Ragazzuoli miei, domani (alle ore 13 per la sottoscritta) inizierà il terzo e ultimo anno accademico. Ho voglia? Non ho voglia? Chi lo sa. Diciamo che il pensiero di inaugurare il semestre con una lezione di Lingua Latina non mi entusiasma per nulla. Ma, come si suol dire, chi è causa del suo mal pianga se stesso. Avrei dovuto frequentare Lingua Latina già dal primo anno, ma mi sono data al cazzeggio. Ed eccomi qui: devo recuperare due esamini del livello A e frequentare tutto il livello B. Però, siccome sono politicamente scorretta, mi lamenterò comunque. E lasciatemi almeno qualche soddisfazione.

Laboratorio di Archeologia a parte, non vedo l'ora di iniziare "Storia del Teatro Greco e Latino", che quest'anno affronta la figura della donna nel teatro ateniese. Interessante, non vi pare? Io adoro la civiltà greca. Da sempre mi affascinano i miti greci, la storia, le opere teatrali. 

Per quanto riguarda il fronte "amicizie", ho deciso di fare un'ulteriore scrematura delle persone che mi circondano. Sono stufa di rapporti falsi basati sul principio: "Ehi, mi stai sul cazzo, ma siccome sei bravo ti lecco il culo così mi passi i tuoi appunti.". I'm sorry. Non fanno per me. Non ce la faccio a sorridere ad una persona che mi sta antipatica, non ce la faccio a salutarla e soprattutto non ce la faccio a passare più di 5 minuti al suo fianco. Dovrei farmi più furba, lo so, ma preferisco essere odiata sinceramente piuttosto che ricevere sorrisi falsi. Io obbedisco alla regola "meglio pochi ma buoni, e meglio soli che mal accompagnati".