno: mi piegherei in due dal male, ne sono certa. 
A livello fisico, normalmente, non mi causano poi tanti dolori, per fortuna. So di gente che in quei giorni vive a pane e Aulin. Il mal di pancia, per me, è sempre stata cosa sopportabile. E’ rarissimo che prenda una pastiglietta di moment per calmare i dolori alle ovaie. Discorso contrario per il mal di testa: ne soffro da anni, e ormai ho capito che, se non prendo qualcosa quando sento il dolore in lontananza, che magari è pure lieve, poi son problemi grossi. Non sono ancora ai livelli di mia madre, per fortuna, alla quale le emicranie possono durare fino a due giorni. Però l’intensità è più o meno la stessa: un martello pneumatico nelle tempie, accompagnato da una buona dose di nausea.
Dicevo. Le mestruazioni. Se a livello fisico non sono poi così dannose, sul piano psichico per me sono devastanti, particolarmente nei periodi di stress. Adesso poi..Pfff. Siamo a maggio, ho la consegna della tesi il 22 di giugno. In due settimane, ho buttato giù 40 pagine, pressapoco, e non sono nemmeno a metà di un capitolo. Ne devo fare tre. Martedì vedo la relatrice, mi aveva detto di portarle un po’ di pagine da correggere. Spero le bastino, per ora. Inizio ad avere una paura folle: a me piace ciò che ho scritto, ma se ho esposto l’argomento in modo troppo poco accademico? E se a lei non piace, e mi fa rifare tutto? Ho un terrore folle di non riuscire a finire tutto. Ho un terrore folle di far cazzate e magari fare pure una sontuosa figura di merda davanti alla commissione. A volte mi ritrovo a pensare che preferirei fare altri 3-4 esami al posto della tesi. La maggior parte delle persone che hanno già discusso la tesi mi hanno detto che in un mese e mezzo ce la si fa benissimo, soprattutto visto che è la tesi della triennale e non quella della specialistica. Che, dopo aver consegnato i primi fogli alla professoressa, come per magia ci si velocizza perchè si becca una botta di adrenalina. Che dovrei pensare che prima di me ci sono passati milioni di studenti, e che non è il caso che mi ammazzi di paura. 
Mah. Chi lo sa. Magari martedì non va nemmeno male, forse le piacerà il mio lavoro. Magari, la dormita di domattina mi schiarirà le idee e il weekend mi rilasserà un pochettino. Lo spero proprio, davvero. In parte è anche colpa mia, se avessi iniziato prima a scrivere non sarei in questo stato, ora. Per fortuna c’è il blog, ci siete voi che passate a trovarmi che mi tirate un po’ su e mi fate passare un po’ di terrore…

Ecco a voi il mio micio, PonPon. Vorrei tanto esser beata e rilassata come lui, in questo momento.

P.S
Questo è il mio 100° post. Ovviamente, non poteva che essere contrassegnato dal mio micio.