Dover convivere pacificamente con le madri non è affatto facile, si sa. Ad intervalli regolari la loro ira esplode, anche senza che tu abbia fatto qualcosa: “Non vedi che casino che c’è in camera tua???” “Mi tratti proprio come una Cenerentola.” “Studia” “Staccati da quel pc” sono solo alcune dei cavalli di battaglia delle genitrici.  Il dramma è questo: da ragazza ti lamenti di loro, ma una volta adulta ti comporterai esattamente come loro. E’ matematicamente certo.
Purtroppo, però, non si ereditano solo gli atteggiamenti, ma pure le false convinzioni. La mia vive nella certezza che tutto si possa curare con un buona tazza di limonata calda.

“Hai la febbre? Vuoi la limonata?”
“Hai un po’ di nausea? Vuoi la limonata?”
“Hai mal di testa? Vuoi una limonata?”

E così via finché, da piccina, fiaccata dall’influenza e dalle insistenti richieste materne, trangugiavo il tutto. E devo dire che, vuoi per auto convinzione,  vuoi per le reali capacità curative del limone, poco dopo stavo meglio. Il più delle volte dopo aver vomitato, of course, per il principio materno secondo il quale, se sei influenzata, non c’è niente di meglio che “digerire” in quel modo.
Tutto questo non sarebbe così drastico, a ben guardare. Quanti di noi sono stati curati con metodi caserecci? Però, pensateci bene. Siamo in 9 miliardi su questo pianeta, e ognuno ha il suo rimedio influenzale (o contro qualsiasi altra cosa vogliate) e, soprattutto, ciascuno è convinto della validità del proprio metodo.  Perchè il vero problema sta proprio lì. Tu, figlia, ti lamenti costantemente dei rimedi di tua madre: odi profondamente la limonata, detesti vomitare, vorresti proprio non sentirne l’odore. Ma (sì, c’è un ma) sai che ti farà stare bene.  E’ un gioco psicologico perverso messo in atto dalle madri nel corso del’infanzia dei loro pargoli. Sfruttando l’autorità di cui esse godono in quel periodo, ti fanno il lavaggio del cervello e fanno in modo che tu ti convinca dell’effettiva buona riuscita delle loro cure. Fatevi una domanda: perché tutti i metodi di tutte le madri del mondo funzionano sui loro figli? La risposta secondo me sta nel fatto che, durante il cammino verso la guarigione, un ruolo importante lo giochi il fattore psicologico. Della mamma ti fidi, anzi, credi che sia infallibile, quindi non riesci assolutamente a concepire che ella non sappia guarirti.
Quindi, alla fine della tiritera, il mio rimedio a tutto è diventato pure per me – ahimé – la limonata. Me ne sono resa conto ieri quando, sentendomi dire dal mio moroso che aveva l’influenza, gli ho risposto: “Fatti una limonata, amore!”. In quel momento sono stata folgorata sulla via di Damasco e ho pensato: Dio, sto diventando come mia madre.
Già mi vedo a 50 anni:

Mia figlia: “Mamma, sono incinta!”
Io: “Una limonata e passa tutto!” 

Un esempio di Limonata. Qui è fredda, ma fingete sia calda. Su, un po' di inventiva. Altrimenti fatevi una limonata.

Annunci