E la prima settimana del secondo semestre è passata. Raffreddore a parte, non è stata così deludente. Questa seconda ed ultima parte del terzo anno sarà interamente dedicata alla tesi ed a LUI, il nemico della maggior parte degli studenti: il famigerato LATINO. 
Come avevo già scritto tanti post fa, la colpa è unicamente mia. Se avessi seguito i corsi di latino fin dal primo anno, a quest'ora avrei da sostenere solo Letteratura Latina 2. Ma, parafrasando un vecchio detto, ormai è inutile piangere sul latino ignorato. Quindi, eccomi qui, immersa tra regole di grammatica e opere classiche. 
Grammaticalmente parlando, ho trovato una santa donna disposta ad assumersi l'onere di darmi ripetizioni di latino: Francesca, conosciuta dagli utenti splinderiani come la Franz. Diventerà la mia nuova divinità, presumo, seguita a ruota da Hello Kitty, Mec Donald's, il mio gatto e i salamini Beretta. 
Non vorrei pentirmi di aver detto questa cosa, però, da quando mi sono avvicinata alla letteratura latina, non la trovo così ostica e complessa. Spero si riveli una sensazione veritiera, così come è avventuo con Storia della Lingua italiana che, nonostante mi spaventasse a morte, sono riuscita a superare con un bel 27. Dall'esame di latino, ovviamente, non pretendo un voto così alto, spero almeno di passarlo. 
Mi scuso per il breve post, ma QUALCUNO deve assolutamente (e in questo preciso istante) spazzare in camera mia. E il rumore della scopa che sbatte contro i mobili mi crea qualche problema di concentrazione. 
A presto!