Oggi pomeriggio mi sono imparata a memoria tutti i fenomeni del consonantismo, del vocalismo e i nomi fonetici delle lettere. Continuo a pensare che siano delle cose inutili, ma mi sono diventate meno ostiche da quando mi ci sono approcciata. Non vedo l'ora di fare quel benedetto esame, in modo da resettare allegramente tutto e poter finalmente dormire. Sono stufa di dovermi svegliare alle 8 tutte le mattine. Sì, lo so: c'è gente che lavora che si alza ben prima di me. Ma cosa ci posso fare, sono una dormigliona. Per di più la mancanza di 10 – 12 ore di sonno mi rende isterica. Forse basterebbe andare a dormire ad un orario umano, tipo le undici ma, finito lo studio serale, ho bisogno delle mie due orette di the sims per smaltire lo stress. 
Stamattina avrei strozzato il gatto, ad esempio. Quando ci si mette è un grandissimo rompicoglioni, ma poi mi guarda con un musino tenerissimo, e a me passa l'arrabbiatura. 
Dicevo, Stamattina. A proposito della parola "Stamattina", lo sapevate che è un caso di aferesi, ovvero della caduta di un corpo fonico ad inizio parola? "Stamattina" è l'abbreviazione di "Questa mattina": le due parole si sono unite tramite il fenomeno dell'univerbazione, e poi è caduta la sillaba "que". Dio zantizzimo. Sto delirando: vedo storia della lingua italiana ovunque. E' un bene o un male?
Dicevo. This morning me ne stavo appollaiata sulla sedia, munita di schemi, e ripetevo a voce alta. Arriva PonPon, e si siede sui miei libri. Mi guarda, e incomincia a miagolare come un ossesso: "PONPON!!! PORCAPUTTANATROIA, vai a dormire!" "MIAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAOOOOOOO!!!" (no, cioè, avete capito? Io mi faccio comandare da un gatto.). Dopo dieci minuti di miagolii isterici se ne va. Tiro un sospiro di sollievo, e riprendo il mio lavoro. Ad un certo punto sento un toc toc insistente. Maledetto gatto. Vado a vedere, e lo trovo sopra la cassettiera che gioca con il quadro sopra di essa, cercando di andare dietro al suddetto. Lo acchiappo prima che possa far cadere il quadro, e lo caccio sul balcone. Lui pare tranquillo, va a mangiarsi la sua erba gatta e si stende al sole. Mi rimetto – per la terza volta – a studiare. Non passano nemmeno 10 minuti, che lui inizia a grattare sui vetri della finestra perchè vuole entrare. Mi guarda, e poi se ne va a mangiarsi il mio astuccio. Perfino lui detesta questa materia: probabilmente i foni che emetto non sono di suo gradimento. 
Sabato sera me ne andrò da mec. Ho voglia di inquinare il mio corpo. Non c'è niente come il cibo spazzatura per smaltire lo stress. Qualcuno ha provato il nuovo panino?

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