Oggi stavo girovagando per una libreria di Milano con il caro Alex e, osservandoci scegliere i libri, mi è venuto in mente che quasi tutte le persone più importanti della mia vita sono associate ad una o più letture. Ecco le mie riflessioni, in ordine pressoché temporale.

MAMMA: colei che mi ha iniziato al piacere della lettura. A lei certamente associo le favole e i libri della Walt Disney, che mi leggeva pazientemente tutti i giorni a tutte le ore. Le due letture che, in anni più recenti, ci hanno trovate ancora unite sono state "Dafni e Cloe" di Longo Sofista e "La rilegatrice di libri proibiti" di Belinda Starling. Che dire ancora..Grazie mamma!


ZIA EVI: sorella di mio papà, a lei devo la mia passione per l'archeologia, l'egittologia e tutta la storia in generale. Abbiamo divorato i libri di Christian Jacq: il primo è stato "Le Donne dei Faraoni", lo ricordo bene. Uno dei miei primi libri da grande, l'ho letto attorno agli 8 anni. Poi ci sono stati altri libri di egittologia, sulle mummie (uno su tutti: "I segreti delle mummie" di Heather Pringle. Mi ha fatto conoscere la figura di Elisabetta d'Austria – Sissi insomma – e aiutato a scegliere i libri migliori per conoscerla a fondo ( "Sissi", di Brigitte Hamann, è il migliore in questo campo). Ah dimenticavo. E' stata lei a prestarmi il mio primo libro di quella che è diventata la mia autrice preferita: "Cadaveri Innocenti" di Kathy Reichs.


FIDANZATO: ci siamo fidanzati leggendo "Il diario del professor Abraham Van Helsing" di Conrad Kupfer. Me lo ricordo ancora: sdraiati sul salviettone, a Cervia, durante il Festival degli Aquiloni, a sfogliare quest'interessante libretto. Interessante perchè avevo gli ormoni in subbuglio, che ve lo sottolineo a fare..XD
Grazie a lui ho scoperto Laurell K. Hamilton, autrice di una stupenda saga sui vampiri. Altro che Twilight. In questa serie i vampiri sono con i coglioni: tutto farcito di sesso, violenza e stramberie a volontà. Dopotutto, i vampiri non sono mica degli angioletti. E' stato lui, infine, a farmi conoscere Mauro Corona. Essendo io una montanara doc, e trovando nella montagna il mio ambiente naturale, questo autore mi ha particolarmente colpito per la sua semplicità ma allo stesso tempo per la poesia con cui descrive i paesaggi e la vita di montagna. 


SUOCERINA: be', lei è sicuramente "Il principe delle Maree". Non amo particolarmente le storie d'amore, ma questo lo consiglio caldamente a tutti. 


ALEX: l'amico più simile a me in fatto di gusti letterari. Lui è "Cimiteri" (Giuseppe Mercenaro), Bukowski, "L'abisso" (Gianluca Morozzi). E tutti quei libri di storia – letti per passione o per dovere – incontrati sul mio cammino. Ed è "B.B.", libro scritto da lui e da me adorato, che spero che un giorno vorrà pubblicare. E' un po' la mia metà letteraria, ci unisce fortemente la passione per la lettura e per la storia. 


CRIS: letteratura erotica a gogò. Ci siamo avvicinati da poco a questo genere, e devo dire che non è per niente banale. Un titolo su tutti? "Il libraio" di Chiara Pedrotti.  Ci siamo lanciati anche nelle letture a sfondo psicologico, come "Lettera di un padre omosessuale alla figlia", di cui purtroppo ora non mi sovviene l'autore.


E io? La sottoscritta è un bel miscuglio di generi. Storia, Thriller, Horror, sono generi che da sempre accompagnano la mia crescita intellettuale. Tanti autori li ho scoperti da sola, come la Asensi, Brown, la Fallaci. E tanti di loro li ho "presentati" a ciascuno di loro. Perchè in fondo l'amicizia, l'amore, la famiglia per me non hanno senso se non sono accompagnati da un buon libro.