Da circa un annetto ho in casa un micio di nome PonPon. La gioia della mia vita. L'anno scorso è venuto a mancare il nostro vecchio gatto, Tommy. Pensate, nacque che avevo tre anni. Me lo ricordo ancora: tornai dall'asilo e trovai la sua mamma accerchiata da cinque pallette di pelo bianche e nere. Una volta cresciuti, tenemmo lui, perchè aveva un orecchio rosa. E ci ha accompagnato per 17 anni. Non vi dico i pianti che ho fatto l'anno scorso, era come un fratello per me. E così abbiamo deciso di adottarne un altro. In casa nostra non si resiste a lungo senza un gatto. Fanno così tanta compagnia. 

Siamo andati a prendere PonPon da una veterinaria, che lo aveva preso nel suo studio dopo averlo trovato in un cassonetto. E da subito è stato subito un gatto affettuosissimo. Secondo me gli animali capiscono quando entrano in una famiglia amante degli animali. 

Che dire di PonPon. E' un uragano coccoloso. Passa la maggior parte del suo tempo a giocare e a pretendere coccole. "Pretendere" nel senso che, quando decide che è ora delle coccole, la persona di turno deve interrompere ciò che sta facendo per dedicarsi a lui. Ad esempio: sto sistemando gli appunti sul tavolo? Lui sale, mi getta a terra biro ed evidenziatori, e poi mi salta in braccio. E' lui che comanda. Punto. Ma la sottoscritta si fa sottomettere volentieri da un micio così adorabile.

Per fortuna non fa danni in casa, nonostante giochi con qualsiasi cosa trovi. Peccato che ogni tanto gli salti qualche rotellina nel cervello. E si dimostra un micio poco educato. 
Ad esempio l'altro giorno. Il disgraziato ha catturato una zanzara e ha pensato bene di gustarsela sui miei pantaloni bianchi freschi di stiratura. Inutile dire che la suddetta era gonfia di sangue. Addio pantaloni bianchi. La carognetta non è nuova a questo tipo di "regali". A volte, mentre sono al pc, mi si mette accanto con una mosca in bocca sputazzando allegramente pezzi della povera vittima. Oppure mi lascia il regalino nella borsa che uso per l'università. Che gioia trovare insetti morti spiaccicati sui quaderni. 
E per fortuna è passato il periodo della crescita dentini. Io non sapevo che i gatti fossero come i bambini: da piccolini hanno i denti da latte, che poi cadono lasciando il posto a quelli definitivi. E' stata una cosa che ho scoperto con il mio Draculino (nomignolo di PonPon, in quanto ha dei canini lunghissimi). Così, come ai bambini, pure ai gatti "prudono le gengive" (come si dice da noi quando ai bambini crescono i dentini e hanno delle infiammazioni alle gengive), e masticano qualsiasi cosa gli capiti a tiro. Inutile prendergli ossa o giochini di gomma. Troppo banali. Il mio PonPon preferisce il cartone, piazzandosi nelle scatole di scarpe mordendone i lati. E fin qui tutto bene. Il dramma è quando trova quaderni o libri con la copertina rigida. Non una sola volta mi sono ritrovata con gli appunti masticati. Lo sgridi, e lo stronzo ti guarda con due occhioni stile gatto si Shrek che sembrano volerti dire " Miaaao, perchè mi sgridi? Io non ho fatto nulla". E tu ti senti in colpa. Dovrò imparare pure io a fare quello sguardo. Mi tornerebbe utile. Adorabile, piccolo pasticcione di un PonPon.
Il mio micetto non apprezza le mie doti musicali. Io canto per lui delle canzoni appositamente modificate dalla sottoscritta, quali:

1- Sailor PonPon la ciotola splende
2- Don'call my name, don't call my name, Pompolino!
3- Lui si lecca le zampù, le zampù le zampu! Lui si lecca le zampù non si lava più! (sulle note di London Bridge 's falling down).
4- PonPon Face

Sarà perchè sono stonata? I miei amici mi hanno detto che prima o poi mi denunceranno per violenza acustica su animale.
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