"Le rivelazioni sugli abusi sono state per me un grande shock", questa la frase di Benedetto XVI in visita in Inghilterra. E francamente queste parole mi sanno molto di arrampicata sugli specchi. Ora. Come sapete io sono fortemente anticlericale, atea e soprattutto non molto tollerante nei confronti della religione. Ma statemi bene a sentire: secondo voi, davvero il papa non si è mai reso conto degli abusi subiti dai minori nelle diocesi mondiali? Non penso proprio. Come ogni regnante, lui sa perfettamente cosa succede all'interno della sua comunità, ma cerca di non far trapelare nulla. Fa un po' come il nostro governo, che fa finta di creare leggi a nostro beneficio, ma alla fine esse sono sempre un modo di buttarcelo in culo (scusate la volgarità) e succhiarci il denaro. Ecco ciò che fa il papa. Lui sa, ma fa finta di non sapere. Il buon Machiavelli diceva: il fine giustifica i mezzi. Siccome la Chiesa cattolica sta andando in rovina, in quest'ultimo periodo (le statistiche parlano chiaro, ci sono sempre meno fedeli), il papa cerca di insabbiare fatti alquanto imbarazzanti, onde evitare nuove polemiche. Il buon Gaber diceva: I traffici loschi della santa sede sono parte integrante dei misteri della fede. Ed io sono d'accordo con lui.
Purtroppo per la Chiesa, oggi viviamo in un mondo ricco di mezzi di comunicazione, ed è difficile che certi fatti restino segreti. I miei genitori me lo dicono sempre: la pedofilia nella chiesa c'è sempre stata, semplicemente parlare di questo fatto un tempo era tabù. Eppure ancora oggi c'è chi osa negare gli abusi. Non so se vi ricordate quel servizio delle iene sul prete che molestava le ragazze e i ragazzi che andavano a chiedergli un consiglio. E come la cittadinanza abbia reagito contro l'inviato delle iene. La Chiesa è ancora in piedi perché purtroppo esistono persone che ancora si bevono le sue scuse.Con una ragazza dell'università un giorno parlai di quel servizio. E sapete che mi rispose? "Le accuse di pedofilia contro i preti sono solo una campagna denigratoria nei confronti della Chiesa." Capito cosa intendo dire?
Un'altra cosa non riesco a capire. La Chiesa si scaglia contro chi abortisce, chi usa la pillola, o su chi fa sesso prematrimoniale e quando si tratta di preti pedofili sa dire solo "Poverini, sono malati, perdoniamoli." E del minore allora? Che resta segnato a vita? Chissenefrega. Insabbiamo. I panni sporchi si lavano in famiglia. Eh no belli miei. E' ora che i preti pedofili vengano sbattuti in prigione. Ma non in celle d'isolamento. Troppo facile. Vanno lasciati liberi di vagare per i corridoi delle carceri. Esiste un codice d'onore pure fra i carcerati: sei accusato di aver fatto del male ad una donna o ad un bambino? Bene. Ti pesteranno a sangue. Ed è questo che si meriterebbero quegli schifosi.

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