Caro Babbo Natale,
pronto per portare i regali questa notte? Ma certo che sì. Ricordati solo di non dare troppo doping alle tue renne quest'anno, e sopratutto non prenderne tu: con l'età che hai, con il fisico non certo atletico che ti ritrovi potresti restarci secco. Giusto ieri sera – non so se hai visto la tv  – nel programma "Focus" hanno detto che tu riesci ad andare a consegnare i doni a 100 bambini al secondo. Non ti pare di esagerare? Hai duecento anni sulle spalle, mica venti. Non ti preoccupare, Babbino caro, l'anno prossimo ti aiuto io: se vado avanti a mangiare così tanto, potrei sostituirti perfettamente. Devo solo comprarmi il vestito rosso e la barba, ma quelli li trovo all'Auchan a 10 euro. 
In effetti, ora che ci penso, la vita da Babba Natala non sarebbe male. Si cazzeggia per la maggior parte dell'anno, da inizio dicembre si leggono le letterine dei bambini e si schiavizzano un paio di elfi affinchè producano i regali. Nel frattempo, si fanno pubblicità dove nell'ordine si sorseggia coca cola, ci si butta dal camino sul panettone Paluani incitati da un moccioso che ulula "Buttati, che è morbido!", e si ruba il cibo ad un povero bambino traendolo in inganno dicendo "Peccato è tutto pettoooo" e sghignazzando satanicamente. Poi, la notte della Vigilia, si costringono una decina di renne a trascinare una slitta contenente un uomo di 200kg con relativo saccone di regali che da solo pesa di più di casa mia. Ti va, Santa Claus, di assumermi?
Pensandoci bene, vecchietto,  la tua vita è molto simile a certi nostri politici. Non combinano un tubo per tutto il loro mandato, in periodo di elezioni fingono di sbattersi per il povero popolo italiano, e pagano quattro pirla per diffondere le loro idee. Nel mentre, vanno in tv ad insultare l'opposizione, a fare le vittime e ad annunciare (mentendo) che stanno facendo il meglio per il paese. Una differenza c'è, B.N., ed è che tu alla fine della tiritera ci porti i doni, mentre con loro siamo noi a dover dare soldi a loro, prendendocelo pure in quel posto. 
Ma passiamo oltre, è Natale, e tutti dovremmo essere tutti più buoni. La sottoscritta proprio non ce la fa, è proprio stronza e malefica nell'anima. Babbo caro, a te non dà fastidio tutta quest'ipocrisia? "E' Natale, tutti devono essere buoni col prossimo". Perchè solo a Natale? E, soprattutto, perché a Natale? Se una persona mi sta sui maroni durante il resto dell'anno, i suoi auguri non mi faranno cambiare idea. Lo odio tutto l'anno e lo odio a Natale. E mi auguro pure che si strozzi con una briciola di pandoro. 
Ti paio una strega malefica? Eh, sì. In effetti, mi sono sempre sentita più affine alla Befana.

 

Daygum.