Venerdì pomeriggio mi sono portata a casa il mio migliore amico, e ci siamo messi a guardare vecchie fotografie e diari. Da sempre detengo l'abitudine di conservare qualsiasi cosa (scontrini, carte di caramelle, biglietti e quant'altro) e di fare foto a qualsiasi cosa o persona. E sono sempre alla ricerca di qualcuno che voglia vedere le mie cazzate. Siccome al mio moroso non gliene può fregare di nulla delle mie fotografie di quando era piccina picciò, e i miei parenti le sanno a memoria, ho agguantato Cris. Che per fortuna adora frugare nei ricordi altrui. AAh, adorato Cris. 
Come avrete capito, io sono estremamente egocentrica. Conservo tutto ciò che ha riguardato il mio passato in uno scatolone gigante, che passerà in eredità ai miei figli e ai miei nipoti. Ho preso da mia nonna: ogni due o tre mesi circa chiama al tavolo della sua cucina uno di noi nipoti e mostra le foto di quando era giovane. Le so a memoria, certo, ma adoro gli aneddoti famigliari. Le ho detto: "Nonna, lasciami in eredità gli album fotografici." Mi ha guardato e ha fatto gli scongiuri. Come biasimarla. 
Rovistando nello scatolone magico, mi sono capitati fra le mani i miei diari delle superiori. Che ho cercato di nascondere a Cris, conscia delle cazzate lì scritte. Ma mi ha fregato lui.

"Dai tesò, fammi vedere i diari delle superiori."
"Non ci penso nemmeno."
"Daiiii, non ti prendo per il culo."
"Uff, toh'!"
……
"AHAHAHAHHHAHHAHAHAHHAAHAHAH che bimbominchia che eri!"

Ecco appunto. A parte le solite frasi fatte che scrive qualsiasi ragazza sul diarietto di scuola, quello che mi fa accapponare la pelle sono i testi delle canzoni che vi ho ricopiato. Gigi d'Alessio?? Paolo Meneguzzi?? Tiziano Ferro?? Se penso che ora ascolto prevalentemente cantautori italiani e metal…
Dai diari si è passati alle foto. Paurose. Ma come andavo in giro conciata? Be', per gli anni delle medie i vestiti erano adatti. Non so voi, ma all'epoca non sapevo nemmeno cos'era la moda. Vivevo di tute, jeans, felpe e scarpe da ginnastica (sempre slacciate).  Adesso le ragazzine delle medie sembrano donne vissute. Ma godetevi un po' la giovinezza, insomma!
Tempo delle superiori: cambi di look a gogò. In prima superiore sembravo più grande di adesso: capelli cortissimi, vestiti molto classici (il che è strano per me), in pratica il prototipo della secchiona. In seconda liceo c'è stato il cambio radicale: capelli rosso fuoco, vestiti larghissimi e magliette super corte. In terza/quarta superiore è arrivato il look dark: capelli nero corvino (con striature blu, dipendeva dall'umore) e vestiti altrettanto scuri. In quinta superiore capelli castano scuro e vestiti quasi normali. In pratica una trasformista. E poi mi lamento se perdo i capelli. Per fortuna è arrivato Cris due anni fa a frenarmi e a consigliarmi sul look…
Mi sono consolata guardando alcune foto dei miei da giovani, soprattutto l'album di nozze. Non voglio sapere a chi l'hanno fatto fare, dal momento che avrei da ridire sulla scelta di alcune fotografie..Che senso ha fare una foto accanto ad un pozzo con i miei che scrutano la cima della struttura di ferro che tiene il secchio? Bah. Illuminatemi. 
Più che altro mi fanno morire dal ridere gli sguardi che scrutano l'orizzonte, palesemente falsi. O i sorrisi tirati di mio papà dopo una settantina di foto.  Comunque, se devo essere sincera, mi sposerei solo per avere un fotografo che mi segue durante tutta la giornata. E ritrovarmi un album con me protagonista. 
 

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